14 gennaio 2022 12:31

Foto Alex Moling
L’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco, è un luogo autentico, ricco di cultura e tradizioni millenarie, che contraddistinguono i ladini, gli abitanti di queste terre. Il progetto Nos Ladins – Noi Ladini mira ad avvicinare il turista alle tradizioni e al modo di vivere locale.
La rassegna Nos Ladins – Noi Ladini dà la possibilità a chi frequenta l’Alta Badia, di svolgere delle attività insieme alle persone che abitano in queste terre. I protagonisti indiscussi del progetto sono accomunati da una profonda passione innata per i luoghi, dove sono nati e cresciuti. Moltissimi gli appuntamenti
Passare qualche ora con Nikolas, giovane panettiere locale significa scoprire il mondo della panificazione da un punto di vista molto privilegiato. Nikolas svelerà ai partecipanti alcuni segreti delle sue preparazioni, dalla tipica puccia, ai vari tipi di pane che vengono portati a tavola in Alta Badia. Questi gli appuntamenti che si svolgono nel panificio di famiglia: 2 febbraio e 23 marzo 2022.
L’appuntamento con Betty, energica donna e giovane mamma è previsto per il 30 marzo in un tipico maso della valle. Il pomeriggio è riservato alla decorazione delle uova di Pasqua, attività che in tutte le valli ladine è molto diffusa e sentita. L’appuntamento è dedicato non solo agli adulti, ma anche ai bambini.
Due appuntamenti da non perdere per chi ama lo sci alpinismo e ammirare il sorgere del sole in mezzo ad uno scenario spettacolare come quello dolomitico. I partecipanti agli appuntamenti del 19 gennaio e del 16 marzo 2022 saranno accompagnati da Roman, esperta guida alpina locale.
Il 9 febbraio e il 2 marzo sarà possibile scoprire e degustare, insieme alla giovane sommelier Kristin, alcuni tra i migliori vini dell’Alto Adige e qualche grappa locale. Le degustazioni si svolgeranno all’interno di un’antica cantina, che regalerà un’atmosfera tipica e autentica.
Norbert è un maestro nella preparazione e sciolinatura degli sci. Farà vedere e provare come si dispongono e allestiscono gli sci presso un noleggio dell’Alta Badia. Norbert esegue il suo lavoro con attenzione al dettaglio, dalla sciolinatura all’affilatura delle lame. Inoltre, Norbert renderà perfetti anche gli sci di chi partecipa all’appuntamento con lui il 9 marzo 2022.
Ogni sera, dopo la chiusura delle piste, i numerosi gatti delle nevi si mettono all’opera per garantire piste preparate alla perfezione per il giorno dopo. Quello del gattista è un mestiere non facile, ma sicuramente molto appassionante. Provare l’ebrezza di salire su un gatto delle nevi e di preparare una pista da sci è sicuramente un’emozione unica, che può essere vissuta insieme a Julia e Daniel, nelle serate del 17 febbraio e del 3 marzo 2022.
Sciare con qualcuno del posto, che conosce ogni curva percorribile con gli sci, che racconta le storie dei luoghi e delle persone che li vivono o li hanno vissuti, che sa descrivere la bellezza dell’ambiente da un punto di vista particolare è un’esperienza che va oltre l’ora fatta con il maestro di sci. Ogni appuntamento si svolgerà con un insider diverso, in luoghi differenti. Questi gli appuntamenti: 26 gennaio, 3 e 10 febbraio, 17 e 24 marzo. La prenotazione è obbligatoria presso gli Uffici Turistici dell’Alta Badia.
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[post_content] => Prosegue il percorso di espansione di Life Hotels & Resorts, che annuncia l’ingresso di Unico Serrone Palace Apulia all’interno della collezione Unico| Private Resorts, il brand che riunisce strutture indipendenti accomunate da una forte identità territoriale e da un’offerta esperienziale orientata all’autenticità.
L’operazione rafforza la presenza del gruppo in una delle destinazioni più dinamiche del turismo italiano. Situato a Corato, nel cuore della Puglia Imperiale, il resort rappresenta infatti un punto di accesso privilegiato ad alcune delle principali attrazioni dell’area, da Castel del Monte a Trani, fino a Matera e al Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
La filosofia di Unico
«L’ingresso di Unico Serrone Palace Apulia rafforza il percorso di crescita della nostra collezione Unico, dedicata a strutture che valorizzano il legame con il territorio attraverso un’ospitalità elegante e autentica», sottolinea Enzo Carella, ceo e founder di Life Hotels & Resorts. «La Puglia è oggi una delle destinazioni più attrattive del panorama turistico nazionale e internazionale e questa proprietà interpreta pienamente i valori del brand».
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La struttura amplia l’offerta del gruppo con camere e suite, una piscina immersa nel verde, spazi dedicati agli eventi e al segmento business travel, oltre a una proposta gastronomica che punta sulla valorizzazione delle eccellenze locali e della tradizione mediterranea. L’esperienza di soggiorno è completata da attività outdoor, percorsi enogastronomici, visite guidate e itinerari culturali pensati per favorire una scoperta autentica del territorio, in linea con il crescente interesse della domanda verso formule di viaggio esperienziali.
«Unico Serrone Palace Apulia incarna la nostra visione: non solo un luogo dove soggiornare, ma una porta d’accesso privilegiata alla cultura e alle emozioni del territorio», aggiunge Carella.
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale.
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Icona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa.
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[post_content] => Come la prossima generazione sarà destinata a trasformare il lusso, l’ospitalità e i modelli di leadership? Se ne è parlato al Bulgari Hotel durante la tavola rotonda organizzata da Glion Institute of Higher Education dal titolo “Gen Alpha: la generazione che reinventerà il lusso”.
Moderato da Sara Magro, il dibattito ha esplorato come la Generazione Alpha - i nati dopo il 2010 - sia destinata a ridefinire profondamente i codici, le aspettative e i modelli di business del lusso nei prossimi anni.
Secondo Bain & Company, le generazioni più giovani, tra cui Gen Z e Gen Alpha, rappresenteranno fino all’80% degli acquisti globali di beni di lusso entro il 2030, mentre la Gen Alpha è destinata a diventare la più grande generazione della storia, con oltre 2 miliardi di individui a livello globale. Cresciuta interamente nell’era dell’intelligenza artificiale, dell’iperconnessione e dell’immersione digitale permanente, la Gen Alpha sta già influenzando la percezione dei brand, la cultura digitale e i comportamenti d’acquisto molto prima di diventare una generazione di consumatori pienamente attiva.
L’evento ha evidenziato come Glion continui a essere in sintonia con le dinamiche in evoluzione che stanno plasmando il futuro dell’hospitality di lusso, preparando attivamente studenti e partner del settore alle trasformazioni che stanno già impattando il comparto.
Ospitata presso il Bulgari Hotel Milano, la tavola rotonda ha riunito Giovanni Manfredini, head of guest experience and event management specialisation presso Glion Institute of Higher Education; Margot Canfeur, director di L’Amour Agency; Stephen Alden, Glion Alumnus ed ex ceo di Raffles Hotels & Orient Express; Serena Dognini, hr manager del Bulgari Hotel Milano.
Ridefinire il lusso
Nel corso della discussione, i relatori hanno analizzato come le giovani generazioni stiano ridefinendo il lusso attraverso nuove aspettative legate ad autenticità, sostenibilità, personalizzazione, valore emotivo e rilevanza culturale. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla crescente tensione tra accessibilità ed esclusività in un’epoca dominata dalla visibilità sui social media e dall’esposizione digitale permanente.
Giovanni Manfredini ha commentato: «Per la Gen Alpha il lusso non sarà più soltanto sinonimo di esclusività, ma un’esperienza profondamente personale, costruita attorno all’identità, alle emozioni e ai valori individuali. Oggi i consumatori più giovani chiedono autenticità, trasparenza e connessioni significative con i brand: non basta più il prodotto, conta soprattutto come un’esperienza ti fa sentire. L’evoluzione del settore passerà quindi dalla capacità dei brand di creare ecosistemi esperienziali coerenti, umani e personalizzati».
La conversazione ha inoltre approfondito l’evoluzione dell’hospitality di lusso verso modelli sempre più emozionali, immersivi e orientati all’esperienza, nei quali la connessione umana e il significato assumono un ruolo sempre più importante rispetto ai tradizionali simboli di status. I relatori hanno evidenziato come i brand dell’ospitalità si stiano progressivamente trasformando in ecosistemi culturali, collocandosi all’incrocio tra lifestyle, benessere, comunicazione ed experiential design.
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Le OTA hanno costruito il mercato degli affitti brevi come lo conosciamo. Airbnb ha portato visibilità a proprietà che da sole non avrebbero mai riempito un calendario; Booking.com ha reso comune la prenotazione online per chi affitta in destinazioni di mezzo mondo. Il servizio è valido ma, nel lungo periodo, il costo pesa. Le commissioni medie sulle principali piattaforme oscillano tra il 15% e il 20% per prenotazione, secondo i dati Statista sul mercato degli affitti brevi in Europa. Su una proprietà che genera 30.000 euro lordi l'anno, ogni stagione si pagano tra i 4.500 e i 6.000 euro di commissioni ad un intermediario che gestisce il traffico ma non il rapporto con l'ospite.
Costruire un sito: cosa è cambiato
Fino a qualche anno fa, aprire un canale diretto richiedeva uno sviluppatore, un gestionale, un sistema di pagamento separato e settimane di lavoro. Oggi strumenti come Smoobu hanno cambiato il vero ostacolo, che si riduce alla scelta del proprietario di possedere o meno un sito web per case vacanze con calendario sincronizzato, prenotazioni integrate e gestione dei pagamenti. La piattaforma gestisce anche la sincronizzazione con i principali portali, così chi mantiene presenza su Airbnb e Booking.com non deve aggiornare la disponibilità manualmente su più canali. In molte destinazioni stagionali italiane, una struttura con un sito web ben ottimizzato può competere efficacemente nei risultati di ricerca locali, cosa che una semplice presenza sulle OTA non consente. Questo perché Google indicizza principalmente il portale, non il singolo annuncio pubblicato su Airbnb o Booking.com. Chi cerca "appartamento sul mare a Pesaro agosto" su Google trova il portale invece dell'annuncio su Airbnb della singola proprietà. Un sito diretto indicizzato correttamente intercetta quella ricerca.
Il costo non visibile in fattura
La commissione è il costo visibile, ma non è l’unico. Il vero costo è che spesso il cliente non ritorna, perché la piattaforma non permette al gestore di costruire un rapporto diretto. Su Airbnb e Booking.com la comunicazione resta interna, non è possibile ottenere l'indirizzo email, e se l'algoritmo cambia o le tariffe salgono, il gestore si trova senza margine di manovra. Una struttura a Siracusa che raccoglie venti indirizzi email a stagione e li usa prima dell'apertura delle prenotazioni di giugno, copre spesso metà del calendario, prima ancora di pubblicare disponibilità su Airbnb. Le OTA non eliminano questa possibilità, ma nemmeno la favoriscono.
Un brand non esiste senza un sito
C'è una terza perdita che raramente si calcola: quella dell'identità. Su una OTA, ogni proprietà compete sullo stesso schermo con centinaia di altre, con le stesse foto in formato standard, la stessa struttura di scheda, lo stesso sistema di recensioni. Il nome del proprietario o della struttura rimane nascosto dietro l'interfaccia della piattaforma; ciò che resta è un punteggio e un prezzo. Un sito proprietario cambia la prospettiva. Il gestore sceglie come presentare la proprietà, quali foto mettere in evidenza, che storia raccontare sul luogo, se offrire esperienze accessorie o pacchetti per soggiorni lunghi. Per una masseria in Puglia o un trullo che punta su un ospite specifico, quello spazio narrativo vale quanto la disponibilità del calendario.
I numeri che confermano la tendenza
Il Phocuswright European Short-Term Rentals Report segnala una crescita delle prenotazioni dirette nel segmento affitti brevi europeo negli ultimi tre anni, con i gestori indipendenti che investono progressivamente in canali propri.
Chi costruisce un canale diretto non elimina la dipendenza dalle OTA, ma riduce il rischio che una singola modifica di policy comprometta una stagione di lavoro. Booking.com ha aggiornato le condizioni di cancellazione più volte in cinque anni; ogni volta, i proprietari senza prenotazioni dirette hanno dovuto adattarsi senza margine di manovra. In un mercato dove i costi di acquisizione continuano a crescere, avere un canale diretto non è più un vantaggio competitivo ma una forma di stabilità operativa.
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[post_content] => Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi.
Al centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva.
La principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy.
«Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand».
Nel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti.
Un ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026.
L’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi.
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[post_content] => Semaforo verde dal governo spagnolo all'acquisizione da parte di Turkish Airlines di una quota di minoranza in Air Europa: un'approvazione che segna un passo significativo nel processo di investimento.
In una comunicazione alla Borsa di Istanbul, la compagnia aerea ha ricordato che la sua offerta vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza in Air Europa Holding era stata accettata e che era stato firmato un accordo di investimento tra le parti.
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L'acquisizione della partecipazione è in linea con gli obiettivi strategici del vettore di bandiera turco di aprire nuovi mercati turistici in America Latina e di espandere la propria rete di voli passeggeri e cargo tra la Spagna e la Turchia, con l'obiettivo di aumentare i flussi turistici e contribuire all'economia.
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[post_content] => E' un invito a scoprire il Giappone meno battuto dai viaggiatori quello di Ana: la compagnia aerea, che collega con voli diretti Milano Malpensa a Tokyo Haneda, propone ai passeggeri un'opportunità speciale per il prossimo autunno.
La proposta consente di approfittare di uno stopover a Tokyo e poi proseguire l’itinerario, senza costi aggiuntivi, verso altre destinazioni del Paese, scoprendo in un unico viaggio più aspetti dell’autunno giapponese.
Per chi è alla ricerca di una vacanza tranquilla la meta ideale è Kyushu, rinomata per i ritiri nei templi e per i suggestivi paesaggi autunnali, dove è possibile passeggiare tra santuari circondati dal fogliame colorato della stagione, immergersi nella calma e nel silenzio dei giardini giapponesi, visitando ryokan tradizionali e rilassandosi nelle sorgenti termali, senza dimenticare le prelibatezze dello street food.
Okinawa invece è la scelta perfetta per chi cerca l’avventura. L'autunno a Okinawa è il periodo ideale per prolungare le vacanze estive all'insegna delle scoperte. Grazie alle temperature miti e piacevoli e al clima più secco che si protrae fino a novembre inoltrato, questo è il momento perfetto per praticare lo snorkeling e immersioni, e per esplorare calette nascoste. Questa regione unica del Giappone offre inoltre paesaggi costieri subtropicali, fauna locale e isole incontaminate, oltre a una cucina e una cultura uniche
È possibile acquistare un biglietto aereo Ana dall’Italia per Tokyo in tutte le classi di servizio (Economy, Premium Economy, Business) proseguire verso un’altra destinazione nel Paese senza alcun supplemento tariffario e usufruendo di uno stopover di 24 ore o più a Tokyo, tutto incluso nello stesso biglietto.
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La stagione invernale sulle Alpi è più di una semplice vacanza: per milioni di appassionati, infatti, si tratta di un vero e proprio rito e costituisce per loro uno stile di vita identitario in cui si intrecciano amore per la montagna e tradizione.
Negli ultimi anni l’ecosistema del turismo bianco ha vissuto una profonda trasformazione a cause dei repentini cambiamenti climatici, della digitalizzazione e delle nuove abitudini di consumo.
L'Andamento del Settore: Tra Nuovi Trend e la Certezza Svizzera
Il settore sciistico sulle Alpi oggi viaggia a due velocità: se da un lato, infatti, le stazioni a bassa quota soffrono dell’innalzamento della quota neve media, che negli ultimi trent’anni è aumentata di circa 200-230 metri, dall’altro, e come conseguenza, le località d’alta quota stanno vivendo un vero e proprio boom. Fino a poco più di un decennio fa molte delle stazioni oltre i 2000 metri costituivano la meta ideale per lo sci estivo, mentre oggi risultano molto gettonate anche per il periodo di bassa stagione che va da novembre a Natale, potendo assicurare nevicate frequenti e abbondanti anche in questo momento dell’anno.
A cambiare non è soltanto il clima, ma anche il formato della vacanza: la classica settimana bianca, infatti, sta lasciando il posto a soggiorni più brevi, che meglio si adattano a un mondo sempre più flessibile e dinamico.
Infine abbiamo assistito anche all’evoluzione del target turistico: accanto agli sciatori puristi abbiamo visto crescere vertiginosamente la generazione degli amanti dell'Alpine Wellness, turisti che cercano il contatto con la natura attraverso ciaspole, scialpinismo ed esperienze enogastronomiche d'eccellenza.
Tuttavia esistono località sciistiche che sono passate pressoché indenni attraverso le profonde metamorfosi del settore turistico. Parliamo, ad esempio, delle Alpi Svizzere, che grazie all’altitudine media molto elevata dei suoi comprensori, garantiscono l’innevamento da inizio autunno a primavera inoltrata, e in molti casi anche durante l’estate.
Scegliere di trascorrere le proprie vacanze sulla neve in Alpi Svizzere non vuol dire soltanto fare esperienza di alcune delle località sciistiche più suggestive e affascinanti dell’intero arco alpino, come Zermatt o Saas-Fee, ma significa anche potersi dedicare allo sci e agli altri Winter Sports per dodici mesi all’anno, senza interruzioni stagionali.
Guida Pratica: Come Organizzare la Vacanza sulla Neve sulle Alpi
Pianificare un weekend sulla neve richiede più strategia rispetto al passato, un po’ perché, come abbiamo visto, il flusso turistico risulta oggi più flessibile e meno strutturato, dunque più soggetto a fluttuazioni improvvise, un po’ perché l'innevamento incostante e imprevedibile, causato dal cambiamento climatico, ha stravolto completamente le abitudini di ricerca e di prenotazione degli utenti. Per chi cerca una fonte affidabile dove monitorare centinaia di offerte delle migliori stazioni sciistiche alpine, con informazioni dettagliate su meteo e condizioni delle piste, Esquiades.com
è un punto di riferimento affidabile per moltissimi appassionati.
Quando Prenotare?
Non esiste una regola infallibile, ma alcuni accorgimenti da tenere sempre presenti; se, ad esempio, vogliamo prenotare con largo anticipo, per cercare di sfruttare prezzi più competitivi, è consigliabile informarsi sullo storico dell’innevamento nella località sciistica che abbiamo scelto per non rischiare di vedersi materializzare l’incubo “prato verde”.
Prenotare in anticipo è sicuramente più indicato per vacanze sulla neve piuttosto lunghe, mentre se si vogliono sfruttare finestre temporali più brevi, come ponti o weekend, bisogna puntare sui last minute. In questo caso la tattica infallibile consiste nel monitorare in tempo reale le condizioni meteo nelle varie località ed essere pronti a partire in brevissimo tempo.
La rivoluzione che ha investito il turismo sciistico ha ridefinito le modalità e i tempi delle vacanze sulla neve, trasformando profondamente quelle che erano le abitudini radicate nelle tradizioni familiari: dai weekend sulla neve allo Ski & Wellness, oggi il mondo della montagna risulta radicalmente cambiato rispetto al passato, ma sotto il segno della comune passione per la neve che unisce milioni di persone.
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Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.
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Accanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.
Con un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.
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L'autunno a Okinawa è il periodo ideale per prolungare le vacanze estive all'insegna delle scoperte. Grazie alle temperature miti e piacevoli e al clima più secco che si protrae fino a novembre inoltrato, questo è il momento perfetto per praticare lo snorkeling e immersioni, e per esplorare calette nascoste. Questa regione unica del Giappone offre inoltre paesaggi costieri subtropicali, fauna locale e isole incontaminate, oltre a una cucina e una cultura uniche\r\n\r\nÈ possibile acquistare un biglietto aereo Ana dall’Italia per Tokyo in tutte le classi di servizio (Economy, Premium Economy, Business) proseguire verso un’altra destinazione nel Paese senza alcun supplemento tariffario e usufruendo di uno stopover di 24 ore o più a Tokyo, tutto incluso nello stesso biglietto.\r\n\r\nL'offerta è valida per il volo in tutte le classi di servizio; la tariffa aerea non prevede supplementi per stopover ma potrebbero essere applicate tasse e altre spese. 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