26 May 2024

Barumini riapre i siti, tra le novità visite guidate notturne e la mostra su Raffaello

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Barumini riapre le porte del sito Unesco Su Nuraxi, della splendida villa Casa Zapata e del centro di comunicazione e promozione del patrimonio culturale Giovanni Lilliu. Per permettere la massima fruizione dei siti in piena sicurezza, sono state attivate tutte le idonee procedure per il rispetto delle distanze, per la protezione individuale e per il controllo degli ingressi. I siti resteranno aperti, tutti i giorni, dalle ore 9 alle 20 (ultima visita guidata con partenza alle 19).

«Sono stati mesi drammatici per tutte le nostre comunità colpite duramente dagli effetti della pandemia ma il periodo più difficile, fortunatamente, è alle spalle – sottolinea il sindaco e presidente della Fondazione Barumini sistema cultura, Emanuele Lilliu – ora si riparte con nuove speranze e con una ancora più forte voglia di godere tutti insieme delle bellezze che può offrire il nostro territorio. In queste settimane abbiamo operato per essere pronti in questo importante momento e la riapertura di tutti i siti di Barumini sarà, per questo, all’insegna della piena sicurezza per tutti i visitatori. Adesso si continuerà a lavorare per riprendere il lavoro proficuo che la Fondazione Barumini Sistema Cultura ha messo in campo fino all’arrivo della pandemia  – conclude Lilliu – sono certo che, in piena condivisione con le azioni e le strategie della regione Sardegna, si possa quanto prima permettere di riattivare i normali flussi turistici, in piena sicurezza».

Intanto prosegue anche il percorso di promozione della Fondazione Barumini e l’organizzazione di importanti eventi, previsti nei prossimi mesi, a cominciare dall’imperdibile mostra dedicata al grande Raffaello con uno speciale allestimento previsto nei locali del Centro Lilliu. Ma per tutta l’estate sono attese tante altre novità come la visita notturna al sito Unesco di Su Nuraxi, per ammirarne le sue bellezze in una veste del tutto inedita, grazie al completamento dei lavori che hanno previsto l’installazione del nuovo impianto di illuminazione, ma anche l’abbattimento di barriere architettoniche, l’attivazione del nuovo sistema di videosorveglianza e il rifacimento dello scivolo d’ingresso all’area archeologica con la messa a punto delle scale con i gradini antiscivolo.

 

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E proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di "Charm of Jiangsu" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area. Nuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu Oggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici.  Grazie al progetto online "3D Tour – Charm of Jiangsu" e il lancio ufficiale del sito web multilingue "In Jiangsu" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu "a portata di mano". 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Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro.\r\n\r\nL'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura\r\n\r\nQuest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche».\r\n\r\nGeograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la \"Venezia d'Oriente\" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come \"simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan\". \r\n\r\n[gallery ids=\"467930,467925,467927\"]\r\n\r\nLa “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico\r\n\r\n«I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema \"Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera\", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di \"Charm of Jiangsu\", che nascono e prosperano grazie all'acqua.\r\n\r\nE proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di \"Charm of Jiangsu\" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area.\r\n\r\nNuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu\r\n\r\nOggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. 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