24 September 2026

BCD Travel presenta la nuova generazione di Tripsource

BCD Travel annuncia oggi il lancio della nuova generazione di Tripsource, una piattaforma per la gestione dei viaggi e delle spese progettata per ridefinire il modo in cui i travel program si connettono, operano e innovano. 

Basata su un’architettura Open by Design, la piattaforma va oltre il tradizionale modello di travel management creando un ecosistema connesso in cui contenuti di viaggio, dati, funzionalità di intelligenza artificiale e tecnologie di terze parti interagiscono in modo fluido lungo l’intero percorso del viaggiatore. Tripsource consente ai clienti BCD di integrare, configurare e scalare soluzioni in linea con le proprie esigenze aziendali, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per innovare al passo con l’evoluzione della tecnologia.

“Con questo lancio, BCD offre al settore qualcosa che non si era ancora visto: un ecosistema di business travel connesso e intelligente, in cui i clienti non sono più vincolati da sistemi chiusi, dati frammentati o tecnologie isolate”, ha dichiarato Stephan Baars, ceo di BCD. “Stiamo costruendo il futuro mettendo al centro della nostra strategia la voce e le esigenze dei nostri clienti e dei loro viaggiatori.”

Stephan Baars, ceo di BCD

Ecosistema

Tripsource riunisce in un unico ecosistema le principali tecnologie di viaggio di BCD, semplificando la gestione del travel program, accelerando l’innovazione per i clienti e offrendo un’esperienza globale coerente a viaggiatori, travel manager e team di assistenza. Tra le principali funzionalità: un’esperienza completamente ripensata per prenotazione, assistenza e gestione del viaggio, progettata per massimizzare adozione, coinvolgimento e soddisfazione dei viaggiatori. Una piattaforma unificata di intelligence che integra dati di viaggio, spese, profili e pagamenti provenienti da fonti diverse, arricchita da un AI Analyst e da funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per decisioni più rapide ed efficaci. Un unico livello globale di configurazione che governa policy, contenuti e regole di servizio in tutti i punti di prenotazione e assistenza, garantendo coerenza su larga scala.

Accesso diretto a BCD marketplace, che include oltre 70 partner tecnologici integrati in 16 categorie di soluzioni, consentendo ai clienti di evolvere continuamente i propri travel program senza i limiti imposti da una singola piattaforma. L’ecosistema di contenuti più completo del settore, che combina contenuti GDS, offerte NDC, collegamenti diretti con compagnie aeree e hotel, principali aggregatori, contenuti rail e car rental e il canale proprietario private channel di BCD per offrire massima scelta e valore. Un’architettura basata sull’intelligenza artificiale che utilizza il model context Ppotocol, uno standard aperto che consente ai sistemi AI e alle piattaforme connesse di comunicare e collaborare, aiutando le organizzazioni a mantenere la flessibilità necessaria per adottare le tecnologie emergenti.

“Il business travel sta entrando in una nuova era, in cui intelligenza, automazione e connettività definiranno la traveler experience”, ha dichiarato Yannis Karmis, executive vice president, product planning & development di BCD. “Non volevamo semplicemente creare un’altra piattaforma di prenotazione. Con questa nuova generazione di Tripsource abbiamo costruito una soluzione pensata per un futuro guidato dall’intelligenza artificiale e dalla collaborazione tra persone e AI.”

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504033" align="alignleft" width="300"] Marco D'Ilario[/caption] La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane. «Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno». D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile». Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.  «In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti». Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy». Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio». [gallery ids="522449,522448,522450"]   [post_title] => Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy» [post_date] => 2026-09-23T10:27:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790159255000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo. Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%. Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda. «Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione». Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera. Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia. «In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria». Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti. «Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado -  dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».     [post_title] => Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo [post_date] => 2026-09-23T10:23:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790159023000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità. Il riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana. La certificazione Green Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale. Per Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Accanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti. [post_title] => Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo [post_date] => 2026-09-23T09:36:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790156172000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522436 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea. L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano. Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti. La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole. La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.   [post_title] => Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo [post_date] => 2026-09-23T09:15:35+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790154935000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel». I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. «Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni [post_date] => 2026-09-23T07:24:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790148278000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale. A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority. Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'. «Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community». Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner. [post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo [post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790083435000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Star Clippers si prepara all'edizione 2026 di TTG Travel Experience proponendo un prodotto consolidato, la cui capacità di intercettare pubblici differenti viene oggi rafforzata da politiche commerciali mirate a segmenti di clientela ad alto potenziale: da chi viaggia da solo, con numerose partenze che prevedono un supplemento singola ridotto al 25%, alle famiglie, per le quali viene estesa anche alla programmazione caraibica una formula già sperimentata con successo su partenze selezionate nel Mediterraneo. «La forza di Star Clippers sta proprio nel non assomigliare a nessun'altra esperienza crocieristica, con un prodotto distintivo che esprime il proprio potenziale solo quando incontra la competenza di chi lo propone al cliente – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana-. Per questo TTG Travel Experience per noi non è soltanto una vetrina, ma soprattutto un momento di confronto con le agenzie di viaggio. Il nuovo catalogo e le formule commerciali che abbiamo introdotto ci permettono oggi di proporre la crociera a vela a pubblici differenti, senza modificare ciò che rende Star Clippers riconoscibile: dimensioni contenute, qualità del servizio, navigazione a vela e itinerari capaci di raggiungere approdi fuori dalle rotte della grande crocieristica». È in questa prospettiva che si inserisce anche la co-esibizione con il Comité du Tourisme des Îles de Guadeloupe, arcipelago presente in diverse rotte invernali di Star Clippers e coerente con una formula di viaggio capace, grazie alle dimensioni contenute dei tre velieri, di raggiungere piccoli scali dove le grandi navi non riescono ad arrivare. Le condizioni commerciali Le nuove condizioni commerciali ampliano soprattutto la platea di clienti a cui agenzie e tour operator possono proporre una crociera Star Clippers. A partire dai solo traveller, ai quali Star Clippers dedica 29 partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 con supplemento singola ridotto al 25%, distribuite sui tre velieri della flotta. Anche sul fronte famiglie l’offerta assume ormai una dimensione strutturata: sono 25 le partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 interessate dalle agevolazioni dedicate, distribuite sui tre velieri della flotta. Su partenze selezionate, il primo bambino paga le sole tasse portuali, mentre per i successivi è prevista una riduzione del 50%.   Un’attenzione particolare è riservata alle crociere di Natale 2026 e 2027 a bordo di Star Clipper e Star Flyer, per le quali la compagnia ha predisposto un pacchetto di agevolazioni dedicate. Le coppie possono contare su 400 euro di credito a bordo per cabina, utilizzabili al bar, al ristorante e allo Sloop Shop; per chi viaggia da solo è previsto un supplemento singola ridotto al 25% nelle categorie dalla 2 alla 6, mentre la terza persona viaggia gratuitamente, sostenendo soltanto spese portuali e mance quando condivide la cabina con altri due passeggeri. Per il Natale 2026 l’agevolazione dedicata ai solo traveller viene estesa anche a Royal Clipper, con supplemento singola al 25% sulla crociera dal 19 al 26 dicembre. Tra le riconferme del nuovo catalogo, infine, c’è anche la politica di Early Booking, con sconti fino al 20% sulle partenze selezionate. Per la stagione Mediterraneo 2027 la promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio 2027, mentre per Caraibi, canale di Panama e Costa Rica 2027/28 la scadenza è fissata al 30 aprile 2027. L’entità dello sconto, pari al 10% o al 20%, varia in base alla partenza scelta. [post_title] => Star Clippers: focus insieme alle adv su un prodotto unico [post_date] => 2026-09-22T10:06:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071577000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda. Gli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio. Ai World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano.  «L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori». Il gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo. Il calendario La partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it. Resort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Park Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. [post_title] => Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027 [post_date] => 2026-09-22T10:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071532000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522317 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parc Hotels Italia ha scelto di dedicare una delle sue strutture più preziose alla memoria di Helena Malm Chincherini, l'imprenditrice di origini finlandesi che per quasi venticinque anni ha guidato il gruppo alberghiero. Sul Garda esiste già il Parc Hotel Germano, voluto dalla stessa Helena a Bardolino in onore del marito Germano Chincherini, fondatore della catena. Vent'anni dopo, sono i suoi più stretti collaboratori a ricambiare quel pensiero, dedicando a lei un albergo che porta il suo nome. Helena Malm conobbe a Limone Germano Chincherini, ed Insieme diedero forma a Parc Hotels Italia. Alla morte improvvisa del marito, nel 2000, Helena prese le redini dell'azienda. Nel 2001 fondò la Fondazione Germano Chincherini Onlus, che da allora sostiene bambini e giovani in situazioni di fragilità sociale, fisica e materiale in Kenya, in Italia, in Venezuela e in altri Paesi. In Italia, la Fondazione opera nel sostegno a minori e disabilità in ambito scolastico, sportivo e assistenziale. Da quell'impegno è nato anche un progetto pionieristico sul lago: il primo bed & breakfast inclusivo del Garda, la Residenza di Più di Salò, inaugurata il 26 maggio 2025, dove giovani con disabilità medio-lieve vengono formati e regolarmente assunti dal gruppo Parc Hotels Italia. Helena scomparve l'11 settembre 2024. Villa Helena sorge proprio di fronte al Lago di Garda, con un piccolo porticciolo privato e una piscina affacciata sul lago. È un albergo intimo e raffinato, pensato per le coppie: cinque camere e una suite, ciascuna con vasca idromassaggio (interna o all'aperto secondo la sistemazione) e vista sul Garda. La suite, di 45 metri quadri su due ambienti, rappresenta l'apice dell'esperienza. [post_title] => Parc Hotels Italia dedica Villa Helena a Helena Malm Chincherini, albergatrice filantropa [post_date] => 2026-09-21T13:34:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789997677000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bcd travel tripsource" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":21,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1334,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504033\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco D'Ilario[/caption]\r\n\r\nLa Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.\r\n\r\n«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».\r\n\r\nD'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».\r\n\r\nSedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class. \r\n\r\n«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».\r\n\r\nDal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».\r\n\r\nDa notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».\r\n\r\n[gallery ids=\"522449,522448,522450\"]\r\n\r\n ","post_title":"Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy»","post_date":"2026-09-23T10:27:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790159255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.\r\n\r\nTrieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.\r\n\r\nUno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.\r\n\r\n«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».\r\n\r\nDal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.\r\n\r\nNonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.\r\n\r\n«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».\r\n\r\nDurante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.\r\n\r\n«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado -  dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo","post_date":"2026-09-23T10:23:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790159023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità.\r\nIl riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana.\r\nLa certificazione\r\nGreen Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale.\r\nPer Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.\r\n\r\nAccanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti.","post_title":"Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo","post_date":"2026-09-23T09:36:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790156172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.\r\nCon oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.\r\nL’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.\r\nTra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.\r\nLa nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.\r\nLa sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.\r\n ","post_title":"Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo","post_date":"2026-09-23T09:15:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790154935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».\r\n\r\nI risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. \r\n\r\n«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni","post_date":"2026-09-23T07:24:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790148278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Star Clippers si prepara all'edizione 2026 di TTG Travel Experience proponendo un prodotto consolidato, la cui capacità di intercettare pubblici differenti viene oggi rafforzata da politiche commerciali mirate a segmenti di clientela ad alto potenziale: da chi viaggia da solo, con numerose partenze che prevedono un supplemento singola ridotto al 25%, alle famiglie, per le quali viene estesa anche alla programmazione caraibica una formula già sperimentata con successo su partenze selezionate nel Mediterraneo.\r\n\r\n«La forza di Star Clippers sta proprio nel non assomigliare a nessun'altra esperienza crocieristica, con un prodotto distintivo che esprime il proprio potenziale solo quando incontra la competenza di chi lo propone al cliente – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana-. Per questo TTG Travel Experience per noi non è soltanto una vetrina, ma soprattutto un momento di confronto con le agenzie di viaggio. Il nuovo catalogo e le formule commerciali che abbiamo introdotto ci permettono oggi di proporre la crociera a vela a pubblici differenti, senza modificare ciò che rende Star Clippers riconoscibile: dimensioni contenute, qualità del servizio, navigazione a vela e itinerari capaci di raggiungere approdi fuori dalle rotte della grande crocieristica».\r\n\r\nÈ in questa prospettiva che si inserisce anche la co-esibizione con il Comité du Tourisme des Îles de Guadeloupe, arcipelago presente in diverse rotte invernali di Star Clippers e coerente con una formula di viaggio capace, grazie alle dimensioni contenute dei tre velieri, di raggiungere piccoli scali dove le grandi navi non riescono ad arrivare.\r\nLe condizioni commerciali\r\nLe nuove condizioni commerciali ampliano soprattutto la platea di clienti a cui agenzie e tour operator possono proporre una crociera Star Clippers. A partire dai solo traveller, ai quali Star Clippers dedica 29 partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 con supplemento singola ridotto al 25%, distribuite sui tre velieri della flotta. Anche sul fronte famiglie l’offerta assume ormai una dimensione strutturata: sono 25 le partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 interessate dalle agevolazioni dedicate, distribuite sui tre velieri della flotta. Su partenze selezionate, il primo bambino paga le sole tasse portuali, mentre per i successivi è prevista una riduzione del 50%.\r\n\r\n \r\n\r\nUn’attenzione particolare è riservata alle crociere di Natale 2026 e 2027 a bordo di Star Clipper e Star Flyer, per le quali la compagnia ha predisposto un pacchetto di agevolazioni dedicate. Le coppie possono contare su 400 euro di credito a bordo per cabina, utilizzabili al bar, al ristorante e allo Sloop Shop; per chi viaggia da solo è previsto un supplemento singola ridotto al 25% nelle categorie dalla 2 alla 6, mentre la terza persona viaggia gratuitamente, sostenendo soltanto spese portuali e mance quando condivide la cabina con altri due passeggeri. Per il Natale 2026 l’agevolazione dedicata ai solo traveller viene estesa anche a Royal Clipper, con supplemento singola al 25% sulla crociera dal 19 al 26 dicembre.\r\n\r\nTra le riconferme del nuovo catalogo, infine, c’è anche la politica di Early Booking, con sconti fino al 20% sulle partenze selezionate. Per la stagione Mediterraneo 2027 la promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio 2027, mentre per Caraibi, canale di Panama e Costa Rica 2027/28 la scadenza è fissata al 30 aprile 2027. L’entità dello sconto, pari al 10% o al 20%, varia in base alla partenza scelta.","post_title":"Star Clippers: focus insieme alle adv su un prodotto unico","post_date":"2026-09-22T10:06:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790071577000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.\r\nGli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio.\r\n\r\nAi World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano. \r\n\r\n«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».\r\n\r\nIl gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo.\r\nIl calendario\r\nLa partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.\r\nResort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nPark Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.","post_title":"Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027","post_date":"2026-09-22T10:05:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parc Hotels Italia ha scelto di dedicare una delle sue strutture più preziose alla memoria di Helena Malm Chincherini, l'imprenditrice di origini finlandesi che per quasi venticinque anni ha guidato il gruppo alberghiero.\r\n\r\nSul Garda esiste già il Parc Hotel Germano, voluto dalla stessa Helena a Bardolino in onore del marito Germano Chincherini, fondatore della catena. Vent'anni dopo, sono i suoi più stretti collaboratori a ricambiare quel pensiero, dedicando a lei un albergo che porta il suo nome.\r\n\r\nHelena Malm conobbe a Limone Germano Chincherini, ed Insieme diedero forma a Parc Hotels Italia. Alla morte improvvisa del marito, nel 2000, Helena prese le redini dell'azienda.\r\n\r\nNel 2001 fondò la Fondazione Germano Chincherini Onlus, che da allora sostiene bambini e giovani in situazioni di fragilità sociale, fisica e materiale in Kenya, in Italia, in Venezuela e in altri Paesi.\r\n\r\nIn Italia, la Fondazione opera nel sostegno a minori e disabilità in ambito scolastico, sportivo e assistenziale. Da quell'impegno è nato anche un progetto pionieristico sul lago: il primo bed & breakfast inclusivo del Garda, la Residenza di Più di Salò, inaugurata il 26 maggio 2025, dove giovani con disabilità medio-lieve vengono formati e regolarmente assunti dal gruppo Parc Hotels Italia.\r\n\r\nHelena scomparve l'11 settembre 2024.\r\n\r\nVilla Helena sorge proprio di fronte al Lago di Garda, con un piccolo porticciolo privato e una piscina affacciata sul lago. È un albergo intimo e raffinato, pensato per le coppie: cinque camere e una suite, ciascuna con vasca idromassaggio (interna o all'aperto secondo la sistemazione) e vista sul Garda. La suite, di 45 metri quadri su due ambienti, rappresenta l'apice dell'esperienza.","post_title":"Parc Hotels Italia dedica Villa Helena a Helena Malm Chincherini, albergatrice filantropa","post_date":"2026-09-21T13:34:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789997677000]}]}}