22 January 2021

Le Marche mettono online il nuovo sito dedicato al turismo: uno strumento pensato anche per i tour operator

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Parla cinque lingue – italiano, inglese, francese, tedesco e russo – il nuovo sito www.turismo.marche.it. Ottimizzato per diversi device, il portale presenta un menù essenziale, che va dritto al punto, evidenziando nella sezione Scopri tutti i cluster turistici della regione, che racchiudono una molteplicità di proposte adatte a tutti i gusti: dal progetto, di cui è testimonial il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali, grazie a cui è possibile esplorare la regione in bicicletta attraverso 24 percorsi che collegano il mare alla montagna, al trekking e ai cammini legati alla spiritualità, passando per le rotte per motociclisti e camperisti, fino alla scoperta della natura a 360 gradi con due parchi nazionali, quattro parchi regionali e sei riserve naturali, e molto altro ancora.

Ma il sito è stato pensato anche come uno strumento di lavoro essenziale per le strutture ricettive e per i tour operator, perché vi potranno caricare direttamente i pacchetti turistici aggiornandoli in qualsiasi momento, ma anche proporre itinerari e visite ai propri clienti che potranno trovare tutte le mappe e le informazioni necessarie per spostarsi dal proprio luogo di soggiorno andando alla scoperta dell’entroterra o viceversa della costa, per un’esperienza davvero unica.

Il portale è “un ulteriore tassello in un programma di rilancio e un passo avanti in un momento difficile – spiega Moreno Pieroni, assessore al Turismo e cultura della regione Marche –. Il sito ha ora una nuova impostazione, nuovi contenuti, immediatezza e semplicità di consultazione per migliorarne l’attrattività e farlo quindi diventare strumento strategico per una più forte visibilità delle Marche . In questi mesi abbiamo lavorato molto a ripensare e rimodulare i progetti e le proposte per venire incontro alle esigenze delle imprese e dei turisti e questa del sito rappresenta una modalità digitale avanzata su cui punteremo molto anche in futuro, per comunicare e promuovere le Marche, per consentire al turista di costruirsi una vacanza su misura e secondo i propri interessi seguendo i 17 cluster presenti, gli itinerari geo referenziati e gli eventi. Una formula tecnologicamente avanzata, dunque, di concepire e continuare a valorizzare il territorio, collegandolo ai servizi”.




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