26 May 2024

Il borgo di Sauris in Carnia celebra la Festa del prosciutto

[ 0 ]

Noto per il suo prosciutto, il borgo di Sauris (Friuli Venezia Giulia) è rinomato anche per i suoi eccellenti ristoranti, per i piccoli hotel, per l’albergo diffuso e per i suoi artigiani che lavorano il legno, tessono, producono birra. Il prosciutto crudo che si produce in questo incantevole angolo della Carnia, fra i boschi della Val Lumiei, ha un gusto inconfondibile: tutelato dal marchio d’Indicazione geografica protetta, viene leggermente affumicato con legno di faggio aromatizzato con ginepro ed erbe e poi lasciato lentamente stagionare all’aria fresca e asciutta dei monti. Nei due fine settimana del 14-15 e 21-22 luglio, Sauris dedica questa sua specialità la Festa del prosciutto, durante la quale saranno allestiti caratteristici punti di ristoro, dove si potranno degustare prosciutto e specialità tipiche carniche (piatti a base di prosciutto e speck, formaggi, gnocchi, griglia, piccoli frutti e dolci, senza dimenticare i vini e la birra prodotta proprio a Sauris) con l’accompagnamento di musica dal vivo e danze tradizionali. Ad arricchire il programma, il tradizionale mercatino dell’artigianato e dei prodotti agroalimentari della montagna, le visite guidate al prosciuttificio Wolf per scoprire segreti e tecniche di lavorazione, la mostra dedicata alla “Diga del Lumiei 70 anni dopo”, le visite guidate al centro etnografico e alla medievali chiesa di Sant’Osvaldo e San Lorenzo e, le sere di sabato 14 e 21, fuochi d’artificio. 
 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova proposta di viaggio su misura con al centro gli hotel Collezione di Firenze, Milano, Roma, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza, Londra e Parigi. Starhotels lancia il suo Grand Tour: un itinerario che celebra la storicità dei luoghi e l’eccellenza artigiana del made in Italy. La proposta, che rivisita in chiave contemporaneo un classico dei viaggi dell'Ottocento, prevede un soggiorno di almeno due notti in altrettante destinazioni Starhotels Collezione. Su richiesta sarà inoltre possibile accedere alle Craft experiences. Visite immersive nei laboratori artigiani, patrimonio italiano, che permettono di affiancare i maestri all’opera: dal laboratorio delle maschere veneziane per chi soggiorna allo Splendid Venice, all’antica Manifattura Cappelli proposta agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, fino all’arte del commesso fiorentino per chi sceglie l’Helvetia & Bristol di Firenze. Queste sono solo alcune delle visite private guidate nelle destinazioni italiane del gruppo, a cui si aggiungono nuovissime Craft experiences nelle città di Trieste, Vicenza e Siena, nonché altre create ad hoc a Londra e a Parigi. Tra queste, il tour dedicato alla storia della moda di Place Vendôme e i corsi di bella scrittura tenuti dagli abili calligrafi di Pineider nella boutique della capitale britannica. Proprio Pineider firma il kit di benvenuto che gli ospiti del Grand Tour trovano in camera al loro arrivo: un regalo senza tempo firmato dallo storico brand artigianale di pelletteria fiorentina, per portare con sé al ritorno un vero souvenir del Grand Tour. Infine, su ispirazione del viaggio ottocentesco è stato realizzato anche un cocktail inedito firmato da Cibréo disponibile in tutti gli Starhotels Collezione: Viaggio in Italia è una reinterpretazione dello Spritz, grande classico dell’aperitivo, a base di rabarbaro e bollicine italiane, orgoglio del made in Italy nel mondo.   [post_title] => Nasce il Grand Tour di Starhotels: un omaggio alla storia dei luoghi e al made in Italy [post_date] => 2024-05-24T11:30:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550242000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione. La manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi. Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro "I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati. [gallery ids="468001,468002,468003,468004,468005,468006"] Successivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare». Nel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori». [gallery columns="5" ids="468009,468008,468011,468007,468010"] Il giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia. Il tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo. [gallery columns="5" ids="468012,468016,468015,468014,468013"] In ogni tappa, "sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia "non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità".   [post_title] => L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio [post_date] => 2024-05-24T11:30:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550240000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione... Ideato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti. La suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting. Tra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group. [post_title] => E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso [post_date] => 2024-05-24T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548448000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467970 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna. Un ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai. Il tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski. Le agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax. Escursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai. Gli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature. Il catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia. «Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione». La Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali. «Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour». Il Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna. Tra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata. Il mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.) «In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale». [post_title] => Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection [post_date] => 2024-05-24T10:53:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548023000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467853 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467857" align="alignleft" width="300"] L'area della masseria Maviglia - Foto di Tommaso1963 - Licenza Creative Commons[/caption] Nuovo progetto a 5 stelle lusso in Puglia. Quello che già alcuni etichettano come il concorrente ionico di Borgo Egnazia sorgerà a Maruggio, in provincia di Taranto, nella terra dove viene prodotto il Primitivo. La Maviglia Golf & Spa Resort è un'iniziativa della società svizzera Ultimate Collection, a sua volta guidata dall’ex banchiere italo-svizzero e proprietario del Southampton, Nicola Cortese. Progettato da Oppenheim Architecture e dagli architetti paesaggisti Enea, il resort si svilupperà all'interno di una tenuta di 202 ettari che comprende oltre 40 trulli saraceni e alcuni uliveti. La proprietà sarebbe stata acquistata nel 2023 per 12 milioni di euro, mentre l'investimento complessivo per l'intera operazione raggiungerebbe i 200 milioni. Al termine dei lavori, previsti per il 2027, il complesso includerà un resort da 70 suite, di superficie compresa tra i 55 e i 150 mq, nonché un campo da golf a 18 buche sviluppato su oltre 75 ettari di terreno, a cui si affiancherà un Golfer's Lodge dotato di 20 camere di circa 35 mq. Sarà realizzata pure una clubhouse con ristorante, bar, lounge e sale conferenze. I piani prevedono inoltre la costruzione di ulteriori 35 ville da una a sei camere da letto, con living e dining area, ambienti esterni e piscine, per superfici che spazieranno dai 90 ai 450 mq. A tutto ciò si aggiungeranno altri quattro ristoranti e una medical spa da 5 mila mq.   [post_title] => L'ex presidente del Southampton apre un 5 stelle in Puglia: sarà il concorrente ionico di Borgo Egnazia [post_date] => 2024-05-22T12:27:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716380848000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La cena con vista ed il luogo sono fattori importanti, una sorte di cornice della vacanza, soprattutto se la vista è emozionante.  Profumano di mare le cene al ristorante à la carte Aquadulci a Chia (CA), nel sud della Sardegna, dalle grandi vetrate cielo terra che aprono la vista sul rigoglioso giardino che confina con la spiaggia di Su Giudeu, tra le più belle dell’isola. Qui l’inquinamento luminoso è totalmente assente, a incorniciare la serata solo le stelle che trapuntano il cielo e il parco con la bellissima piscina. Il ristorante propone le eccellenze isolane: dall’aragosta di Sant’Antioco al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula, e ancora le paste fresche tradizionali e la pasticceria, rigorosamente fatte a mano e il pescato del giorno. Res, il ristorante di Laghi Nabi, con le sue architetture dominate da materiali naturali che lasciano spazio a grandi vetrate che si affacciano sul lago, è lo scrigno di gusto della prima Oasi Naturale della Campania, nata da ex cave di sabbia un tempo in stato di abbandono sul Litorale Domizio (CE) e oggi eclettico resort in cui tende luxury e lodge ecosostenibili sono sospesi tra le acque e la vegetazione. Le ricette sono un connubio di alta gastronomia, materie prime coltivate sul territorio e nuove creative sperimentazioni in linea con la stagionalità. La bellezza dello scenario naturale è parte integrante dell’esperienza enogastronomica. Gli amanti del mare non possono che rimanere estasiati di fronte al panorama che si gode dal ristorante dello storico Hotel Nettuno di Villamarina (FC) - Ricci Hotels, dove la spiaggia si srotola davanti agli occhi mentre si gusta un’esperienza gastronomica sorprendente alla scoperta delle specialità del territorio, con prodotti sempre freschissimi delle campagne vicine e del podere La Fattoria, cascinale di fine Ottocento della famiglia Ricci, dove vengono coltivate le uve che danno un vino genuino e le olive dal quale viene ricavato l’olio extravergine. ALTO, sofisticato rooftop restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), regno del talentuoso Chef Mattia Trabetti, grazie al soffitto a moduli basculanti, mostra il firmamento in tutto il suo splendore, e dalle sue vetrate apre la vista sulle colline appenniniche e sulla suggestiva Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano. Il territorio è il punto di partenza di un peculiare concetto enogastronomico che dialoga costantemente con i produttori della zona, in un’ottica di comprensione e valorizzazione concepita come presupposto per un’articolazione del gusto di stampo esperienziale. L'Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), votato alla più genuina vita di montagna e immerso nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies offre uno spettacolo naturale unico attraverso le immense vetrate del ristorante.  A tavola vengono serviti piatti che nascono da materie prime di alta qualità dei piccoli produttori locali e dell’Alto Adige, coi menu ispirati alle antiche ricette altoatesine e arricchiti da influenze dell'alta cucina mediterranea e internazionale.     [post_title] => Dalla Sardegna alle Dolomiti, quando la cena con vista è il punto forte della proposta di vacanza [post_date] => 2024-05-22T10:33:54+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716374034000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano brutte notizie per il gruppo alberghiero fondato da Daniela Righi e Alessandro Vadagnini. Lo scorso 30 di aprile il tribunale di Verona ha infatti aperto un procedimento di liquidazione giudiziale per Mira Management srl. Il termine per il deposito dell'ammissione allo stato passivo è fissato per il prossimo 6 settembre, mentre l'esame dello stato passivo è in calendario il 7 ottobre successivo. Con il brand Mira Hotels & Resorts, la compagnia vanta al momento un portfolio di quattro indirizzi 4 stelle superior e 5 stelle in Piemonte (l’Alagna Mountain Resort & Spa), a Follonica (il Riva Toscana Golf Resort & Spa), in Puglia (l’Acaya Golf Resort & Spa di Lecce) e in Sicilia (il Borgo di Luce i Monasteri Golf Resort & Spa). Dsr Hotel Holding Ad aprile 2023 il controllo della società era peraltro passato nelle mani dei tedeschi di Dsr Hotel Holding, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare in Italia i propri brand A-Rosa, aja ed Enri Hotels, nonché i marchi della joint venture con Der Touristik. Dopo l'operazione, Daniela Righi e Alessandro Vadagnini avevano mantenuto il 25% della società, nonché la guida del business in Italia. Tra gli sviluppi ancora in cantiere, ci sarebbe l'apertura di un 5 stelle da 99 camere a Salò, entrato nel portfolio Dsr a seguito dell'acquisizione di 13 hotel da Travel Charme: la struttura, la cui apertura è prevista per il prossimo luglio con il brand A-Rosa, sarebbe infatti dovuto essere gestita dallo stesso gruppo Mira.   Contattata da noi di Travel Quotidiano, la società al momento non ha rilasciato alcun commento in merito alla vicenda  [post_title] => Gruppo Mira: aperta la procedura di liquidazione giudiziale [post_date] => 2024-05-21T11:15:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716290148000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467616 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuotata nel lago nel silenzio del mattino. Il profumo di un giardino dopo il temporale. Un giro in città animate da arte e musica. Un bicchiere di vino sotto le stelle. È questo il “Lebensgefühl”, la “capacità di capovolgere le prospettive” che è al centro della campagna di comunicazione globale dell’Austria per il 2024. Lebensgefühl è una parola che identifica lo stile di vita austriaco, capace di apprezzare il momento, godersi i piaceri della vita e sentirsi connessi con ciò che ci circonda. Su queste note positive e mentre Vienna ospita la prima Biennale del Clima - un momento interdisciplinare e interattivo sui temi dell’arte e all’ecologia, volto a trovare risposte comuni alla crisi climatica e a lanciare nuove idee per il futuro - l’Austria si propone come destinazione privilegiata per la stagione estiva. Herwig Kolzer, direttore di Austria Turismo in Italia, presenta i dati dell’andamento turistico e delle connessioni tra i due paesi: «I numeri del turismo stanno crescendo molto bene. Nel 2023 abbiamo avuto una crescita del 20% nei pernottamenti di ospiti italiani e anche gli ultimi mesi sono andati molto bene. Speriamo che il trend prosegua positivo. Abbiamo ottime connessioni ferroviarie in particolare tra Verona e Innsbruck. La Öbb ha nuovi Nightjet (servizi di treni passeggeri notturni) molto moderni e innovativi. È il nostro nuovo standard qualitativo. In settembre sarà disponibile un ulteriore collegamento. Al momento sono attivi quelli tra Genova e Vienna e tra Roma e Vienna, a cui verranno aggiunti nuovi vagoni per aumentare la disponibilità di posti. La connessione dovrebbe diventare operativa anche da Milano nel 2026». E poi uno sguardo alla ricca offerta della destinazione. «Quest’anno la capitale della cultura è Bad Ischl, che si trova in un’area rurale. È la prima volta che accade. La regione del Salzkammergut è molto nota in Austria, ma dev’essere ancora scoperta dai turisti italiani; abbiamo l’opportunità di rendere questa zona più popolare. Per diversificare la nostra proposta offriamo ai nostri ospiti affascinanti festival musicali - come quello noto di Salisburgo - eventi come la Designweek di Vienna e anche il festival Ars Electronica di Linz, che ci aiuta nell’intento di promuovere destinazioni meno popolari ma molto interessanti, le cosiddette “second cities” come, appunto, Linz, Graz e Innsbruck. Un tema molto importante per l’Austria è la sostenibilità. «La nostra visione è quella di diventare la destinazione più sostenibile al mondo e tutto il nostro sforzo è rivolto a rendere il turismo un settore che guardi alla sostenibilità e in cui tutti possano impegnarsi, dagli austriaci ai turisti». Quest’anno, all’approssimarsi della stagione estiva l’Austria promuove, in particolare, la Carinzia e l’area di Salisburgo. La Carinzia è una destinazione dove immergersi nella natura. Ideale per famiglie e per chi ama il turismo attivo. Da vivere su due ruote lungo il Gran Tour dei Laghi lungo ben 420km, oppure godendo di quel turismo “slow”, anche gastronomico, che ha fatto della Carinzia la prima Slow Food Travel Destination al mondo. La città di Salisburgo è invece un gioiello del barocco e patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Racconta una ricca offerta culturale e architettonica, oltre ai numerosi festival musicali, teatrali ed interpretati dalle note marionette. In queste settimane, al sopraggiungere della bella stagione, il centro cittadino ha ripreso vita con l’apertura dei giardini della birra - di cui Salisburgo è la capitale in Austria - e si celebra proprio il Lebensgefül. [post_title] => Austria: andamento positivo e impegno per l’ambiente. Focus Carinzia e Salisburgo [post_date] => 2024-05-20T09:32:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716197526000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467519 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso ottobre, quando sui media italiana si parlava di un'acquisizione di Villa San Giorgio, conosciuta anche come Castello di Portofino, da parte del gruppo Cascade che controlla Four Seasons. L'operazione venne tuttavia presto smentita dalla stessa compagnia di Bill Gates. Ora però il Corriere della Sera rivela come a fine aprile l'immobile sarebbe stato venduto per 66,4 milioni di euro dalla precedente proprietà, la famiglia di assicuratori genovesi Garrè, a Fort Partners: società portoricana facente capo all'imprenditore Nadim Ashi, che da anni collabora con la stessa Four Seasons. Un buon affare per la famiglia ligure, visto che, secondo il quotidiano milanese, una perizia di stima di quattro anni fa valutava la proprietà ligure 37,33 milioni. Villa San Giorgio si sviluppa su oltre 1.200 metri quadrati, è divisa in 12 mini appartamenti, dispone di un ascensore privato che porta a una spiaggetta sottostante ed è dotata di un parco privato. Il piano regolatore del comune identifica l’edificio come a uso residenziale, come già spiegato lo scorso ottobre dal sindaco di Portofino, Matteo Viacava, a commento dei rumours che già circolavano sull'affare in corso. Per trasformare il complesso in albergo occorrerebbe quindi cambiarne la destinazione d’uso. Due analoghe operazioni condotte da Fort Partners a Roma, con l’acquisizione di palazzo Marini in centro e di palazzo della Rovere in via della Conciliazione, sono tuttavia già state effettuate con l'obiettivo di aprire altrettanti hotel Four Seasons nella capitale. [post_title] => Il Castello di Portofino cambia proprietà. In arrivo un Four Seasons? [post_date] => 2024-05-16T12:50:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715863815000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il borgo di sauris in carnia celebra la festa del prosciutto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":687,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova proposta di viaggio su misura con al centro gli hotel Collezione di Firenze, Milano, Roma, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza, Londra e Parigi. Starhotels lancia il suo Grand Tour: un itinerario che celebra la storicità dei luoghi e l’eccellenza artigiana del made in Italy. La proposta, che rivisita in chiave contemporaneo un classico dei viaggi dell'Ottocento, prevede un soggiorno di almeno due notti in altrettante destinazioni Starhotels Collezione. \r\n\r\nSu richiesta sarà inoltre possibile accedere alle Craft experiences. Visite immersive nei laboratori artigiani, patrimonio italiano, che permettono di affiancare i maestri all’opera: dal laboratorio delle maschere veneziane per chi soggiorna allo Splendid Venice, all’antica Manifattura Cappelli proposta agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, fino all’arte del commesso fiorentino per chi sceglie l’Helvetia & Bristol di Firenze. Queste sono solo alcune delle visite private guidate nelle destinazioni italiane del gruppo, a cui si aggiungono nuovissime Craft experiences nelle città di Trieste, Vicenza e Siena, nonché altre create ad hoc a Londra e a Parigi. Tra queste, il tour dedicato alla storia della moda di Place Vendôme e i corsi di bella scrittura tenuti dagli abili calligrafi di Pineider nella boutique della capitale britannica.\r\n\r\nProprio Pineider firma il kit di benvenuto che gli ospiti del Grand Tour trovano in camera al loro arrivo: un regalo senza tempo firmato dallo storico brand artigianale di pelletteria fiorentina, per portare con sé al ritorno un vero souvenir del Grand Tour. Infine, su ispirazione del viaggio ottocentesco è stato realizzato anche un cocktail inedito firmato da Cibréo disponibile in tutti gli Starhotels Collezione: Viaggio in Italia è una reinterpretazione dello Spritz, grande classico dell’aperitivo, a base di rabarbaro e bollicine italiane, orgoglio del made in Italy nel mondo.\r\n\r\n ","post_title":"Nasce il Grand Tour di Starhotels: un omaggio alla storia dei luoghi e al made in Italy","post_date":"2024-05-24T11:30:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716550242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione.\r\n\r\nLa manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi.\r\n\r\nIl pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro \"I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese\" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati.\r\n\r\n[gallery ids=\"468001,468002,468003,468004,468005,468006\"]\r\n\r\n\r\nSuccessivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare».\r\n\r\nNel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori».\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468009,468008,468011,468007,468010\"]\r\n\r\nIl giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia.\r\n\r\nIl tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo.\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468012,468016,468015,468014,468013\"]\r\n\r\nIn ogni tappa, \"sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica\". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia \"non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità\".\r\n\r\n ","post_title":"L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio","post_date":"2024-05-24T11:30:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716550240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione...\r\n\r\nIdeato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti.\r\n\r\nLa suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting.\r\n\r\nTra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group.","post_title":"E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso","post_date":"2024-05-24T11:00:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716548448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna.\r\n\r\nUn ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nIl tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski.\r\n\r\nLe agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax.\r\n\r\nEscursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nGli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature.\r\n\r\nIl catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia.\r\n\r\n«Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione».\r\n\r\nLa Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali.\r\n\r\n«Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour».\r\n\r\nIl Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna.\r\n\r\nTra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata.\r\n\r\nIl mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.)\r\n\r\n«In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale».","post_title":"Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection","post_date":"2024-05-24T10:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716548023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467857\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'area della masseria Maviglia - Foto di Tommaso1963 - Licenza Creative Commons[/caption]\r\n\r\nNuovo progetto a 5 stelle lusso in Puglia. Quello che già alcuni etichettano come il concorrente ionico di Borgo Egnazia sorgerà a Maruggio, in provincia di Taranto, nella terra dove viene prodotto il Primitivo. La Maviglia Golf & Spa Resort è un'iniziativa della società svizzera Ultimate Collection, a sua volta guidata dall’ex banchiere italo-svizzero e proprietario del Southampton, Nicola Cortese. Progettato da Oppenheim Architecture e dagli architetti paesaggisti Enea, il resort si svilupperà all'interno di una tenuta di 202 ettari che comprende oltre 40 trulli saraceni e alcuni uliveti. La proprietà sarebbe stata acquistata nel 2023 per 12 milioni di euro, mentre l'investimento complessivo per l'intera operazione raggiungerebbe i 200 milioni.\r\n\r\nAl termine dei lavori, previsti per il 2027, il complesso includerà un resort da 70 suite, di superficie compresa tra i 55 e i 150 mq, nonché un campo da golf a 18 buche sviluppato su oltre 75 ettari di terreno, a cui si affiancherà un Golfer's Lodge dotato di 20 camere di circa 35 mq. Sarà realizzata pure una clubhouse con ristorante, bar, lounge e sale conferenze. I piani prevedono inoltre la costruzione di ulteriori 35 ville da una a sei camere da letto, con living e dining area, ambienti esterni e piscine, per superfici che spazieranno dai 90 ai 450 mq. A tutto ciò si aggiungeranno altri quattro ristoranti e una medical spa da 5 mila mq.\r\n\r\n ","post_title":"L'ex presidente del Southampton apre un 5 stelle in Puglia: sarà il concorrente ionico di Borgo Egnazia","post_date":"2024-05-22T12:27:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716380848000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467812","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La cena con vista ed il luogo sono fattori importanti, una sorte di cornice della vacanza, soprattutto se la vista è emozionante. \r\n\r\nProfumano di mare le cene al ristorante à la carte Aquadulci a Chia (CA), nel sud della Sardegna, dalle grandi vetrate cielo terra che aprono la vista sul rigoglioso giardino che confina con la spiaggia di Su Giudeu, tra le più belle dell’isola. Qui l’inquinamento luminoso è totalmente assente, a incorniciare la serata solo le stelle che trapuntano il cielo e il parco con la bellissima piscina. Il ristorante propone le eccellenze isolane: dall’aragosta di Sant’Antioco al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula, e ancora le paste fresche tradizionali e la pasticceria, rigorosamente fatte a mano e il pescato del giorno.\r\n\r\nRes, il ristorante di Laghi Nabi, con le sue architetture dominate da materiali naturali che lasciano spazio a grandi vetrate che si affacciano sul lago, è lo scrigno di gusto della prima Oasi Naturale della Campania, nata da ex cave di sabbia un tempo in stato di abbandono sul Litorale Domizio (CE) e oggi eclettico resort in cui tende luxury e lodge ecosostenibili sono sospesi tra le acque e la vegetazione. Le ricette sono un connubio di alta gastronomia, materie prime coltivate sul territorio e nuove creative sperimentazioni in linea con la stagionalità. La bellezza dello scenario naturale è parte integrante dell’esperienza enogastronomica.\r\n\r\nGli amanti del mare non possono che rimanere estasiati di fronte al panorama che si gode dal ristorante dello storico Hotel Nettuno di Villamarina (FC) - Ricci Hotels, dove la spiaggia si srotola davanti agli occhi mentre si gusta un’esperienza gastronomica sorprendente alla scoperta delle specialità del territorio, con prodotti sempre freschissimi delle campagne vicine e del podere La Fattoria, cascinale di fine Ottocento della famiglia Ricci, dove vengono coltivate le uve che danno un vino genuino e le olive dal quale viene ricavato l’olio extravergine.\r\n\r\nALTO, sofisticato rooftop restaurant dell’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), regno del talentuoso Chef Mattia Trabetti, grazie al soffitto a moduli basculanti, mostra il firmamento in tutto il suo splendore, e dalle sue vetrate apre la vista sulle colline appenniniche e sulla suggestiva Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano. Il territorio è il punto di partenza di un peculiare concetto enogastronomico che dialoga costantemente con i produttori della zona, in un’ottica di comprensione e valorizzazione concepita come presupposto per un’articolazione del gusto di stampo esperienziale.\r\n\r\nL'Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), votato alla più genuina vita di montagna e immerso nel Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies offre uno spettacolo naturale unico attraverso le immense vetrate del ristorante.  A tavola vengono serviti piatti che nascono da materie prime di alta qualità dei piccoli produttori locali e dell’Alto Adige, coi menu ispirati alle antiche ricette altoatesine e arricchiti da influenze dell'alta cucina mediterranea e internazionale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dalla Sardegna alle Dolomiti, quando la cena con vista è il punto forte della proposta di vacanza","post_date":"2024-05-22T10:33:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716374034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467745","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arrivano brutte notizie per il gruppo alberghiero fondato da Daniela Righi e Alessandro Vadagnini. Lo scorso 30 di aprile il tribunale di Verona ha infatti aperto un procedimento di liquidazione giudiziale per Mira Management srl. Il termine per il deposito dell'ammissione allo stato passivo è fissato per il prossimo 6 settembre, mentre l'esame dello stato passivo è in calendario il 7 ottobre successivo.\r\n\r\nCon il brand Mira Hotels & Resorts, la compagnia vanta al momento un portfolio di quattro indirizzi 4 stelle superior e 5 stelle in Piemonte (l’Alagna Mountain Resort & Spa), a Follonica (il Riva Toscana Golf Resort & Spa), in Puglia (l’Acaya Golf Resort & Spa di Lecce) e in Sicilia (il Borgo di Luce i Monasteri Golf Resort & Spa).\r\nDsr Hotel Holding\r\nAd aprile 2023 il controllo della società era peraltro passato nelle mani dei tedeschi di Dsr Hotel Holding, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare in Italia i propri brand A-Rosa, aja ed Enri Hotels, nonché i marchi della joint venture con Der Touristik. Dopo l'operazione, Daniela Righi e Alessandro Vadagnini avevano mantenuto il 25% della società, nonché la guida del business in Italia.\r\n\r\nTra gli sviluppi ancora in cantiere, ci sarebbe l'apertura di un 5 stelle da 99 camere a Salò, entrato nel portfolio Dsr a seguito dell'acquisizione di 13 hotel da Travel Charme: la struttura, la cui apertura è prevista per il prossimo luglio con il brand A-Rosa, sarebbe infatti dovuto essere gestita dallo stesso gruppo Mira.  \r\n\r\nContattata da noi di Travel Quotidiano, la società al momento non ha rilasciato alcun commento in merito alla vicenda ","post_title":"Gruppo Mira: aperta la procedura di liquidazione giudiziale","post_date":"2024-05-21T11:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716290148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuotata nel lago nel silenzio del mattino. Il profumo di un giardino dopo il temporale. Un giro in città animate da arte e musica. Un bicchiere di vino sotto le stelle. È questo il “Lebensgefühl”, la “capacità di capovolgere le prospettive” che è al centro della campagna di comunicazione globale dell’Austria per il 2024.\r\n\r\nLebensgefühl è una parola che identifica lo stile di vita austriaco, capace di apprezzare il momento, godersi i piaceri della vita e sentirsi connessi con ciò che ci circonda. Su queste note positive e mentre Vienna ospita la prima Biennale del Clima - un momento interdisciplinare e interattivo sui temi dell’arte e all’ecologia, volto a trovare risposte comuni alla crisi climatica e a lanciare nuove idee per il futuro - l’Austria si propone come destinazione privilegiata per la stagione estiva.\r\n\r\nHerwig Kolzer, direttore di Austria Turismo in Italia, presenta i dati dell’andamento turistico e delle connessioni tra i due paesi: «I numeri del turismo stanno crescendo molto bene. Nel 2023 abbiamo avuto una crescita del 20% nei pernottamenti di ospiti italiani e anche gli ultimi mesi sono andati molto bene. Speriamo che il trend prosegua positivo. Abbiamo ottime connessioni ferroviarie in particolare tra Verona e Innsbruck. La Öbb ha nuovi Nightjet (servizi di treni passeggeri notturni) molto moderni e innovativi. È il nostro nuovo standard qualitativo. In settembre sarà disponibile un ulteriore collegamento. Al momento sono attivi quelli tra Genova e Vienna e tra Roma e Vienna, a cui verranno aggiunti nuovi vagoni per aumentare la disponibilità di posti. La connessione dovrebbe diventare operativa anche da Milano nel 2026».\r\n\r\nE poi uno sguardo alla ricca offerta della destinazione. «Quest’anno la capitale della cultura è Bad Ischl, che si trova in un’area rurale. È la prima volta che accade. La regione del Salzkammergut è molto nota in Austria, ma dev’essere ancora scoperta dai turisti italiani; abbiamo l’opportunità di rendere questa zona più popolare. Per diversificare la nostra proposta offriamo ai nostri ospiti affascinanti festival musicali - come quello noto di Salisburgo - eventi come la Designweek di Vienna e anche il festival Ars Electronica di Linz, che ci aiuta nell’intento di promuovere destinazioni meno popolari ma molto interessanti, le cosiddette “second cities” come, appunto, Linz, Graz e Innsbruck.\r\n\r\nUn tema molto importante per l’Austria è la sostenibilità. «La nostra visione è quella di diventare la destinazione più sostenibile al mondo e tutto il nostro sforzo è rivolto a rendere il turismo un settore che guardi alla sostenibilità e in cui tutti possano impegnarsi, dagli austriaci ai turisti». \r\n\r\nQuest’anno, all’approssimarsi della stagione estiva l’Austria promuove, in particolare, la Carinzia e l’area di Salisburgo. La Carinzia è una destinazione dove immergersi nella natura. Ideale per famiglie e per chi ama il turismo attivo. Da vivere su due ruote lungo il Gran Tour dei Laghi lungo ben 420km, oppure godendo di quel turismo “slow”, anche gastronomico, che ha fatto della Carinzia la prima Slow Food Travel Destination al mondo.\r\n\r\nLa città di Salisburgo è invece un gioiello del barocco e patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Racconta una ricca offerta culturale e architettonica, oltre ai numerosi festival musicali, teatrali ed interpretati dalle note marionette. In queste settimane, al sopraggiungere della bella stagione, il centro cittadino ha ripreso vita con l’apertura dei giardini della birra - di cui Salisburgo è la capitale in Austria - e si celebra proprio il Lebensgefül.","post_title":"Austria: andamento positivo e impegno per l’ambiente. Focus Carinzia e Salisburgo","post_date":"2024-05-20T09:32:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716197526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467519","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso ottobre, quando sui media italiana si parlava di un'acquisizione di Villa San Giorgio, conosciuta anche come Castello di Portofino, da parte del gruppo Cascade che controlla Four Seasons. L'operazione venne tuttavia presto smentita dalla stessa compagnia di Bill Gates. Ora però il Corriere della Sera rivela come a fine aprile l'immobile sarebbe stato venduto per 66,4 milioni di euro dalla precedente proprietà, la famiglia di assicuratori genovesi Garrè, a Fort Partners: società portoricana facente capo all'imprenditore Nadim Ashi, che da anni collabora con la stessa Four Seasons. Un buon affare per la famiglia ligure, visto che, secondo il quotidiano milanese, una perizia di stima di quattro anni fa valutava la proprietà ligure 37,33 milioni.\r\n\r\nVilla San Giorgio si sviluppa su oltre 1.200 metri quadrati, è divisa in 12 mini appartamenti, dispone di un ascensore privato che porta a una spiaggetta sottostante ed è dotata di un parco privato. Il piano regolatore del comune identifica l’edificio come a uso residenziale, come già spiegato lo scorso ottobre dal sindaco di Portofino, Matteo Viacava, a commento dei rumours che già circolavano sull'affare in corso. Per trasformare il complesso in albergo occorrerebbe quindi cambiarne la destinazione d’uso. Due analoghe operazioni condotte da Fort Partners a Roma, con l’acquisizione di palazzo Marini in centro e di palazzo della Rovere in via della Conciliazione, sono tuttavia già state effettuate con l'obiettivo di aprire altrettanti hotel Four Seasons nella capitale.","post_title":"Il Castello di Portofino cambia proprietà. In arrivo un Four Seasons?","post_date":"2024-05-16T12:50:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715863815000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti