8 luglio 2021 10:13

L’installazione di Olafur Eliasson, Our Glacial Perspectives
L’opera che porta il nome Our Glacial Perspectives, é raggiungibile a piedi lungo un sentiero di 410 metri seguendo la cresta sopra i ghiacciai. La si raggiunge grazie alla salita con gli impianti della Alpin ArenaSchnals (Funivie ghiacciai Val Senales) sei minuti di corsa portano alla stazione di Grawand dove sorge l’omonimo hotel, il più alto d’Europa. Da qui si cammina verso la piattaforma a 3251 metri, dalla quale è possibile vedere il punto esatto che ha dato riparo a Ötzi fino al ritrovamento.
Oppure ammirare l’installazione permanente di Olafur Eliasson, Our Glacial Perspectives, opera articolata sul sentiero sulla cresta del monte Grawand, che domina il ghiacciaio Hochjochferner.
Il concetto dell’opera è un dispositivo ottico che invita lo spettatore a riflettere sul tema ambientale. L’installazione è stata infatti commissionata dalla Talking Water Society una fondazione che si concentra sulla risorsa più importante sul pianeta Terra: l’acqua.
Lungo il tragitto, dall’hotel all’installazione incontrerete 9 portali intervallati che rappresentano le durate delle ere glaciali passate. Al termine del tragitto troverete una grande sfera chiamata anche Pavillon, utilizzato anche come strumento astronomico. La sfera di vetro e acciaio e stata dotata di anelli, i quali permettono di seguire gli spostamenti del sole. Per questo gli anelli di diverse dimensioni sono stati dotati di 700 vetri azzurri per poter seguire il solstizio estivo, l’equinozio d’autunno e di primavera e il solstizio d’ inverno. I visitatori avranno la possibilità di determinare l’orario in base alla posizione del sole.
Questo strumento ottico è un invito a confrontarsi con prese di posizione alle dimensioni planetarie e delle perspettive delle ere glaciali. La consapevolezza dell’acqua, la nostra risorsa più preziosa, con i suoi cicli, verrà messa al centro dell’avvenire. La scultura vuole esplicare l’astratta grandezza del cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacci. La sua posizione sul ghiacciaio segna una linea di intersecazione.
Olafur Eliasson, riconosciuto artista a livello mondiale e ambasciatore dell’UN per sostenibilità, illustrò sulla cresta del Grawand la sua opera interloquendo su gli accesi argomenti e domande nel segno dei cambiamenti climatici – si può dire che si tratto di una lezione e allo stesso tempo una Vernissage unica nella sua forma. Olafur Eliasson vuole ispiraci con il suo monumento, di trovare noi stessi dentro ognuno di noi le risposte per questo importante argomento.
Olafur Eliasson é nato nel 1967 in Danimarca. Crebbe in Islanda e studio successivamente arte a Copenaghen. Nelle sue opere, richiama spesso la percezione e la natura. Al momento risiede a Berlino.
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[post_content] => Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.
Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio "manuale di viaggio": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.
Quel che fa la differenza
In un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.
Se il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.
Sono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.
Le partenze garantite
Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.
Un altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.
La programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.
Dopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.
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[post_content] => Dal 18 al 20 settembre, in occasione del World Wellness Weekend, Hideaway Beach Resort & Spa ospita una corsa unica nel cuore dell’atollo di Haa Alifu. In Italia "Maldives Hideaway Resort Run 2026" sarà promossa in esclusiva da Sporting Vacanze, partner esclusivo del resort sul mercato italiano.
La collaborazione rafforza ulteriormente il posizionamento del resort presso il pubblico italiano e conferma la volontà di proporre esperienze sempre più distintive, capaci di andare oltre il concetto tradizionale di soggiorno mare. La Maldives Hideaway Resort Run 2026 nasce con un obiettivo semplice e ambizioso: trasformare una vacanza alle Maldive in un'esperienza attiva, emozionante e memorabile. Non solo spiagge, ma anche corsa, natura, energia, recupero, wellness e condivisione.
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La struttura
Situato nell’atollo di Haa Alifu, il resort offre un contesto naturale di straordinaria bellezza e un’offerta sportiva particolarmente ampia: tennis, golf, badminton, padel, pickleball, piscine, campo da basket, calcio, beach volley, wellness studio, sala giochi e numerose attività dedicate al tempo libero.
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Sporting Vacanze sarà il riferimento per il mercato italiano e accompagnerà la promozione dell’iniziativa presso agenzie di viaggio, runner, community sportive e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza alle Maldive fuori dagli schemi. Per i partecipanti sono previste condizioni dedicate, con pacchetti speciali presso Hideaway Beach Resort & Spa, comprensivi di soggiorno, trattamento di pensione completa e trasferimenti. L’iscrizione alla gara è gratuita per tutti i partecipanti.
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[post_content] => Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto "Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino.
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[post_content] => Como Hotels and Resorts presenta la nuova collezione Como Journeys: una selezione di esperienze che consentono agli ospiti di scoprire le destinazioni sotto la guida di esperti di fama internazionale.
Gli ospiti del nuovo Como Cordeillan-Bages, dal 25 al 20 agosto, sono invitati a vivere Bordeaux da una prospettiva completamente inedita grazie a un eccezionale volo in assenza di gravità realizzato in collaborazione con Novespace. Sorvolando i celebri vigneti della regione, i partecipanti affronteranno una serie di manovre chiamate “archi parabolici”, ricreando le condizioni di gravità lunare e marziana a bordo di un aereo appositamente modificato. Accompagnati dall’icona della Nasa Charlie Duke, l’uomo più giovane ad aver mai camminato sulla Luna, assieme agli astronauti Nasa Nicole Stott e François Clervoy, gli ospiti sperimenteranno la sensazione di totale assenza di peso, per poi tornare sulla Terra e partecipare a una cena privata con gli astronauti, un’occasione rara per ascoltare in prima persona le storie dell’esplorazione spaziale. Combinando innovazione aerospaziale all’avanguardia con una delle destinazioni enologiche più prestigiose di Francia, questa esclusiva Como Journey promette un’avventura irripetibile. Il pacchetto di 3 notti parte da €22.850 (per due ospiti) e €12.630 (per un ospite) e include 3 notti in pernottamento e colazione, l’esperienza di volo zero-g con trasferimenti, cena esclusiva con gli astronauti al ristorante Le Cordeillan e tour privato con degustazione al Château Lynch-Bages.
Quest’autunno il fotografo britannico Matt Porteous, dal 19 al 31 ottobre, insieme all’ambientalista Tamsin Raine, terrà una residenza creativa esclusiva a Como Cocoa Island, ispirata alla straordinaria bellezza delle Maldive e ai suoi ecosistemi marini. Porteous guiderà workshop di fotografia, shooting guidati e sessioni di storytelling, aiutando gli ospiti a sviluppare sia le competenze tecniche sia lo sguardo creativo. Tariffe a partire da $975 a notte (circa £730) per una Dhoni Water Villa.
Ospitato presso Podere San Filippo, una splendida fattoria del XVIII secolo all’interno della tenuta di Como Castello Del Nero, il programma prevede tre giorni (dal 16 al 19 ottobre) di percorsi tra vigneti, oliveti e borghi medievali, guidati dagli specialisti locali di Bike Evolution. L’itinerario inizia con un fitting personalizzato della bicicletta e un giro di riscaldamento opzionale, per poi passare a escursioni di un’intera giornata nella Val d’Elsa, nel Chianti meridionale e nella città patrimonio Unesco di San Gimignano. Al termine di ogni giornata gli ospiti potranno rilassarsi con le esperienze wellness firmate Como, culminando in una giornata dedicata al recupero con yoga, stretching guidato. Tariffe per tre notti a Podere San Filippo, esperienza inclusa, a partire da €3.500 a persona (circa £3.000). Partecipazione solo all’esperienza: da €270 a persona al giorno (circa £230).
Nella residenza educativa di Sharks4Kids a Como Maalifushi durante le vacanze di metà ottobre (solo Regno Unito, dal 20 ottobre al 2 novembre), insieme alla biologa marina Jillian Morris e al regista cinematografico premiato con l’Emmy Duncan Brake. Attraverso talk coinvolgenti, workshop interattivi ed esperienze oceaniche i partecipanti approfondiranno la conoscenza di squali, razze e dell’intero ecosistema marino. Tariffe a partire da $700 a notte (circa £525) per una Beach Suite.
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Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.
È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.
L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.
«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.
Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.
I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”
High school
L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.
Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.
Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.
Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.
Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.
Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.
Vacanze estive
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.
Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.
Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.
I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.
Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.
Soggiorni studio in Italia
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.
Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.
Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.
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Il "Boutique Hotel Grand Collection Project" portato avanti dalla famiglia Marra entra nel vivo. Come riporta Il Sole 24Ore, Banca Valsabbina ha perfezionato un’operazione di finanza strutturata a sostegno del club-deal promosso da Marra Family Office per la costituzione di una catena di alberghi di charme in Italia.
L’obiettivo del progetto è l’acquisto, riqualificazione e valorizzazione di strutture alberghiere già esistenti, situate nelle principali città italiane, per dare vita ad una nuova concezione dell’attività alberghiera che sappia coniugare qualità, identità territoriale e culturale per un turismo rinnovato.
L'iniziativa
L’iniziativa imprenditoriale è promossa dalla famiglia Marra attraverso Mfo - con Alfonso Marra, presidente & ceo, Mario Marra, head of Iinvestments, e Marco Barone, head of operations - e altri Family Office che hanno condiviso fortemente la visione strategica e partecipato all’investimento.
Hermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: «Abbiamo scelto di sostenere il progetto Boutique Hotel Grand Collection perché rappresenta un esempio concreto di come l’attività di impresa possa generare valore e ritorno economico, culturale e sociale. Banca Valsabbina intende accompagnare percorsi imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualità, solida visione strategica e capacità di sviluppare relazioni autentiche con i territori. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolare la realizzazione di questo progetto imprenditoriale, confermando il nostro impegno a sostenere iniziative di imprese con chiare prospettive di crescita di lungo periodo».
Alfonso Marra ha aggiunto: «Il rapporto con Banca Valsabbina è il risultato di una collaborazione costruita negli anni, basata su fiducia, reciproca stima e capacità di affrontare insieme operazioni sempre più articolate. Per questo progetto cercavamo un partner finanziario che comprendesse non solo il valore strategico dell’operazione, ma anche la visione culturale e imprenditoriale che lo sostiene. Grazie a questa operazione possiamo dare concreta attuazione a un modello di ospitalità che mette al centro il territorio, le persone e l’autenticità dell’esperienza di viaggio».
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[post_content] => Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa.
L'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto.
Rischio
Applicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio.
I risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore.
Tra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%).
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Il primo semestre 2026 di Destination Italia si chiude con ricavi delle vendite a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2% annuo.
Il margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni, in aumento del 19,1%. La performance - si legge in una nota - evidenzia i primi importanti risultati della strategia "Ebidta Generator", basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura.
Europei
La performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato Europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% YoY (da 7,3 a 9,2 milioni nel H1 2026), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali.
Positivo anche l’andamento del brand luxury Sonotravelclub, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% YoY (da 4,9 a 6,6 milioni nel H1 2026). Prosegue inoltre la crescita del mercato Nord Americano, con vendite in aumento del 5% YoY (da 11,3 a 11,9 milioni nel H1 2026).
Il tutto in un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggio statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, con il gruppo che ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
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La strategia sul mercato italiano
Dixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato "Get Facts. Get Going", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza».
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(Chiara Ambrosioni)
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