22 novembre 2021 15:28
Mancano ormai poche ore al via ufficiale della 13a edizione di Bto – Be Travel Onlife in programma il 24 novembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze. Tra i protagonisti della giornata inaugurale che potrà essere seguita eccezionalmente anche online sui canali Facebook e Yutube di Bto, ci saranno anche gli ologrammi. La manifestazione dedicata al Travel 2.0, nata e radicata a Firenze, volge da sempre il suo sguardo sull’evoluzione del binomio tra turismo e innovazione, e anticipa i trend ancora prima che le nuove mode si affermino. Come accadde anni fa per la diffusione del fenomeno Airbnb, passando dai robot umanoidi con funzioni di concierge fino ai chip sottopelle in grado di aprire la porta della camera in hotel. Bto2021 si snoderà in altre 4 giornate tematiche – 25, 26, 29 e 30 novembre – un viaggio tra innovazione e ospitalità che porterà a Firenze alcuni tra i più importati player del settore. Bto – Be Travel Onlife è un evento di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, da sempre attente alla competitività del turismo connesso alla sfida dell’innovazione digitale. L’organizzazione è affidata a Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
L’Opening Day del 24 novembre si aprirà con gli interventi del ministro del turismo Massimo Garavaglia, del presidente della regione Toscana Eugenio Giani insieme all’assessore comunale al turismo Cecilia Del Re, al presidente della Camera di commercio di Firenze Leonardo Bassilichi e al direttore scientifico di Bto2021 Francesco Tapinassi, per poi entrare nel vivo con la sessione “Visione”, che vedrà sul palco ospiti nazionali e internazionali tra cui Valentina Superti DG Grow – Commissione Europea, Maud Bailly di Accor e Jane Sun di Trip.com Group. Nel pomeriggio al via la sessione “Focus”, in cui i verranno fornite alcune anticipazioni dei quattro topic delle giornate successive (digital innovation, destination, food & wine, hospitality) attraverso tavole rotonde a cui parteciperanno speaker in presenza, collegati via web ma non solo.
Gli ologrammi di Roberta Garibaldi ad di Enit, Marco Gilardi operations direction Italy & Usa NH Hotel Group, Massimo Canducci chief innovation officer engineering e Simone Puorto founder Travel Singularity faranno la loro apparizione sul palco del Salone di Cinquecento, in dimensione reale, interagendo con i moderatori. È l’azienda pisana Alkedo Produzioni a curare la parte tecnica di quella che loro stessi definiscono Holopresenza, e cioè un sistema che utilizza l’illusione ottica dell’ologramma integrandola in un contesto reale senza l’utilizzo di supporti visivi come occhiali o visori. Il sistema dell’Holopresenza può essere utilizzato in numerosi ambiti, tra cui il turismo business che con le sue migliaia di congressi e meeting ogni anno, rappresenta l’1% del PIL nazionale (dato 2019).
E il tema del turismo d’affari sarà al centro della ricerca di Sociometrica dal titolo “Il futuro del turismo business in Italia” che verrà presentata in anteprima a BTO il 24/11 da Antonio Preiti, professore all’Università di Firenze. Lo studio, che vedrà anche una presentazione più estesa il 30/11, ha preso in esame 2500 aziende in tutta Italia sull’impatto del Covid su viaggi d’affari, meeting, congressi e viaggi di istruzione. I dati saranno protagonisti anche nell’atteso panel in programma sempre il 24 e dedicato a Google Trends e Google Destination Insights in cui interverranno Furio Gianforme Industry Head Travel, Apps & Education Google e Giovanni Benassi Analytical Lead per il Travel Google. La ricerca di Ipsos “Turismo eno-gastronomico: il rilancio sostenibile dell’Italia”, verrà illustrata in anteprima il 29 novembre durante la giornata con focus sul Food and wine. E la Toscana ne uscirà da protagonista risultando al secondo posto tra le regioni italiane in grado di raccontare meglio la propria eccellenza enogastronomica, dopo la Sicilia e prima di Emilia-Romagna, Puglia e Campania.
Riflettori puntati ancora sulla Toscana il 26/11 in occasione del panel “Smart Tuscany” in cui verranno illustrati gli step per la ridefinizione della nuova architettura dell’informazione di visittuscany.com, la struttura del futuro Destination Management System regionale e le novità dell’Osservatorio turistico di destinazione. Parteciperanno l’assessore al Turismo della Regione Toscana Leonardo Marras, i direttori di FST Francesco Palumbo e TPT Francesco Tapinassi. A seguire, sempre il 26, un confronto tra Regioni italiane sarà il focus dell’incontro “Gli ecosistemi digitali a servizio delle destinazioni. Le funzioni, i modelli e gli applicativi in uso nelle regioni italiane” a cui parteciperanno Bianca Bronzino Head of Digital systems, Pugliapromozione / WeAreinPuglia, Sabrina Pesarini – Head of CRM & Digital Marketing, Trentino Marketing / VisitTrentino, Stefan Marchioro – Progetti territoriali e governance del turismo, Regione del Veneto e Costanza Giovannini – Head of Communications, Fondazione Sistema Toscana / Visit Tuscany.
Le sedi di Nana Bianca e della Camera di Commercio di Firenze ospiteranno le altre quattro giornate tematiche, da seguire anche online. Nel dettaglio, il 25 novembre è Digital Strategy & Innovation, sezione curata da Giulia Eremita e Rodolfo Baggio, il 26 novembre è Destination che vede la regia di Emma Taveri; il 29 novembre è Food & Wine, topic a cura di Roberta Milano; il 30 novembre è Hospitality giornata coordinata da Lara Fantoni.
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"Dati e strategie innovative per il turismo urbano": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.
Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.
I dati
«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.
Nel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.
Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).
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[post_content] => Global Alpha Capital Management ha ridotto la sua partecipazione in Meliá Hotels International dopo aver venduto circa 16,9 milioni di azioni, pari al 7,66% della società, per circa 135 milioni di euro, come riporta ElEconomista. L'operazione riduce la partecipazione del gestore patrimoniale canadese al 2,329% e significa anche che non è più il secondo azionista della catena alberghiera, dopo il nucleo di azionisti legati alla famiglia Escarrer.
Una presenza importante
Come riporta Hosteltur, la presenza di Global Alpha nel capitale di Meliá risale al 2019, quando il gestore ha superato per la prima volta il 3% del capitale sociale della società. Successivamente, nel novembre 2021, la società ha superato il 5%, consolidando la sua posizione come uno dei principali azionisti istituzionali della catena alberghiera. Nel corso del 2022 e del 2023, il fondo ha continuato ad aumentare la propria partecipazione, superando infine il 10% del capitale.
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[post_content] => Cabo Verde Airlines tornerà presto a volare negli Stati Uniti - dopo un'interruzione di quasi cinque anni - con collegamenti diretti verso l'aeroporto T. F. Green, nel Rhode Island.
La compagnia aveva fatto richiesta al Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti per cominciare le operazioni negli Stati Uniti il 31 marzo prossimo.
Il servizio per Providence rappresenterebbe il primo volo di Cabo Verde Airlines verso gli Stati Uniti dal luglio 2021, quando aveva sospeso i voli verso l'aeroporto internazionale Logan di Boston. In precedenza, il vettore aveva servito Providence fino al dicembre 2017 utilizzando aeromobili Boeing 757-200, prima di spostare la rotta su Boston.
Cabo Verde Airlines opera attualmente con quattro aeromobili - un 737-8, un 737-700 e due Atr 72-600 - e ha recentemente ottenuto la certificazione Etops dall'Agencia de Aviacao Civil di Capo Verde, che le consente di operare voli transatlantici.
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La rotta per Providence potrebbe beneficiare della crescente domanda e dell'espansione della rete dell'aeroporto del Rhode Island, che sta perseguendo ulteriori collegamenti internazionali.
«Il 2025 è stato un anno eccezionale per l'aeroporto del Rhode Island - ha dichiarato Markus Berger, vice presidente aggiunto per lo sviluppo dei servizi aerei della Rhode Island Airport Corporation, a Routes at Routes Americas 2026 - . Il traffico passeggeri è aumentato dell'11% nei 12 mesi terminati a ottobre, con diversi mesi che hanno registrato incrementi ancora più consistenti».
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[post_content] => Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.
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Podernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini.
Cantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale.
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Cantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia.
Giacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio.
Tenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.
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[post_content] => Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo.
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Protagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale.
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[post_content] => In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, il mondo del cicloturismo riflette su un fenomeno in forte espansione: la crescente presenza femminile nel viaggio in bicicletta.
La Giornata internazionale della donna diventa così occasione per raccontare un cambiamento in atto: la bicicletta non è solo mezzo di trasporto o strumento sportivo, ma leva di autonomia, consapevolezza e trasformazione sociale.
E alla Fiera del Cicloturismo di Padova, dal 27 al 29 marzo, il cicloturismo al femminile sarà al centro del dibattito nazionale.
Il 2025 ha confermato il cicloturismo femminile tra i trend più rilevanti del comparto. Le donne scelgono sempre più spesso viaggi di gruppo, organizzati anche tramite community online, prediligendo percorsi sicuri e ben segnalati, con un uso crescente dell’intermodalità bici+treno. Tra le motivazioni principali emergono il contatto con la natura, l’immersione nella cultura locale e l’integrazione con esperienze di benessere e rigenerazione.
Secondo il rapporto “Viaggiare con la bici” di Enit e Legambiente, le cicloturiste hanno prevalentemente un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, un livello di istruzione medio-alto e svolgono professioni qualificate (impiegate, insegnanti, lavoratrici autonome, professioniste).
Le donne rappresentano circa il 29,7% dei cicloturisti italiani (dato 2024), una quota in costante crescita. Preferiscono tappe giornaliere tra i 30 e i 60 chilometri, fanno ampio uso di e-bike e ricercano servizi accessori come trasporto bagagli, assistenza tecnica e guide locali. L’esperienza ideale combina natura, cultura, sicurezza e attenzione alle comunità locali.
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Le donne saranno protagoniste all’evento di Padova ad iniziare dalla direttrice della Fiera del Cicloturismo Pinar Pinzuti, che da oltre 15 anni si impegna per migliorare le condizioni di chi si muove in bicicletta, con un’attenzione particolare alle donne, motivo per cui nel 2022 le Nazioni Unite l’hanno insignita del World Bicycle Day Award. Dal 2021 è ambasciatrice dell’iniziativa internazionale Women in Cycling, e dal 2022 membro di EuroVelo Council.
«Puntare sul cicloturismo femminile per noi è sempre stato importantissimo: per una donna, fare un viaggio in bicicletta significa scoprire quanto puoi contare su te stessa e sul mondo intorno. – spiega Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo – Ogni viaggio in bici ci insegna a decidere un percorso, a fidarti del nostro corpo, a scegliere quando fermarci e quando spingere. Per noi donne, tutto questo assume ancora più valore: imparare a muoversi in autonomia significa rompere barriere culturali e paure che spesso limitano la nostra libertà. La bici diventa così uno strumento di indipendenza, che ci permette di occupare spazio con fiducia, di esplorare senza aspettare il permesso di nessuno, e di riscrivere il nostro modo di stare al mondo».
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Premio “Ho voluto la bicicletta”
Torna inoltre per il terzo anno il premio dedicato a Mariateresa Montaruli, con il bando “Ho voluto la bicicletta”, rivolto a donne che promuovono la cultura delle due ruote. La cerimonia di premiazione è in programma il 28 marzo.
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[post_content] => Ki Run cresce e amplia il raggio d'azione con nuove collaborazioni. Il progetto, nato del 2021 dall’idea di Roberto Narzisi, managing director di Kibo e runner, parte dalla voglia di creare un gruppo, una community dove potersi allenare e sostenere a vicenda.
Questo trasforma la corsa, attività individuale per eccellenza, in un percorso condiviso e stimolante. Allenarsi con un istruttore qualificato e un programma graduale con verifiche costanti dimostra nella pratica la propria efficacia. La passione per lo sport si unisce a quella per i viaggi e cosi, con Ki Run, l’organizzazione di allenamento e logistica per gare e maratone prevede sempre tempo e spazio per godersi le location che ne sono teatro.
La collaborazione con Super Halfs
Insieme a compagni runner, famiglia e amici, si ha la possibilità di partire senza pensieri, per weekend piacevoli. La collaborazione con Super Halfs sottolinea come la dimensione sportiva e quella leisure vadano a braccetto. Ki Run pensa ad accompagnare gli atleti ad ogni passo: dall’allenamento alla registrazione alle gare, dall’organizzazione del soggiorno alle attività e alle escursioni da effettuare nei giorni liberi.
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[post_content] => L'oleoturismo in Italia cresce con decisione e si conferma tra i segmenti più dinamici dei tour enogastronomici.Tra il 2021 e il 2024 la partecipazione alle esperienze legate all'olio extravergine di oliva è aumentata del 37,1% e 7 italiani su 10 lo considerano un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.
A rilevarlo è il secondo Rapporto sul turismo dell'olio promosso dall'Associazione nazionale Città dell'olio, Coldiretti e Unaprol, curato da Roberta Garibaldi.
Con analisi emerge che il trend si inserisce nell'espansione globale del turismo del gusto, un mercato da 11,5 miliardi di dollari destinato a superare i 40 miliardi entro il 2030, con crescita media annua del 20%. Lo studio segnala che l'Europa pesa per circa il 30% e l'Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche. Il report di settore rileva che la domanda cresce sia sul mercato interno, dove il 70% sceglie degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti.
Uno scenario economico che in Italia conta oltre 619mila imprese olivicole e più di 500 cultivar. Accanto a degustazioni, visite ai frantoi e acquisti in azienda, aumenta inoltre la richiesta di esperienze immersive come itinerari tra ulivi secolari, cene in uliveto (scelte dal 71%), percorsi culturali e visite a frantoi storici. Toscana (29%) e Puglia (28%) guidano le preferenze, seguite da Sicilia (20%), Umbria (18%) e Liguria (15%), mentre cresce l'interesse per territori meno noti ma di alta qualità produttiva.
Sul fronte della spesa emergono differenze tra mercati: in Europa prevale una fascia tra 20 e 40 euro, mentre i turisti statunitensi mostrano maggiore propensione al segmento premium, con quote rilevanti disposte a spendere tra 60 e 100 euro.
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Puglia: sviluppo potenziale pari a circa 234 milioni di euro di valore aggiunto per l'economia regionale, maggiore capacità di destagionalizzazione dei flussi turistici e un'offerta esperienziale in grado di intercettare una domanda internazionale sempre più orientata a processi produttivi, storie d'impresa e identità dei territori.
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«In Puglia, dove manifattura, artigianato artistico, agroalimentare e meccatronica rappresentano asset distintivi, il turismo industriale si configura come una naturale evoluzione delle politiche di destination management già avviate negli ultimi anni» ha detto la presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie.
«Con questo workshop dal respiro nazionale - ha detto Luigi Triggiani, segretario generale di Unioncamere Puglia - abbiamo portato a Btm otto regioni italiane con altrettante best practice in materia di turismo industriale, dai musei e archivi d'impresa alle esposizioni permanenti e temporanee, ai laboratori artigiani e alle botteghe storiche, fino alle imprese manifatturiere e agroalimentari attive che aprono le porte ai visitatori».
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Lo studio segnala che l'Europa pesa per circa il 30% e l'Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche. Il report di settore rileva che la domanda cresce sia sul mercato interno, dove il 70% sceglie degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti.\r\n\r\nUno scenario economico che in Italia conta oltre 619mila imprese olivicole e più di 500 cultivar. Accanto a degustazioni, visite ai frantoi e acquisti in azienda, aumenta inoltre la richiesta di esperienze immersive come itinerari tra ulivi secolari, cene in uliveto (scelte dal 71%), percorsi culturali e visite a frantoi storici. 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