6 February 2026

Merano: esplorare il circondario in e-bike, senza essere campioni

Daniel Satto, guida di Ötzi Bike Academy di Naturno

Il territorio attorno a Merano è un puzzle di percorsi cicloturistici che possono essere percorsi in lungo e in largo, con svariati livelli di difficoltà anche da chi non fosse proprio un …Pantani.

La bici elettrica, l’ E-Mountainbike è il mezzo perfetto per esplorare il territorio e godersi il meglio dell’Alto Adige.
«Un territorio che offre salite importanti ma anche tratti saliscendi che riappacificano con la natura – è Daniel Satto a parlare, guida in bici e maestro di sci in Val Senales, l’inverno – è questo il territorio di Naturno e dei suoi dintorni (dalla Val Venosta a Merano). Quest’area dal microclima paradisiaco offre ai cicloturisti e a chi usa la E-Bike, con le sue infinite piste ciclabili come la Via Claudia Augusta, di romana memoria, del I secolo d.C. e una rete di collegamenti per muoversi da paese a paese, in maniera tale da poterli scoprire restando lontani dal traffico potendo, così, gustare l’ospitalità altoatesina, spingendosi anche sui sentieri di montagna e per le strade forestali, fermandosi nei rifugi».

Così Ötzi Bike Academy di Naturno organizza e porta in giro su oltre i 100 percorsi predeterminati, i turisti in cerca di emozioni, noleggiando anche tutta l’attrezzatura necessaria. Vi sono anche hotel convenzionati, proprio dedicati ai ciclisti, nell’area.
In stagione ci sono circa 20 percorsi, nel programma settimanale escursionistico accompagnato che viene sempre aggiornato in base alle stagioni. Vengono offerti anche allenamenti tecnici, escursioni sia in mountainbike, E-bike, trekkingbike che bici da corsa.
I percorsi invece che possono essere caricati sul gps sono oltre 100, e si snodano in mountainbike da 25 fino a 60 km e da 600m di dislivello a 1000m, con la bici da corsa dai 35 km ai 70 – 80 km e da 600m di dislivello a 1800m.

Un piatto locale al maso Oberbrunnhof

Abbiamo provato uno di questi percorsi ed è stata davvero un’esperienza, soprattutto per i panorami limpidi e accattivanti, la sosta alla baita/azienda agricola con degustazione di prodotti del luogo, il pranzo on the road, e il ritorno in albergo per un totale di circa 6 ore.
«Il giro che è stato proposto non è difficilissimo, ma presenta alcune salite impegnative – è ancora Satto a parlare – un paio di soste per un totale di circa 40 chilometri».
E così è stato, da Merano verso Quarazze, Lagundo, Plars di Sopra, Rio Lagundo con sosta al maso Oberbrunnhof , a Quadrato (una frazione di Parcines) gestito dalla famiglia Laimer che vi offrirà salumi, formaggi, succhi, latte e pane tutto fatto in casa! … Poi soddisfatti si scende verso il pranzo, nel ristorante Onkel Taa, a Paracines imperdibile per mille ragioni che abbiamo trattato in un altro spazio. Poi, dopo la pausa ristoratrice, nuovamente verso Merano dove il giro termina con un bilancio di poco più di 40 km con quasi 600 mt. di dislivello.

 

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Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».\r\n\r\n«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».\r\nL’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.\r\n\r\nUno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.\r\n\r\nUna destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506335,506330,506334\"]","post_title":"“Boston e il New England\" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano","post_date":"2026-02-02T11:29:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770031762000]}]}}