13 May 2026

A Leolandia il premio Assobioplastiche di Legambiente

Un riconoscimento da parte di Legambiente per la sostenibilità ambientale e le pratiche virtuose messe in atto in termini di sviluppo di nuovi modelli di economia circolare. E’ il premio Assobioplastiche assegnato a Leolandia nell’ambito dell’iniziativa Comuni ricicloni 2020, per i risultati ottenuti attraverso l’eliminazione della plastica monouso nella ristorazione e la sua sostituzione con stoviglie sempre monouso ma biodegradabili e compostabili, abbinata all’implementazione di un efficiente modello di riciclo del rifiuto organico che ha permesso di ridurre drasticamente gli scarti.

Dopo un progetto pilota nel 2013, l’iniziativa è partita ufficialmente nel 2014. Cinque anni più tardi, a fronte di circa 1,3 milioni di visitatori, il 98,67% dei rifiuti organici del parco, pari a oltre 28 tonnellate, è stato recuperato e trasformato in 17 tonnellate di compost destinato al settore orticolo e florovivaistico, con solo l’1,33% di scarti. Nella migliore tradizione di Leolandia, a supporto del progetto è poi nato il buffo personaggio Gnam Gnam, allegro mostriciattolo ghiotto di avanzi e spazzatura in genere, che invita i bambini a differenziare i rifiuti nel modo corretto, giocando con i colori!

“Siamo orgogliosi di ricevere questo premio: la magia di Leolandia deve molto al contesto ambientale che la circonda e il nostro impegno in questo senso ha origini lontane – è il commento del direttore marketing e vendite del parco, David Tommaso -. Tutti i progetti coinvolgono più dimensioni dell’esperienza di visita: non ci limitiamo, ad esempio, a sostituire la plastica monouso con materiali biodegradabili e compostabili, ma costruiamo una storia intorno all’iniziativa, puntando sulla comunicazione e sulla formazione del personale. Questo ci consente, da un lato, di ottenere risultati concreti e misurabili a livello di riduzione degli scarti; dall’altro, di indirizzare i nostri piccoli ospiti e le loro famiglie verso un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente”.

Ma il progetto premiato da Legambiente è solo una delle tante iniziative volte a ridurre in modo permanente l’impatto ambientale del parco: sempre nell’ambito del recupero dei rifiuti, Leolandia utilizza da anni esclusivamente carta riciclata e certificata, ha adottato 21 compattatori di bottigliette Pet utilizzabili direttamente dagli ospiti per recuperare la plastica, e impiega pneumatici fuori uso (Pfu) per la realizzazione della pavimentazione antitrauma di alcune aree gioco per bambini. Grande attenzione è dedicata anche all’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico: a cominciare da un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato nell’area parcheggio. Per sensibilizzare i piccoli sull’importanza di salvaguardare il Pianeta, infine, il parco organizza periodicamente l’evento Puliamo il minimondo, in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della regione Lombardia e della Commissione europea.

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