29 marzo 2022 11:06
Su una collina a pochi km da Spoleto e dalle Fonti del Clitunno, sorge il piccolo borgo medievale di Campello Alto (PG), crocevia delle più belle città dell’Umbria (Assisi, Montefalco, Bevagna, Rasiglia, Foligno, Spello, Trevi, Norcia e Cascia). Nella struttura diffusa Relais Borgo Campello, composta dal Castello e dal Convento – che risalgono agli anni tra il Mille e il XV secolo – si soggiorna nelle antiche dimore dei nobili e nelle celle dei monaci e ci si immerge completamente nella vita del luogo, dedicandosi a pratiche lente capaci di riconnettere con la natura e con se stessi.
Dai corsi di yoga e meditazione nel bosco punteggiato da olivi, querce, tigli, ippocastani o sul prato del monastero, alla raccolta degli asparagi e delle erbe selvatiche (a quella delle olive in autunno); dalla caccia al tartufo, fino al barefooting coi percorsi a piedi scalzi per ritrovare l’equilibrio di corpo e mente. E poiché l’Umbria è una regione per buongustai, la tavola è uno dei modi migliori per scoprirla e amarla. Il ristorante Sapori nel Borgo, che si affaccia sulla valle spoletina da una terrazza con giardino, propone un viaggio tra antichi sapori e ricette del territorio, rivisitate in chiave gourmet, complici l’orto degli odori e le materie prime a km 0.
Il relais organizza anche corsi di cucina con le eccellenze tipiche come tartufi, salumi e formaggi, cioccolato; i pic-nic con le prelibatezze locali e i corsi di degustazione dell’olio di oliva. Chi è alla ricerca del benessere trova nella private spa tra le antiche mura, i cui servizi sono stati ampliati per l’estate 2022, un rifugio intimo in cui rigenerarsi, tra la piscina con idromassaggio e lama d’acqua, la sauna, la doccia con cromoterapia e la zona relax con tisaneria. I massaggi relax e i trattamenti estetici, si possono anche fare in coppia e all’aperto, con vista sulla vallata, con la bella stagione. Prezzi a partire da 90 euro al giorno per camera con prima colazione
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Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».
Advance booking
Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.
Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.
Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.
I Caraibi accessibili
Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.
Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.
Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.
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[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
(Chiara Ambrosioni)
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Ortahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow.
Una certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree - politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale - e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi.
Sul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri - che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione - sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire.
Ortahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l'ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la "Matera turca": case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull'alba cappadoce.
Il movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent'anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l'intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia.
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Paul Gauguin Cruises, del gruppo Ponant, annuncia per il 2028 39 partenze e 6 itinerari alla scoperta della Polinesia francese, attraverso le isole della Società, le Tuamotu, le Marchesi, le isole Cook e il Pacifico meridionale.
Premiata come migliore crociera su piccola nave per il secondo anno consecutivo dai lettori di Condé Nast Traveler, come riporta Le Quotidien du Tourisme, la compagnia sta lanciando un programma per il 2028, ora disponibile per le prenotazioni. Queste 39 crociere all-inclusive, offerte per durate da 7 a 14 notti, invitano a scoprire gli arcipelaghi polinesiani da una prospettiva autentica e immersiva.
Le Paul Gauguin
Grazie al suo basso pescaggio, Le Paul Gauguin naviga in lagune poco profonde e raggiunge isole appartate, fuori dalla portata delle navi più grandi della regione. Gli itinerari includono diverse notti a terra, due giorni nell'atollo protetto di Fakarava (a seconda delle date) e una sosta esclusiva a Tahuata, la più piccola isola abitata delle Marchesi.
Da Tahiti a Bora Bora, passando per Moorea, fino ad arcipelaghi più isolati come le isole Marchesi, la stagione 2028 offre una profonda immersione culturale e un approccio ecosostenibile. Scali, ancoraggi e attività sono il risultato di oltre 28 anni di esperienza in queste acque, alimentati da stretti legami con le comunità locali. Pacchetti di 7, 10, 11 o 14 notti possono essere personalizzati in base alle esigenze e alle preferenze individuali.
Il Paul Gauguin può ospitare 330 passeggeri in un'atmosfera elegante ma rilassata, che ricorda il fascino di un bungalow su palafitte. Un rapporto equipaggio/ospiti di oltre uno a tre garantisce un'attenzione personalizzata in ogni momento. Oltre il 70% delle cabine e suite dispone di balcone privato.
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[post_content] => Mangia’s propone per il 2026 due novità dedicate alle famiglie: da un lato All-Inclusive Sublime, la nuova formula che reinterpreta l’all-inclusive con un’impronta gastronomica e una libertà di scelta reale; dall’altro, l’avvio dei servizi dedicati ai bambini e ragazzi in partnership con Worldwide Kids.
Il risultato è un’esperienza progettata per garantire ai genitori un equilibrio ideale tra relax e attività su misura per i propri figli. Da un lato i genitori possono vivere la vacanza dedicandosi al benessere, allo sport o al piacere del tempo personale; dall’altro bambini e ragazzi partecipano a programmi organizzati e sicuri, con percorsi ludico-formativi adeguati a ciascuna fascia d’età, condotti da professionisti qualificati.
All-Inclusive Sublime
Con All-Inclusive Sublime, Mangia’s evolve il concetto di all-inclusive premium trasformando la ristorazione in una parte centrale dell’esperienza di viaggio. Il cuore della formula è il dine-around, che permette agli ospiti di esplorare ogni giorno atmosfere e proposte diverse, alternando il ristorante principale con servizio buffet e una selezione di ristoranti à la carte inclusi nell’esperienza.
La formula include inoltre una proposta beverage completa, con selezione di etichette e fino a 100 brand alcolici, oltre a soft drink e bevande analcoliche. Durante la giornata sono disponibili anche caffetteria e snack dolci e salati.
Per la stagione 2026, All-Inclusive Sublime è disponibile nei resort Mangia’s 5 stelle: Costa Ragusa Borgo; Brucoli, Sicily, Autograph Collection; Santa Teresa, Sardinia, Curio Collection by Hilton; Torre del Barone Resort & Spa; Sardinia Resort.
Tra questi, Mangia’s Costa Ragusa Borgo, la cui nuova apertura è prevista per l’estate 2026, rappresenta una novità strategica per il gruppo: sarà infatti il primo resort 5 stelle Mangia’s a proporre un’esperienza full all-inclusive.
Worldwide Kids
Accanto all’esperienza gastronomica, Mangia’s introduce per la stagione 2026 i servizi dedicati ai bambini e ragazzi in partnership con Worldwide Kids, realtà internazionale con oltre trent’anni di esperienza nell’ospitalità premium. L
L’offerta si articola in tre aree dedicate: Crèche (4 mesi – 4 anni); Kids Club (4 – 12 anni); Teen Club (13– 17 anni).
Sono inoltre disponibili, su richiesta, servizi aggiuntivi come babysitting serale e supervisione durante i pasti, per offrire alle famiglie ulteriore libertà nella gestione della giornata.
A partire dal 2026, i servizi Worldwide Kids saranno attivi presso: Costa Ragusa Borgo, Sicilia; Brucoli, Sicily, Autograph Collection; Sardinia Resort.
È una novità assoluta per il mercato italiano: Mangia’s è il primo brand a collaborare con Worldwide Kids. L’esperienza è gestita tramite la Worldwide Kids Digital Safety Platform e la prenotazione anticipata è fortemente consigliata. Un responsabile dedicato segue ogni giornata, coordinando attività e staff.
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La Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera, in programma sabato 14 e domenica 15 marzo: un fine settimana che unisce cultura, enogastronomia e tradizione attraverso un calendario ricco di iniziative.
Il Festival invita a esplorare la Franciacorta nei suoi luoghi più rappresentativi, dalle cantine aperte al pubblico agli spazi storici e ai percorsi gastronomici che raccontano l’identità dell’area e il suo legame con il passato, componendo un itinerario che intreccia arte, paesaggio e convivialità.
Sul fronte gastronomico, 16 chef del territorio firmeranno interpretazioni inedite capaci di mettere in dialogo la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione: l’Ostrica Marennes - Oléron IGP, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026.
Le proposte saranno disponibili nei ristoranti del territorio, disegnando un itinerario gastronomico che esplora il patrimonio culinario franciacortino attraverso nuove combinazioni e interpretazioni.
Il programma culturale accompagnerà, invece, i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della zona, attraverso percorsi guidati, itinerari narrativi ed eventi ospitati nelle cantine e in altri spazi storici.
Grazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo Fai Sebino e Franciacorta, anche in questa edizione saranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate dal gruppo presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, e Palazzo Monti della Corte a Nigoline.
Il Franciacorta sarà il fulcro delle attività dedicate al vino, con degustazioni, momenti di approfondimento tematico e iniziative culturali che coinvolgeranno 50 cantine del territorio. Il programma includerà visite in cantina e appuntamenti pensati per raccontare le diverse espressioni stilistiche del Franciacorta.
Presso la sede del Consorzio si terranno tasting sensoriali guidati dal sommelier Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento dedicato alle caratteristiche distintive e agli abbinamenti del Franciacorta con le Ostriche Marennes - Oléron IGP.
L’inaugurazione ufficiale del Festival di Primavera si terrà giovedì 12 marzo a Brescia alle 18 presso Il Teatro Grande di Brescia, con “Il Futuro dei Luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi: non solo luoghi geografici o produttivi, ma comunità che generano identità, visione e futuro.
Il Festival di Primavera conferma dunque il ruolo della Franciacorta come laboratorio culturale e paesaggistico, offrendo al pubblico un’occasione per entrare in contatto diretto con la ricchezza e la varietà del suo patrimonio storico, artistico e produttivo.
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[post_content] => Il gruppo Sun Siyam ha concluso i lavori di restyling delle ville overwater del Sun Siyam Iru Fushi, resort di 5 stelle nell’atollo di Noonu alle Maldive.
Sono ora 75 le nuove ville overwater, progettate per garantire comfort, riservatezza e immersione totale nel paesaggio maldiviano, tutte dotate di terrazza con piscina privata di 22 metri quadri e aree relax.
La vision e il design sono stati affidati al londinese Studio Sixty7, che ha scelto ogni elemento per trasmettere un senso di concretezza e sensorialità, invitando gli ospiti a un profondo senso di calma. Ogni soluzione è progettata per garantire il perfetto equilibrio tra comfort, privacy e connessione con l’ambiente naturale.
Esperienze personalizzate
Inoltre, esperienze personalizzate dedicate a coppie e honeymooner e il puntuale e discreto servizio di butler contribuiscono a rendere ogni soggiorno unico e su misura.
Con il ripensamento delle ville sull’acqua Sun Siyam Iru Fushi rafforza il proprio posizionamento tra i resort di riferimento nel panorama luxury delle Maldive.
[post_title] => Sun Siyam rinnova le ville overwater dell'Iru Fushi
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[post_content] => Il territorio nord-orientale degli Stati Uniti è affascinante e accogliente. Nel 1614 venne chiamato “New England” dal capitano John Smith ed è oggi composto da sei stati, noti come le “sei sorelle”.
Il Connecticut
Viaggiando da New York verso nord, dopo circa 100km. si entra nel Connecticut. «Le connessioni stradali sono ottime: si può viaggiare in macchina o su un treno Amtrak visitando le caratteristiche località affacciate sul mare. - racconta Sue Henrique, Global Travel Industry Sales del Connecticut Convention & Sports Bureau - Presso Hartford si trova la bella dimora vittoriana dove Mark Twain visse nei suoi 17 “anni felici” e scrisse “Le avventure di Tom Sawyer”; oggi è un museo. Nel centro della città c’è la fabbrica con museo delle caramelle Pez, quelle che ricordano l’infanzia con il contenitore con la testolina di un personaggio Disney o del mondo dei fumetti. Nel Connecticut si trova anche la famosa Glass House, una tra le più note degli Stati Uniti, progettata nel 1948 dall’architetto Philip Johnson come residenza per i suoi fine settimana. È parte del Patrimonio della National Preservation Society insieme con altre sue 14 Glass House realizzate su un vasto terreno. Sulla costa sud-orientale del Connecticut, a Mystic, si può visitare il più grande museo marittimo degli Stati Uniti: con la ricostruzione di un antico villaggio marinaro racconta la storia dell’industria baleniera - la maggiore del Connecticut - negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Non lontano si trova il Mashantucket Pequot Museum: allestito dallo Smithsonian Institute nel 1998, è il più grande museo al mondo dedicato alla cultura dei nativi americani. È un museo vivente dove camminare tra figuranti che sono veri discendenti dell’antica tribù, abitano nel villaggio e si muovono nella vicina foresta svolgendo quelle che erano le attività quotidiane dei nativi. Dal punto di vista dell’accoglienza il territorio offre diverse possibilità: dai piccoli hotel, a una barca ormeggiata sul Mystic River, al caratteristico campeggio nel bosco. Si può anche trascorrere la notte in un faro: costa circa 250dollari. Importante, infine, l’ottima cucina tradizionale, con l’aragosta in primo piano.
La scoperta dell’Università di Yale
La famosa istituzione, alma mater di figure importanti come i presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George H.W.Bush, George W.Bush, Bill Clinton e le note artiste Meryl Streep e Jodie Foster - si trova a New Heaven, nel Connecticut. «L’Università di Yale è stata fondata nel 1701 e celebra quest’anno i suoi 325 anni: è nata prima della fondazione del nostro paese! - racconta Nancy Franco, direttore dello Yale Visitor Center - Il nostro impegno è condividere le sue attrazioni culturali, che sono tutte gratuite. Con i Campus Tours si possono visitare tre importanti musei d’arte britannica, d’arte moderna e di scultura. Ogni anno i visitatori sono circa 90mila e al team di studenti alla guida del percorso può sostituirsi, a sorpresa, un noto allievo del passato. È un’esperienza entusiasmante! Il Peabody Museum di Storia Naturale è ideale per le famiglie e poi ci sono le biblioteche. La Sterling Memorial Library ha la forma di una cattedrale: inaugurata nel 1931, era il fulcro del campus in stile neogotico. La Beinecke Rare Book & Manuscript Library custodisce invece preziosi manoscritti, tra cui una delle poche copie esistenti al mondo della Bibbia di Gutemberg. Dal punto di vista architettonico la libreria è un parallelepipedo in marmo bianco e, per proteggere i libri, non ha finestre».
Il Rhode Island
«Newport, nel Rhode Island, è la città più antica del paese. - racconta Tim Walsh/vp of Sales di Discover Newport - Fu edificata nel 1639, ha una ricca storia coloniale e ospita più edifici dell’epoca di ogni altra città degli Stati Uniti. Le dimore, spesso ancora abitate, sono registrate come National Historic Landmark e aperte al pubblico. Si cammina lungo le strade della città e sembra di tornare ai fasti della Gilded Age, quando le famiglie più ricche degli Stati Uniti costruirono a Newport delle meravigliose magioni dove trascorrere l’estate. Ogni dimora ha una storia unica, come la bella The Els Mansion, costruita nel 1901 riproducendo un castello francese del XVIII secolo. Apparteneva a Mr Berwind, che si era arricchito grazie all’industria del carbone. Era un “nuovo ricco” e per questo non fu mai accolto nella Gilded Age Society coordinata dalla nota Mrs.Astor. A Newport sono disponibili proprietà dotate di ogni servizio e anche diversi boutique hotel e Relais & Châteaux come Castle Hill Inn e strutture private. Tra le attività da non perdere il Tour Mansion, una passeggiata lungo la Cliff Walk - il sentiero costiero lungo 5,6km aperto ogni giorno dell’anno, che separa le dimore private della Gilded Age dalle colline che digradano verso l’oceano - e la visita al porto: è uno dei più popolari dell’epoca coloniale. Proprio qui è stata organizzata per 50anni l’America’s Cup. - sottolinea Walsh - Newport ha una forte tradizione marinara, ma ospita anche due bellissimi musei dell’automobile e l'International Tennis Hall of Fame. Proprio sui campi d’erba di Newport nacquero nel 1881 gli US Open! I campi sono a disposizione di chi voglia sfidarsi su un manto erboso. A Newport si possono anche prendere lezioni di vela o fare trekking lungo binari abbandonati o sulle vicine colline».
Boston e il Massachusetts
«Boston, capitale del Massachusetts, è una città pulita, sicura, dove le tradizioni più antiche incontrano il Nuovo Mondo: il messaggio più importante di Meet Boston è che tutti sono benvenuti. - afferma Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Siamo legati alla nostra storia, ma siamo anche contemporanei. Siamo rilassati, ma Boston, con la sua ricca proposta turistica, rende ogni vacanza indimenticabile: si può fare qualcosa di nuovo ogni giorno e il Boston Harbor si estende per 290km e conta 34 isole, da visitare con comodi traghetti. Tante le possibili esperienze sull’acqua: dal Wahle Watching alla crociera al tramonto. Tra i motivi per visitare Boston ci sono l’Arte e la Cultura, a Boston abbiamo alcuni dei musei più importanti degli Stati Uniti come l’Isabella Stewart Gardner Museum, ispirato al Museo Poldi Pezzoli di Milano. - spiega Thornton -Abbiamo l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia, testimoniate dall’avanzato Massachusetts Institute of Technology - Mit- e dal vicino museo. Boston si trova sull’acqua e propone visite e percorsi di ogni tipo, come la scoperta della zona residenziale di East Boston, con i lunghi moli sull’ampio lungomare dove trovare locali caratteristici e assaggiare la cucina classica del New England. In città si organizzano poi eventi legati alla Storia e allo Sport. A giugno il Boston Stadium ospiterà 7 partite della Coppa del Mondo Fifa 26, mentre gli amanti della navigazione sul mare potranno seguire la Sail250 dall’11 al 16 luglio: per celebrare l’anniversario della fondazione degli Stati Uniti una flotta composta dalle più belle navi a vela di 25 paesi salperà dal porto di Boston. Anche l’Amerigo Vespucci parteciperà alla suggestiva regata».
(Chiara Ambrosioni)
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Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».\r\n\r\nÈ Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). 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Queste 39 crociere all-inclusive, offerte per durate da 7 a 14 notti, invitano a scoprire gli arcipelaghi polinesiani da una prospettiva autentica e immersiva. \r\nLe Paul Gauguin\r\nGrazie al suo basso pescaggio, Le Paul Gauguin naviga in lagune poco profonde e raggiunge isole appartate, fuori dalla portata delle navi più grandi della regione. Gli itinerari includono diverse notti a terra, due giorni nell'atollo protetto di Fakarava (a seconda delle date) e una sosta esclusiva a Tahuata, la più piccola isola abitata delle Marchesi.\r\n\r\nDa Tahiti a Bora Bora, passando per Moorea, fino ad arcipelaghi più isolati come le isole Marchesi, la stagione 2028 offre una profonda immersione culturale e un approccio ecosostenibile. Scali, ancoraggi e attività sono il risultato di oltre 28 anni di esperienza in queste acque, alimentati da stretti legami con le comunità locali. 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