6 February 2026

Visit Brescia, la Mille Miglia e gli altri eventi per chi ama le 4 ruote

Oltre la Mille Miglia, Visit Brescia dà il segnale di partenza per una miriade di esperienze ed eventi dedicati ai patiti delle quattro ruote. Al di là dell’arcinota Mille Miglia, gara riservata ad auto costruite fra il 1927 e il 1957, che proprio in Viale Venezia e Piazza Vittoria ha anche quest’anno – tra il 14 e il 18 maggio 2019 – due dei suoi momenti clou, Visit Brescia sposta i riflettori per illuminare altri eventi ed esperienze disposti su una strada da percorrere col vento tra i capelli e la passione sul volante. Intorno alla famosa competizione, è nato nel 2004 un museo dedicato proprio alla Freccia Rossa, che ha avuto il merito di incoraggiare la ristrutturazione del complesso monastico di Sant’Eufemia, a Brescia. Oltre a raccontare una leggenda, il Museo Mille Miglia è così diventato custode di una storia. Le auto in esposizione sfilano nello spazio, avvolte da allestimenti e scenografie che richiamano i vari periodi e le epoche toccati dalla corsa. L’estate è attraversata dal rombo della Summer Marathon – quest’anno in programma tra il 13 e il 16 giugno 2019, per una gara di regolarità internazionale che vede le auto storiche sfilare tra splendidi panorami con prove cronometriche e Concorsi di Eleganza. L’inverno non è da meno, con una Winter Marathon che proprio a Brescia ha le sue storiche radici, grazie all’organizzazione delle Vecar di Sarezzo. Nonostante il nome lasci pensare a una competizione dimezzata, la 500 Miglia Touring è in realtà una strepitosa manifestazione automobilistica che porta i partecipanti alla scoperta di luoghi affascinanti, su strade che si insinuano tra centri storici e borghi di 5 regioni. Progresso, innovazione, dinamicità ma anche valori legati all’ambiente, nel rispetto di un ingegno automobilistico che si proietta nel futuro sempre più orientato all’energia sostenibile. Nasce da questi principi la 1000 Miglia Green, la prima gara di regolarità riservata a vetture ad alimentazione alternativa, che dal 27 al 29 settembre 2019 partirà da Brescia per raggiungere Milano, attraverso diverse tappe caratterizzate da attività volte ad approfondire il tema della “nuova energia”. L’anno si chiude con un viaggio esclusivo tra le località montane più suggestive, attraverso Italia, Austria, Germania, Svizzera: dal 4 al 7 dicembre 2019 si svolgerà, infatti, la nuova Coppa delle Alpi by 1000 Miglia, gara ufficialmente inserita nel Campionato Italiano Grandi Eventi.

 

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La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. 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Il mercato italiano mostra segnali molto incoraggianti. Abbiamo registrato un incremento significativo delle richieste di preventivo, indicativo di una stagione più equilibrata e meno concentrata sul last minute. Rispetto ad altri mercati europei, l’Italia si conferma resiliente».\r\n\r\nCento anni di Route 66\r\nTra i prodotti più apprezzati dai clienti italiani, spicca la Route 66,  disponibile sia come itinerario completo sia come segmento all’interno di viaggi più ampi tra California e Arizona. Da ricordare che quest'anno si celebra il suo 100° anniversario. Confermato anche il format Alidays On Tour, con gruppi piccoli e minimo garantito, pensato per offrire esperienze di qualità e facilmente gestibili dalle agenzie.\r\n«Oltre ai prodotti iconici, l’attenzione si concentra sui grandi eventi - aggiunge Gerevini -. Per la Fifa World Cup 2026 la domanda è ancora contenuta, ma seguiamo attentamente le prenotazioni. 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