17 March 2026

Atrapalo.it, Amsterdam al primo posto nelle vendite di Natale

Atrapalo.it, portale di viaggi e attività per il tempo libero che conta su oltre 400 mila visitatori unici al mese, presenta il bilancio delle vacanze degli italiani nel periodo compreso tra Natale e l’Epifania. Il 58% degli italiani che hanno navigato tra novembre e dicembre ha optato per destinazioni estere (soprattutto mete europee) mentre solo il 42% ha scelto di viaggiare in Italia. Le località estere più gettonate, quanto all’acquisto di soli biglietti aerei, sono state Amsterdam, al primo posto, seguita da Parigi, Madrid, Berlino e Londra. In caso di acquisto pacchetto volo+hotel è ancora Amsterdam a farla da padrone con oltre il 50% delle preferenze, seguita da Lisbona, Berlino, Parigi e Londra. La durata media delle vacanze di Natale e Capodanno all’estero è stata di 3,6 giorni in Europa e 6 giorni fuori dall’Europa (principalmente Usa, Marocco, Egitto).

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Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la  riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro».  \r\n\r\nNassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti.  «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».\r\nIngressi da semplificare\r\nNassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo  informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.\r\n\r\nNonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole.  «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».","post_title":"Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»","post_date":"2026-03-13T11:02:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773399753000]}]}}