24 June 2026

San Martino di Castrozza: si corre in verticale

La fine dell’estate si celebra all’insegna del trail running tra le Pale di San Martino. Domenica 10 e sabato 23 settembre le incantate montagne trentine faranno da sfondo alla Val Canali Run e alla prima edizione della Rosetta Verticale, gran finale del Trentino Vertical Circuit 2017: due appuntamenti, un’unica incredibile location. Nelle prossime settimane la Valle di Primiero si prepara ad ospitare due imperdibili appuntamenti per gli amanti del trail running, una disciplina fatta di fatica e sudore, ma anche di piccole grandi soddisfazioni a stretto contatto con la natura. A dare il via alle sfide verticali sarà domenica 10 settembre la Val Canali Run, gara non competitiva di corsa in montagna nel cuore del Parco Paneveggio Pale di San Martino. I quattro chilometri di tracciato, tutti naturalmente in salita, metteranno alla prova i tanti corridori che domenica mattina partiranno dal Ristorante la Ritonda, in Val Canali, alla volta del Rifugio Pradidali, a 2.278 metri di quota. Un’ascesa di 1,1 chilometri a cui faranno da sfondo vette e campanili dolomitici, con vista finale sulla maestosa Cima Canali. L’appuntamento, aperto a tesserati e non, è la sesta delle nove tappe del Circuito Podistico di Primiero, che proseguirà poi con la San Martino Running, domenica 17 settembre a San Martino di Castrozza. Pochi giorni più tardi un’altra sfida prenderà quota: sempre San Martino di Castrozza sabato 23 settembre ospiterà la prima edizione della Rosetta Verticale Trail Run, gran finale del Trentino Vertical Circuit 2017. 1.279 metri di dislivello, impegnativi sia sotto il profilo fisico che tecnico: si risalirà lungo il versante ovest delle pendici del Cimon della Pala, passando dal Rifugio Colverde, per poi proseguire zigzagando sul ripido sentiero 701 che porta all’arrivo della funivia Rosetta. Da qui ai concorrenti sarà richiesto ancora un ultimo sforzo, per arrivare sempre più su, fino ai 2.746 metri di Cima Rosetta, spettacolare punto panoramico da cui ammirare l’intera Valle di Primiero e l’Altopiano delle Pale, con una vista a 360° sulle cime dei più importanti gruppi dolomitici.

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