26 May 2024

Abanozen: fino al 2 giugno il festival olistico del benessere alle teme euganee

[ 0 ]

E’ in corso ad Abano Terme, fino al 2 giugno, l’evento che fa del centro termale la capitale del benessere: cinque giorni di benessere olistico dedicati a tutti, dai principianti agli esperti ai neofiti, con iniziative dedicate allo Yoga, alla Meditazione, al Mindfulness, all’Immersione in Natura, ai Suoni dell’anima, all’incontro con il Monaco Buddista Seiun, ai Suoni delle Campane Tibetane, al Qi Gong e a tantissimo altro.
Si tratta di una vera e propria immersione nel Mondo Orientale, quella che si potrà vivere ad AbanoZen tramite un’esperienza trasversale e una proposta varia, adatta a tutti, fra dimostrazioni, performance, workshop, show e conferenze.

Tutto il territorio ne è coinvolto: dal Parco Urbano che per l’occasione il Parco Zen, al Teatro Magnolia la location dello Zen Show (con esibizioni e performance), al Giardino del Montirone luogo della Mostra sulla Biodiversità in Vietnam, sino al Villaggio del Benessere con le Casette dei Prodotti dello Star Bene e i Gazebo per i Trattamenti Manuali ed Olistici e ZenKids, con attività specifiche per i più piccoli. Anche le strutture ricettive e ristorative sono pienamente coinvolte rispettivamente con pacchetti Zen e Menù Zen appositamente studiati per questo Evento.
«Sono molto soddisfatto dell’entusiasmo e della partecipazione della città a questa iniziativa – commenta l’assessore al turismo Ermanno Berto – Siamo riusciti a coinvolgere anche l’istituto Alberghiero Pietro d’Abano che con 30 giovani allievi partecipa all’iniziativa ponendosi quali ambasciatori della città e dell’evento. Questo primo evento, dopo il lungo periodo di lockdown, costituisce un’importante ripartenza che pone l’attenzione sul cuore della vocazione turistica della nostra città: il benessere».

Soddisfazione e gratitudine anche dall’organizzatore dell’evento,  Fabio Spanti, direttore di AbanoZen. 
«Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Abano che con coraggio e determinazione hanno creduto in questo evento, che vuole essere uno spartiacque tra il periodo buio e pieno di incertezze che abbiamo passato in questi ultimi mesi e una ripartenza piena di energia, di condivisione, di progetti futuri. AbanoZen si presenta come un contenitore di benessere olistico aperto a tutti: esperti del settore o neofiti, associazioni del luogo e ospiti che provengono da paesi molto lontani come il Vietnam, il Bhutan, la Thailandia per fondersi dando vita ad un evento unico».
Oltre alle sessioni di Yoga e Meditazione, il Programma  include show cooking di cucina Thai, Bhutanese e Vietnamita, tenuti in collaborazione dell’Associazione Cuochi dei Colli Euganei e di Padova.
Sarà possibile assistere alla Cerimonia del Fuoco, alla Celebrazione del Matrimonio Indiano, ai Trattamenti delle Scuole Olistiche, alle Esibizioni di Spada Giapponese, alle Performance di Musicisti.  Sono previsti inoltre Workshops di Arte Raku, di Ikebana e di Calligrafia Orientale.
All’interno del Parco ci sarà un Infopoint utile sia ad informare i visitatori sulle varie attività della giornata, sia a consentire di effettuare la prenotazione per partecipare ad esse; naturalmente nell’ambito del Festival ogni prescrizione relativa alle normative Anti-Covid sarà rispettata.

M.T.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il nuovo Bawe Island della Cocoon Collection è stato ancora una volta protagonista di una serata Azemar, organizzata questa volta presso il bolognese Palazzo di Varignana. La struttura sarà inaugurata il prossimo mese di giugno a Zanzibar: un one island one resort costruito a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town. Per Azemar erano presenti alla serata il key account Loris Giusti e l'area sales Emilia-Romagna, Marche e San Marino, Franco Baroni. Tra le agenzie di viaggio si contavano poi Michela Filippi della Futuradria, Marinella Alvisi e Roberto Cristiano del Salotto del Viaggio, Daniela Cesari dei Viaggi Salvadori, Christian Altruda della Bigtours, Paolo Marangoni della Aelle Travel e Monica Caroli della Petroniana Viaggi di Bologna, nonché Katia Negrina della Santerno Viaggi di Imola, Silvia Tintorri della Santerno Viaggi di Castel San Pietro Terme, Licia Balboni della 4 Holidays di Zola Pedrosa, Monica Di Chio della Mercuriale Viaggi di Forlì, Valeria Negrini e Marco Bellettini della Pevero Viaggi di Cento, Simona Piccinini della Proviaggi di Fiorano, Massimo Gianola e Stefania Bacilieri della Millepiedi Viaggi di Ravenna e Daniela Noferini della Deka Viaggi di Lugo.   [post_title] => Azemar: a Bologna ancora una volta protagonista il nuovo Bawe Island [post_date] => 2024-05-24T11:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551104000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione... Ideato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti. La suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting. Tra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group. [post_title] => E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso [post_date] => 2024-05-24T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548448000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024». Salisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente.  Piazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra "I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica. Quest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale. A partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso. Salisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi. «A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio». [post_title] => Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura [post_date] => 2024-05-24T10:12:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545569000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468033 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prima crociera musicale dedicata a fan e simpatizzanti di Bruce Springsteen e agli appassionati della buona musica. Msc lancia l'appuntamento Born to Cruise: un itinerario realizzato in collaborazione con l'associazione Noi&Springsteen a bordo della Fantasia, che si terrà dal 21 al 25 aprile 2025. Il viaggio, presentato alla vigilia dei due concerti italiani del Boss a Milano, partirà da Genova per raggiungere Marsiglia e Barcellona, quindi tornare alla città della Lanterna.  Ma cosa accadrà a bordo? "Concerti, seminari, tavole rotonde, karaoke…  - spiega Alberto Lanfranchi, fondatore di Noi&Springsteen -. Ci sarà anche il contest fotografico "Ciak. Noi & Springsteen", e un’edizione speciale di Cover Me, il contest musicale dedicato alle migliori reinterpretazioni di Springsteen, giunto alla quinta edizione: una finalissima decreterà il vincitore di Cover Me Cruise. Ma ci sarà anche tanto spazio per la creatività e momenti di vero intrattenimento, il “confessionale dei fan” e tanto altro. Sto elaborando il programma della crociera insieme a un gruppo di lavoro composto da amici, fan, ognuno di loro con esperienze in settori diversi ma utili allo scopo, che è quello appunto di realizzare una crociera all’insegna del piacere, dell’intrattenimento e dell’amicizia. Nelle prossime settimane verrà ufficializzato il programma in modo dettagliato". “Sono entusiasta di annunciare questa iniziativa dedicata al leggendario Bruce Springsteen - aggiunge il mice manager di Msc Crociere, Massimo Bertoldero -. Si tratta di un’idea pensata per far vivere in esclusiva momenti indimenticabili celebrando la musica". [post_title] => Msc lancia Born to Cruise: dal 21 al 25 aprile 2025 una crociera a tema Bruce Springsteen [post_date] => 2024-05-24T10:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545178000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due luoghi distanti, ma uniti dalla storia millenaria e dall'acqua che rende unici entrambi: così la provincia cinese dello Jiangsu si è presentata a Venezia, con una conferenza dal titolo "Civiltà Fluttuante" - “Charm of Jiangsu”, organizzata congiuntamente dall'Ufficio provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu e dall'Ufficio degli affari esteri del governo popolare della Provincia di Jiangsu. Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro. L'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura Quest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche». Geograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la "Venezia d'Oriente" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come "simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan".  [gallery ids="467930,467925,467927"] La “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico «I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema "Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di "Charm of Jiangsu", che nascono e prosperano grazie all'acqua. E proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di "Charm of Jiangsu" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area. Nuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu Oggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici.  Grazie al progetto online "3D Tour – Charm of Jiangsu" e il lancio ufficiale del sito web multilingue "In Jiangsu" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu "a portata di mano". Il progetto "3D Tour – Charm of Jiangsu" utilizza tecnologie avanzate di realtà virtuale, attraverso panorami, diorami e animazioni 3D, per illustrare su pc e dispositivi mobili i paesaggi naturali, i siti storici, l'arte culturale e la cucina autentica di Jiangsu. Il sito web e l'app "In Jiangsu" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one.  Accordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi Approfondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione. Con l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu. L'incontro ha visto anche l'annuncio di "Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia. [gallery ids="467934,467935,467936,467938,467929"] [post_title] => Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia [post_date] => 2024-05-23T12:09:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716466145000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467874 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "La città di Quito si prepara al 53° Congresso eucaristico internazionale, in calendario il prossimo 8-15 settembre, con 135 delegazioni": così si presenta alla platea romana il sindaco della capitale dell'Ecuador, Pabel Munòz Lòpez (nella foto). Un'occasione per illustrare le meraviglie di questo paese ricco di storia di tradizioni di storia religiosa, di gastronomia e di risorse naturali visto che a soli trenta minuti dalla città si trova una zona ricchissima di biodiversità.   "Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 680.000 turisti con una ricettività composta da circa 7.200 strutture che soddisfano ogni tipo di clientela - afferma il sindaco -. Per il miglioramento della città lo scorso anno abbiamo investito circa 730 milioni dollari e quest'anno prevediamo di investire 800 milioni per garantire le migliori condizioni di ospitalità".   L'Italia, in particolare, "si colloca al 5° posto come presenza turistica" e l'obiettivo 2024 è quello di "aumentare del 50% la presenza di visitatori" in considerazione anche dell'evento internazionale di settembre. Lopez precisa che il turista che soggiorna a Quito può visitare le alture andine con i vulcani, in tre ore raggiungere l'Amazzonia o in 5 il mare "per scoprire il micromondo e le diversità del nostro paese".   "Il 90% del territorio di Quito è rurale e teniamo in grande considerazione il turismo comunitario e sostenibile: ci impegniamo per soddisfare le esigenze di una clientela affine a questi temi. Nel nostro territorio si possono osservare varie specie di  orchidee, di uccelli come il colibrì, ma anche l'orso andino a rischio di estinzione e - per i più fortunati - incontrare il condor. Da ricordare che Quito  fu la prima città insieme a Cracovia nominata Patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1978 e il suo centro storico è il più grande e meglio conservato dell'America Latina". (q.f.)   [post_title] => Ecuador: Quito punta a una crescita a doppia cifra degli arrivi nel 2024 [post_date] => 2024-05-23T10:00:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716458421000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467773 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Se sei a capo di una struttura ricettiva, saprai bene che arredare le camere in maniera originale vuol dire andare alla ricerca di complementi d’arredo unici, adatti a riflettere la personalità del B&B, resort o hotel. Ecco che, con questa guida, vogliamo aiutare i meno abili in campo di interior design, a decorare le stanze in maniera unica e ricca di personalità. Dagli articoli da appendere sulle pareti fino alla tappezzeria, passando per i mobili, detteremo una lista di complementi d’arredo perfetti per impreziosire le camere di qualsiasi struttura ricettiva. Arredamento camere d’albergo: cosa scegliere? Arredare le camere della propria struttura turistica è un compito piacevole ma allo stesso tempo impegnativo, perché bisogna combinare funzionalità, sicurezza e un design che possa piacere sia ai grandi che ai piccini. Ecco alcuni consigli per orientarsi: Cornici, calendari, fotolibri o un poster personalizzato: questi articoli possono riflettere la personalità del proprietario dando un tocco di carattere in più alla stanza. Essi possono racchiudere immagini di viaggi, panorami dei dintorni o frasi memorabili; Spazi modulari e adattabili: scegliere mobili modulari e adattabili può essere una mossa intelligente. Letti trasformabili, divani letto o armadi che possono essere riconfigurati sono ottimi esempi di arredi che ottimizzano gli spazi; Stoccaggio intelligente: opta per contenitori, cassetti sotto il letto e scaffalature aperte che permettono di organizzare lo spazio facilmente e di mantenere l'ordine. Prediligi scaffalature chiuse, per evitare l’accumolo di polvere. Infine, assicurati che l'illuminazione sia adeguata, specialmente se la camera risulta poco irradiata dalla luce naturale. Lascia che la personalità del brand (marchio della struttura) sia in linea con i colori e i temi proposti. Camere family: i consigli dell’interior designer Quando si arreda una camera destinata ad accogliere bambini, gli errori possono essere tanto sottili quanto significativi. Un errore comune è riempire eccessivamente la stanza, poiché i bambini hanno bisogno di spazio per giocare e muoversi liberamente. Un ambiente sovraffollato non solo limita questa possibilità, ma può diventare pericoloso, aumentando il rischio di incidenti. C’è da considerare, inoltre, l’aspetto della sicurezza, in quanto usare mobili di bassa qualità o non certificati può esporre i bambini a rischi non necessari, come la rottura di parti, angoli taglienti o vernici tossiche. Un aspetto da tenere di conto, è anche la scelta dell’oggettistica. Ad esempio, non può mancare il necessario per la preparazione di cibo per neonati, come uno scaldabiberon, per consentire alle famiglie di riscaldare il latte o il cibo per i più piccoli. Inoltre, potrebbero essere forniti altri accessori per l'alimentazione, come seggioloni o piatti e posate di plastica. Per garantire un sonno sicuro e confortevole per i bambini, la camera potrebbe essere dotata di traversine di ricambio per il letto, che possono essere utilizzate per proteggere il materasso dai liquidi o dai piccoli incidenti notturni. Inoltre, potrebbe essere intelligente inserire delle infografiche contenenti informazioni su servizi aggiuntivi come aree giochi all'aperto, servizio di babysitting o ristoranti con menu per bambini presente nei dintorni. Non devono mancare, inoltre, informazioni circa il pronto soccorso pediatrico più vicino. [post_title] => La scelta del giusto arredo delle camere delle strutture ricettive [post_date] => 2024-05-23T08:00:11+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => arredamento-camere-hotel [1] => arredo-camere-hotel [2] => arredo-camere-strutture-ricettive [3] => cornici-per-camere-hotel [4] => illuminazione-camere-hotel [5] => mobili-modulari-camere-strutture-ricettive [6] => poster-personalizzati-per-camere-hotel ) [post_tag_name] => Array ( [0] => arredamento camere hotel [1] => arredo camere hotel [2] => arredo camere strutture ricettive [3] => cornici per camere hotel [4] => illuminazione camere hotel [5] => mobili modulari camere strutture ricettive [6] => poster personalizzati per camere hotel ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716451211000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467855 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467856" align="alignleft" width="300"] Elena Carlino[/caption] È trascorso poco più di un anno dall’apertura della filiale Business Travel a Treviso. Era il febbraio 2023, con tre persone dedicate. Oggi le risorse sono salite a 17, di cui tre commerciali. Un anno fa è stato fatto l’investimento, che conteneva anche una scommessa, guadagnare la fiducia di un tessuto fortemente produttivo, composto da piccole e medie imprese, in gran parte storiche. Gattinoni Business Travel non solo ha vinto la scommessa ma non si aspettava che avvenisse in tempi così rapidi. Una delle chiavi del successo è stata la presenza di persone molto conosciute - e stimate - in ambito regionale, a partire da Alessandra Trevisan, area manager triveneto. La presenza fisica, la conoscenza delle dinamiche, il coordinamento locale si sono rivelati valore aggiunto agli occhi delle aziende. Commenta Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel: «Siamo riusciti ad acquisire ampie quote di mercato, anche grazie alle ottime referenze ricevute, che sul territorio hanno una forte valenza. In questa parte d’Italia c’è grande spazio per fare un buon lavoro e i nostri progetti sono di espanderci e crescere». Obiettivo In tema di numeriche, nel 2023 il fatturato di Gattinoni Business Travel Triveneto è aumentato del 51% rispetto al 2022; l’obiettivo è far sì che questi notevoli risultati siano sono l’inizio, e che nell’arco del triennio la business unit conquisti una significativa quota di mercato delle aziende presenti nel territorio. Gattinoni Business Travel ha rotto gli schemi, penetrando un sentiment di leggera ritrosia attraverso competenza e serietà, apportando la visibilità di un brand sempre più forte a livello nazionale e la capacità sul campo.  Continua Elena Carlino: «Il Triveneto è punteggiato da piccole e medie imprese, ma noi abbiamo adottato le modalità che applichiamo alle grandi aziende; abbiamo garantito interlocutori e referenti costanti, con un approccio molto diretto e molto umano. Con questa convinzione avevamo inaugurato la filiale di Treviso e il passaparola è stato più rapido rispetto ai nostri piani. Un segnale molto incoraggiante che ci fa guardare al 2024 con ottimismo. «Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff operativo di Gattinoni Business Travel, il cui impegno, dedizione e professionalità sono stati fondamentali per il successo finora conquistato su questo importante territorio. Senza il loro costante sforzo e la loro passione, non avremmo potuto raggiungere questi risultati straordinari. La loro competenza e il loro spirito di squadra hanno permesso di superare le sfide e di creare solide relazioni con le aziende locali, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e affermazione sul mercato». [post_title] => Gattinoni Business: in Triveneto il fatturata è cresciuto del 51% [post_date] => 2024-05-22T12:13:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716380039000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467831 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un itinerario in bicicletta di 33 chilometri che alterna strade sterrate a singletrack attraversando vigneti, meleti e castagneti. E' il tour dei Castelli, una delle novità Valtellina Turismo per questo 2024. Con i suoi due parchi nazionali e le sue sette riserve naturali, la destinazione si presta infatti naturalmente alle vacanze attive. Il tema è stato quindi al centro di una presentazione ad hoc organizzato dalla stessa Valtellina Turismo la settimana scorsa a Roma. La meta offre numerose opportunità per gli amanti del turismo su due ruote grazie alle sue ciclabili diffuse, a cui si aggiungono itinerari speciali come il Sentiero Valtellina: dal lago di Como a Bormio, 114 chilometri seguendo il corso del fiume Adda. Oppure la Ciclabile Valchiavenna, 40 chilometri dal lago di Como alla val Bregaglia, e la Raetica Classica, tour ad anello a cavallo con la Svizzera, all’insegna della sostenibilità, fruibile con mezzi di trasporto pubblici e/o bici. Ma a disposizione dei cicloturisti c'è anche il Wine Bike Tour, tra cantine e terrazzamenti, nonché il Bormio 360 Adventure Trail, percorso mtb in dieci tappe attorno al comprensorio di Bormio. Da segnalare pure i cinque bike park. A ciò si aggiunge il fitto calendario di eventi, tra cui quello delle Enjoy Stelvio Valtellina: manifestazione non competitiva e senza obbligo di registrazione, rivolta a ciclisti ed escursionisti, che nel 2023 ha visto la partecipazione di oltre 23 mila persone. Dopo la tappe in cui Livigno è stata protagonista del Giro d'Italia, come località di partenza e arrivo, sono inoltre numerose le gare ufficiali che vedono la Valtellina protagonista dello sport a due ruote, in tutte le sue declinazioni. L'area è poi luogo ideale per il trekking, grazie ai suoi percorsi religiosi, agli itinerari legati alla Prima guerra mondiale e a quelli sui ponti sospesi, con oltre 70 rifugi a disposizione tra cui il più alto della Lombardia. L'offerta per le famiglie si declina in contesti come l'osservatorio eco-faunistico in Aprica e le esperienza in Malga. Un’iniziativa del mandamento Sondrio e Valmalenco, nata per valorizzare e promuovere i numerosi alpeggi del territorio e incentivare i turisti a scoprirli durante l’estate, prevede poi il rilascio di un vero proprio passaporto: vademecum che mostra tutti gli alpeggi presenti in valle, una breve descrizione e le indicazioni necessarie per poterli raggiungere. Il tutto arricchito da esperienze enogastronomiche lungo la Strada del Vino della Valtellina, nonché da un calendario intenso di eventi food fino al mese di ottobre. Importante infine anche l'offerta wellness, con i Qc Terme Bagni Vecchi, Qc Terme Bagni Nuovi e Bormio Terme. Cresce infine l'attesa per i Giochi Olimpici Invernali in previsione dal 6 al 22 febbraio 2026, durante i quali la Valtellina ospiterà le gare di sci alpino maschile, di sci alpinismo maschile e femminile (per la prima volta disciplina olimpica) nonché di snowboard e freestyle. [post_title] => Valtellina destinazione d'élite per le vacanze attive [post_date] => 2024-05-22T11:25:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716377144000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "abanozen al 2 giugno festival olistico del benessere alle teme euganee" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1061,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo Bawe Island della Cocoon Collection è stato ancora una volta protagonista di una serata Azemar, organizzata questa volta presso il bolognese Palazzo di Varignana. La struttura sarà inaugurata il prossimo mese di giugno a Zanzibar: un one island one resort costruito a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town.\r\n\r\nPer Azemar erano presenti alla serata il key account Loris Giusti e l'area sales Emilia-Romagna, Marche e San Marino, Franco Baroni. Tra le agenzie di viaggio si contavano poi Michela Filippi della Futuradria, Marinella Alvisi e Roberto Cristiano del Salotto del Viaggio, Daniela Cesari dei Viaggi Salvadori, Christian Altruda della Bigtours, Paolo Marangoni della Aelle Travel e Monica Caroli della Petroniana Viaggi di Bologna, nonché Katia Negrina della Santerno Viaggi di Imola, Silvia Tintorri della Santerno Viaggi di Castel San Pietro Terme, Licia Balboni della 4 Holidays di Zola Pedrosa, Monica Di Chio della Mercuriale Viaggi di Forlì, Valeria Negrini e Marco Bellettini della Pevero Viaggi di Cento, Simona Piccinini della Proviaggi di Fiorano, Massimo Gianola e Stefania Bacilieri della Millepiedi Viaggi di Ravenna e Daniela Noferini della Deka Viaggi di Lugo.\r\n\r\n ","post_title":"Azemar: a Bologna ancora una volta protagonista il nuovo Bawe Island","post_date":"2024-05-24T11:45:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716551104000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione...\r\n\r\nIdeato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti.\r\n\r\nLa suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting.\r\n\r\nTra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group.","post_title":"E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso","post_date":"2024-05-24T11:00:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716548448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024».\r\n\r\nSalisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente. \r\n\r\nPiazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra \"I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna\" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica.\r\n\r\nQuest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale.\r\n\r\nA partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso.\r\n\r\nSalisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi.\r\n\r\n«A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio».","post_title":"Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura","post_date":"2024-05-24T10:12:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716545569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La prima crociera musicale dedicata a fan e simpatizzanti di Bruce Springsteen e agli appassionati della buona musica. Msc lancia l'appuntamento Born to Cruise: un itinerario realizzato in collaborazione con l'associazione Noi&Springsteen a bordo della Fantasia, che si terrà dal 21 al 25 aprile 2025. Il viaggio, presentato alla vigilia dei due concerti italiani del Boss a Milano, partirà da Genova per raggiungere Marsiglia e Barcellona, quindi tornare alla città della Lanterna. \r\n\r\nMa cosa accadrà a bordo? \"Concerti, seminari, tavole rotonde, karaoke…  - spiega Alberto Lanfranchi, fondatore di Noi&Springsteen -. Ci sarà anche il contest fotografico \"Ciak. Noi & Springsteen\", e un’edizione speciale di Cover Me, il contest musicale dedicato alle migliori reinterpretazioni di Springsteen, giunto alla quinta edizione: una finalissima decreterà il vincitore di Cover Me Cruise. Ma ci sarà anche tanto spazio per la creatività e momenti di vero intrattenimento, il “confessionale dei fan” e tanto altro. Sto elaborando il programma della crociera insieme a un gruppo di lavoro composto da amici, fan, ognuno di loro con esperienze in settori diversi ma utili allo scopo, che è quello appunto di realizzare una crociera all’insegna del piacere, dell’intrattenimento e dell’amicizia. Nelle prossime settimane verrà ufficializzato il programma in modo dettagliato\". “Sono entusiasta di annunciare questa iniziativa dedicata al leggendario Bruce Springsteen - aggiunge il mice manager di Msc Crociere, Massimo Bertoldero -. Si tratta di un’idea pensata per far vivere in esclusiva momenti indimenticabili celebrando la musica\".","post_title":"Msc lancia Born to Cruise: dal 21 al 25 aprile 2025 una crociera a tema Bruce Springsteen","post_date":"2024-05-24T10:06:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716545178000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due luoghi distanti, ma uniti dalla storia millenaria e dall'acqua che rende unici entrambi: così la provincia cinese dello Jiangsu si è presentata a Venezia, con una conferenza dal titolo \"Civiltà Fluttuante\" - “Charm of Jiangsu”, organizzata congiuntamente dall'Ufficio provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu e dall'Ufficio degli affari esteri del governo popolare della Provincia di Jiangsu. Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro.\r\n\r\nL'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura\r\n\r\nQuest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche».\r\n\r\nGeograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la \"Venezia d'Oriente\" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come \"simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan\". \r\n\r\n[gallery ids=\"467930,467925,467927\"]\r\n\r\nLa “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico\r\n\r\n«I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema \"Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera\", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di \"Charm of Jiangsu\", che nascono e prosperano grazie all'acqua.\r\n\r\nE proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di \"Charm of Jiangsu\" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area.\r\n\r\nNuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu\r\n\r\nOggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici. \r\n\r\nGrazie al progetto online \"3D Tour – Charm of Jiangsu\" e il lancio ufficiale del sito web multilingue \"In Jiangsu\" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu \"a portata di mano\".\r\n\r\nIl progetto \"3D Tour – Charm of Jiangsu\" utilizza tecnologie avanzate di realtà virtuale, attraverso panorami, diorami e animazioni 3D, per illustrare su pc e dispositivi mobili i paesaggi naturali, i siti storici, l'arte culturale e la cucina autentica di Jiangsu. Il sito web e l'app \"In Jiangsu\" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one. \r\n\r\nAccordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi\r\n\r\nApprofondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione.\r\n\r\nCon l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu.\r\n\r\nL'incontro ha visto anche l'annuncio di \"Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu\". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona\" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia.\r\n\r\n[gallery ids=\"467934,467935,467936,467938,467929\"]","post_title":"Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia","post_date":"2024-05-23T12:09:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716466145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467874","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"La città di Quito si prepara al 53° Congresso eucaristico internazionale, in calendario il prossimo 8-15 settembre, con 135 delegazioni\": così si presenta alla platea romana il sindaco della capitale dell'Ecuador, Pabel Munòz Lòpez (nella foto). Un'occasione per illustrare le meraviglie di questo paese ricco di storia di tradizioni di storia religiosa, di gastronomia e di risorse naturali visto che a soli trenta minuti dalla città si trova una zona ricchissima di biodiversità.\r\n \r\n\"Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 680.000 turisti con una ricettività composta da circa 7.200 strutture che soddisfano ogni tipo di clientela - afferma il sindaco -. Per il miglioramento della città lo scorso anno abbiamo investito circa 730 milioni dollari e quest'anno prevediamo di investire 800 milioni per garantire le migliori condizioni di ospitalità\".\r\n \r\nL'Italia, in particolare, \"si colloca al 5° posto come presenza turistica\" e l'obiettivo 2024 è quello di \"aumentare del 50% la presenza di visitatori\" in considerazione anche dell'evento internazionale di settembre. Lopez precisa che il turista che soggiorna a Quito può visitare le alture andine con i vulcani, in tre ore raggiungere l'Amazzonia o in 5 il mare \"per scoprire il micromondo e le diversità del nostro paese\".\r\n \r\n\"Il 90% del territorio di Quito è rurale e teniamo in grande considerazione il turismo comunitario e sostenibile: ci impegniamo per soddisfare le esigenze di una clientela affine a questi temi. Nel nostro territorio si possono osservare varie specie di  orchidee, di uccelli come il colibrì, ma anche l'orso andino a rischio di estinzione e - per i più fortunati - incontrare il condor. Da ricordare che Quito  fu la prima città insieme a Cracovia nominata Patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1978 e il suo centro storico è il più grande e meglio conservato dell'America Latina\". (q.f.)\r\n ","post_title":"Ecuador: Quito punta a una crescita a doppia cifra degli arrivi nel 2024","post_date":"2024-05-23T10:00:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716458421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467773","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Se sei a capo di una struttura ricettiva, saprai bene che arredare le camere in maniera originale vuol dire andare alla ricerca di complementi d’arredo unici, adatti a riflettere la personalità del B&B, resort o hotel. Ecco che, con questa guida, vogliamo aiutare i meno abili in campo di interior design, a decorare le stanze in maniera unica e ricca di personalità.\r\n\r\nDagli articoli da appendere sulle pareti fino alla tappezzeria, passando per i mobili, detteremo una lista di complementi d’arredo perfetti per impreziosire le camere di qualsiasi struttura ricettiva.\r\nArredamento camere d’albergo: cosa scegliere?\r\nArredare le camere della propria struttura turistica è un compito piacevole ma allo stesso tempo impegnativo, perché bisogna combinare funzionalità, sicurezza e un design che possa piacere sia ai grandi che ai piccini.\r\n\r\nEcco alcuni consigli per orientarsi:\r\n\r\n \tCornici, calendari, fotolibri o un poster personalizzato: questi articoli possono riflettere la personalità del proprietario dando un tocco di carattere in più alla stanza. Essi possono racchiudere immagini di viaggi, panorami dei dintorni o frasi memorabili;\r\n \tSpazi modulari e adattabili: scegliere mobili modulari e adattabili può essere una mossa intelligente. Letti trasformabili, divani letto o armadi che possono essere riconfigurati sono ottimi esempi di arredi che ottimizzano gli spazi;\r\n \tStoccaggio intelligente: opta per contenitori, cassetti sotto il letto e scaffalature aperte che permettono di organizzare lo spazio facilmente e di mantenere l'ordine. Prediligi scaffalature chiuse, per evitare l’accumolo di polvere.\r\n\r\nInfine, assicurati che l'illuminazione sia adeguata, specialmente se la camera risulta poco irradiata dalla luce naturale.\r\n\r\nLascia che la personalità del brand (marchio della struttura) sia in linea con i colori e i temi proposti.\r\nCamere family: i consigli dell’interior designer\r\nQuando si arreda una camera destinata ad accogliere bambini, gli errori possono essere tanto sottili quanto significativi.\r\n\r\nUn errore comune è riempire eccessivamente la stanza, poiché i bambini hanno bisogno di spazio per giocare e muoversi liberamente. Un ambiente sovraffollato non solo limita questa possibilità, ma può diventare pericoloso, aumentando il rischio di incidenti. C’è da considerare, inoltre, l’aspetto della sicurezza, in quanto usare mobili di bassa qualità o non certificati può esporre i bambini a rischi non necessari, come la rottura di parti, angoli taglienti o vernici tossiche.\r\n\r\nUn aspetto da tenere di conto, è anche la scelta dell’oggettistica.\r\n\r\nAd esempio, non può mancare il necessario per la preparazione di cibo per neonati, come uno scaldabiberon, per consentire alle famiglie di riscaldare il latte o il cibo per i più piccoli. Inoltre, potrebbero essere forniti altri accessori per l'alimentazione, come seggioloni o piatti e posate di plastica.\r\n\r\nPer garantire un sonno sicuro e confortevole per i bambini, la camera potrebbe essere dotata di traversine di ricambio per il letto, che possono essere utilizzate per proteggere il materasso dai liquidi o dai piccoli incidenti notturni.\r\n\r\nInoltre, potrebbe essere intelligente inserire delle infografiche contenenti informazioni su servizi aggiuntivi come aree giochi all'aperto, servizio di babysitting o ristoranti con menu per bambini presente nei dintorni. Non devono mancare, inoltre, informazioni circa il pronto soccorso pediatrico più vicino.","post_title":"La scelta del giusto arredo delle camere delle strutture ricettive","post_date":"2024-05-23T08:00:11+00:00","category":["alberghi","informazione-pr"],"category_name":["Alberghi","Informazione PR"],"post_tag":["arredamento-camere-hotel","arredo-camere-hotel","arredo-camere-strutture-ricettive","cornici-per-camere-hotel","illuminazione-camere-hotel","mobili-modulari-camere-strutture-ricettive","poster-personalizzati-per-camere-hotel"],"post_tag_name":["arredamento camere hotel","arredo camere hotel","arredo camere strutture ricettive","cornici per camere hotel","illuminazione camere hotel","mobili modulari camere strutture ricettive","poster personalizzati per camere hotel"]},"sort":[1716451211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467855","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467856\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elena Carlino[/caption]\r\nÈ trascorso poco più di un anno dall’apertura della filiale Business Travel a Treviso. Era il febbraio 2023, con tre persone dedicate. Oggi le risorse sono salite a 17, di cui tre commerciali.\r\nUn anno fa è stato fatto l’investimento, che conteneva anche una scommessa, guadagnare la fiducia di un tessuto fortemente produttivo, composto da piccole e medie imprese, in gran parte storiche. Gattinoni Business Travel non solo ha vinto la scommessa ma non si aspettava che avvenisse in tempi così rapidi.\r\nUna delle chiavi del successo è stata la presenza di persone molto conosciute - e stimate - in ambito regionale, a partire da Alessandra Trevisan, area manager triveneto. La presenza fisica, la conoscenza delle dinamiche, il coordinamento locale si sono rivelati valore aggiunto agli occhi delle aziende.\r\nCommenta Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel: «Siamo riusciti ad acquisire ampie quote di mercato, anche grazie alle ottime referenze ricevute, che sul territorio hanno una forte valenza. In questa parte d’Italia c’è grande spazio per fare un buon lavoro e i nostri progetti sono di espanderci e crescere».\r\n\r\nObiettivo\r\nIn tema di numeriche, nel 2023 il fatturato di Gattinoni Business Travel Triveneto è aumentato del 51% rispetto al 2022; l’obiettivo è far sì che questi notevoli risultati siano sono l’inizio, e che nell’arco del triennio la business unit conquisti una significativa quota di mercato delle aziende presenti nel territorio.\r\nGattinoni Business Travel ha rotto gli schemi, penetrando un sentiment di leggera ritrosia attraverso competenza e serietà, apportando la visibilità di un brand sempre più forte a livello nazionale e la capacità sul campo.  Continua Elena Carlino: «Il Triveneto è punteggiato da piccole e medie imprese, ma noi abbiamo adottato le modalità che applichiamo alle grandi aziende; abbiamo garantito interlocutori e referenti costanti, con un approccio molto diretto e molto umano. Con questa convinzione avevamo inaugurato la filiale di Treviso e il passaparola è stato più rapido rispetto ai nostri piani. Un segnale molto incoraggiante che ci fa guardare al 2024 con ottimismo.\r\n«Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff operativo di Gattinoni Business Travel, il cui impegno, dedizione e professionalità sono stati fondamentali per il successo finora conquistato su questo importante territorio. Senza il loro costante sforzo e la loro passione, non avremmo potuto raggiungere questi risultati straordinari. La loro competenza e il loro spirito di squadra hanno permesso di superare le sfide e di creare solide relazioni con le aziende locali, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e affermazione sul mercato».","post_title":"Gattinoni Business: in Triveneto il fatturata è cresciuto del 51%","post_date":"2024-05-22T12:13:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716380039000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467831","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un itinerario in bicicletta di 33 chilometri che alterna strade sterrate a singletrack attraversando vigneti, meleti e castagneti. E' il tour dei Castelli, una delle novità Valtellina Turismo per questo 2024. Con i suoi due parchi nazionali e le sue sette riserve naturali, la destinazione si presta infatti naturalmente alle vacanze attive. Il tema è stato quindi al centro di una presentazione ad hoc organizzato dalla stessa Valtellina Turismo la settimana scorsa a Roma.\r\n\r\nLa meta offre numerose opportunità per gli amanti del turismo su due ruote grazie alle sue ciclabili diffuse, a cui si aggiungono itinerari speciali come il Sentiero Valtellina: dal lago di Como a Bormio, 114 chilometri seguendo il corso del fiume Adda. Oppure la Ciclabile Valchiavenna, 40 chilometri dal lago di Como alla val Bregaglia, e la Raetica Classica, tour ad anello a cavallo con la Svizzera, all’insegna della sostenibilità, fruibile con mezzi di trasporto pubblici e/o bici.\r\n\r\nMa a disposizione dei cicloturisti c'è anche il Wine Bike Tour, tra cantine e terrazzamenti, nonché il Bormio 360 Adventure Trail, percorso mtb in dieci tappe attorno al comprensorio di Bormio. Da segnalare pure i cinque bike park. A ciò si aggiunge il fitto calendario di eventi, tra cui quello delle Enjoy Stelvio Valtellina: manifestazione non competitiva e senza obbligo di registrazione, rivolta a ciclisti ed escursionisti, che nel 2023 ha visto la partecipazione di oltre 23 mila persone. Dopo la tappe in cui Livigno è stata protagonista del Giro d'Italia, come località di partenza e arrivo, sono inoltre numerose le gare ufficiali che vedono la Valtellina protagonista dello sport a due ruote, in tutte le sue declinazioni.\r\n\r\nL'area è poi luogo ideale per il trekking, grazie ai suoi percorsi religiosi, agli itinerari legati alla Prima guerra mondiale e a quelli sui ponti sospesi, con oltre 70 rifugi a disposizione tra cui il più alto della Lombardia. L'offerta per le famiglie si declina in contesti come l'osservatorio eco-faunistico in Aprica e le esperienza in Malga. Un’iniziativa del mandamento Sondrio e Valmalenco, nata per valorizzare e promuovere i numerosi alpeggi del territorio e incentivare i turisti a scoprirli durante l’estate, prevede poi il rilascio di un vero proprio passaporto: vademecum che mostra tutti gli alpeggi presenti in valle, una breve descrizione e le indicazioni necessarie per poterli raggiungere.\r\n\r\nIl tutto arricchito da esperienze enogastronomiche lungo la Strada del Vino della Valtellina, nonché da un calendario intenso di eventi food fino al mese di ottobre. Importante infine anche l'offerta wellness, con i Qc Terme Bagni Vecchi, Qc Terme Bagni Nuovi e Bormio Terme. Cresce infine l'attesa per i Giochi Olimpici Invernali in previsione dal 6 al 22 febbraio 2026, durante i quali la Valtellina ospiterà le gare di sci alpino maschile, di sci alpinismo maschile e femminile (per la prima volta disciplina olimpica) nonché di snowboard e freestyle.","post_title":"Valtellina destinazione d'élite per le vacanze attive","post_date":"2024-05-22T11:25:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716377144000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti