26 April 2026

Business travel in calo a luglio secondo l’indice Btt di Uvet – Centro Studi Promoter

Viaggi d'affari, Cwt,Un calo generale del comparto del business travel a luglio, accompagnato però da un incremento dello scontrino medio e da un dato hotel in controtendenza. Sono le principali evidenze dell’indice mensile sui dati del segmento Business Travel Trend, elaborato dal gruppo Uvet in collaborazione con il Centro Studi Promotor (Csp).

Fatto 100 il livello benchmark di riferimento dell’anno 2019, a luglio il valore registrato dal Btt è stato infatti di 88, in calo di 7 punti rispetto a quanto emerso per il mese di giugno. In termini di valore globale il dato registra un rallentamento, insieme al numero di transazioni, pari a -9 punti. Al contrario, la spesa media di tutto il business travel nel mese di luglio mostra un incremento fino a toccare quota 138, dato superiore di ben 12 punti rispetto al mese precedente.

Nella suddivisione per tipologia si registra un sostanziale calo di quasi tutte le voci: rispetto a giugno è visibile una riduzione di 16 punti nei voli, di 14 punti sulla parte rail e di 17 punti sulla parte car. Si registra invece un incremento di 10 punti nel comparto alberghiero. La spesa media per transazione, infine, rileva infine un Btt 105 nei voli (-8 su giugno), di 164 per il segmento hotel (+34), di 106 nel car rental (-31) e di 106 nel settore rail, a conferma del trend in corso nel rilevamento della spesa globale.

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Sono stati presentati i dati della ricerca curata da Faita FederCamping Toscana, l’Associazione regionale complessi turistico-ricettivi open air in Toscana tra i soggetti fondatori di Confturismo e aderente alla Confcommercio, prendendo come base i dati forniti dal Centro Studi Turistici di Firenze.\r\n\r\n«La Toscana crede molto in questo segmento turistico – spiega il presidente della regione Eugenio Giani -. Lo dimostrano i dati, con più di 10 milioni di presenze nel 2025. Un elemento vitale del comparto che merita di essere sostenuto e questo è avvenuto anche grazie al nuovo Testo unico. La costa resta il punto di forza, ma si sta ritagliando una dimensione sempre più interessante il turismo open air nelle aree della Toscana diffusa, una visione che si integra perfettamente proprio per le caratteristiche dei piccoli borghi e delle aree meno affollate».\r\n\r\nL’assessore al turismo Leonardo Marras ha aggiunto che si tratta di «un settore molto dinamico in termini di crescita di flussi, di capacità di investimento, di modifica e di evoluzione. Quello che negli ultimi decenni è stato capace di mutare nel modo più profondo e costante. Con una forte propensione internazionale, per la capacità di intercettare, lungo tutto il corso dell’anno, turisti provenienti da ogni dove. E questo nonostante i periodi difficili già affrontati, o quelli che dovremo affrontare. Tutto questo è legato anche alla  impostazione derivante dal nuovo Testo unico sul turismo, che punta alla ricerca del maggior valore aggiunto, alla riqualificazione dell’offerta e in generale al miglioramento, in qualità e quantità, dei servizi che vengono messi a disposizione».","post_title":"Toscana, in crescita il comparto turistico extralberghiero all'aria aperta","post_date":"2026-04-21T13:03:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776776612000]}]}}