3 March 2024

Apicella, Welcome Travel: fare sistema per comunicare il valore delle adv

[ 0 ]

Compliance. E’ questa la parola chiave per mettere in risalto il valore delle agenzie. Lo dice dal palco della convention annuale Welcome Travel, in corso a Pietrarsa, l’amministratore delegato del network, Adriano Apicella. L’idea è semplice e nasce da un dato giù evidenziato l’anno scorso nella medesima occasione a Istanbul: oggi solo il 20% della spesa per vacanze transita dalle agenzie. Una percentuale in crescita negli ultimi tre anni, ma che può e deve aumentare ulteriormente.

Ecco allora, spiega Apicella, la possibilità di utilizzare il rispetto delle norme, in termini di gdpr, assicurazione rc e fondo di garanzia, quale leva competitiva per aggredire nuove fette di mercato: “Quello che ci piacerebbe fare – ha raccontato lo stesso Apicella dal palco di We Play Together al museo nazionale ferroviario di Petrarsa – è unire prodotto e distribuzione, in primis Astoi e gli altri network, per attivare programmi di comunicazione congiunta, in televisione e digitali, pensati per veicolare un messaggio fondamentale: tour operator e agenzie sono in grado di assicurare ai viaggiatori i massimi livelli di garanzia e sicurezza. Il tutto a prezzi spesso identici a quelli del web”.

Da qui l’obiettivo di Welcome Travel, che punta a rendere tutte le proprie agenzie completamente compliance. Un percorso ambizioso ma che il network ha già intrapreso da tempo. Tanto che stando a un recente sondaggio, a cui ha risposto il 78% delle agenzie della rete, la totalità delle adv Welcome è oggi dotata di una assicurazione rc, mentre il 75% rispetta le procedure gdpr e l’88% aderisce a un fondo di garanzia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali. Il progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”   [post_title] => Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna [post_date] => 2024-03-01T12:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296257000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462599 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.  Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax.  Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.       [post_title] => Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili [post_date] => 2024-03-01T11:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709292788000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462588 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Questa volta è Tim Clark, presidente di Emirates, a esprimere più di un timore sulla possibilità che Boeing riesca a mantenere gli impegni presi per le consegne dei 777X entro fine 2025.  "La consegna del 777X avverrà probabilmente alla fine del prossimo anno e forse nel 2026, se saremo sfortunati", ha dichiarato Clark a Reuters. La consegna del 777X a Emirates era inizialmente prevista per il 2020, ma dopo successivi ritardi è stata posticipata a ottobre 2025. "Ovviamente ci sono dei problemi", ha sottolineato Clark, aggiungendo che anche le difficoltà della catena di fornitori stanno rallentando la produzione di Airbus. Clark ha sottolineato che la Boeing deve fare dei cambiamenti, ma non ha chiesto una revisione della sua governance. "L'Amministrazione federale dell'aviazione degli Stati Uniti ha dichiarato che c'è una disconnessione tra il management e il sistema di sicurezza. Tutto questo è qualcosa che alcuni di noi dicono da molto tempo", ha aggiunto Clark, che tuttavia ha cercato di rassicurare affermando che "l'intera situazione è recuperabile". Emirates ha ordinato complessivamente 170 B777-9 e 35 B777-8. Ha anche modificato il precedente ordine per 30 B787-9, convertendoli invece in 15 B787-10 e 20 B787-8. Per quanto riguarda Airbus, ha ordinato un totale di 65 A350-900, con un ordine per la versione -1000 ancora in sospeso. [post_title] => Emirates: i timori di Clark su nuovi ritardi nelle consegne Boeing [post_date] => 2024-03-01T10:45:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289942000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc). Secondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030. Il turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita. “Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.” “L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”. Il settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.   [post_title] => Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi [post_date] => 2024-03-01T10:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289288000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un Airbus A330-900 il primo aeromobile di proprietà di Ita Airways, che la compagnia acquisterà grazie a "un'operazione di finanziamento sotto forma di un'emissione obbligazionaria in private placement, pari a 80 milioni di euro" spiega una nota del vettore. L'operazione è stata conclusa con i fondi gestiti da Castlelake, una società globale di investimenti alternativi con oltre 18 anni di esperienza nell'investimento, finanziamento e gestione di asset aeronautici. L'iniziativa si affianca al finanziamento da 90 milioni concesso alla compagnia da parte di un pool di banche italiane, assistito da garanzia Sace, a sostegno dello sviluppo del vettore in termini di flotta e di ampliamento del network. " L’accesso a strumenti finanziari - ha dichiarato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi - possibile grazie ad una sempre maggiore credibilità verso banche ed investitori acquisita attraverso le positive performance registrate nel corso del 2023, segna una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo delineato dal piano industriale che ha l’obiettivo di riportare la compagnia a produrre presto utili, possibilmente in anticipo rispetto allo stesso piano.” Anche per il 2024 Ita prevede di continuare in questa direzione, avendo già avviato le interlocuzioni con diversi soggetti del mondo finanziario per replicare, così come previsto nel piano industriale, ulteriori operazioni di asset backed financing, che garantiranno una copertura fino all’80% del valore di acquisto degli aeromobili di nuova generazione. Il vettore italiano ha come obiettivo quello di raggiungere, entro la fine del piano strategico 23-27, circa il 90% del totale della flotta environment-friendly che consuma il 25% in meno di carburante ed emette meno CO₂, per puntare a diventare il vettore più green d’Europa.   [post_title] => Ita Airways: finanziamento da 80 mln di euro per l'acquisto del primo A330-900 di proprietà [post_date] => 2024-03-01T09:10:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284241000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali. Eventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante. «In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni". Mettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione. Il video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere. La campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica. Forever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy. [gallery ids="462510,462511,462512"] [post_title] => AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati [post_date] => 2024-02-29T14:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709215215000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenord porta alla ribalta le proposte di Gite in treno con 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0. «È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno». «Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino». «Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022». [gallery ids="462504,462505,462506"] [post_title] => Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia [post_date] => 2024-02-29T12:38:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709210314000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462480" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption] Alessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale.  «Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza. Avremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile. Inoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano». «Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente. Si completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo. [post_title] => Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit [post_date] => 2024-02-29T10:48:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203720000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "apicella welcome travel sistema comunicare valore delle adv" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2031,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali.\r\n\r\nIl progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”\r\n\r\n ","post_title":"Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna","post_date":"2024-03-01T12:30:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709296257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462599","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.\r\n\r\n Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax. \r\n\r\n Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno.\r\n\r\nPochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello. \r\n\r\n Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi. \r\n\r\n Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.\r\n\r\nPer tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili","post_date":"2024-03-01T11:33:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709292788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Questa volta è Tim Clark, presidente di Emirates, a esprimere più di un timore sulla possibilità che Boeing riesca a mantenere gli impegni presi per le consegne dei 777X entro fine 2025. \r\n\r\n\"La consegna del 777X avverrà probabilmente alla fine del prossimo anno e forse nel 2026, se saremo sfortunati\", ha dichiarato Clark a Reuters. La consegna del 777X a Emirates era inizialmente prevista per il 2020, ma dopo successivi ritardi è stata posticipata a ottobre 2025. \"Ovviamente ci sono dei problemi\", ha sottolineato Clark, aggiungendo che anche le difficoltà della catena di fornitori stanno rallentando la produzione di Airbus.\r\n\r\nClark ha sottolineato che la Boeing deve fare dei cambiamenti, ma non ha chiesto una revisione della sua governance. \"L'Amministrazione federale dell'aviazione degli Stati Uniti ha dichiarato che c'è una disconnessione tra il management e il sistema di sicurezza. Tutto questo è qualcosa che alcuni di noi dicono da molto tempo\", ha aggiunto Clark, che tuttavia ha cercato di rassicurare affermando che \"l'intera situazione è recuperabile\".\r\n\r\nEmirates ha ordinato complessivamente 170 B777-9 e 35 B777-8. Ha anche modificato il precedente ordine per 30 B787-9, convertendoli invece in 15 B787-10 e 20 B787-8. Per quanto riguarda Airbus, ha ordinato un totale di 65 A350-900, con un ordine per la versione -1000 ancora in sospeso.","post_title":"Emirates: i timori di Clark su nuovi ritardi nelle consegne Boeing","post_date":"2024-03-01T10:45:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709289942000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc).\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\nIl turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n“Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.”\r\n\r\n“L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”.\r\n\r\nIl settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi","post_date":"2024-03-01T10:34:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709289288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un Airbus A330-900 il primo aeromobile di proprietà di Ita Airways, che la compagnia acquisterà grazie a \"un'operazione di finanziamento sotto forma di un'emissione obbligazionaria in private placement, pari a 80 milioni di euro\" spiega una nota del vettore. L'operazione è stata conclusa con i fondi gestiti da Castlelake, una società globale di investimenti alternativi con oltre 18 anni di esperienza nell'investimento, finanziamento e gestione di asset aeronautici.\r\nL'iniziativa si affianca al finanziamento da 90 milioni concesso alla compagnia da parte di un pool di banche italiane, assistito da garanzia Sace, a sostegno dello sviluppo del vettore in termini di flotta e di ampliamento del network.\r\n\" L’accesso a strumenti finanziari - ha dichiarato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi - possibile grazie ad una sempre maggiore credibilità verso banche ed investitori acquisita attraverso le positive performance registrate nel corso del 2023, segna una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo delineato dal piano industriale che ha l’obiettivo di riportare la compagnia a produrre presto utili, possibilmente in anticipo rispetto allo stesso piano.”\r\nAnche per il 2024 Ita prevede di continuare in questa direzione, avendo già avviato le interlocuzioni con diversi soggetti del mondo finanziario per replicare, così come previsto nel piano industriale, ulteriori operazioni di asset backed financing, che garantiranno una copertura fino all’80% del valore di acquisto degli aeromobili di nuova generazione.\r\nIl vettore italiano ha come obiettivo quello di raggiungere, entro la fine del piano strategico 23-27, circa il 90% del totale della flotta environment-friendly che consuma il 25% in meno di carburante ed emette meno CO₂, per puntare a diventare il vettore più green d’Europa.\r\n ","post_title":"Ita Airways: finanziamento da 80 mln di euro per l'acquisto del primo A330-900 di proprietà","post_date":"2024-03-01T09:10:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709284241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali.\r\n\r\nEventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante.\r\n\r\n«In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni\".\r\n\r\nMettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione.\r\n\r\nIl video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere.\r\n\r\nLa campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica.\r\n\r\nForever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy.\r\n\r\n[gallery ids=\"462510,462511,462512\"]","post_title":"AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati","post_date":"2024-02-29T14:00:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709215215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nTrenord porta alla ribalta le proposte di Gite in treno con 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0.\r\n\r\n«È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno».\r\n\r\n«Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino».\r\n\r\n«Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022».\r\n\r\n[gallery ids=\"462504,462505,462506\"]","post_title":"Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia","post_date":"2024-02-29T12:38:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709210314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462480\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nAlessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale. \r\n\r\n«Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza.\r\nAvremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile.\r\n\r\nInoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano».\r\n\r\n«Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente.\r\nSi completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo.","post_title":"Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit","post_date":"2024-02-29T10:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203720000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti