17 March 2026

Alessandria, la Milanesiana fa tappa in città il 13 luglio per il restauro dell’ex Complesso di San Francesco

La tappa de La Milanesiana nella città di Alessandria, in programma – ad ingresso libero e gratuito, nel rispetto delle vigenti norme anti-pandemiche- la sera del prossimo 13 luglio alle ore 21 in piazza Giovanni XXIII è focalizzata su aspetti molto connessi alle bellezze, alle potenzialità, al potere attrattivo e all’importanza di questa città: sia per la sua storia passata, sia per la sua capacità di guardare e aprirsi al futuro.

La figura di San Francesco d’Assisi  – che, tra l’altro, passò da Alessandria attorno al 1213 e che – grazie alla maestria divulgativa di Vittorio Sgarbi – sarà analizzata con una Lectio dal titolo “San Francesco nell’Arte”. Una scelta per nulla casuale, perché pensata per esaltare ciò che massimamente collega questa città al Santo Frate: il Complesso Monumentale della (ex) chiesa di San Francesco, realizzata dagli alessandrini proprio per onorare questo suo passaggio e il grande movimento ecclesiale, religioso e culturale dei Francescani.

I lavori per realizzare la chiesa e l’annesso convento – uno degli esempi più significativi dell’architettura tardo-gotica italiana – si svolsero tra il XII e XIV secolo. Nel 1802, con la soppressione degli ordini religiosi voluta da Napoleone, il complesso di San Francesco fu destinato a Caserma di Cavalleria e, in particolare, la chiesa fu divisa in due piani mentre l’antico convento divenne sede dei Dragoni del Re. Nel 1833, il convento stesso fu trasformato da Carlo Alberto in Ospedale Militare e mantenne tale destinazione fino al 1989.

Oggi l’intero complesso, di proprietà comunale, è oggetto di una grandiosa riqualificazione (finanziata con fondi regionali ed europei nell’ambito del POR FESR 2014-2020 con il progetto “Alessandria Torna al Centro. Polo logistico-culturale di area vasta”) e prevede il restauro conservativo e la rifunzionalizzazione a museo della Chiesa. L’edificio nel suo complesso ha infatti una superficie planimetrica di circa mq 3.500 e il costo complessivo del progetto, già finanziato, ammonta ad 7,8 milioni di euro.

L’obiettivo è quello di trasformare il complesso monumentale in un museo che ospiti le collezioni storico-artistiche e archeologiche della Città e sia dotata di impianti tecnologicamente all’avanguardia e di allestimenti multimediali, ospitando altresì importanti attività culturali e di incentivazione turistica.

La serata ospiterà un contributo di raffinata eleganza musicale del maestro Edgardo (Dado) Moroni, jazzista di fama internazionale e titolare dal 2017 della cattedra di pianoforte jazz al Conservatorio Vivaldi di Alessandria oltre che all’Haute Ecole de Musique di Losanna e docente in molte altre Masterclasses in tutto il mondo.

«La Milanesiana torna ad Alessandria – commenta la Presidente e Ideatrice de La Milanesiana, Elisabetta Sgarbi – e questa tappa nel nostro viaggio, un viaggio molto lungo, è diventato un momento irrinunciabile della vita di questa rassegna. La Milanesiana quest’anno tocca venticinque città e non poteva proprio mancare Alessandria, con cui si è instaurato un ottimo rapporto e un connubio che è stato sigillato materialmente con il monumento catodico ad Umberto Eco realizzato da Marco Lodola, presentato e inaugurato proprio durante La Milanesiana del 2019».

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La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. 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