27 July 2026

Claudio Carnevali nuovo direttore finanziario di Bcd Travel

Claudio Carnevali è il nuovo direttore finanziario di Bcd Travel. Con un’esperienza di oltre 31 anni in Cwt, durante il proprio percorso professionale Carnevali ha sviluppato competenze specifiche in finanza aziendale, coordinando e gestendo servizi amministrativi,
contabili e di controllo di gestione. Si è in particolare focalizzato sulla misurazione e il monitoraggio dei risultati economico-finanziari, prestando particolare attenzione al pricing dei clienti e  all’implementazione di strategie per favorire l’aumento del fatturato.

Nel suo nuovo ruolo, lavorerà per garantire l’omogeneità dei dati contabili di bilancio nel contesto dell’integrazione nel gruppo globale Bcd. Inoltre, promuoverà la digitalizzazione dei pagamenti, con l’obiettivo di ampliare le opzioni disponibili e migliorare la trasparenza nelle relazioni economiche. Un altro compito importante sarà la revisione periodica del bilancio, per verificare la conformità delle scritture, individuare eventuali errori od omissioni e garantire l’applicazione corretta delle policy di gruppo nel sistema contabile.

Carnevali guiderà un team di circa 24 persone presso Bcd Travel Italy, suddiviso tra team clienti, fornitori, riconciliazioni e tesoreria. “L’obiettivo è quello di creare una squadra in grado di crescere in un contesto stimolante, a beneficio dei dipendenti,
dell’azienda e dei clienti – sottolinea lo stesso Carnevali -. È un vero piacere far parte di Bcd. Mi sento estremamente fortunato per l’opportunità di contribuire alla crescita di questa incredibile azienda, dove le persone, il lavoro e le potenzialità sono straordinarie. Non si tratta solo di un lavoro, ma di far parte di qualcosa di più grande, di unirsi a un gruppo di livello mondiale e di vedere la sua crescita svolgendo un ruolo importante”.

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Recentemente sono stati completati progetti di ristrutturazione a Francoforte, Salisburgo, Amsterdam e Copenaghen, mentre il Berlin Mitte Humboldthaus è stato oggetto di un'ampia riprogettazione che ha incluso camere rinnovate, una hall modernizzata e un nuovo bar. Ulteriori lavori di ristrutturazione sono previsti a Monaco, Vienna, Marsiglia e Parigi nel corso del 2027.\r\n\r\nL'azienda sta inoltre ampliando le proprie iniziative esg attraverso il monitoraggio dei gas serra, la formazione dei dipendenti in materia di sostenibilità e le valutazioni del rischio climatico per hotel selezionati.\r\n\r\n ","post_title":"Meininger Hotels: obiettivo 50 strutture entro il 2030","post_date":"2026-07-23T09:25:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784798742000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519452","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si nasconde dietro a un dito e non esita a definire il periodo di \"sofferenza\" lasciato alle spalle, che ha tuttavia consentito al gruppo Uvet di riprogettare le proprie attività per tornare a parlare di «risultati record raggiunti nel 2025». Nel corso della presentazione del progetto Optimus Travel Intelligence dedicato alle adv, il presidente del gruppo Uvet, Luca Patanè, traccia un bilancio dell'evoluzione degli ultimi anni, resa necessaria da un mercato profondamente cambiato. «A settembre presenteremo i dati finanziari del 2025 e l'andamento del 2026, ma posso fin d'ora anticipare che si tratta di numeri record per il gruppo, che indicano come la strada intrapresa sia quella giusta».\r\n\r\nUna strada che ha visto il peso del segmento leisure ridursi a vantaggio del business travel, e che sul fronte distributivo ha comportato il passaggio dalle circa mille agenzie del periodo pre pandemia alle 250 attuali. «Un'evoluzione necessaria - spiega il manager - alla luce dei nostri nuovi obiettivi, che ci hanno portato anche a rivedere il concetto di tour operating in un'ottica che sia per noi sostenibile, improntata a proposte tailor made e ad hoc per il singolo cliente».\r\nCambio di passo nella distribuzione\r\nA cambiare, secondo Patanè, è ciò che i punti vendita oggi chiedono: «Non torneremo ai volumi del pre pandemia - commenta il presidente - ma il fatto di aver registrato quest'anno una cinquantina di nuove adesioni di agenzie di viaggio al gruppo, indica che la via percorsa, improntata alla realizzazione di nuovi progetti come Optimus, è quella corretta».\r\n\r\nPatanè menziona anche l'importanza dell'attività alberghiera, con all'attivo un gruppo di 11 proprietà sotto il brand Uvet Hotels: «Un asset importante, nel quale credo fortemente e che non ha bisogno di essere finanziato esternamente per crescere».\r\n\r\nIntanto, il 2026 si delinea come un'annata complessa per la situazione geopolitica internazionale, ma «senza la necessità di fare drammi. 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