13 luglio 2018 12:58
Merano conserva tutt’oggi il primato di località idilliaca per chi è alla ricerca di un’oasi di benessere e relax. La famiglia Glatt-Amort-Ellmenreich, attiva nel settore dell’hôtellerie da tre generazioni, con le sue tre residenze esclusive – il lussuoso Park Hotel Mignon, lo storico hotel Adria e il confortevole residence Désirée – è in grado di soddisfare richieste differenti all’insegna di un’ospitalità altoatesina unica. Hotel lussuoso nel cuore di Merano e allo stesso tempo hotel benessere nel verde: il 5 stelle Park Hotel Mignon è proprio un mondo a parte. Tra i pacchetti 2018 da segnalare: fine estate (dal 25.08 al 1.09): 7 giorni con programma di attività motorie, cerimoniale “nuova energia & pelle vellutata” che include 1 trattamento viso Mignon, 1 manicure, 1 pedicure, 1 massaggio parziale, 1 bagno all’olio di enotera. Da mille 503 euro. Settimana escursionistica (dal 14.10 al 21.10): 7 giorni con 4 escursioni guidate e 2 massaggi parziali. Da mille 425 euro. A tutta mela (dal 1.09 al 6.10): 5 o 7 giorni con 1 bagno alla mela, 1 bagno di fieno, 1 massaggio parziale, 1 escursione autunnale guidata tra i frutteti, ingresso al museo della frutticoltura di Lana. Da mille 133 euro. Incastonato nel verde di un parco secolare, nell’elegante ed esclusivo quartiere di Maia Alta, l’Hotel Adria, 4 stelle dal fascino di altri tempi, è un gioiello architettonico in perfetto stile Liberty. Tra i pacchetti dell’autunni 2018: Settimane autunnali per buongustai (dal 14.10 all’8.11): 7 giorni al prezzo di 6 per godere dell’autunno meranese in tutte le sue sfumature, dalla natura al cibo, dalla cultura al wellness. Da 666 euro. Settimana escursionistica (dal 14.10 al 21.10): 7 giorni di escursioni “morbide” e rilassanti con la guida Helga, a cui si possono aggiungere 4 escursioni e un buono da 30 euro per l’Adria Beauty Farm. Da 796 euro. Oppure, prenotabili tutto l’anno, i pacchetti Short Stay, 3 o 4 giorni con 1 ingresso al giardino botanico di Castel Trauttmansdorff e 10% di sconto sui trattamenti Spa prenotati prima dell’arrivo. Da 307 euro. Il residence Désirée: una villa storica, costruita a cavallo del secolo scorso, a cui si aggiunge un nuovissimo complesso di appartamenti dallo stile contemporaneo. Prezzi a partire da 70 euro al giorno, con offerte speciali 7 giorni al prezzo di 6 e 14 al prezzo di 12.
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Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.
L'analisi di Curzi
Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».
Inoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».
Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».
Tutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro
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Oggi le Terme dei Papi di Viterbo stanno ospitando una nuova edizione del Travel Open Day, evento dedicato al networking e all’aggiornamento professionale del trade turistico, che sta registrando un’ottima partecipazione da parte degli agenti di viaggio provenienti da diverse aree del Centro Italia.
L’iniziativa si conferma un importante momento di incontro tra distribuzione e operatori del settore, grazie a un format dinamico che unisce formazione, workshop e occasioni di relazione in un contesto esclusivo come quello termale viterbese.
Tra i momenti più seguiti della giornata, la presentazione di Giuseppe Pane, responsabile area manager centro Italia di MSC Crociere, che ha illustrato agli agenti le novità di prodotto, gli itinerari e le strategie commerciali dedicate al mercato agenziale. Grande interesse anche per l’intervento di Alessandra Sensi, componente della conosciuta Famiglia Sensi, nonché amministratrice delle Terme dei Papi, che ha raccontato i benefit dell'acqua termale, la qualità dell'accoglienza della struttura e le potenzialità del turismo wellness e termale nel panorama dell’offerta italiana.
Molto partecipata la sessione workshop, durante la quale agenti di viaggio e operatori turistici hanno avuto modo di confrontarsi direttamente, sviluppare nuove opportunità commerciali e rafforzare relazioni professionali già esistenti.
Elemento distintivo dell’evento è anche la formula esperienziale scelta dagli organizzatori: oltre agli incontri business, il programma prevede infatti momenti di networking informale all’interno della Monumentale Piscina Termale delle Terme dei Papi, creando un’atmosfera rilassata e coinvolgente che favorisce il dialogo e lo scambio tra i professionisti del turismo.
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Racconti on the road e consigli di viaggio al centro di CityTravel, il nuovo canale editoriale interamente dedicato al turismo nato dall’incontro tra Aiav e Digimedia, editore del quotidiano online CityNotizie.
Online da pochi giorni, la piattaforma è accessibile a questo link oppure dalla homepage del quotidiano: raccoglie contenuti dedicati agli appassionati di viaggi e offre la possibilità in esclusiva alle oltre 2.300 agenzie Aiav di iscriversi, realizzare la propria scheda di presentazione e pubblicare gratuitamente articoli e proposte di viaggio, beneficiando della visibilità del portale a supporto della promozione commerciale. Tutte le offerte degli associati, con particolare riferimento alle iniziative incoming e ai pacchetti in organizzazione diretta, sono corredate da materiale redazionale, comprese guide digitali scaricabili su mobile.
Un messaggio importante
Il presidente di Aiav, Fulvio Avataneo, dichiara: «CityTravel integra il messaggio della nostra campagna tv a supporto delle prenotazioni in agenzia, attualmente in onda su La7, La7 Cinema, Sky Tg24 e TV2000: offre un canale immediato per accedere a proposte di viaggio che rispondono tanto alla domanda di vacanza, quanto all’esigenza di sicurezza e affidabilità che sempre più spesso emerge dalle richieste dei consumatori».
CityTravel è solo l’ultima iniziativa speciale proposta da Aiav in occasione del suo 25esimo anniversario; consultabile in tutto il mondo, geolocalizza le ricerche degli utenti, favorendo il contatto con l’agenzia più vicina per finalizzare la prenotazione o chiedere informazioni.
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[post_content] => Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.
Mary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.
Loretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.
Il Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.
Lara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.
Lisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.
Aidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan.
(Micòl Rossi)
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[post_content] => Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.
Le nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.
«La Marca è oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile - ha dichiarato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo, ripreso da TrevisoToday -. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello. Il futuro del turismo veneto dovrà puntare non sull'overturism ma su un turismo fatto di esperienze e a passo lento: dai cammini all'e-bike senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio pieno di offerte dal mare alle Dolomiti».
Giulia Casagrande, presidente di Fondazione Dmo Marca Treviso, ha aggiunto: «Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall'interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano».
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[post_content] => Organizzato da Fiera Bolzano, Beam - 19 e 20 maggio - è il summit internazionale dedicato all'evoluzione dell'ospitalità contemporanea. Nato nel 2023 con il format "Mindset Matters", si è rapidamente affermato come uno degli appuntamenti di riferimento per albergatori, imprenditori, designer, chef e professionisti del turismo che vogliono ripensare modelli, esperienze e linguaggi dell'hospitality.
Il tema dell'anno "Lead the Shift" è un invito esplicito a superare una logica puramente operativa per abbracciare un ruolo più attivo nel guidare il cambiamento. La riflessione si muove su un doppio livello: la gestione quotidiana delle strutture e la capacità di costruire modelli sostenibili nel tempo, capaci di generare valore per il territorio, per le imprese e per chi viaggia.
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«La più grande innovazione è stata trasformare una semplice offerta di alloggio in un sistema integrato di qualità - commenta Manuela Pattis, Responsabile dell'Unità Innovazione di HGV Alto Adige - I family business, con filiere decisionali corte e visione di lungo periodo, hanno favorito un'innovazione diffusa, radicata nel territorio ma capace di generare un posizionamento internazionale distintivo».
«Il vero lusso è quello dello slow living - aggiunge Angelica Galeazzi, Founder de L'Angelica Corte Palazzina - nella cura autentica, nel tempo dedicato all'ospite e nella sensazione di sentirsi parte di una famiglia. Ogni dettaglio richiama la vita di cascina, offrendo un'esperienza sincera e profondamente connessa al territorio».
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[post_content] => Evolution Travel ha rinnovato il proprio portale dedicato all'arcipelago dell'Oceano Indiano, grazie all’apporto di Monia Dionigi, consulente di viaggi online con una specializzazione maturata nel tempo sulle destinazioni di quest'area del globo, che si affianca a Cristina Giro già promotrice di riferimento della destinazione.
Un progetto nato dalla passione prima ancora che dalla professione. «Ho visitato le Seychelles per la prima volta nel 2018 e me ne sono follemente innamorata - spiega Monia Dionigi -. Ho iniziato a investire in prima persona per far conoscere le Seychelles sui miei social, guidata semplicemente dalla passione. Da lì è stato un percorso naturale, costruito passo dopo passo: il tour operator interno ha riconosciuto questo impegno e, quando si è resa disponibile l’opportunità, è stato naturale che venissi coinvolta. Un ruolo che sento profondamente mio fin dall’inizio».
Le Seychelles non sono una meta commerciale. Vanno proposte in maniera emozionale, sono adatte a chi ama la natura, non vuole la movida, l'animazione o il classico villaggio italiano. La clientela ideale è composta da coppie, famiglie con bambini, viaggiatori in cerca di relax attivo tra trekking, snorkeling e passeggiate nella natura. «Non c'è il villaggio con il giochino pre-aperitivo - precisa Dionigi -. Il lusso qui è il contesto stesso. Per questo ai miei clienti dico sempre di non puntare troppo sulla struttura: meglio scegliere bene la posizione e la costa, che fa tutta la differenza».
Le isole principali sono Mahé, dove si trova una delle capitali più piccole al mondo, Praslin, la più suggestiva per natura e spiagge, e La Digue, la più piccola, esplorabile in bicicletta.
«A chi non è mai stato alle Seychelles, di solito propongo un itinerario di 7 notti e 9 giorni: le prime quattro a Praslin e le ultime tre a Mahé. L’altra isola si può visitare comodamente in giornata con il traghetto - aggiunge Dionigi - Il trattamento consigliato è la mezza pensione. Chi prenota solo la colazione ha l’illusione di risparmiare, ma poi si ritrova a spendere molto di più. Mangiare alle Seychelles è costoso. È esattamente questo il valore del consulente di viaggi: dare suggerimenti che il cliente da solo non può immaginare».
Le Seychelles sono uno scrigno di biodiversità unico al mondo, e le esperienze naturalistiche rappresentano il cuore stesso della destinazione.
Non esistono voli diretti dall'Italia: il tempo di volo effettivo è di circa dieci ore e mezza, a cui si aggiunge lo scalo: il momento ideale per prenotare è tra i sei e gli otto mesi prima della partenza.
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Un plus del servizio Evolution Travel è la presenza di assistenti italofoni in loco su tutte le isole principali, a disposizione dei clienti per qualsiasi necessità, dalle prenotazioni di attività alle eventuali emergenze.
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[post_content] => Canada Experience rilancia con una selezione di proposte fly & drive nel Canada dell’Est pensata per una clientela alla ricerca di esperienze fuori dagli itinerari più battuti. È possibile esplorare il Paese in libertà attraversando parchi nazionali e città iconiche scegliendo tra una selezione di itinerari già costruiti, oppure richiedere una proposta personalizzata.
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I tour
Tra le numerose proposte di fly & drive spiccano tre itinerari che coprono regioni mozzafiato nel Canada dell’Est.
"Basso & aAlto Canada" in 12 giorni invita a conoscere l'anima più autentica del Canada orientale con l'Ontario e il Québec. Si parte da Toronto per poi visitare le cascate del Niagara. Si raggiunge Ottawa, Montréal e poi Québec City. L'itinerario raggiunge Tadoussac e Saguenay: è possibile assistere all'avvistamento di balene nel loro habitat naturale. Si prosegue verso il Lac St-Jean e il parco nazionale della Mauricie e si termina a Montréal. L'itinerario è reversibile (Montréal/Toronto) e può essere arricchito con esperienze opzionali.
"Il meglio dell'Est"dura 13 giorni e attraversa alcune delle mete del Canada orientale, da Montréal fino alle cascate del Niagara e Toronto. Il viaggio si apre a Montréal, città cosmopolita e francofona, per poi addentrarsi nella natura selvaggia del parco nazionale della Maurice, dove i viaggiatori possono esplorare laghi e foreste in canoa, kayak o pedalò. La rotta prosegue verso Charlevoix, Québec City, per raggiungere la capitale Ottawa, poi Kingston e infine le cascate del Niagara. Ultima tappa Toronto.
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[post_content] => Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza.
Così come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina.
«In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning».
Il risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.
«Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale».
Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.
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I servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite.
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