28 settembre 2021 11:11

Ángel Gallego, executive vice president, Travel Distribution, Amadeus
Il nuovo report Amadeus, a cui hanno contribuito aziende come Allianz, American Airlines, British Airways, Iata, Qantas, Travix e Volkswagen, rivela che il settore dei viaggi è pronto per NDC e indica il 2021 come l’anno NDC.
I consumatori di oggi hanno nei confronti delle agenzie di viaggio le stesse aspettative che hanno nei confronti di marchi come Amazon, Netflix e Spotify: un’esperienza senza soluzione di continuità, rilevante e personalizzata. Per un settore più flessibile e agile, in grado di soddisfare le mutevoli esigenze dei viaggiatori, New Distribution Capability (NDC) di Iata rappresenta la base per una distribuzione digitale.
Ci sono opinioni contrastanti sull’impatto che la pandemia da Covid-19 sta avendo sul processo NDC. Tuttavia, il nuovo studio di Amadeus fornisce indicazioni sul grado di maturità di questo standard in tutto il settore. Approfondimenti provenienti da compagnie aeree, agenzie di viaggio e aziende, così come gli esperti Amadeus stessi evidenziano che lo sviluppo di NDC ha subito un’accelerazione nel corso degli ultimi 18 mesi, arrivando ad affermare che il 2021 sarà l’anno in cui NDC verrà adottato su larga scala.
Ángel Gallego, executive vice president, Travel Distribution, Amadeus, ha commentato così i risultati emersi nel report: “Se confrontiamo il punto in cui eravamo 18 mesi fa con quello di oggi, è chiaro che nonostante la tensione causata da Covid-19, il settore non ha sacrificato il suo impegno verso NDC. Per quanto riguarda le compagnie aeree, stiamo vedendo nuovi pacchetti di prodotti e prezzi diversificati. Per quanto riguarda gli agenti di viaggi, ogni operatore Amadeus sarà in grado di prenotare il contenuto NDC, insieme alle offerte provenienti da altri canali, entro la fine di quest’anno. Per quanto riguarda la tecnologia, abbiamo continuato a mantenere la nostra promessa di offrire soluzioni scalabili e innovative che includono funzioni vitali come l’assistenza post-booking”.
Le compagnie aeree stanno iniziando a rendere disponibili offerte su misura, così come a sperimentare novità come il ‘continuous pricing’ e nuovi tipi di offerte in bundle. Le agenzie di viaggio di qualsiasi tipo e dimensione si stanno attivando in tutto il mondo, con oltre 2.500 agenzie di viaggio in 50 mercati che sono ora in grado di prenotare e gestire i contenuti delle compagnie aeree tramite NDC grazie alle soluzioni Amadeus. Queste soluzioni sono: Amadeus Selling Platform Connect, Amadeus Travel API e Amadeus cytric Travel & Expense.
La tecnologia che sta alla base di NDC è progredita in modo significativo. Ora gli agenti di viaggio sono in grado di consultare i contenuti NDC e EDIFACT, insieme ai contenuti LCC distribuiti tramite API, il tutto in un unico ambiente Amadeus Travel Platform. È importante notare che il documento sottolinea come i recenti miglioramenti nell’assistenza e nella fase di preparazione dei sistemi di mid e back office delle agenzie di viaggio siano fondamentali per la scalabilità nei prossimi mesi e anni.
Continua Gabriele Rispoli, direttore commerciale di Amadeus Italia: «È incoraggiante constatare come il settore veda sempre più NDC come un fattore chiave per la ripresa e lo sviluppo. Con una moderna distribuzione digitale, i viaggi saranno basati su offerte dinamiche e questo darà un vantaggio competitivo sia alle compagnie aeree che alle agenzie di viaggio disposte ad abbracciare questo cambiamento».
Inoltre, lo studio mette in luce alcune delle barriere che ancora si frappongono all’adozione diffusa di NDC, tra cui la necessità di aggiornare i sistemi delle compagnie aeree, l’adozione di uno standard NDC comune e la trasformazione dei sistemi di mid e back office per gli agenti di viaggio.
Insomma il report invita il settore a dare priorità alla collaborazione e alla sperimentazione per far crescere l’adozione di NDC.
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[post_content] => Julie Coker è la nuova presidente e ceo di Visit California, ufficialmente in carica dal prossimo 1° ottobre: sarà la seconda persona a ricoprire questo ruolo dalla fondazione dell'ente, raccogliendo il testimone di Caroline Beteta, che all'inizio dell'anno aveva annunciato il proprio pensionamento.
Nel suo incarico, Coker guiderà Visit California, l’organizzazione no profit sostenuta dall'industria turistica che promuove la California come destinazione d'eccellenza a livello internazionale e ricoprirà anche il ruolo di strategic advisor per il Governor's Office of Business & Economic Development (GO-Biz).
Con oltre trent'anni di esperienza nei settori dell'hospitality e del destination marketing, Coker arriva da Nyc Tourism + Conventions, dove ha ricoperto il ruolo di presidente e ceo.
"Guidare Visit California rappresenta per me un grande onore - ha dichiarato Coker -. La California è una delle destinazioni più iconiche al mondo e assumo questo incarico con entusiasmo, rispetto e grande senso di responsabilità. Caroline Beteta e l'industria turistica californiana hanno costruito in oltre trent'anni un patrimonio straordinario. Con i grandi eventi internazionali che nei prossimi tre anni porteranno i riflettori sul Golden State, il futuro si presenta ricco di opportunità. Non vedo l'ora di lavorare insieme al team, al consiglio di amministrazione e ai partner di Visit California per coglierle appieno."
Nel 2025 la spesa dei viaggiatori in California ha superato i 145 miliardi di euro e, lo scorso anno, il referendum per il rinnovo del programma di marketing turistico statale ha ottenuto il 98,3% dei consensi, il risultato più alto mai registrato.
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[post_content] => Ricerche separate condotte da Tauck e Globus dimostrano che la generazione X rappresenti oggi uno dei mercati principali per le crociere fluviali. Tradizionalmente considerata una vacanza adatta a viaggiatori più maturi, la navigazione sui fiumi sta oggi vivendo una seconda giovinezza.
AmaWaterways, Riverside Luxury Cruises, Amadeus River Cruises, Avalon Waterways, Uniworld Boutique River Cruises e Viking affermano che i viaggiatori della generazione X prenotano più crociere rispetto a qualche anno fa. Secondo Steve Born, responsabile marketing, questa generazione rappresenta il 20% delle prenotazioni per i marchi Globus, tra cui Avalon e le vendite rivolte alla generazione X sono cresciute del 15% solo nell'ultimo anno.
Scelta e flessibilità, come riporta Travel Weekly, sarebbero le caratteristiche fondamentali che spingono i viaggiatori della generazione X a prenotare. «Alcuni ospiti desiderano incontrare la gente del posto, conoscere le tradizioni regionali o trascorrere del tempo con gli artigiani locali - ha dichiarato Ama Waterways in un comunicato -. Altri preferiscono godersi un lungo pranzo in una cantina o semplicemente rilassarsi a bordo. Offriamo agli ospiti queste possibilità, in modo che ognuno possa viaggiare nel modo che più gli si addice».
Victoria Singleton, direttrice marketing di Amadeus, ha affermato che, poiché la compagnia non include le escursioni nella tariffa della crociera, il suo approccio si presta naturalmente ad attrarre viaggiatori che apprezzano la flessibilità del proprio itinerario. Riverside adotta un approccio simile per quanto riguarda le escursioni. «Stiamo dimostrando alla Generazione X che possono tornare nelle stesse regioni ed esplorarle ogni volta in un modo completamente diverso - ha affermato Singleton -. Possono personalizzare il loro viaggio in base al loro stile e ai loro interessi».
Mentre la maggior parte delle compagnie di crociere fluviali ha dichiarato di non voler creare prodotti specifici per la generazione X, Tauck spera che il suo nuovo marchio Roam by Tauck, pensato per viaggiatori tra i 40 e i 50 anni , possa rappresentare un'introduzione alle crociere fluviali per i membri di questa generazione. Il suo sito web ne propone due: una crociera di otto giorni in Portogallo e una crociera di dieci giorni sul Danubio da Praga a Budapest.
Viking tiene d'occhio questo mercato da un decennio, ha affermato Michele Saegesser, vicepresidente senior delle vendite . Ha sottolineato che è fondamentale per gli agenti chiedere direttamente ai clienti che tipo di esperienza desiderino, per assicurarsi che il prodotto Viking sia la soluzione appropriata. Sebbene Viking non abbia apportato modifiche ai suoi prodotti per attirare un maggior numero di clienti della generazione X, Saegesser ha affermato che l'azienda ha rinnovato il suo approccio alla gestione delle domande presso il call center. I baby boomer, ha spiegato, possono essere più loquaci e desiderosi di parlare dei programmi per il fine settimana, mentre i membri della Generazione X, sempre di fretta, preferiscono andare subito al sodo. «Sono alla ricerca di informazioni - ha detto -. Le vogliono subito. Le vogliono rapide e vogliono chiudere la conversazione al telefono. Quindi anche i nostri consulenti devono cambiare le proprie abitudini in questo senso».
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Basata su un’architettura Open by Design, la piattaforma va oltre il tradizionale modello di travel management creando un ecosistema connesso in cui contenuti di viaggio, dati, funzionalità di intelligenza artificiale e tecnologie di terze parti interagiscono in modo fluido lungo l’intero percorso del viaggiatore. Tripsource consente ai clienti BCD di integrare, configurare e scalare soluzioni in linea con le proprie esigenze aziendali, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per innovare al passo con l’evoluzione della tecnologia.
“Con questo lancio, BCD offre al settore qualcosa che non si era ancora visto: un ecosistema di business travel connesso e intelligente, in cui i clienti non sono più vincolati da sistemi chiusi, dati frammentati o tecnologie isolate”, ha dichiarato Stephan Baars, ceo di BCD. “Stiamo costruendo il futuro mettendo al centro della nostra strategia la voce e le esigenze dei nostri clienti e dei loro viaggiatori.”
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Ecosistema
Tripsource riunisce in un unico ecosistema le principali tecnologie di viaggio di BCD, semplificando la gestione del travel program, accelerando l’innovazione per i clienti e offrendo un’esperienza globale coerente a viaggiatori, travel manager e team di assistenza. Tra le principali funzionalità: un’esperienza completamente ripensata per prenotazione, assistenza e gestione del viaggio, progettata per massimizzare adozione, coinvolgimento e soddisfazione dei viaggiatori. Una piattaforma unificata di intelligence che integra dati di viaggio, spese, profili e pagamenti provenienti da fonti diverse, arricchita da un AI Analyst e da funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per decisioni più rapide ed efficaci. Un unico livello globale di configurazione che governa policy, contenuti e regole di servizio in tutti i punti di prenotazione e assistenza, garantendo coerenza su larga scala.
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“Il business travel sta entrando in una nuova era, in cui intelligenza, automazione e connettività definiranno la traveler experience”, ha dichiarato Yannis Karmis, executive vice president, product planning & development di BCD. “Non volevamo semplicemente creare un’altra piattaforma di prenotazione. Con questa nuova generazione di Tripsource abbiamo costruito una soluzione pensata per un futuro guidato dall’intelligenza artificiale e dalla collaborazione tra persone e AI.”
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Si chiama "Optimus Travel Intelligence" ed è l'ultima novità che il gruppo Uvet dedica alle agenzie di viaggio. A presentare il progetto «nato circa un anno fa» sono il presidente, Luca Patanè e il coo Damiano Sabatino.
La nuova società di travel retail si propone infatti come partner di trasformazione, aiutando agenzie di viaggio, network e operatori turistici a evolvere verso un modello dove l'innovazione tecnologica, i dati e l'automazione diventano fattori chiave di competitività.
«Optimus Travel intelligence si basa su due pilastri fondamentali - spiega Patanè -: il supporto tecnologico garantito dal gruppo Uvet, che in oltre 75 anni di esperienza ha sviluppato strumenti molto evoluti, e la partnership strategica messa a punto in questi anni con Travelport, che consente di aprire lo sviluppo anche all'estero. Ci rivolgiamo alle agenzie in quanto riteniamo che, in un'epoca fortemente condizionata dall'applicazione dell'IA, sia importante fornire strumenti nuovi, basati su quel know how che abbiamo maturato in anni di studi e attività».
Nell’offerta di Optimus T.I. sono coinvolte la piattaforma Travelport Smartpoint, per dar vita a itinerari che combinino voli, hotel, noleggio auto e servizi di trasporto, e la piattaforma gds AlterEgo, che consente la comparazione e il booking delle migliori proposte aeree e ferroviarie.
Il progetto, come sottolinea Sabatino, si svilupperà in più step e durante il prossimo Biz Travel Forum verranno presentate ulteriori novità. Fra gli altri servizi in programma, la possibilità di fornire un'attività di consulenza su alcuni segmenti di business., l'ottimizzazione del flusso operativo e l'assistenza nel marketing digitale.
«Optimis nasce dalla convinzione che la tecnologia sia un aspetto fondamentale e imprescindibile nell'attività turistica - aggiunge Sabatino -. Questo nuovo progetto si propone di gestire la complessità tecnologica, in costante evoluzione, proponendo soluzioni a 360 gradi che rispondano a tutte le esigenze delle agenzie quanto a contenuti, sicurezza, efficienza».
La piattaforma Optimus T.I. è già operativa e verrà proposta da una forza vendite dedicata. «L'investimento su AlterEgo - chiude Patanè - può quantificarsi in decine di milioni di euro. Il progetto Optimus, con la creazione di una società ad hoc, rientra in questo ambito».
Optimus in breve
La piattaforma è unica e integra contenuti tradizionali, offerte ndc e servizi di compagnie aeree, hotel e fornitori di trasporti terrestri.
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Workflow intelligenti automatizzano le attività ripetitive, permettendo ai professionisti di dedicare più tempo alla consulenza e alla relazione con il cliente.
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[post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.
E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
Gli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.
Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).
Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato
Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.
Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
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Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.
Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.
Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
Apicella
“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.
"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.
Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.
Mete, crociere e vettori
Sul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.
Domestico, NDC e crociere
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.
Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.
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[post_content] => Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.
Il nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.
La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.
Come funziona
Per acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.
All’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.
Con Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.
Durante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.
La prima linea
La Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.
Il pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.
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Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.
“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.
Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.
Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.
Infine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me.
Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.
“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.
Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.
Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.
“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.
Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.
Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.
Le auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.
Latitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.
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Salah Tawfik, general manager Italia e Malta, traccia i contorni del nuovo investimento sull'Italia, «uno dei mercati europei più strategici e a più rapida crescita per Egyptair».
Il collegamento su Venezia, terzo scalo servito dopo Milano e Roma, «è pensato per servire un bacino strategico come quello del Nord-Est, con un target molto trasversale. Da un lato intercetta la domanda leisure e culturale verso l’Egitto, dall’altro risponde alle esigenze del traffico business tra l’area del Triveneto, la Slovenia e la capitale egiziana. A questo si aggiunge il traffico Vfr e il potenziale dei passeggeri che utilizzano Il Cairo come hub di prosecuzione verso altre destinazioni del nostro network, in Africa e nel resto del mondo, con particolare attenzione anche ai collegamenti verso Medio ed Estremo Oriente».
Una domanda, quella tra Italia ed Egitto, che resiste, malgrado gli ultimi mesi siano stati segnati dalla grave crisi internazionale: «Le tensioni geopolitiche possono influenzare il sentiment dei viaggiatori e generare momenti di maggiore cautela nelle decisioni di acquisto. Tuttavia - sostiene il manager - al momento non osserviamo un calo strutturale della domanda tale da modificare la nostra strategia di crescita sul mercato italiano. Al contrario, le prospettive per il 2026 restano positive, con l’obiettivo di superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia (rispetto ai 285.000 dell'anno precedente, ndr).»
Forte enfasi è quella riservata al trade: «Il 70% del nostro fatturato netto annuale è generato dalle agenzie di viaggio italiane, che rappresentano il nostro principale canale di vendita». Il vettore vanta partnership di lunga data con i principali tour operator italiani, «inoltre, manteniamo rapporti commerciali con le principali agenzie Iata attraverso accordi dedicati, che includono regolari commissioni upfront ad hoc e adeguamenti ad hoc della commissione standard Iata in specifici periodi dell’anno».
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L'espansione globale
Se quella su Venezia è la principale novità in Europa, il 2026 di Egyptair include anche altre new entry: «In ottobre decolleranno due nuove rotte verso Zanzibar e Birmingham. Il piano per il 2027 prevede inoltre l’aggiunta di altre quattro destinazioni: Port Sudan, all’inizio dell’anno, Abha in Arabia Saudita, Damasco e Aleppo, queste ultime subordinate alle necessarie approvazioni in materia di sicurezza».
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Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.\r\n\r\nDomestico, NDC e crociere\r\nTra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.\r\nSul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.\r\nAnche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. 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