27 agosto 2019 14:56
Agosto si chiude alla grande, grazie alla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino che, come ormai da tradizione, arricchisce il programma degli ultimi venerdì dei mesi estivi con Castelli DiVini: l’esclusiva rassegna organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della provincia autonoma di Trento, la rete dei Castelli del trentino e il Nuovo ensemble di Trento, con il supporto di Trentino Marketing, nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest.
La serata di Avio inizierà con una visita per scoprire storia e curiosità di questo castello, le cui prime notizie risalgono al 1053 diventando poi più consistenti sul finire del XIII secolo, periodo che corrisponde al possesso da parte della famiglia Castelbarco. Dopo una parentesi veneziana, dal 1553 fu retto dal nuovo principe vescovo Cristoforo Madruzzo, la cui casata controllò la zona fino al ritorno dei Castelbarco nel 1654. Fiamme e spoliazioni caratterizzarono il periodo successivo fino all’avvio dei lavori di consolidamento nel 1937 e alla cessione nel 1977 al Fai, che segnò il vero inizio di recupero e valorizzazione di questo straordinario tesoro.
Al termine della visita alle varie parti del maniero, i visitatori saranno quindi accolti da una piacevole degustazione di una selezione di specialità del territorio proposte da alcuni soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. La quota di partecipazione è di 18 euro, comprensivi di visita guidata, degustazione e spettacolo musicale.
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[post_content] => Dalle atmosfere misteriose di Praga ai castelli di Boemia e Moravia, dalle cantine dal design sorprendente alle esperienze per staccare dalla routine, tante sono le proposte da inserire nei programmi di viaggio tra vino e cultura. La Repubblica Ceca accende i riflettori sulla stagione autunnale e, perché no, anche su quella delle festività natalizie, con i famosi mercatini nelle principali piazze di Praga, che si terranno dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Raggiungere la destinazione dall'Italia è ancora più semplice grazie ad una sempre più ampia offerta voli per la stagione invernale: in arrivo ci sono quest'anno nuovi collegamenti da Palermo, da Venezia, da Torino, e anche il volo da Bolzano per la prima volta operato dal SkyAlps.
Nel dettaglio, Ryanair ha introdotto un nuovo volo da Palermo a Praga, operativo da ieri, 1° settembre; sulla medesima tratta decollerà anche Wizz Air, dal 6 settembre prossimo; Smartwings aprirà invece il collegamento da Venezia a Praga, dal prossimo 22 ottobre; Wizz Air aggiungerà la Torino-Praga dal 16 gennaio 2027 e, infine, SkyAlps debutterà con la Bolzano-Praga dal 9 dicembre.
Da segnalare inoltre l’incremento delle frequenze di voli da Roma di varie compagnie, e da Bari, Treviso, Catania di Ryanair.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
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[post_content] => Le Fiandre ampliano la proposta dedicata al turismo slow e alle vacanze attive con un’offerta outdoor sempre più articolata, che affianca ai percorsi giornalieri itinerari di lunga percorrenza e cammini facilmente integrabili con la rete ferroviaria. Un prodotto che punta a unire natura, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile, ampliando le opportunità di soggiorno oltre i tradizionali itinerari nelle città d’arte.
Un ruolo centrale è affidato alle Flanders' Finest Hiking Routes, selezione dei percorsi più rappresentativi della regione. Sono 22 gli itinerari oggi disponibili, progettati per valorizzare non soltanto i paesaggi naturali, ma anche il patrimonio storico e culturale fiammingo. Cinque attraversano aree caratterizzate dalla presenza di castelli storici, mentre due integrano esperienze legate alla tradizione brassicola.
Tra gli esempi figura il Wildegisten Walk, nei dintorni di Bruxelles, nella regione di Bruegel, che collega il Castello di Gaasbeek e quello di Groenenberg e permette di incontrare lungo il percorso tre birrifici locali. Castelli, parchi monumentali, abbazie, aziende agricole, caffè e produttori locali diventano così parte integrante dell'esperienza, trasformando il cammino in uno strumento per conoscere il territorio e le sue tradizioni.
La proposta si amplia inoltre con percorsi di più giorni. Il National Park Hoge Kempen Trail si sviluppa per 105 chilometri all’interno del Parco Nazionale Hoge Kempen, suddivisi in cinque tappe. L’itinerario attraversa foreste, laghi, dune interne e aree riconvertite dopo l’attività mineraria ed è certificato Leading Quality Trail, riconoscimento internazionale assegnato ai percorsi che rispettano elevati standard di qualità, segnaletica e valore paesaggistico.
Sul fronte delle novità, dalla primavera 2026 il Grenspark Kalmthoutse Heide, al confine con i Paesi Bassi, è entrato nella selezione delle Flanders' Finest Hiking Routes. Il percorso ad anello misura 12,4 chilometri e attraversa brughiere, dune sabbiose, boschi e zone umide, a pochi chilometri da Anversa. Il punto di partenza, presso il centro Visit Kalmthout, è raggiungibile in treno. L’area offre inoltre diversi punti di interesse, dalla Fire Tower, con vista panoramica sulla riserva, alla torre per il birdwatching, elemento che rende il percorso interessante anche per gli appassionati di fotografia naturalistica e osservazione degli uccelli.
A completare il quadro ci sono i Treinstappers, itinerari che collegano le stazioni ferroviarie e consentono quindi di combinare treno e cammino.
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Turismo dei laghi. Protagonista del turismo italiano", il lago "è uno dei prodotti turistici più performanti dell'estate 2026 per saturazione ota (online travel agency).
Lo sottolinea in una nota il ministero del turismo in occasione della Giornata mondiale dei laghi che si celebra oggi. Le aree lacuali raggiugono il 54% davanti a località termali e balneari entrambe al 51%.
“Il turismo open air- prosegue la nota del Mitur citando i dati Faita Federcamping - conferma il boom dei laghi nel 2026: sono soprattutto le località lacustri del Nord, dal Garda all'Iseo fino al Lago di Como, a trainare la stagione, con aumento della domanda straniera. Le previsioni indicano per le località lacustri + 2,6% di arrivi, +0,9% di presenze e +1,6% di fatturato".
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Citando i dati Istat, il ministero del turismo sottolinea inoltre come nei comuni lacuali, "la quota di presenze straniere arriva all'82,2%, segno di un prodotto particolarmente competitivo sui mercati internazionali".
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L'isola lagunare di Crevan, a 7,5 chilometri dal centro storico di Venezia, è in vendita. Gestita da Lionard Luxury Real Estate, ha un prezzo fissato a 5 milioni e mezzo di euro.L'isola, che si sviluppa su 5.700 metri quadrati di superficie, vanta una vista privilegiata su Venezia, Burano e Torcello e possiede un giardino di piante da frutto, oltre ad essere depositaria di oltre ottocento anni di storia, dai frati francescani al fortino napoleonico.
L'isola
I grandi saloni veneziani , come si legge sul Corriere della Sera, distano 20 minuti di navigazione, l’aeroporto 25. Il fortino è stato ammodernato dai proprietari, con 4 camere, 3 bagni e un salone. Non mancano acqua corrente, energia elettrica, riscaldamento, climatizzazione e la possibilità di ampliare il tutto. All’esterno ci sono un alloggio per il guardiano e uno dei più antichi esemplari al mondo di trabaccolo, imbarcazione da pesca tradizionale, ormeggiato a uno dei due approdi.
«Crevan offre il privilegio di sottrarsi al mondo senza allontanarsi da Venezia - spiega al Corriere della Sera il fondatore e a.d. della Lionard, Dimitri Corti -. Non si acquistano soltanto una residenza e un terreno, ma spazio, riservatezza e un intero paesaggio da custodire».
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[post_content] => E' venuto a mancare Carlo Casseri. Casseri è stato un professionista del turismo di grande esperienza, settore al quale ha dedicato l’intera vita lavorativa, ricoprendo nel corso di quasi quarant’anni ruoli di responsabilità nell’ospitalità, nella distribuzione turistica, nel tour operating, nella consulenza e nella formazione.
Dagli esordi in Valtur e Francorosso alla direzione di strutture alberghiere, fino agli incarichi di General Manager e alle attività di consulenza per l’apertura, il riposizionamento e la gestione di numerose strutture ricettive, ha maturato una conoscenza profonda e trasversale dell’industria turistica.
Importante anche la sua esperienza nel turismo organizzato e nella distribuzione: è stato, tra l’altro, Direttore di Travelshop Network e Direttore Commerciale di Open Travel Network, successivamente entrata nel Gruppo Uvet, oltre ad aver ricoperto incarichi nel tour operating con I Viaggi del Delfino. È stato inoltre membro del consiglio direttivo della Fto e ha collaborato per molti anni con Federalberghi.
Esperienza
Negli ultimi anni aveva affiancato sempre più intensamente all’attività manageriale e di consulenza quella della formazione, mettendo la propria esperienza a disposizione di giovani e professionisti del settore. È stato docente presso l’Ente bilaterale turismo del Lazio e l’Its Turismo Academy e membro del corpo docenti della Luiss Guido Carli nell’ambito del master turismo e territorio.
Accanto alla grande competenza professionale, Carlo lascia soprattutto il ricordo di una persona di rara gentilezza, cortesia e disponibilità. Aveva un tratto umano elegante e discreto, una simpatia naturale e quella capacità, non comune, di mettere a proprio agio chiunque incontrasse. Era sempre pronto ad ascoltare, a dare un consiglio, a condividere la propria esperienza senza mai farla pesare.
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[post_content] => C'è ancora più Italia nel network di United Airlines per l'estate 2027: a cominciare dai voli diretti sulle isole che vedranno il debutto delle due nuove destinazioni, Olbia e Catania, collegate a Newark.
A queste due new entry si affiancherà l'ulteriore novità del collegamento da Washington a Milano Malpensa, un ritorno quest'ultimo dopo numerosi anni.
Nel dettaglio, il volo per Olbia sarà operativo dal prossimo 27 maggio con tre frequenze alla settimana, mentre quello per Catania (che si aggiungerà quindi all'aeroporto di Palermo, già servito da United) decollerà dal 28 maggio, quattro volte a settimana.
L'investimento sull'Italia è parte del più ampio piano di espansione del network internazionale annunciato da United, che prevede per il 2027 l'apertura su 10 nuove città (di cui 8 non servite da altri vettori Usa) e tre nuove rotte in Europa e in Asia. Il vettore ha anche presentato il più recente velivolo internazionale della sua flotta, l’A321Xlr “Born to Explore”, durante un evento tenutosi all’Aeroporto Internazionale Newark Liberty.
Queste le novità: San Francisco-Okinawa; Washington Dulles-Tolosa; da Newark: Città del Lussemburgo, Marsiglia, Ibiza, Valencia, Terceira e Lubiana (oltre a Catania e Olbia).
«Il modo creativo e strategico con cui abbiamo ampliato la nostra rete internazionale dall’inizio della pandemia ha fatto la differenza, non solo per i nostri passeggeri e dipendenti, ma anche come strumento per differenziare United e costruire un marchio incentrato sui clienti - ha affermato il ceo del vettore, Scott Kirby -. Offriamo il maggior numero di voli sull’Atlantico e sul Pacifico e Newark è il miglior hub atlantico del Paese: finora, quest’anno, è l’aeroporto più puntuale dell’area di New York City. Continueremo a sfruttare questo slancio mentre accogliamo il nuovo A321Xlr nella nostra flotta e continuiamo a migliorare l’esperienza di viaggio per ogni cliente che sceglie United».
Oltre alle 10 nuove città, la compagnia aerea sta aggiungendo nuovi voli da Los Angeles a Osaka; da Washington, D.C. a Milano; da Denver a Parigi; e riprenderà il servizio da San Francisco a Tel Aviv. La compagnia aerea servirà più destinazioni in Giappone, Spagna, Portogallo, Italia e Francia rispetto a qualsiasi altro vettore statunitense.
Questo nuovo ampliamento del network segue quasi un decennio di espansione internazionale: dal 2017, infatti, United ha aggiunto 58 destinazioni internazionali alla propria rete e ora verso oltre 160 destinazioni internazionali.
Il debutto dell'Airbus A321Xlr
L'ingresso in flotta dell'Airbus A321Xlr “Born to Explore” sosterrà la crescita internazionale della compagnia nell’estate del 2027 con collegamenti verso nuove destinazioni quali Ibiza, Lussemburgo, Marsiglia, Tolosa e Valencia.
La configurazione prevede 32 posti in classe premium, tra cui 20 suite United Polaris e 12 posti United Premium Plus: 16 posti in classe premium in più rispetto al Boeing 757-200.
L’A321Xlr dovrebbe iniziare a volare su alcune rotte domestiche il prossimo settembre e passerà al servizio internazionale il 1° dicembre, con i voli dall’aeroporto internazionale di Dulles a Washington, D.C. verso Amsterdam e Dublino. I biglietti per i primi voli internazionali saranno in vendita a partire da giovedì 27 agosto.
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[post_content] => Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima.
L’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa.
Un via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi - del mercato israeliano.
«Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività.
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[post_content] => Cyprus Airways avanza lungo il percorso di espansione del network europeo, con l'aggiunta di due nuovi collegamenti diretti annuali da Larnaca a Monaco di Baviera e a Roma, aggiungendo inoltre una frequenza settimanale in più per Heraklion.
La rete della compagnia raggiunge così le 15 destinazioni. Il nuovo servizio diretto tra Larnaca e Roma Fiumicino sarà operativo dall’11 dicembre 2026, con voli due volte alla settimana, ogni lunedì e venerdì, per tutto l’anno. Il collegamento rafforza ulteriormente la presenza di Cyprus Airways nel nostro paese, dove la compagnia aerea opera già voli tutto l’anno per Milano Malpensa, integrati da servizi stagionali estivi per Venezia.
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