11 maggio 2023 10:31
Parte da Alassio sabato 13 e domenica 14 maggio il conto alla rovescia verso l’undicesima edizione di Slow Fish, la manifestazione organizzata da Slow Food e Regione Liguria che si terrà al Porto Antico di Genova dall’1 al 4 giugno.
Aspettando Slow Fish Alassio è l’occasione per approfondire la conoscenza dei prodotti ittici e dell’agricoltura della Riviera di Ponente e, ovviamente, per scoprire le tante bellezze della città. Stretta tra Capo Mele e Capo di Santa Croce, Alassio presenta molteplici siti di interesse: dal budello, la pittoresca via parallela al litorale, allo storico muretto, installazione d’arte in continua evoluzione, senza dimenticare i sentieri dell’entroterra, da percorrere a piedi o in bicicletta.
Organizzato in collaborazione con la Città di Alassio e Visit Alassio, Aspettando Slow Fish anima la centralissima Piazza Partigiani della cittadina ponentina con diversi appuntamenti che hanno per protagonisti cuochi e produttori della rete Slow Food in Liguria. Apre la due giorni, alle 10 di sabato 13 maggio, la conferenza La seconda anima di Alassio, dedicata alla narrazione più autentica della città, capace di coniugare la costa, legata alle comunità dei pescatori, e l’entroterra, con i suoi prodotti agricoli e i profumi della macchia mediterranea. All’incontro moderato da Luca Caputo, destination manager di Alassio, intervengono alcune fra le principali realtà produttive e gastronomiche della zona: Alessandra Ricci, communication manager di Villa della Pergola, Roberto Balgisi, executive chef del Grand Hotel Alassio, Micol Basso dell’Ittiturismo l’Isola, Gianluigi Nario, vicedirettore della Cia di Savona, Alessandra Armato dell’omonimo frantoio, Katiuscia Giuria, docente dell’Istituto I. Superiore G. Galilei Aicardi, e l’ assessore al Commercio del Comune di Alassio.
Ad Alassio non mancano i Laboratori del Gusto, il modo più piacevole per imparare attraverso i cinque sensi. Si comincia sabato 13 maggio alle 14.30 con una lezione dedicata ai piccoli panificatori, che potranno conoscere la magia della lenta lievitazione e mettere le mani in pasta per realizzare una perfetta focaccia ligure.
Slow Fish è realizzato grazie al sostegno di numerose realtà che credono nel progetto, a partire dai Main Partner BBBell, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy, Reale Mutua e UniCredit. In Kind Partner Liebherr, Bormioli Luigi e Bormioli Rocco, Acqua San Bernardo; Green Partner è Amiu. La manifestazione gode inoltre della collaborazione del Porto Antico di Genova e del supporto di Fondazione Carige, con il sostegno della Camera di Commercio di Genova. Partner culturale è l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.
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Con oltre 25 anni di esperienza, Ag Boutique Journey, divisione tour operator/dmc di Ag Group, supera i 15 milioni di euro di fatturato nel 2025 e prevede una crescita del 50% nel 2026. Specializzata nel segmento tailor made e luxury, Ag Boutique Journey progetta itinerari leisure, wedding, mice e di gruppo ad alto valore esperienziale, combinando destinazioni iconiche e località meno note.
Il prodotto è sviluppato da travel designer multilingua e realizzato attraverso una rete selezionata di partner e fornitori, con servizi di conciergerie à la carte e un controllo diretto della qualità lungo tutte le fasi del viaggio. La distribuzione avviene prevalentemente in ambito b2b, attraverso accordi con i principali tour operator e consorzi internazionali, attività di rappresentanza commerciale sui mercati chiave e la presenza su selezionati marketplace b2b dedicati all’incoming di alta gamma.
I mercati internazionali
La stagione 2026 si inserisce in un contesto di domanda internazionale solida e diversificata, trainata dal Canada – che oggi rappresenta circa il 38% del totale – e sostenuta dai mercati di Irlanda, Stati Uniti, America Latina, Australia e Nuova Zelanda.
I visitatori oltreoceanici - a differenza del limitato impatto degli ospiti dell’Europa continentale, del Regno Unito e del mercato domestico – sono il principale motore della costante innovazione del prodotto. I loro soggiorni mediamente più lunghi (non meno di una settimana) caratterizzati da una crescente mobilità sul territorio italiano, spingono l’evoluzione dell’offerta. Se l’interesse per le grandi città d’arte resta trainante, così come il desiderio di raggiungere destinazioni iconiche quali la Costiera Amalfitana, la Toscana o le Cinque Terre, la forte componente food & wine della programmazione orienta gli itinerari di viaggio sempre più in profondità nei territori, anche grazie alla pluriennale collaborazione con Slow Food Italia.
«L’attenzione verso le tipicità, le produzioni locali e le esperienze autentiche - spiega Rocco Moscariello, direttore Ag Boutique Journey - è il motore nonché il tratto distintivo della nostra offerta e rappresenta oggi la variabile attorno a cui realizziamo la costruzione completa del pacchetto turistico in chiave leisure, luxury o wedding, oltre che di gruppo e mice. Gestiamo infatti ogni fase del viaggio: dal transfer di arrivo in aeroporto, all’alloggio, alle visite guidate. Parallelamente contrattualizziamo i fornitori coinvolti, in modo tale da avere un governo della filiera sulla qualità del prodotto e poter costruire esperienze coerenti con le aspettative dei mercati internazionali».
Fornitori di qualità
Nei suoi 25 anni di attività, prima come gruppo Rsi poi come Ag Boutique Journey, il tour operator è riuscito ad accreditarsi presso tutti i principali siti culturali italiani, in primis i Musei Vaticani, il Parco Archeologico del Colosseo, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e la Basilica di San Marco a Venezia, ma il numero di musei e siti archeologici per la Penisola non smette mai di crescere. Esattamente come quello dei fornitori: che si tratti di compagnie di trasporto in Sicilia, di cantine del Chianti o di distillerie di grappa in Veneto e Friuli, i nomi a disposizione permettono di elaborare pacchetti estremamente articolati, in grado di far scoprire lati nascosti del territorio agli stessi viaggiatori domestici. Questo non impedisce però di realizzare programmi adatti anche ai gruppi, oltre che agli individuali, basati su formule pre-set, cioè, preconfezionati e quindi vendibili in free sale ai tour operator esteri.
Con la crescita della clientela repeater, si conferma strategica la modalità di programmazione tailor made, applicabile sia all’offerta individuale che di gruppo, oltre che disponibile in quattro lingue diverse: inglese, francese, spagnolo e tedesco. Dovendo raggiungere località non sempre inserite in contesti strutturati, l’utilizzo del treno è divenuto negli ultimi anni il principale mezzo di collegamento tra le grandi città italiane.
Il team
Ag Boutique Journey ha costruito un team che oggi si avvale di 28 professionisti, incluso un direttore operativo e un direttore commerciale recentemente rappresentato da Salvatore Gioiosa. Completano la squadra tre sales account e un responsabile amministrativo con due operatori dedicati, in aggiunta a un team di 18 persone specializzate in travel design, reparto gruppi, biglietteria, concierge service e customer care.
«All’interno di Ag Group operiamo con una forte autonomia operativa, che per noi è un valore fondamentale - chiude Rocco Moscariello -. Allo stesso tempo, il dialogo costante con le altre divisioni del gruppo, in particolare con Ag Hotels, rappresenta un’opportunità concreta per costruire esperienze di viaggio ancora più coerenti, soprattutto nei contesti urbani e nei progetti a più alto valore aggiunto».
Puntando in particolare su promozione e investimenti nell’area latinoamericana (con focus sul Brasile), oltre che negli Stati Uniti, grazie anche ad una avanzata fase di contrattazione con alcuni importanti player internazionali, gli obiettivi 2026 (+50% fatturato e passeggeri), compatibilmente al contesto politico e macroeconomico, risultano agevolmente raggiungibili.
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[post_content] => Explora III, in arrivo in anticipo rispetto ai tempi previsti, debutterà con un esclusivo Mediterranean Prelude Journey dal 24 al 29 luglio.
Explora III verrà poi ufficialmente battezzata a Barcellona mentre sarà attraccata al nuovo terminal della divisione crociere, il 1° agosto.
Da Barcellona, Explora III partirà per il suo Maiden Voyage verso Lisbona il 3 agosto e, più avanti nel corso dell’anno, proseguirà con itinerari verso nuove destinazioni nel Nord Europa, in Islanda e in Groenlandia.
«Explora III rappresenta un’evoluzione naturale ma potente della nostra visione per i viaggi oceanici – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. È stata concepita come una destinazione a sé stante – un hotel di lusso galleggiante che offre ancora più spazio, comfort e scelta di servizi, pur accogliendo lo stesso numero di ospiti, accuratamente bilanciato, di Explora I ed Explora II. Come terza nave della nostra flotta, Explora III rappresenta anche un importante traguardo nel nostro percorso, portandoci a metà della nostra visione di sei navi e rafforzando il nostro impegno a lungo termine nel definire un futuro più raffinato per i viaggi oceanici. Explora III incarna la nostra convinzione che il vero lusso risieda nello spazio, nell’intenzione e nel privilegio di esplorare il mondo a un ritmo più ponderato».
Con le sue 463 suite, solo due in più rispetto a Explora I e II, Explora III beneficia della tecnologia gnl, che le consente un aumento della lunghezza di 19,2 metri e la rende una delle navi con uno dei più alti rapporti di spazio pubblico totale per ospite, con un 19,5 metri quadrati per ospite. Con aree pubbliche ampliate, più spazio esterno a ponte per ospite e un numero maggiore di ampie Ocean Penthouse e Ocean Residence, la nave offre anche uno dei rapporti host-ospite più elevati del settore, con quasi un host per ospite.
Explora III offre un numero maggiore di Ocean Penthouse e Ocean Residence. Le 313 Ocean Suite, 109 Penthouse e 39 Ocean Residence della nave sono vere case in mare, tutte con vista mare e progettate per un comfort senza pari. Ampie finestre dal pavimento al soffitto invitano la luce naturale negli interni residenziali, mentre le terrazze private estendono lo spazio abitativo all’esterno con viste panoramiche sull’oceano.
Spazio al benessere
A bordo il benessere si è ampliato, per diventare una parte ancora più immersiva e conveniente della vita in mare. Le strutture spa e wellness di Ocean Wellness, insieme alle aree fitness della nave, sono state riunite sul ponte 5.
Ocean Wellness – The Spa propone nuovi trattamenti signature e collaborazioni curate per introdurre rituali olistici ispirati al mare. L’area fitness introduce la collezione premium Technogym Sand Stone. Il fitness si estende all’aperto, con un Sports Court ampliato che invita a padel, pickleball e basket, e una pista da corsa estesa che si snoda lungo i ponti, offrendo viste sull’oceano a ogni passo.
Debuttando per la prima volta in mare su ExploraIII, Chopard introduce l’heritage svizzero della Maison, celebrato per artigianalità, creatività e lusso senza tempo. Di proprietà familiare, come Explora Journeys e la sua società madre Msc Group, Chopard condivide l’impegno di Explora Journeys per l’indipendenza, i valori duraturi e la ricerca dell’eccellenza attraverso le generazioni.
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La Toscana si conferma regina dell’incoming nazionale e internazionale, con flussi che non solo hanno recuperato i volumi pre-pandemia, ma che segnano nuovi record di domanda. Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.
Firenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre "big" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.
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La Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.
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[post_content] => Con l’arrivo nelle sale italiane il 12 febbraio 2026 del film di Emerald Fennell, ‘Cime Tempestose’, diventa uno dei focus della campagna globale di VisitBritain “Starring Great Britain” puntando i riflettori sullo Yorkshire e trasformando i luoghi reali che hanno ispirato Emily Brontë.
Da Warner Bros. Pictures e dalla regista premio Oscar® Emerald Fennell, arriva una reinterpretazione audace e originale della storia di Cathy (Margot Robbie) e Heathcliff (Jacob Elordi). La loro passione travolgente prende vita tra le brughiere della Gran Bretagna, in un’epica narrazione di desiderio e follia.
«Le nostre ricerche mostrano - commenta la ceo di VisitBritain, Patricia Yates - che più di nove turisti potenziali su dieci desiderano visitare i set cinematografici e televisivi reali presenti nelle nostre vivaci destinazioni e nei nostri paesaggi straordinari. Cime Tempestose offre opportunità eccezionali per sfruttare il potente richiamo del turismo cinematografico e portare in primo piano l’incredibile offerta turistica dello Yorkshire. Con il ruolo di primo piano che le località delle Yorkshire Dales rivestono nel film, i visitatori saranno ispirati a esplorare di persona questi luoghi spettacolari. Attraverso film e serie TV, la nostra campagna invita le persone a immaginarsi qui e a prenotare subito un viaggio in Gran Bretagna, generando così spesa turistica nelle economie locali. Non vediamo l’ora di stendere il tappeto rosso nel West Yorkshire per i futuri ‘set‑jetters’ quando Cime Tempestose arriverà nelle sale cinematografiche».
Positivi i risultati della fase iniziale della sua campagna globale Starring Great Britain, che sta utilizzando il potente richiamo del turismo cinematografico per ispirare le visite alle nazioni e alle regioni di oggi. Si stima che la campagna abbia generato 217 milioni di sterline di spesa aggiuntiva da parte dei visitatori internazionali dal suo lancio. Ciò significa che per ogni sterlina investita nella campagna, i visitatori hanno speso 20 sterline in più in Gran Bretagna. Lanciata in collaborazione con studi cinematografici e televisivi internazionali, la campagna promuove anche le industrie creative britanniche.
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[post_content] => I Vitalpina® Hotels Südtirol/Alto Adige festeggiano 20 anni di vacanze attive nella natura. La mission del gruppo è rimasta sempre la stessa e poggia su alcuni principi cardine: amore per la montagna e la natura, oggi nota come sostenibilità e impegno verso l’ambiente, attività fisica con un’attenzione particolare per l’escursionismo, alimentazione sana che promuove prodotti locali e di stagione, benessere naturale che nasce dall’utilizzo delle materie prime altoatesine.
Il ventesimo anniversario dei Vitalpina Hotels sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.
«Questo anniversario mi riempie di grande gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl****S di Nova Ponente – dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura».
Il gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi ben 7 fanno ancora parte del gruppo. Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’OLM Nature Escape****S di Campo Tures.
«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».
Questa struttura circolare è un Eco Aparthotel immerso nella natura che offre ai propri ospiti un nido alpino sostenibile con centro benessere, laghetto naturale nel giardino selvatico e un innovativo concetto culinario.
I Vitalpina Hotels Südtirol sono strutture raffinate e di charme, dal design innovativo o dal tipico stile altoatesino, con centri benessere all’avanguardia, situate in posizioni panoramiche o ai margini del bosco, in alta quota o vicino alle piste da sci, in ogni caso immersi nella natura altoatesina.
Prevalentemente a conduzione familiare, offrono un servizio di prima qualità anche grazie ad albergatori appassionati di montagna e natura, spesso guide alpine o escursionistiche che accompagnano personalmente gli ospiti alla scoperta del territorio.
La sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente è diventata via via sempre più importante, mentre l’esperienza di vacanza si è arricchita nel tempo anche di programmi strutturati, condivisi dai diversi hotel, proposti in esclusiva dal gruppo. È il caso del Vitalpina Relax con il Bagno nel Bosco, una full immersion sensoriale nell’ambiente clou della montagna, e il Vitalpina Respiro, dedicato a una respirazione consapevole, fino al Vitalpina Montagna da vivere, dove il cammino percorso è più importante della meta da raggiungere.
La sostenibilità per il gruppo non è uno slogan o un trend legato alla moda del momento. Anzi, i Vitalpina Hotels Südtirol sono forse tra i primi a parlare di vacanza green, di esperienze da vivere nella natura con il minor impatto possibile sull’ambiente.
L’attività sportiva open air, a contatto con la natura, è un elemento fondamentale della vacanza Vitalpina, con un’attenzione particolare all’escursionismo.
Altro elemento essenziale della vacanza Vitalpina è il gusto. Materie prime locali e di qualità, di provenienza certa, nel rispetto delle stagioni e del ritmo della natura contraddistinguono la gastronomia delle strutture del gruppo. Alcuni ortaggi arrivano direttamente dall’orto dell’albergo, latte, uova, formaggi e salumi provengono prevalentemente dal vicino maso, così come la frutta, i vini e addirittura i distillati.
E non poteva mancare il mondo del benessere: trattamenti salutari e curativi a base, anche in questo caso, di prodotti naturali locali. Mela, ginepro, fieno siero di latte, erbe aromatiche diventano gli ingredienti di massaggi, peeling e impacchi. Le strutture mettono a disposizione centri benessere esclusivi, sauna finlandese e bagno di vapore, piscine e laghetti balneabili.
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[post_content] => Il centro prenotazioni traghetti di Ellade Viaggi offre uno dei servizi di biglietteria marittima più completi sul mercato. Non solo traghetti per Albania e Grecia ma anche per Montenegro, Turchia, Croazia, Sardegna, Marocco, Tunisia, Sicilia, Spagna e Baleari. Quest’anno l’operatore punta sul Booking Online completamente rinnovato ed implementato.
«Offriamo collegamenti in tutto il Mediterraneo - spiega Nicola Rubaudo, direttore tecnico di Ellade Viaggi – soprattutto verso Grecia e Albania. Per il 2026 confermiamo gli operativi già proposti».
Per quanto riguarda la Grecia, Ellade propone collegamenti diretti con le isole, grazie anche all’offerta di piccole compagnie locali: per Corfù ci saranno anche le partenze per la Pasqua, mentre da giugno ci saranno le partenze da Bari e Venezia e da luglio tutti i collegamenti. Da metà luglio sarà anche operativo il servizio per Cefalonia.
Sull’Albania la linea più servita è la Bari-Durazzo (5 partenze al giorno in estate), alla quale si aggiungono anche Brindisi e Valona con vari collegamenti.
«Tra le novità evidenziamo in Adriatico – aggiunge Rubaudo – il collegamento veloce per Zara da Ancona, in catamarano, in sostituzione del traghetto. Si tratta di una linea per soli passeggeri. A partire da fine giugno».
Ellade Viaggi propone in esclusiva il collegamento per l’isola di Kythira, raggiungibile grazie ad un paio di partenze al giorno da Neapolis.
Il nuovo booking online
La novità più interessante è la nuova versione del booking online. «Oltre alla ricerca delle partenze – commenta Rubaudo – diamo la possibilità di vedere, grazie ad una serie di info inserite, il prezzo per 3 tipologie di sistemazione. Si tratta di una ricerca che siamo riusciti a velocizzare e semplificare. Abbiamo implementato il booking alle nostre logiche ed esigenze, con un investimento ed un impegno notevole. Il risultato è uno strumento molto più performante che agevola le adv».
L’apprezzamento da parte delle adv si traduce in un aumento delle prenotazioni online rispetto a quelle tramite call center.
«Il call center rimane operativo – conclude Rubaudo – ma utile per la consulenza, l’attività che contraddistingue Ellade Viaggi ormai da decenni, come specialista di viaggi in traghetto, grazie ad una conoscenza diretta delle destinazioni ma anche delle compagnie che garantiscono i servizi”.
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[post_content] => Ha preso il via Desert X AlUla 2026, la quarta edizione della biennale internazionale en plein air. Arts AlUla, in collaborazione con Desert X, propone una selezione di artisti sauditi e internazionali di diverse generazioni, le cui opere site-responsive di land art, sculture e installazioni, danno vita a un potente dialogo con i paesaggi straordinari e il patrimonio stratificato di AlUla.
Desert X AlUla, la prima biennale di arte pubblica della regione e uno degli appuntamenti di punta dell’AlUla Arts Festival.
L’edizione 2026 di Desert X AlUla riunisce 11 artisti di fama internazionale, le cui opere riflettono un’ampia gamma di idee, materiali e tradizioni. Dalle sculture cinetiche monumentali alle esplorazioni sonore sopra e sotto il suolo, ogni commissione è profondamente radicata nella relazione con l’ambiente unico di AlUla, consolidando ulteriormente la reputazione di Desert X AlUla come piattaforma di riferimento globale per la land art site-responsive.
Desert X AlUla proseguirà fino al 28 febbraio 2026, come evento cardine dell’AlUla Arts Festival annuale. Curata da Wejdan Reda, Zoé Whitley, con la direzione artistica di Neville Wakefield e Raneem Farsi, la quarta edizione esplora il tema “Space Without Measure”.
«A Desert X AlUla 2026 - dichiara Hamad Alhomiedan, director of Arts & Creative Industries di Royal Commission for AlUla - il pubblico si confronterà con opere che dialogano profondamente con i paesaggi unici e il ricco patrimonio di AlUla. Queste commissioni mettono in luce la trasformazione dinamica di AlUla in un’importante destinazione globale, dove convergono espressioni antiche e contemporanee. Questa esposizione è parte integrante della nostra più ampia iniziativa di rigenerazione di AlUla, affinché diventi una destinazione culturalmente ricca in cui vivere, lavorare e visitare».
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[post_content] => I comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano partecipano insieme alla settima edizione di “A Glass of Italy”, rassegna internazionale dedicata alla promozione dell’eccellenza italiana, in programma a Copenaghen lunedì 26 gennaio 2026.
Con il titolo “365 Giorni di Meraviglia”, il workshop turistico è dedicato alla scoperta della Riviera Ligure di Ponente e presenta le cinque destinazioni come un unico territorio, ricco di identità e peculiarità complementari.
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La partecipazione all’evento A Glass of Italy rientra in una programmazione fieristica condivisa per il 2026, che vede i comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano impegnati in un percorso unitario di promozione sui mercati nazionali e internazionali. Un programma condiviso che conferma la volontà delle cinque destinazioni di presentarsi in modo coordinato, rafforzando la competitività del territorio e la capacità di dialogo con operatori e buyer internazionali.
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[post_content] => Il tour operator Travel Before partecipa a Fitur. Per Travel Before si tratta di oltre dieci anni consecutivi di partecipazione alla manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento delle relazioni con il mercato iberico e internazionale.
La partecipazione a Fitur riflette il doppio posizionamento dell’operatore. Da un lato l’outgoing verso la Spagna; dall’altro l’incoming verso l’Italia e in particolare la Campania, area su cui Travel Before continua a investire in termini di prodotto, storytelling e costruzione di esperienze ad alto valore aggiunto, soprattutto verso le aree della costiera amalfitana e del Cilento.
Il ruolo strategico della Campania
La Campania si conferma una delle regioni più richieste dai mercati esteri, grazie a un mix che unisce grandi attrattori iconici, patrimonio culturale diffuso, paesaggi naturali e una tradizione enogastronomica riconosciuta a livello internazionale. A Fitur, Travel Before presenta una proposta di incoming orientata a soggiorni personalizzati, itinerari tematici, turismo slow e viaggi esperienziali che valorizzano anche le aree meno conosciute della regione.
«Fitur rappresenta per noi un momento chiave di confronto e di crescita - dichiara Giancarlo Vitolo, fondatore di Travel Before -. Partecipiamo a questa fiera da oltre dieci anni perché crediamo molto nel mercato spagnolo e nel dialogo con i buyer internazionali. L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente dinamica: ci aspettiamo nuove opportunità sia sul fronte dell’outgoing verso la Spagna sia sull’incoming verso la Campania, dove registriamo un interesse crescente per proposte autentiche, sostenibili e costruite su misura».
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