27 June 2026

Palazzo Reale di Milano: da oggi al 12 settembre arte, musica e poesia protagoniste di Experiri

Credit Art Project

Il progetto Experiri rappresenta un’eccezionale opportunità di cooperazione tra differenti discipline artistiche, musicali e scientifiche. Mira a ripensare il ruolo dell’arte, illuminandone il processo esperienziale sotto una prospettiva multidisciplinare.

Nato da un’idea dell’artista Marco Nereo Rotelli, impegnato da anni in un’originale ricerca sulle connessioni tra arte, poesia e luce, il progetto, promosso e prodotto da Palazzo Reale, comune di Milano-Cultura, Art Project e 2Changingart si realizza in uno dei contesti più prestigiosi di Milano e maggiormente idonei a ospitare l’arte e la cultura. Dopo dieci anni, Rotelli torna a illuminare con la sua arte gli ambienti storici e monumentali di Palazzo Reale, esprimendo la sua creatività nella sala delle Cariatidi.

In un percorso così complesso, Rotelli sceglie la via della multidisciplinarietà, invitando protagonisti di calibro internazionale coordinati da Elena Lombardi. Partecipano, ciascuno con la propria competenza e creatività, i poeti Adonis e Yang Lian, il fotografo Aurelio Amendola, il musicista e dj Alessio Bertallot, il compositore Roberto Cacciapaglia, il fisico e geologo Paolo Dell’Aversana, il filosofo Massimo Donà, il regista Franco Piavoli, il cantautore Alberto Fortis.

Per cinque giorni, da oggi fino al 12 settembre 2021, sarà possibile partecipare in streaming o in presenza, solo su prenotazione, a un evento in progress: la realizzazione di un “dispositivo delle arti” all’interno della sala delle Cariatidi trasformata in un cantiere della creatività multiforme. Arte, musica, poesia e fotografia, cinema e teatro interagiranno creando rinnovate simbiosi.

Ricchi saranno i contributi degli ospiti autori: Maria Vittoria Baravelli, art-sharer; Mauro Bertagnin, architetto; James Bradburne, direttore generale Pinacoteca di Brera; Domenico De Masi, sociologo; Oscar Farinetti, imprenditore; Antonio Lanzillo, designer; Alessio Lega, cantautore; Francesco Marelli, creativo digitale, Andrea Margaritelli, presidente dell’Istituto nazionale di architettura; Federica Restani, attrice; Pietro Verardo, studioso di musica futurista.

 

 

 

 

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Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]}]}}