17 June 2024

Civitatis cresce ancora in Italia: per l’operatore iberico è il secondo mercato dopo la Spagna

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Cresce la presenza di Civitatis in Italia, che prosegue con la sua politica di decisa espansione lungo la Penisola già annunciata a fine 2022. Aumentano infatti nel nostro Paese tutte le voci di prodotto e di business dell’azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, per cui il mercato tricolore è il secondo per importanza dopo quello iberico.

Stando ai dati comunicati in occasione dell’ultima Bmt di Napoli, oggi l’operatore è in particolare presente con la propria offerta in 384 diverse destinazioni italiane: una cifra del 17,8% superiore alle 326 mete del 2022. E tra le novità ci sono mete quali Bergamo, Ragusa e Montepulciano. Ma cresce anche il numero dei tour proposti (+3,66%), così come quello dei fornitori che oggi sono 314, contro i 288 di 12 mesi fa.

Una spinta sul prodotto che poggia peraltro su trend confortanti anche dal punto di vista delle vendite. Sale infatti il volume delle prenotazioni degli italiani in Italia (+52,21%), così come dei viaggiatori internazionali nella nostra Penisola (+87,32%). Aumentano inoltre in maniera esponenziale i flussi dal nostro Paese verso l’estero (+131,24%). 

Tra le attività preferite dai nostri connazionali oltreconfine si segnalano quindi, nell’ordine, i free tour di Barcellona, la Lisboa Card, l’escursione Auschwitz-Berlino, il tour delle tre città di Malta e l’escursione a Gozo. In Italia, invece, si apprezzano particolarmente i free tour di Firenze, la visita guidata del Vaticano, i tour dei sotterranei di Napoli, il battello turistico per le isole Borromee e la visita guidata della Galleria degli Uffizi.

 

 

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L’elevato numero di camere rientra nella nostra logica “no limits” e 400 camere a Venezia vanno benissimo! - conclude il direttore operativo Ravera - Stiamo anche spingendo sul fronte leisure, che per l’azienda è una cosa nuova e in Italia siamo stati un po’ pionieri proprio grazie alla tipica flessibilità e creatività italiane. Bisogna pensare al leisure se si vogliono raggiungere i 150 hotels. \r\n\"Quindi abbiamo alcune realtà nate come esperimenti e oggi consolidate come Cortina, Sottomarina di Chioggia, il grande successo di Santa Margherita Ligure e poi Diano Marina, Savona, Ischia… Abbiamo anche deciso di aggiungere alla nostra offerta la ristorazione creando un dipartimento f&b con una persona incaricata. Oggi sono attivi 8 ristoranti. Non ci poniamo limiti perché il nostro cliente ci segue e ci riconosce, sia nel leisure che nel business. Lo sappiamo perché facciamo molte ricerche in questa direzione: per noi il crm, la gestione della relazione con clienti, è fondamentale». 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