22 April 2024

Alta Badia e Nos Ladins-Noi Latini, una rassegna per vivere il territorio da vero local

[ 0 ]

Foto Alex Moling

L’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco, è un luogo autentico, ricco di cultura e tradizioni millenarie, che contraddistinguono i ladini, gli abitanti di queste terre. Il progetto Nos Ladins – Noi Ladini mira ad avvicinare il turista alle tradizioni e al modo di vivere locale.

La rassegna Nos Ladins – Noi Ladini dà la possibilità a chi frequenta l’Alta Badia, di svolgere delle attività insieme alle persone che abitano in queste terre. I protagonisti indiscussi del progetto sono accomunati da una profonda passione innata per i luoghi, dove sono nati e cresciuti. Moltissimi gli appuntamenti

Passare qualche ora con Nikolas, giovane panettiere locale significa scoprire il mondo della panificazione da un punto di vista molto privilegiato. Nikolas svelerà ai partecipanti alcuni segreti delle sue preparazioni, dalla tipica puccia, ai vari tipi di pane che vengono portati a tavola in Alta Badia. Questi gli appuntamenti che si svolgono nel panificio di famiglia: 2 febbraio e 23 marzo 2022.

L’appuntamento con Betty, energica donna e giovane mamma è previsto per il 30 marzo in un tipico maso della valle. Il pomeriggio è riservato alla decorazione delle uova di Pasqua, attività che in tutte le valli ladine è molto diffusa e sentita. L’appuntamento è dedicato non solo agli adulti, ma anche ai bambini.

Due appuntamenti da non perdere per chi ama lo sci alpinismo e ammirare il sorgere del sole in mezzo ad uno scenario spettacolare come quello dolomitico. I partecipanti agli appuntamenti del 19 gennaio e del 16 marzo 2022 saranno accompagnati da Roman, esperta guida alpina locale.

Il 9 febbraio e il 2 marzo sarà possibile scoprire e degustare, insieme alla giovane sommelier Kristin, alcuni tra i migliori vini dell’Alto Adige e qualche grappa locale. Le degustazioni si svolgeranno all’interno di un’antica cantina, che regalerà un’atmosfera tipica e autentica.

Norbert è un maestro nella preparazione e sciolinatura degli sci. Farà vedere e provare come si dispongono e allestiscono gli sci presso un noleggio dell’Alta Badia. Norbert esegue il suo lavoro con attenzione al dettaglio, dalla sciolinatura all’affilatura delle lame. Inoltre, Norbert renderà perfetti anche gli sci di chi partecipa all’appuntamento con lui il 9 marzo 2022. 

Ogni sera, dopo la chiusura delle piste, i numerosi gatti delle nevi si mettono all’opera per garantire piste preparate alla perfezione per il giorno dopo. Quello del gattista è un mestiere non facile, ma sicuramente molto appassionante. Provare l’ebrezza di salire su un gatto delle nevi e di preparare una pista da sci è sicuramente un’emozione unica, che può essere vissuta insieme a Julia e Daniel, nelle serate del 17 febbraio e del 3 marzo 2022.

Sciare con qualcuno del posto, che conosce ogni curva percorribile con gli sci, che racconta le storie dei luoghi e delle persone che li vivono o li hanno vissuti, che sa descrivere la bellezza dell’ambiente da un punto di vista particolare è un’esperienza che va oltre l’ora fatta con il maestro di sci. Ogni appuntamento si svolgerà con un insider diverso, in luoghi differenti. Questi gli appuntamenti: 26 gennaio, 3 e 10 febbraio, 17 e 24 marzo. La prenotazione è obbligatoria presso gli Uffici Turistici dell’Alta Badia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465936 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465939" align="alignright" width="300"] Foto Beatrice Pilotto[/caption] Masseria AuraTerrae il punto di partenza ideale per scoprire un territorio ricco di perle uniche, tra borghi storici, di mare e di terra ed esperienze local. L'antica dimora, rinnovata e trasformata in una struttura di pregio, fonde abilmente le tracce del passato con il comfort moderno. Oltre ad esperienze sensoriali uniche da sperimentare all’interno della struttura, propone coinvolgenti attività da vivere sul territorio, tra mare e terra: inediti tour in barca che prevedono la visita alla costa di Polignano ed a tutte le sue famose grotte marine, guida a bordo e aperitivo pugliese a fine tour; alcuni tour partono da San Vito, località attigua a Polignano. Altre escursioni arrivano fino a Monopoli. Chi lo desidera, può partecipare anche a tour romantici al tramonto, con biblioteca marina, musica e aperitivo ed anche godere di un’intera imbarcazione in esclusiva, per feste private a bordo. Ma la vera novità del 2024,  è l’esperienza autentica di pesca turismo con pesca sostenibile all’aragosta sulle secche di Polignano a Mare e Monopoli, in compagnia di veri pescatori locali: si partecipa a tutte le attività dell'equipaggio a bordo, alla colazione con i pescatori, si imparano a conoscere pesci e attrezzature di pesca; è incluso un delizioso momento di condivisione del pescato fresco appena colto. Per chi ama esplorare l’entroterra, la struttura organizza romantici tour in carrozza per conoscere i dintorni, tra piacevoli stradine di campagna e scorci panoramici con vista sul mare. O ancora piacevoli e-bike tour (di circa 4 h) che, attraversando caratteristiche contrade ricche di vigneti ed uliveti, accompagnano a due piccoli borghi tutti da scoprire: Conversano, con  il suo centro storico ed i meravigliosi monumenti. AuraTerrae offre l’opportunità di scoprire anche autonomamente le mete circostanti più note: oltre alla vicina Polignano, a soli 15 min di auto, si trovano le sopracitate Conversano e Monopoli, o ancora le Grotte di Castellana, spettacolare complesso di cavità sotterranee di origine carsica. Ma AuraTerrae è anche l’hotel perfetto da cui partire alla scoperta di borghi e città interessanti, ma meno conosciuti: come ad esempio Rutigliano, patria dei fischietti in terracotta; Bitetto, un borgo storico che è un viaggio sulle tracce dei Templari; Adelfia, un inno al folklore delle feste popolari; Casamassima, l’unico borgo azzurro in Italia. Su richiesta, la struttura organizza transfer con NCC su itinerari selezionati e noleggio auto senza conducente. [post_title] => Masseria AuraTerrae, tour e attività per vivere sul territorio, tra mare e terra [post_date] => 2024-04-19T12:48:16+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713530896000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_405550" align="alignleft" width="300"] Alessandro Patacchiola di Flexible Autos[/caption] Flexible Autos, società di brokeraggio nel settore del noleggio auto, si è rivestito negli anni un ruolo di giocatore chiave nel settore, dimostrando una crescita robusta e un impegno costante verso l'innovazione e l'espansione dei servizi. Alessandro Patacchiola, managing director Spagna Italia, Francia, Belgio e Portogallo, sottolinea la mission dell'azienda: "Vogliamo accrescere la nostra posizione di specialisti della mobilità per il mercato trade - spiega -. Da sempre abbiamo deciso di lavorare in esclusiva con il b2b, una decisione che viene considerata un valore importante dalle agenzie di viaggio e dai tour operator". A oggi il broker ha stretto accordi con tutto il mercato agenziale e con i network. "Crediamo molto in questa nicchia di mercato - spiega - la fiducia è crescente e gli incrementi si verificano anno su anno, quindi non abbiamo nessuna intenzione di prendere altre strade". L'obiettivo oggi è consolidare la presenza sui canali di distribuzione e ampliare i prodotti e i mercati in cui il brand opera. La scelta di diversificare l'offerta ha permesso a Flexible Autos di abbracciare ampliare la gamma includendo anche camper, scooter, furgoni e trasferimenti point to point, segnando un'evoluzione dell'azienda oltre il  tradizionale noleggio auto. L'estensione a nuovi fornitori negli Stati Uniti e i piani di espansione verso altri mercati, inoltre, rappresentano passi concreti verso una maggiore copertura di mercato. "Tra il 2024 e il 2025 apriremo anche in America Latina - anticipa Patacchiola -. Continueremo a fornire soluzioni di noleggio altamente personalizzabili e adatte alle esigenze dei nostri partner commerciali". [post_title] => Le novità di Flexible Autos: ampliamento dell'offerta ed espansione su nuovi mercati [post_date] => 2024-04-19T09:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713519925000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465842 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel cuore del Salento, affacciato sul lungomare di San Foca, il Posia Retreat & Spa | UNA Esperienze è pronto per accogliere i propri ospiti per la stagione 2024. Con un design elegante e contemporaneo, si inserisce perfettamente nell’ambiente circostante, di fronte al mare e a pochissimi passi dalla spiaggia privata del Mora Mora Bistrot. Sono 23 le camere tra Deluxe, Grand Deluxe e Grand Deluxe Aqua, alcune con una splendida vista mare, altre affacciate sul borgo di San Foca, e tutte arredate con elementi di design elegante e contemporaneo. Accoglie gli ospiti in un ambiente perfettamente in sintonia con la natura circostante, luminoso e arioso di giorno, intrigante e romantico di notte.  Il legame con l’elemento dell’acqua prosegue idealmente dal mare all’interno della struttura, con le due piscine all’aperto incastonate tra gli splendidi paesaggi salentini. La Sky Pool di 23 metri, dalla quale ammirare l'orizzonte infinito del mare, in un ambiente suggestivo e rilassante. L’Infinity Pool, invece, è collocata in uno spazio adults-only, dove è  possibile anche sorseggiare un cocktail a bordo piscina.  [caption id="attachment_465845" align="alignright" width="225"] Francesco Ascalone, general manager del Posia Retreat & Spa[/caption] «L’85% della nostra clientela è rappresentata da stranieri, in particolar modo da francesi, svizzeri, tedeschi e americani. Lo scorso anno nel mese di agosto abbiamo registrato invece un incremento della clientela italiana alto-spendente. Il nostro obiettivo quindi per questa nuova stagione è incrementare anche il numero degli ospiti - italiani e non - durante tutto il periodo di apertura, puntando sempre ad un’offerta sartorizzata sulle esigenze del cliente, e ricca di esperienze uniche legate al territorio» ha dichiarato Francesco Ascalone, general manager della struttura. Grazie alla sua posizione privilegiata, questo luxury resort è il punto di partenza ideale per scoprire le meraviglie della Puglia, e del Salento in particolare: dalle spiagge ai suggestivi borghi medievali, fino alle città d'arte ricche di storia e le riserve naturali. Bike tour, laboratori gastronomici, lezioni di Golf presso l’esclusivo Acaya Golf Club, visite guidate in masseria con degustazione di olio e prodotti tipici, escursioni in kayak lungo la costa del Salento: queste sono solo alcune delle numerose esperienze a disposizione dei clienti dell’hotel. La struttura è curata nei dettagli e, grazie alle sue dimensioni contenute, ricorda una villa di design. Internamente inoltre è stata progettata con la massima attenzione al tema dell’accessibilità per persone con difficoltà motorie. Non solo nelle camere, ma anche in tutte le zona comuni, così come nella SPA e nelle piscine, gli spazi sono stati pensati  totalmente privi di barriere architettoniche. Nella hall una vertiginosa parete tropicale fa da protagonista, con una varietà di piante verdi ed orchidee. Le zone comuni sono caratterizzate da elementi di design contemporaneo, che ben si sposano con l’ architettura distintiva della struttura con ampie vetrate che offrono spettacolari vedute panoramiche sul Mar Adriatico e sui Balcani. Inoltre, grazie alla joint con la Bottega dell’Angelo, galleria d’arte di Ostuni, l’hotel ospita anche quadri e sculture di artisti affermati del panorama nazionale e internazionale, oltre a giovani artisti locali. «Ci impegniamo anche a preservare e rigenerare l'ambiente e per questo il Posia è una struttura certificata. Energia proveniente da fonti rinnovabili o prive di carbonio, fino al 40% dell'acqua calda dell’hotel viene prodotta da energia solare, sistemi di controllo per camere e sistemi di costruzione a risparmio energetico, misure di conservazione dell'acqua piovana, sono solo alcune delle azioni che abbiamo adottato per rendere la struttura sempre più sostenibile» ha precisato Ascalone. Soggiornare al Posia vuol dire anche regalarsi momenti di totale relax nella My Spa, tra sauna, bagno turco e trattamenti per il viso e per il corpo. E viziarsi con esperienze gourmet all’Aura Restaurant, dove i sapori tradizionali del Salento incontrano l’innovazione gastronomica sotto la preziosa direzione di Gabriele Castiello, executive chef. «Siamo molto contenti di avere nel portfolio UNA Esperienze la struttura del Posia,  che dopo essere entrata nel gruppo e aver alzato ulteriormente la qualità dei servizi offerti ha conquistato anche la 5 stella - ha commentato Eliana Sambrotta, responsabile comunicazione del gruppo UNA - Il Gruppo UNA Spa è la più grande catena alberghiera italiana attiva in Italia con oltre 5.800 camere in 53 hotel, resort e residence distribuiti in 25 destinazioni e 13 regioni. Il Gruppo UNA fa dell’italianità il proprio punto di forza e con UNA Esperienze, UNAhotels e UNAway raccoglie il portfolio in tre brand per interpretare al meglio tre modi di vivere l’ospitalità e rivolgersi rispettivamente ai segmenti upper-upscale, upscale e smart».  La struttura è aperta da aprile ad ottobre, ed è facilmente raggiungibile dall'aeroporto di Brindisi e dalla stazione di Lecce, grazie anche a un servizio di transfer a disposizione degli ospiti dell’hotel. [gallery ids="465850,465851,465848,465849,465847,465846"] [post_title] => Posia Retreat & Spa | Una Esperienze: al via la nuova stagione tra sostenibilità e arte [post_date] => 2024-04-19T09:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => luxury-resort [1] => puglia [2] => salento ) [post_tag_name] => Array ( [0] => luxury resort [1] => puglia [2] => Salento ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713517203000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465798 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Separato dal resto della città dal fiume IJ, Noord può sembrare un mondo a parte rispetto all'idea stereotipata di Amsterdam. Una zona di antichi edifici industriali caratterizzata dalla sua eredità marittima che negli ultimi dieci anni ha subito una notevole trasformazione. Per appassionati d'arte o turisti alla ricerca di esperienze uniche, Noord è certamente il quartiere più all'avanguardia e cool della capitale olandese. Di seguito una mappa in dieci tappe per uno o più tour esperienziali. NDSM Wharf L'ex cantiere navale è l'epicentro del fattore cool di Noord: un labirinto di magazzini trasformati in gallerie d'arte contemporanea, boutique e atelier ospitati in container e studi all'aperto dove artisti locali espongono i loro lavori.  Da non perdere le molte installazioni di street art. Bunk Hotels Situato nell'ex chiesa di Santa Rita, Bunk Amsterdam fonde sapientemente hotel di design, ostello di lusso e residenza d'artista. Con il suo approccio creativo e inclusivo, Bunk mira a ridefinire l'ospitalità creando spazi "per condividere la meraviglia". Ogni mese vengono organizzati workshop gratuiti, concerti ed eventi artistici per gli ospiti e la comunità locale, mentre gli artisti possono usufruire dello studio di registrazione di Bunk o addirittura candidarsi al programma di residenza. EYE Film Institute Questo capolavoro architettonico è un must per gli amanti del cinema. Le mostre interattive offrono uno sguardo approfondito al mondo della cinematografia, mentre l'ampia collezione di film accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia del cinema. WONDR Un museo d'arte immersivo progettato per adulti e bambini, questo "parco giochi artistico" consente ai visitatori di liberare il proprio bambino interiore ed esplorare un mondo di colori, sensazioni e interazioni ludiche. Oltre 15 sale uniche presentano installazioni interattive create da artisti locali e internazionali. STRAAT Questo imponente museo di street art è dedicato alle migliori opere di street art e graffiti provenienti da tutto il mondo. Ex sito industriale nel NDSM Wharf, il museo vanta oltre 150 opere di più di 130 artisti di strada. Pllek Pausa pranzo (o cena romantica) in questo ristorante industrial-chic non solo per l'ottimo menu ma per la posizione unica. A bordo del fiume IJ è il posto migliore per fotografare lo skyline di Amsterdam. Nxt Museum Focalizzato sull'arte che utilizza tecnologie moderne per esplorare temi contemporanei, il Nxt Museum ospita mostre stimolanti e coinvolgenti con artisti internazionali, installazioni su larga scala create anche in sinergia tra artisti, tecnici e persino scienziati. Noorderlicht Café Un caffè iconico nel cuore di Noord, all'interno di una storica stazione di traghetti. Indirizzo di charme anche per i deliziosi pasticcini e l'atmosfera accogliente, molto locale ma un po' fuori dal tempo. Het Werkwarenhuis Questo spazio creativo ospitato in un ex magazzino è un paradiso per gli appassionati di design. A disposizione dei visitatori una selezione curata di mobili, complementi d'arredo ma anche moda e oggetti d'arte. Cafe de Ceuvel Il Cafe de Ceuvel nasce all'interno di un ex cantiere navale oggi vera e propria factory di creativi e startupper.  Oltre a deliziare i palati con piatti gustosi, de Ceuvel offre un calendario ricco di eventi che animano il quartiere. I fondatori sono partiti dall'idea di risanare un'area fortemente degradata per trasformarla in spazi di lavoro sostenibili. [post_title] => Amsterdam, Noord, 10 tappe nel quartiere più cool della città tra arte e design [post_date] => 2024-04-18T12:08:22+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713442102000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In questa Milano Design Week 2024 la città si è arricchita delle più vivaci espressioni di bellezza contemporanea. L'elegante palazzo dell’Ottocento di Corso Monforte che ospita l’Hotel Indigo Milan è stato scelto da Slide per accogliere l'installazione "Going Bananas" progettata dal noto designer Marcantonio. Slide, realtà italiana che realizza complementi d’arredo per interno ed esterno, ha ritenuto che il boutique hotel 4stelle del gruppo Planetaria Hotels fosse la cornice ideale per esporre la sua installazione "Going Bananas", ovvero "perdere la testa", dove una serie di lampade a forma di foglia di banano, Banana Leaf sono sospese sugli ospiti dell’hotel. Un ideale complemento di arredo sia indoor che outdoor che è parte della collezione Afrika di Marcantonio. Quest’incontro tra il design e l' hospitality è una felice occasione di incontro tra figure dell’hotellerie, della creatività e dell’azienda che produce le foglie luminose. Sofia Gioia Vedani, ceo Planetaria Hotels e dell’Hotel Indigo Milano, ha raccontato un progetto che parte da lontano. «Planetaria Hotels è nata 20 anni fa ed Enterprise Hotel è stato il primo hotel di design a Milano, una struttura che raccontava le competenze, la manifattura, la bellezza e i materiali, portando i clienti entro una struttura industriale, nata come tipografia. Avevamo collaborato con i maggiori brand del momento per realizzare un luogo dove si incontrassero le eccellenze lombarde. Abbiamo lavorato con Cassina, Flos, Studio Sottsass.. realizzando cose che sono talmente belle e attuali da essere ancora nuove dopo 20 anni. Così è nato il primo albergo importante della catena; adesso sono 12 e mezzo. La collaborazione con Indigo ha dato uno slancio nuovo al gruppo. Siamo diventati proprietari di quest’albergo nel 2020 e per la prima volta abbiamo un hotel con un franchising di visibilità mondiale. È stato un amore a prima vista perché Indigo, del gruppo Intercontinental, ben rappresenta un hotel contemporaneo per ospiti che sanno scegliere, viaggiatori esperti che selezionano piccole strutture particolari, dove il valore aggiunto - sia con il brand Indigo che con Planetaria - è quello che ogni struttura è diversa dall’altra. Hotel Indigo Milano è un luogo unico fatto di ambienti funzionali e al contempo ricercati, dotato di 51 camere dall’arredo ricercato e di design. L’ospite curioso si può divertire e trovare sempre qualcosa di nuovo. C’è una libertà che ci ha portato a questa serata. Un evento folle nato durante un pranzo tra amici, ma vero, perché ha portato alla realizzazione delle Banana Leaf che ora illuminano l’Hotel Indigo Milan, all’esterno e all’interno . Questo evento del Fuori Salone ci offre una grande visibilità ed è per noi fonte di orgoglio». Marcantonio è un artista che esprime la propria creatività negli oggetti. «Creare per me è una necessità istintiva. È un bisogno e la bellezza mi fa sentire meglio. Amo la natura e cerco di raccontarla nel mio lavoro che oggi si concentra sull’Africa: una terra la cui arte ha originato tanti stili diversi e ha offerto tanta ispirazione con la sua linearità e simbolismo». «L’hotel è un luogo sicuro dove è possibile reinventare se stessi ed essere quello che si vuole, essere persone nuove. - aggiunge Sofia Gioia Vedani - Il compito del design è quindi quello di svagare, per alleviare ogni fatica di un viaggiatore e l’albergo, quando possibile, deve offrire i suoi spazi per questa connessione fatta di bellezza. Sempre ricordando l’importante tema della sostenibilità, infatti l’Indigo è stato certificato con tutti i nostri hotel dall’organismo internazionale Dream&Charme». È un tema sempre in primo piano: «Non solo una consapevolezza, ma un obbligo morale. Noi facciamo la nostra parte» afferma Vedani ed Emma King, head of Premium, Luxury & Lifestyle Design del gruppo Ihg, ricorda: «Proprio in questa direzione uno dei grandi cambiamenti del mercato post-Covid è che non vengono costruiti nuovi hotel, ma si preferisce convertire splendidi edifici già esistenti, riportandoli alla vita. Si tratta di una scelta sostenibile che consente di realizzare progetti unici, dove gli ospiti possono vivere la loro esperienza». In chiusura le parole di Marco Colonna Romano, ceo di Slide: «Slide è nata nel 2002 e ha sempre voluto essere allegra e colorata per incentivare il benessere delle persone, facendole stare bene grazie ai nostri arredi. Questo si può ben vedere grazie alle Banana Leaf e alla collezione Afrika di Marcantonio. Un prodotto innovativo realizzato con polietilene lineare a bassa densità: un prodotto lavorato con un processo a zero emissioni nocive». [post_title] => Hotel Indigo Milan: le Banana Leaf di Marcantonio raccontano l’incontro tra hospitality e design [post_date] => 2024-04-18T11:26:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713439598000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465741 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l'estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.   Altra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti.  Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo.    «È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».   «Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall'Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei - ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili». [post_title] => Tap Air Portugal potenzia l'estate da Firenze con più voli e orari ottimizzati [post_date] => 2024-04-17T12:03:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713355433000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità. Il festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare. Protagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo. Il ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana. «La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».   «II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire». «L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura». «DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».     [post_title] => De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il "Festival dei Porti che collegano il mondo" [post_date] => 2024-04-16T11:54:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713268484000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465594 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visitare Ercolano e raggiungere la vetta del vulcano più famoso al mondo a bordo di un bus scoperto. Immergersi nella natura del parco nazionale del Vesuvio e godere degli squarci paesaggistici del golfo di Napoli, accompagnati dall'ascolto di informazioni sulla storia, la cultura e le curiosità enogastronomiche dei luoghi visitati. Sono queste le caratteristiche salienti del nuovo tour proposto da Green Line Tours alla scoperta dei tesori del territorio vesuviano: un itinerario innovativo all'insegna della comodità e dell'inclusione. L'esperienza di viaggio offre infatti la possibilità di visitare i territori, senza dover percorrere lunghi percorsi a piedi: un tour pensato per chi desidera visitare luoghi imperdibili senza rinunciare al confort, per chi ha programmato una breve vacanza e potrà facilmente inserire l'escursione nel suo planning di viaggio, per le famiglie con bambini o per chi è impossibilitato a percorrere lunghi tragitti a piedi. Il tour Destination Vesuvio ha una durata di circa un'ora e mezza, con partenza dal parking Scavi Ercolano (Via dei Papiri Ercolanesi 11). Grazie all'audioguida, disponibile in otto lingue differenti, i visitatori scopriranno la storia dell'antica città alle pendici del Vesuvio, le sue leggende e la cronaca della terribile eruzione del 79 d.c. che la cancellò in poche ore. Dopo aver attraversato il parco è prevista quindi una sosta di circa 20 minuti a quota mille metro al Gran Cono. Nei pressi del cratere del Vesuvio si potrà godere di una veduta del monte Somma, con i Cognoli di Sant'Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell'antico vulcano. Nel percorso di ritorno è invece inclusa una breve visita alle Terrazze Panoramiche, dove vivere la magia del golfo di Napoli, nonché delle isole di Capri, Ischia e Procida. "Siamo davvero orgogliosi di questa nuova iniziativa che nasce per essere integrata all'offerta commerciale di Glt che da sempre promuove day trip verso i maggiori siti di attrazione turistica nel golfo di Napoli - spiega Emanuele Orlando Desideri, ceo di Green Line Tours -. Un ulteriore prodotto in un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere, in maniera esponenziale, l'interesse per il turismo internazionale ed escursionistico. Intendiamo creare economia con tutte quelle realtà locali che operano nel comparto turistico, instaurando con esse proficue relazioni commerciali". [post_title] => Novità Green Line Tours: in bus alla scoperta del territorio vesuviano [post_date] => 2024-04-16T10:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713261642000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministro del turismo Daniela Santanchè mi perdonerà se la tallono da vicino, da quando ha avuto la nomina e le deleghe. Ora siamo a discutere di Italia.it. Durante la presentazione dell’Hub del turismo digitale di Siracusa il ministro ha preso a parlare di un altro capitolo digitale: Italia.it. "il ministero del turismo, grazie al Pnrr, ha investito molte risorse su italia.it, che, lungi dall’essere soltanto un sito vetrina, consentirà di accedere alle prenotazioni e a tutto un insieme di servizi utili". Da notare che il ministro ha usato il futuro semplice: "consentirà". Il che significa che ancora non consente. E già il problema insorge. Ma andiamo avanti. "Insomma, italia.it mette in rete le offerte turistiche della nostra Nazione, rafforzando la competitività del comparto, per cui è importante che arrivino 20mila aziende a bordo per soddisfare gli obiettivi del Pnrr". Il fatto che chieda che arrivino 20 mila aziende vuol dire che di aziende sul sito ce ne sono ancora pochine. Il vero punto è che dal Pnrr al sito Italia.it sono stati destinati esattamente 114 milioni di euro. Forse è meglio ripeterlo 114 milioni di euro. Jeff Bezos per creare Amazon ha iniziato con un capitale risibile e ha fatto quello che ha fatto. Forse questi 114 milioni sono stati impiegati male se siamo ancora ad un punto. Consiglierei al ministro di dedicarsi con maggior cura al sistema del turismo organizzato che a Italia.it [post_title] => Santanchè continua a promuovere Italia.it (114 milioni di finanziamento) [post_date] => 2024-04-15T11:20:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713180046000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "alta badia nos ladins latini rassegna vivere territorio vero local" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":710,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465936","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465939\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Foto Beatrice Pilotto[/caption]\r\n\r\nMasseria AuraTerrae il punto di partenza ideale per scoprire un territorio ricco di perle uniche, tra borghi storici, di mare e di terra ed esperienze local.\r\n\r\nL'antica dimora, rinnovata e trasformata in una struttura di pregio, fonde abilmente le tracce del passato con il comfort moderno.\r\n\r\nOltre ad esperienze sensoriali uniche da sperimentare all’interno della struttura, propone coinvolgenti attività da vivere sul territorio, tra mare e terra: inediti tour in barca che prevedono la visita alla costa di Polignano ed a tutte le sue famose grotte marine, guida a bordo e aperitivo pugliese a fine tour; alcuni tour partono da San Vito, località attigua a Polignano. Altre escursioni arrivano fino a Monopoli. Chi lo desidera, può partecipare anche a tour romantici al tramonto, con biblioteca marina, musica e aperitivo ed anche godere di un’intera imbarcazione in esclusiva, per feste private a bordo.\r\n\r\nMa la vera novità del 2024,  è l’esperienza autentica di pesca turismo con pesca sostenibile all’aragosta sulle secche di Polignano a Mare e Monopoli, in compagnia di veri pescatori locali: si partecipa a tutte le attività dell'equipaggio a bordo, alla colazione con i pescatori, si imparano a conoscere pesci e attrezzature di pesca; è incluso un delizioso momento di condivisione del pescato fresco appena colto.\r\n\r\nPer chi ama esplorare l’entroterra, la struttura organizza romantici tour in carrozza per conoscere i dintorni, tra piacevoli stradine di campagna e scorci panoramici con vista sul mare. O ancora piacevoli e-bike tour (di circa 4 h) che, attraversando caratteristiche contrade ricche di vigneti ed uliveti, accompagnano a due piccoli borghi tutti da scoprire: Conversano, con  il suo centro storico ed i meravigliosi monumenti.\r\n\r\nAuraTerrae offre l’opportunità di scoprire anche autonomamente le mete circostanti più note: oltre alla vicina Polignano, a soli 15 min di auto, si trovano le sopracitate Conversano e Monopoli, o ancora le Grotte di Castellana, spettacolare complesso di cavità sotterranee di origine carsica.\r\n\r\nMa AuraTerrae è anche l’hotel perfetto da cui partire alla scoperta di borghi e città interessanti, ma meno conosciuti: come ad esempio Rutigliano, patria dei fischietti in terracotta; Bitetto, un borgo storico che è un viaggio sulle tracce dei Templari; Adelfia, un inno al folklore delle feste popolari; Casamassima, l’unico borgo azzurro in Italia.\r\n\r\nSu richiesta, la struttura organizza transfer con NCC su itinerari selezionati e noleggio auto senza conducente.","post_title":"Masseria AuraTerrae, tour e attività per vivere sul territorio, tra mare e terra","post_date":"2024-04-19T12:48:16+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713530896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405550\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Patacchiola di Flexible Autos[/caption]\r\n\r\nFlexible Autos, società di brokeraggio nel settore del noleggio auto, si è rivestito negli anni un ruolo di giocatore chiave nel settore, dimostrando una crescita robusta e un impegno costante verso l'innovazione e l'espansione dei servizi.\r\n\r\nAlessandro Patacchiola, managing director Spagna Italia, Francia, Belgio e Portogallo, sottolinea la mission dell'azienda: \"Vogliamo accrescere la nostra posizione di specialisti della mobilità per il mercato trade - spiega -. Da sempre abbiamo deciso di lavorare in esclusiva con il b2b, una decisione che viene considerata un valore importante dalle agenzie di viaggio e dai tour operator\".\r\n\r\nA oggi il broker ha stretto accordi con tutto il mercato agenziale e con i network. \"Crediamo molto in questa nicchia di mercato - spiega - la fiducia è crescente e gli incrementi si verificano anno su anno, quindi non abbiamo nessuna intenzione di prendere altre strade\".\r\n\r\nL'obiettivo oggi è consolidare la presenza sui canali di distribuzione e ampliare i prodotti e i mercati in cui il brand opera.\r\n\r\nLa scelta di diversificare l'offerta ha permesso a Flexible Autos di abbracciare ampliare la gamma includendo anche camper, scooter, furgoni e trasferimenti point to point, segnando un'evoluzione dell'azienda oltre il  tradizionale noleggio auto.\r\n\r\nL'estensione a nuovi fornitori negli Stati Uniti e i piani di espansione verso altri mercati, inoltre, rappresentano passi concreti verso una maggiore copertura di mercato. \"Tra il 2024 e il 2025 apriremo anche in America Latina - anticipa Patacchiola -. Continueremo a fornire soluzioni di noleggio altamente personalizzabili e adatte alle esigenze dei nostri partner commerciali\".","post_title":"Le novità di Flexible Autos: ampliamento dell'offerta ed espansione su nuovi mercati","post_date":"2024-04-19T09:45:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713519925000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465842","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel cuore del Salento, affacciato sul lungomare di San Foca, il Posia Retreat & Spa | UNA Esperienze è pronto per accogliere i propri ospiti per la stagione 2024. Con un design elegante e contemporaneo, si inserisce perfettamente nell’ambiente circostante, di fronte al mare e a pochissimi passi dalla spiaggia privata del Mora Mora Bistrot.\r\n\r\nSono 23 le camere tra Deluxe, Grand Deluxe e Grand Deluxe Aqua, alcune con una splendida vista mare, altre affacciate sul borgo di San Foca, e tutte arredate con elementi di design elegante e contemporaneo. Accoglie gli ospiti in un ambiente perfettamente in sintonia con la natura circostante, luminoso e arioso di giorno, intrigante e romantico di notte.  Il legame con l’elemento dell’acqua prosegue idealmente dal mare all’interno della struttura, con le due piscine all’aperto incastonate tra gli splendidi paesaggi salentini. La Sky Pool di 23 metri, dalla quale ammirare l'orizzonte infinito del mare, in un ambiente suggestivo e rilassante. L’Infinity Pool, invece, è collocata in uno spazio adults-only, dove è  possibile anche sorseggiare un cocktail a bordo piscina. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_465845\" align=\"alignright\" width=\"225\"] Francesco Ascalone, general manager del Posia Retreat & Spa[/caption]\r\n\r\n«L’85% della nostra clientela è rappresentata da stranieri, in particolar modo da francesi, svizzeri, tedeschi e americani. Lo scorso anno nel mese di agosto abbiamo registrato invece un incremento della clientela italiana alto-spendente. Il nostro obiettivo quindi per questa nuova stagione è incrementare anche il numero degli ospiti - italiani e non - durante tutto il periodo di apertura, puntando sempre ad un’offerta sartorizzata sulle esigenze del cliente, e ricca di esperienze uniche legate al territorio» ha dichiarato Francesco Ascalone, general manager della struttura.\r\n\r\nGrazie alla sua posizione privilegiata, questo luxury resort è il punto di partenza ideale per scoprire le meraviglie della Puglia, e del Salento in particolare: dalle spiagge ai suggestivi borghi medievali, fino alle città d'arte ricche di storia e le riserve naturali. \r\nBike tour, laboratori gastronomici, lezioni di Golf presso l’esclusivo Acaya Golf Club, visite guidate in masseria con degustazione di olio e prodotti tipici, escursioni in kayak lungo la costa del Salento: queste sono solo alcune delle numerose esperienze a disposizione dei clienti dell’hotel.\r\n\r\nLa struttura è curata nei dettagli e, grazie alle sue dimensioni contenute, ricorda una villa di design. Internamente inoltre è stata progettata con la massima attenzione al tema dell’accessibilità per persone con difficoltà motorie. Non solo nelle camere, ma anche in tutte le zona comuni, così come nella SPA e nelle piscine, gli spazi sono stati pensati  totalmente privi di barriere architettoniche. Nella hall una vertiginosa parete tropicale fa da protagonista, con una varietà di piante verdi ed orchidee. Le zone comuni sono caratterizzate da elementi di design contemporaneo, che ben si sposano con l’ architettura distintiva della struttura con ampie vetrate che offrono spettacolari vedute panoramiche sul Mar Adriatico e sui Balcani.\r\n\r\nInoltre, grazie alla joint con la Bottega dell’Angelo, galleria d’arte di Ostuni, l’hotel ospita anche quadri e sculture di artisti affermati del panorama nazionale e internazionale, oltre a giovani artisti locali.\r\n\r\n\r\n«Ci impegniamo anche a preservare e rigenerare l'ambiente e per questo il Posia è una struttura certificata. Energia proveniente da fonti rinnovabili o prive di carbonio, fino al 40% dell'acqua calda dell’hotel viene prodotta da energia solare, sistemi di controllo per camere e sistemi di costruzione a risparmio energetico, misure di conservazione dell'acqua piovana, sono solo alcune delle azioni che abbiamo adottato per rendere la struttura sempre più sostenibile» ha precisato Ascalone.\r\n\r\nSoggiornare al Posia vuol dire anche regalarsi momenti di totale relax nella My Spa, tra sauna, bagno turco e trattamenti per il viso e per il corpo. E viziarsi con esperienze gourmet all’Aura Restaurant, dove i sapori tradizionali del Salento incontrano l’innovazione gastronomica sotto la preziosa direzione di Gabriele Castiello, executive chef.\r\n\r\n«Siamo molto contenti di avere nel portfolio UNA Esperienze la struttura del Posia,  che dopo essere entrata nel gruppo e aver alzato ulteriormente la qualità dei servizi offerti ha conquistato anche la 5 stella - ha commentato Eliana Sambrotta, responsabile comunicazione del gruppo UNA - Il Gruppo UNA Spa è la più grande catena alberghiera italiana attiva in Italia con oltre 5.800 camere in 53 hotel, resort e residence distribuiti in 25 destinazioni e 13 regioni. Il Gruppo UNA fa dell’italianità il proprio punto di forza e con UNA Esperienze, UNAhotels e UNAway raccoglie il portfolio in tre brand per interpretare al meglio tre modi di vivere l’ospitalità e rivolgersi rispettivamente ai segmenti upper-upscale, upscale e smart». \r\n\r\nLa struttura è aperta da aprile ad ottobre, ed è facilmente raggiungibile dall'aeroporto di Brindisi e dalla stazione di Lecce, grazie anche a un servizio di transfer a disposizione degli ospiti dell’hotel.\r\n\r\n[gallery ids=\"465850,465851,465848,465849,465847,465846\"]","post_title":"Posia Retreat & Spa | Una Esperienze: al via la nuova stagione tra sostenibilità e arte","post_date":"2024-04-19T09:00:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["luxury-resort","puglia","salento"],"post_tag_name":["luxury resort","puglia","Salento"]},"sort":[1713517203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Separato dal resto della città dal fiume IJ, Noord può sembrare un mondo a parte rispetto all'idea stereotipata di Amsterdam. Una zona di antichi edifici industriali caratterizzata dalla sua eredità marittima che negli ultimi dieci anni ha subito una notevole trasformazione.\r\nPer appassionati d'arte o turisti alla ricerca di esperienze uniche, Noord è certamente il quartiere più all'avanguardia e cool della capitale olandese. Di seguito una mappa in dieci tappe per uno o più tour esperienziali.\r\n\r\nNDSM Wharf\r\nL'ex cantiere navale è l'epicentro del fattore cool di Noord: un labirinto di magazzini trasformati in gallerie d'arte contemporanea, boutique e atelier ospitati in container e studi all'aperto dove artisti locali espongono i loro lavori.  Da non perdere le molte installazioni di street art.\r\n\r\nBunk Hotels\r\nSituato nell'ex chiesa di Santa Rita, Bunk Amsterdam fonde sapientemente hotel di design, ostello di lusso e residenza d'artista. Con il suo approccio creativo e inclusivo, Bunk mira a ridefinire l'ospitalità creando spazi \"per condividere la meraviglia\". Ogni mese vengono organizzati workshop gratuiti, concerti ed eventi artistici per gli ospiti e la comunità locale, mentre gli artisti possono usufruire dello studio di registrazione di Bunk o addirittura candidarsi al programma di residenza.\r\n\r\nEYE Film Institute\r\nQuesto capolavoro architettonico è un must per gli amanti del cinema. Le mostre interattive offrono uno sguardo approfondito al mondo della cinematografia, mentre l'ampia collezione di film accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia del cinema.\r\n\r\nWONDR\r\nUn museo d'arte immersivo progettato per adulti e bambini, questo \"parco giochi artistico\" consente ai visitatori di liberare il proprio bambino interiore ed esplorare un mondo di colori, sensazioni e interazioni ludiche. Oltre 15 sale uniche presentano installazioni interattive create da artisti locali e internazionali.\r\n\r\nSTRAAT\r\nQuesto imponente museo di street art è dedicato alle migliori opere di street art e graffiti provenienti da tutto il mondo. Ex sito industriale nel NDSM Wharf, il museo vanta oltre 150 opere di più di 130 artisti di strada.\r\n\r\nPllek\r\nPausa pranzo (o cena romantica) in questo ristorante industrial-chic non solo per l'ottimo menu ma per la posizione unica. A bordo del fiume IJ è il posto migliore per fotografare lo skyline di Amsterdam.\r\n\r\nNxt Museum\r\nFocalizzato sull'arte che utilizza tecnologie moderne per esplorare temi contemporanei, il Nxt Museum ospita mostre stimolanti e coinvolgenti con artisti internazionali, installazioni su larga scala create anche in sinergia tra artisti, tecnici e persino scienziati.\r\n\r\nNoorderlicht Café\r\nUn caffè iconico nel cuore di Noord, all'interno di una storica stazione di traghetti. Indirizzo di charme anche per i deliziosi pasticcini e l'atmosfera accogliente, molto locale ma un po' fuori dal tempo.\r\n\r\nHet Werkwarenhuis\r\nQuesto spazio creativo ospitato in un ex magazzino è un paradiso per gli appassionati di design. A disposizione dei visitatori una selezione curata di mobili, complementi d'arredo ma anche moda e oggetti d'arte.\r\n\r\nCafe de Ceuvel\r\nIl Cafe de Ceuvel nasce all'interno di un ex cantiere navale oggi vera e propria factory di creativi e startupper.  Oltre a deliziare i palati con piatti gustosi, de Ceuvel offre un calendario ricco di eventi che animano il quartiere. I fondatori sono partiti dall'idea di risanare un'area fortemente degradata per trasformarla in spazi di lavoro sostenibili.","post_title":"Amsterdam, Noord, 10 tappe nel quartiere più cool della città tra arte e design","post_date":"2024-04-18T12:08:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713442102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In questa Milano Design Week 2024 la città si è arricchita delle più vivaci espressioni di bellezza contemporanea. L'elegante palazzo dell’Ottocento di Corso Monforte che ospita l’Hotel Indigo Milan è stato scelto da Slide per accogliere l'installazione \"Going Bananas\" progettata dal noto designer Marcantonio.\r\n\r\nSlide, realtà italiana che realizza complementi d’arredo per interno ed esterno, ha ritenuto che il boutique hotel 4stelle del gruppo Planetaria Hotels fosse la cornice ideale per esporre la sua installazione \"Going Bananas\", ovvero \"perdere la testa\", dove una serie di lampade a forma di foglia di banano, Banana Leaf sono sospese sugli ospiti dell’hotel. Un ideale complemento di arredo sia indoor che outdoor che è parte della collezione Afrika di Marcantonio. Quest’incontro tra il design e l' hospitality è una felice occasione di incontro tra figure dell’hotellerie, della creatività e dell’azienda che produce le foglie luminose.\r\n\r\nSofia Gioia Vedani, ceo Planetaria Hotels e dell’Hotel Indigo Milano, ha raccontato un progetto che parte da lontano. «Planetaria Hotels è nata 20 anni fa ed Enterprise Hotel è stato il primo hotel di design a Milano, una struttura che raccontava le competenze, la manifattura, la bellezza e i materiali, portando i clienti entro una struttura industriale, nata come tipografia. Avevamo collaborato con i maggiori brand del momento per realizzare un luogo dove si incontrassero le eccellenze lombarde. Abbiamo lavorato con Cassina, Flos, Studio Sottsass.. realizzando cose che sono talmente belle e attuali da essere ancora nuove dopo 20 anni. Così è nato il primo albergo importante della catena; adesso sono 12 e mezzo. La collaborazione con Indigo ha dato uno slancio nuovo al gruppo. Siamo diventati proprietari di quest’albergo nel 2020 e per la prima volta abbiamo un hotel con un franchising di visibilità mondiale.\r\n\r\nÈ stato un amore a prima vista perché Indigo, del gruppo Intercontinental, ben rappresenta un hotel contemporaneo per ospiti che sanno scegliere, viaggiatori esperti che selezionano piccole strutture particolari, dove il valore aggiunto - sia con il brand Indigo che con Planetaria - è quello che ogni struttura è diversa dall’altra. Hotel Indigo Milano è un luogo unico fatto di ambienti funzionali e al contempo ricercati, dotato di 51 camere dall’arredo ricercato e di design. L’ospite curioso si può divertire e trovare sempre qualcosa di nuovo. C’è una libertà che ci ha portato a questa serata. Un evento folle nato durante un pranzo tra amici, ma vero, perché ha portato alla realizzazione delle Banana Leaf che ora illuminano l’Hotel Indigo Milan, all’esterno e all’interno . Questo evento del Fuori Salone ci offre una grande visibilità ed è per noi fonte di orgoglio».\r\n\r\nMarcantonio è un artista che esprime la propria creatività negli oggetti. «Creare per me è una necessità istintiva. È un bisogno e la bellezza mi fa sentire meglio. Amo la natura e cerco di raccontarla nel mio lavoro che oggi si concentra sull’Africa: una terra la cui arte ha originato tanti stili diversi e ha offerto tanta ispirazione con la sua linearità e simbolismo».\r\n\r\n«L’hotel è un luogo sicuro dove è possibile reinventare se stessi ed essere quello che si vuole, essere persone nuove. - aggiunge Sofia Gioia Vedani - Il compito del design è quindi quello di svagare, per alleviare ogni fatica di un viaggiatore e l’albergo, quando possibile, deve offrire i suoi spazi per questa connessione fatta di bellezza. Sempre ricordando l’importante tema della sostenibilità, infatti l’Indigo è stato certificato con tutti i nostri hotel dall’organismo internazionale Dream&Charme».\r\n\r\nÈ un tema sempre in primo piano: «Non solo una consapevolezza, ma un obbligo morale. Noi facciamo la nostra parte» afferma Vedani ed Emma King, head of Premium, Luxury & Lifestyle Design del gruppo Ihg, ricorda: «Proprio in questa direzione uno dei grandi cambiamenti del mercato post-Covid è che non vengono costruiti nuovi hotel, ma si preferisce convertire splendidi edifici già esistenti, riportandoli alla vita. Si tratta di una scelta sostenibile che consente di realizzare progetti unici, dove gli ospiti possono vivere la loro esperienza». In chiusura le parole di Marco Colonna Romano, ceo di Slide: «Slide è nata nel 2002 e ha sempre voluto essere allegra e colorata per incentivare il benessere delle persone, facendole stare bene grazie ai nostri arredi. Questo si può ben vedere grazie alle Banana Leaf e alla collezione Afrika di Marcantonio. Un prodotto innovativo realizzato con polietilene lineare a bassa densità: un prodotto lavorato con un processo a zero emissioni nocive».\r\n\r\n","post_title":"Hotel Indigo Milan: le Banana Leaf di Marcantonio raccontano l’incontro tra hospitality e design","post_date":"2024-04-18T11:26:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713439598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465741","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l'estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.\r\n \r\nAltra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti.  Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo. \r\n \r\n«È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».\r\n \r\n«Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall'Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei - ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili».","post_title":"Tap Air Portugal potenzia l'estate da Firenze con più voli e orari ottimizzati","post_date":"2024-04-17T12:03:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713355433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità.\r\n\r\nIl festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare.\r\n\r\nProtagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo.\r\n\r\nIl ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana.\r\n\r\n«La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».\r\n\r\n \r\n\r\n«II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire».\r\n\r\n«L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura».\r\n\r\n«DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il \"Festival dei Porti che collegano il mondo\"","post_date":"2024-04-16T11:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713268484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465594","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Visitare Ercolano e raggiungere la vetta del vulcano più famoso al mondo a bordo di un bus scoperto. Immergersi nella natura del parco nazionale del Vesuvio e godere degli squarci paesaggistici del golfo di Napoli, accompagnati dall'ascolto di informazioni sulla storia, la cultura e le curiosità enogastronomiche dei luoghi visitati. Sono queste le caratteristiche salienti del nuovo tour proposto da Green Line Tours alla scoperta dei tesori del territorio vesuviano: un itinerario innovativo all'insegna della comodità e dell'inclusione. L'esperienza di viaggio offre infatti la possibilità di visitare i territori, senza dover percorrere lunghi percorsi a piedi: un tour pensato per chi desidera visitare luoghi imperdibili senza rinunciare al confort, per chi ha programmato una breve vacanza e potrà facilmente inserire l'escursione nel suo planning di viaggio, per le famiglie con bambini o per chi è impossibilitato a percorrere lunghi tragitti a piedi.\r\n\r\nIl tour Destination Vesuvio ha una durata di circa un'ora e mezza, con partenza dal parking Scavi Ercolano (Via dei Papiri Ercolanesi 11). Grazie all'audioguida, disponibile in otto lingue differenti, i visitatori scopriranno la storia dell'antica città alle pendici del Vesuvio, le sue leggende e la cronaca della terribile eruzione del 79 d.c. che la cancellò in poche ore. Dopo aver attraversato il parco è prevista quindi una sosta di circa 20 minuti a quota mille metro al Gran Cono. Nei pressi del cratere del Vesuvio si potrà godere di una veduta del monte Somma, con i Cognoli di Sant'Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell'antico vulcano. Nel percorso di ritorno è invece inclusa una breve visita alle Terrazze Panoramiche, dove vivere la magia del golfo di Napoli, nonché delle isole di Capri, Ischia e Procida.\r\n\r\n\"Siamo davvero orgogliosi di questa nuova iniziativa che nasce per essere integrata all'offerta commerciale di Glt che da sempre promuove day trip verso i maggiori siti di attrazione turistica nel golfo di Napoli - spiega Emanuele Orlando Desideri, ceo di Green Line Tours -. Un ulteriore prodotto in un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere, in maniera esponenziale, l'interesse per il turismo internazionale ed escursionistico. Intendiamo creare economia con tutte quelle realtà locali che operano nel comparto turistico, instaurando con esse proficue relazioni commerciali\".","post_title":"Novità Green Line Tours: in bus alla scoperta del territorio vesuviano","post_date":"2024-04-16T10:00:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713261642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministro del turismo Daniela Santanchè mi perdonerà se la tallono da vicino, da quando ha avuto la nomina e le deleghe. Ora siamo a discutere di Italia.it. Durante la presentazione dell’Hub del turismo digitale di Siracusa il ministro ha preso a parlare di un altro capitolo digitale: Italia.it.\r\n\r\n\"il ministero del turismo, grazie al Pnrr, ha investito molte risorse su italia.it, che, lungi dall’essere soltanto un sito vetrina, consentirà di accedere alle prenotazioni e a tutto un insieme di servizi utili\". Da notare che il ministro ha usato il futuro semplice: \"consentirà\". Il che significa che ancora non consente. E già il problema insorge. Ma andiamo avanti.\r\n\r\n\"Insomma, italia.it mette in rete le offerte turistiche della nostra Nazione, rafforzando la competitività del comparto, per cui è importante che arrivino 20mila aziende a bordo per soddisfare gli obiettivi del Pnrr\". Il fatto che chieda che arrivino 20 mila aziende vuol dire che di aziende sul sito ce ne sono ancora pochine. Il vero punto è che dal Pnrr al sito Italia.it sono stati destinati esattamente 114 milioni di euro. Forse è meglio ripeterlo 114 milioni di euro. Jeff Bezos per creare Amazon ha iniziato con un capitale risibile e ha fatto quello che ha fatto.\r\n\r\nForse questi 114 milioni sono stati impiegati male se siamo ancora ad un punto. Consiglierei al ministro di dedicarsi con maggior cura al sistema del turismo organizzato che a Italia.it","post_title":"Santanchè continua a promuovere Italia.it (114 milioni di finanziamento)","post_date":"2024-04-15T11:20:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713180046000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti