5 agosto 2021 10:43
A Montepulciano fervono i preparativi per la 20ma edizione di “Calici di Stelle” che si terrà il 10 agosto. L’iniziativa, promossa dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, è l’occasione per lasciarsi conquistare dal Rosso di Montepulciano DOC e il Vino Nobile di Montepulciano DOCG in alcuni dei luoghi più suggestivi della perla del ’500 in abbinamento ai sapori del territorio.
“Calici di Stelle” si svolgerà in osservanza della normativa vigente anti Covid-19 e delle recenti modifiche apportate in materia di Green pass, permettendo di vivere l’atmosfera dell’evento in totale sicurezza. Le sei location selezionate sono all’aperto e l’ingresso è possibile con prenotazione anticipata fino a esaurimento posti.
Per ogni prenotazione, che dà diritto ad una degustazione in una delle sei location, sarà preassegnato un posto a sedere al tavolo, garantendo la distanza minima di un metro tra i partecipanti.
Per l’ingresso all’evento sarà necessario essere in possesso del Green Pass. La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese ha deciso di aggiungere un elemento di rassicurazione nei confronti di coloro che non sono in possesso del Green Pass: esibendo la prenotazione dell’evento sarà possibile effettuare un tampone rapido gratuito presso la piazza principale di Montepulciano.
Il punto per effettuare il tampone sarà allestito presso il Palazzo Comunale in Piazza Grande dalle ore 16 alle ore 21. È consigliata la prenotazione anticipata del tampone nel momento di acquisto del ticket.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.
Il turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%.
La graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire
La preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.
Ancora più significativo è ciò che accade nella scelta della singola cantina: la bellezza del paesaggio rurale è il primo criterio, con il 73%, seguita dal rapporto qualità-prezzo, al 72%, e dalla prossimità, al 63%. La qualità e la notorietà dei vini si fermano al 60%. In altri termini, per il turista contemporaneo non basta più la forza dell’etichetta: la cantina viene scelta come parte di un paesaggio e di un’esperienza territoriale complessiva.
[post_title] => L'enoturismo è una componente di soggiorni più lunghi
[post_date] => 2026-08-07T11:32:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786102366000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518304
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per il nuovo Ferrari Spazio Bollicine: situato al di sopra delle boutique del lusso, nell’area extra Schengen del Terminal 3, il nuovo spazio nasce in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello che coniuga il mondo delle bollicine di montagna con la migliore tradizione gastronomica italiana.
Si tratta di un modello inedito nel panorama della ristorazione aeroportuale, frutto della sinergia tra tre grandi interpreti della gastronomia italiana. Il talento di Edoardo Fumagalli, chef stellato del ristorante Locanda Margon - parte del Gruppo Lunelli - incontra l’esperienza nel travel food di Michelangelo Citino, executive chef di Areas MyChef e vincitore del premio Best Airport Chef. L’offerta della colazione porta invece la firma di Iginio Massari, celebre interprete dell’arte pasticcera italiana.
“Ferrari Spazio Bollicine rappresenta una sintesi dell'eccellenza italiana: un format distintivo che unisce grandi vini, cucina d'autore e ospitalità di alto livello – ha commentato Marilena Blasi, chief commercial officer di Aeroporti di Roma –. Con questa apertura arricchiamo ulteriormente l'offerta premium del Leonardo da Vinci, confermando il nostro impegno nel valorizzare il Made in Italy e offrire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più distintiva.”
Fiumicino aveva visto, nel 2013, la prima apertura di un Ferrari Spazio Bollicine in aeroporto. Un format che aveva riscosso subito grande successo, a cui avevano infatti fatto seguito le aperture negli scali milanesi di Malpensa e Linate.
A rendere l’esperienza ancora più distintiva contribuiscono l’attenzione dedicata al servizio al tavolo e un accurato percorso di abbinamento tra piatti e calici, concepito per creare un dialogo armonioso tra proposta gastronomica e bollicine Trentodoc. Il menu offre una cucina profondamente legata ai territori del Belpaese e alla valorizzazione degli ingredienti.
L’esperienza degli ospiti è resa ancora più coinvolgente da una grande finestra affacciata sulla cucina, attraverso la quale è possibile osservare direttamente il lavoro della brigata.
All’interno del nuovo spazio si ha l’opportunità di degustare al bicchiere l’intera collezione Ferrari, incluse prestigiose riserve, permettendo così ai viaggiatori di scoprire e vivere appieno la ricchezza e la varietà dei Trentodoc della Casa. Sono inoltre presenti altre etichette del Gruppo Lunelli: i vini trentini, toscani e umbri di Tenute Lunelli, le grappe Segnana e i soft drink di Tassoni, proposti in accattivanti cocktail, anche analcolici. L’offerta è completata da una selezione a rotazione di altri vini italiani.
[post_title] => Roma Fiumicino accoglie il nuovo Ferrari Spazio Bollicine, nell'area extra Schengen del T3
[post_date] => 2026-07-07T09:58:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783418282000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516809
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il recente press tour "Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea", sviluppato dalla Camera di Commercio di Salerno in sinergia con Aeroitalia, ha tracciato la nuova rotta strategica del Destination Management Plan. L’itinerario non è una semplice successione di tappe, ma un modello di valorizzazione integrata che trasforma l'autenticità del territorio in un prodotto d'eccellenza competitivo.
L'esperienza del viaggiatore comincia da Salerno, hub urbano capace di fondere la storicità millenaria dei vicoli del centro e del Duomo con la modernità della Stazione Marittima, celebre opera a forma di conchiglia, di Zaha Hadid. Il Giardino della Minerva, antico orto della Scuola Medica Salernitana, introduce il tema del benessere e della botanica medica, collegandosi idealmente alla tappa successiva.
Il viaggio prosegue nella Piana del Sele, dove le eccellenze agroalimentari come la mozzarella di Bufala Campana Dop diventano leve di turismo esperienziale attraverso la narrazione delle filiere come alla San Salvatore. Da Agropoli, borgo marinaro, porta del Parco Nazionale del Cilento, l'itinerario si sposta via mare verso Acciaroli, piccolo comune di 400 anime, 5 Vele Legambiente, e custode della pesca delle alici di Menaica. A Pioppi, la visita al Museo Vivente della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, offre ai visitatori la chiave di lettura dell'intero territorio: uno stile di vita millenario focalizzato sulla longevità e sul benessere.
L'itinerario bilancia la costa con l'entroterra del Vallo di Diano, toccando la maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula e l'artigianalità della Ficheria Santomiele a Prignano Cilento, esempio virtuoso di agroalimentare d'élite. Il tour culmina nel Parco Archeologico di Paestum, dove la magnificenza dei templi dorici e i tesori del Museo Nazionale, come la Tomba del Tuffatore, chiudono un cerchio perfetto tra archeologia, cultura e paesaggi.
Il successo del programma sta nella sua rete. L'itinerario dimostra come l'accessibilità dello scalo di Salerno-Costa d'Amalfi e del Cilento permetta di strutturare un'offerta turistica organica e destagionalizzata capace di intercettare flussi internazionali alto-spendenti e valorizzando l'autenticità locale. Un approccio strategico che mette in moto lo sviluppo dell'intero territorio.
(Anna Morrone)
[gallery columns="4" ids="516816,516817,516818,516819,516820,516821,516822,516824,516825,516826,516827,516828"]
[post_title] => Salerno e Cilento: l’itinerario ideale dell'Essenza Mediterranea
[post_date] => 2026-06-17T11:51:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aeroitalia
[1] => aeroporto-salerno
[2] => camera-di-commercio-salerno
[3] => salerno
[4] => visit-salerno-e-cilento
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Aeroitalia
[1] => Aeroporto Salerno
[2] => camera di commercio Salerno
[3] => Salerno
[4] => Visit Salerno e Cilento
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781697103000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514850" align="alignleft" width="300"] Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord[/caption]
Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
Sono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.
E non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.
[caption id="attachment_514851" align="alignright" width="300"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]
"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
Il treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come "integrazione per creare segmenti turistici", un ruolo che fa perno su "quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.
"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
[post_title] => Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza
[post_date] => 2026-05-22T08:45:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779439532000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513131
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="288"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]
Decreto primo maggio (cioè quello per i lavoratori. Diciamo).
Iniziamo con le dichiarazioni entusiasmanti del ministro Mazzi: « Questi provvedimenti rappresentano un passo importante verso la stabilità e la crescita di un comparto centrale per il Paese, che richiede molta manodopera e presenta peculiarità di produttività non facilmente standardizzabili». Deve essere un grande ottimista il ministro Mazzi (del resto l'ha detto già).
Comunque andiamolo ad analizzare questo passo importante. Iniziamo dai bonus.
Bonus donne 2026: esonero contributivo al 100% fino a 650 euro mensili (800 euro nelle regioni ZES (regioni del sud ndr)) per assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate.
Bonus giovani 2026: esonero al 100% fino a 500 euro mensili (650 euro nelle aree ZES) per under 35 senza impiego stabile;
Bonus ZES: incentivo specifico per le imprese del Mezzogiorno, con particolare attenzione alle aziende fino a 10 dipendenti.
Sono quindi questi i salari che il governo prende in considerazione: 650 euro per le donne e 500 per i giovani (quindi per la stragrande maggioranza per il lavoro estivo). In questi casi il datore di lavoro non paga contributi. Bene.
Ma vi sembra degno pagare qualcuno anche che abbia 35 anni 500 euro? Ma sapete quanto sono aumentati i prezzi in questi anni. Con 500 euro, se sei fortunato, a Milano, affitti una camera, e i soldi sono già finiti.
L'inganno del TEC
Secondo. E qui, siccome la materia diventa complicata, chiedi aiuto all'Unione sindacale di base che scrive: «Ma una novità di un certo rilievo nel decreto Primo maggio c’è e non è positiva. All’articolo 7 il decreto stabilisce il criterio di “salario giusto” al quale dovrebbero attenersi i datori di lavoro che intendano accedere alle decontribuzioni previste dal decreto stesso.
E qui si nasconde l’imbroglio: il contratto adottato deve prevedere un trattamento economico complessivo, il cosiddetto TEC, non inferiore al trattamento economico complessivo previsto dal CCNL stipulato dalle organizzazioni più rappresentative. Ma il TEC è una misura estremamente diversificata da contratto a contratto, poiché comprende i minimi tabellari (il cosiddetto trattamento economico minimo, TEM) più tutte le figure accessorie della retribuzione, dalla 13esima alla 14esima, alle più diverse indennità, al welfare aziendale, ai premi di produttività, ecc. Confrontare i TEC di due diversi contratti è un’operazione molto complessa che apre la strada a infiniti contenziosi».
Quindi tribunali strapieni di cause. Ottimo lavoro Giorgia.
Infine la sintesi di Landini, che mi sembra quella più efficace: «In questo decreto, i 960 milioni che hanno stanziato vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro».
Il ministro Mazzi dovrebbe abbassare i toni davanti ai problemi reali dei lavoratori, anche quelli del turismo. Altro che: «valorizzare le peculiarità proprie di alcuni settori economici, come il turismo». Non avete nessuna idea di cosa sia la valorizzazione dei lavoratori.
[post_title] => Decreto primo maggio: i salari bassi (indecenti) diventano regola
[post_date] => 2026-04-30T12:47:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777553225000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511581
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Cari colleghi, ammettiamolo: vendere un volo e un hotel è ormai l’ABC. La vera sfida oggi è ciò che accade tra il check-in e il check-out. Il cliente moderno non vuole solo "visitare", vuole tornare a casa con la pelle d’oca. È qui che entriamo in gioco noi, armati del catalogo Civitatis, per trasformare un semplice itinerario in un album di ricordi indimenticabili.
Dalle profondità della terra alle vette vulcaniche dell'Atlantico, ecco una carrellata di "chicche" imperdibili per la stagione 2026.
Budapest: Il Danubio si veste di gala
C'è un motivo se Budapest è chiamata la "Parigi dell'Est", ma la sua vera magia si sprigiona solo quando cala il sole. Il Giro serale in battello è un’esperienza sensoriale: il Parlamento illuminato che si specchia nell'acqua è uno spettacolo che lascia senza fiato. È l'attività perfetta da suggerire per una serata romantica o per chiudere in bellezza un tour della città con un calice di bollicine in mano.
L'Atlantico Selvaggio: Tra Cetacei e Adrenalina
Per i clienti che cercano natura incontaminata e un pizzico di avventura, le isole dell'Atlantico sono la destinazione top:
Canarie e Azzorre: Niente batte l'emozione di un Giro in barca con avvistamento di cetacei. Vedere una balena o un branco di delfini che nuotano liberi è un momento magico che giustifica da solo l'intero viaggio.
Madeira: Qui si punta sull'energia pura con l'Escursione in 4x4 nel nord dell'isola. Tra foreste di laurisilva e sentieri impervi, si arriva alle Piscine di Porto Moniz: un bagno nelle acque vulcaniche è il modo migliore per riconnettersi con la natura.
Cracovia: L’Incredibile mondo "Sotto il Sale"
Se cercate il fattore "sorpresa", la Miniera di Sale di Wieliczka è la vostra carta vincente. Non è una grotta qualunque: è una città sotterranea fatta di cappelle, statue e persino lampadari, tutto rigorosamente scolpito nel sale. È un'escursione che affascina tutti, dai bambini agli storici più incalliti. Assicuratevi di prenotarla in anticipo: è un pezzo forte che va sempre a ruba!
Il Duetto Andaluso: Siviglia e Cordova
L’Andalusia è passione pura, ma può essere labirintica. Facilitate la vita ai vostri clienti con tour completi:
Siviglia: Il pacchetto Alcázar, Cattedrale e Giralda è la santissima trinità del turismo spagnolo. Unire questi tre giganti in un unico tour significa ottimizzare i tempi e garantire l'accesso ai monumenti più iconici della città senza grattacapi.
Cordova: Il Tour completo con biglietti è il modo migliore per scoprire la Mezquita. Passeggiare tra gli archi bianchi e rossi senza preoccuparsi di dove fare il biglietto rende l'esperienza fluida e piacevole, esattamente come dovrebbe essere ogni vacanza.
Atene: Un viaggio nel tempo senza stress
Dimenticate i turisti smarriti sotto il sole con la mappa in mano. La Visita guidata dell'Acropoli è il miglior regalo che possiate fare a chi visita la capitale greca. Il Partenone non è solo marmo, è la culla della civiltà; con una guida esperta che narra i segreti delle divinità, i vostri clienti si sentiranno dei veri privilegiati, evitando le code estenuanti e comprendendo davvero la grandezza di ciò che stanno osservando.
Perché scegliere Civitatis per la vostra agenzia?
Perché la qualità certificata e la facilità di gestione vi permettono di dormire sonni tranquilli. Un cliente soddisfatto di un tour è un cliente che tornerà in agenzia per la prossima vacanza.
[post_title] => Esperienze "Wow": Il segreto per trasformare i vostri clienti in fan sfegatati
[post_date] => 2026-04-13T10:00:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => agenzie-viaggio
[1] => atene-acropoli
[2] => attivita-turistiche
[3] => azzorre-cetacei
[4] => budapest-danubio
[5] => civitatis
[6] => cordova-mezquita
[7] => cracovia-miniera-sale
[8] => escursioni-guidate
[9] => esperienze-di-viaggio
[10] => esperienze-indimenticabili
[11] => esperienze-wow
[12] => fidelizzazione-clienti-turismo
[13] => idee-viaggio-2026
[14] => itinerari-unici
[15] => madeira-4x4
[16] => siviglia-alcazar
[17] => tour-guidati-europa
[18] => turismo-esperienziale
[19] => viaggio-personalizzato
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => agenzie viaggio
[1] => Atene Acropoli
[2] => attività turistiche
[3] => Azzorre cetacei
[4] => Budapest Danubio
[5] => civitatis
[6] => Cordova Mezquita
[7] => Cracovia miniera sale
[8] => escursioni guidate
[9] => esperienze di viaggio
[10] => esperienze indimenticabili
[11] => esperienze wow
[12] => fidelizzazione clienti turismo
[13] => idee viaggio 2026
[14] => itinerari unici
[15] => Madeira 4x4
[16] => Siviglia Alcazar
[17] => tour guidati Europa
[18] => turismo esperienziale
[19] => viaggio personalizzato
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776074422000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511097
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».
È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2)
[post_date] => 2026-04-03T11:10:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775214656000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510021
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il vino come racconto di territorio, relazioni e opportunità turistiche. Dal 26 al 29 marzo Bolzano ospita la 99ª edizione della Mostra Vini – Calici d’Alto Adige, storica rassegna organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo cittadina insieme a produttori locali, Camera di Commercio e Accademia Italiana della Cucina.
Un appuntamento che, oltre al valore identitario, si conferma una piattaforma importante di promozione per il comparto enoturistico altoatesino, capace di integrare offerta esperienziale, ospitalità e filiera vitivinicola. Nella cornice di Castel Mareccio, tra vigneti e centro storico, il format delle degustazioni al tavolo – cifra distintiva della manifestazione fin dal 1896 – proporrà oltre 160 etichette di circa 40 cantine, con il supporto dei sommelier.
Accanto al vino, la rassegna gastronomica “L’Oste nel castello” rafforza il dialogo tra cucina e territorio, mentre seminari e incontri tematici approfondiscono il legame tra produzione vinicola, cultura e innovazione. Un palinsesto che si arricchisce anche di esperienze outdoor, come l’itinerario cicloturistico “Piaceri su due ruote”, pensato per valorizzare in chiave sostenibile il paesaggio bolzanino.
Come dichiarano dall’Azienda di Soggiorno, “non manca una componente strategica per il trade: diversi hotel cittadini propongono pacchetti dedicati che includono soggiorno, accesso alla manifestazione ed esperienze guidate, contribuendo a destagionalizzare i flussi e a rafforzare la permanenza media”.
A completare l’offerta, visite guidate urbane e proposte gastronomiche diffuse nei ristoranti locali.
«Il vino rappresenta al tempo stesso cultura ed economia, due dimensioni fondamentali per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Claudio Corrarati. «Sedersi allo stesso tavolo significa dialogare e costruire relazioni: allo stesso modo anche la nostra economia cresce quando sa lavorare insieme».
In questa chiave la 99° edizione della Mostra Vini, nota anche come Weinkost, si posiziona come un prodotto maturo dell’offerta altoatesina, capace di coniugare heritage e innovazione. «Un viaggio lento e coinvolgente», come emerge dal concept dell’evento, che trasforma il vino in leva di sviluppo territoriale e in driver di attrattività per un turismo sempre più esperienziale e consapevole.
[post_title] => Bolzano, la Mostra Vini torna con 160 etichette e pacchetti dedicati al trade
[post_date] => 2026-03-20T09:56:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => alto-adige
[1] => bolzano-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Alto Adige
[1] => bolzano
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774000567000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509263
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509268" align="alignleft" width="300"] Panorama sulle colline (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]
Il "Borgo dei Gatti" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio.
Il progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo.
La storia del Borgo dei Gatti
La storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.
[caption id="attachment_509269" align="alignright" width="120"] Vie del borgo (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]
L'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.
Le 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone. Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.
[caption id="attachment_509271" align="alignleft" width="200"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]
All’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.
Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.
L'ampliamento della spa
L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.
Il progetto
L'approccio architettonico è di profondo rispetto per il "genius loci". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso. L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».
[post_title] => La "nuova vita" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua
[post_date] => 2026-03-10T13:59:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773151198000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "a montepulciano il 10 agosto la 20esima edizione di calici di stelle"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":47,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.\r\n\r\nIl turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%.\r\n\r\nLa graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire\r\n\r\nLa preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.\r\n\r\nAncora più significativo è ciò che accade nella scelta della singola cantina: la bellezza del paesaggio rurale è il primo criterio, con il 73%, seguita dal rapporto qualità-prezzo, al 72%, e dalla prossimità, al 63%. La qualità e la notorietà dei vini si fermano al 60%. In altri termini, per il turista contemporaneo non basta più la forza dell’etichetta: la cantina viene scelta come parte di un paesaggio e di un’esperienza territoriale complessiva.","post_title":"L'enoturismo è una componente di soggiorni più lunghi","post_date":"2026-08-07T11:32:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518304","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per il nuovo Ferrari Spazio Bollicine: situato al di sopra delle boutique del lusso, nell’area extra Schengen del Terminal 3, il nuovo spazio nasce in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello che coniuga il mondo delle bollicine di montagna con la migliore tradizione gastronomica italiana.\r\n\r\nSi tratta di un modello inedito nel panorama della ristorazione aeroportuale, frutto della sinergia tra tre grandi interpreti della gastronomia italiana. Il talento di Edoardo Fumagalli, chef stellato del ristorante Locanda Margon - parte del Gruppo Lunelli - incontra l’esperienza nel travel food di Michelangelo Citino, executive chef di Areas MyChef e vincitore del premio Best Airport Chef. L’offerta della colazione porta invece la firma di Iginio Massari, celebre interprete dell’arte pasticcera italiana.\r\n\r\n“Ferrari Spazio Bollicine rappresenta una sintesi dell'eccellenza italiana: un format distintivo che unisce grandi vini, cucina d'autore e ospitalità di alto livello – ha commentato Marilena Blasi, chief commercial officer di Aeroporti di Roma –. Con questa apertura arricchiamo ulteriormente l'offerta premium del Leonardo da Vinci, confermando il nostro impegno nel valorizzare il Made in Italy e offrire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più distintiva.”\r\n\r\nFiumicino aveva visto, nel 2013, la prima apertura di un Ferrari Spazio Bollicine in aeroporto. Un format che aveva riscosso subito grande successo, a cui avevano infatti fatto seguito le aperture negli scali milanesi di Malpensa e Linate.\r\n\r\nA rendere l’esperienza ancora più distintiva contribuiscono l’attenzione dedicata al servizio al tavolo e un accurato percorso di abbinamento tra piatti e calici, concepito per creare un dialogo armonioso tra proposta gastronomica e bollicine Trentodoc. Il menu offre una cucina profondamente legata ai territori del Belpaese e alla valorizzazione degli ingredienti.\r\n\r\nL’esperienza degli ospiti è resa ancora più coinvolgente da una grande finestra affacciata sulla cucina, attraverso la quale è possibile osservare direttamente il lavoro della brigata.\r\n\r\nAll’interno del nuovo spazio si ha l’opportunità di degustare al bicchiere l’intera collezione Ferrari, incluse prestigiose riserve, permettendo così ai viaggiatori di scoprire e vivere appieno la ricchezza e la varietà dei Trentodoc della Casa. Sono inoltre presenti altre etichette del Gruppo Lunelli: i vini trentini, toscani e umbri di Tenute Lunelli, le grappe Segnana e i soft drink di Tassoni, proposti in accattivanti cocktail, anche analcolici. L’offerta è completata da una selezione a rotazione di altri vini italiani.","post_title":"Roma Fiumicino accoglie il nuovo Ferrari Spazio Bollicine, nell'area extra Schengen del T3","post_date":"2026-07-07T09:58:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783418282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl recente press tour \"Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea\", sviluppato dalla Camera di Commercio di Salerno in sinergia con Aeroitalia, ha tracciato la nuova rotta strategica del Destination Management Plan. L’itinerario non è una semplice successione di tappe, ma un modello di valorizzazione integrata che trasforma l'autenticità del territorio in un prodotto d'eccellenza competitivo.\r\n\r\nL'esperienza del viaggiatore comincia da Salerno, hub urbano capace di fondere la storicità millenaria dei vicoli del centro e del Duomo con la modernità della Stazione Marittima, celebre opera a forma di conchiglia, di Zaha Hadid. Il Giardino della Minerva, antico orto della Scuola Medica Salernitana, introduce il tema del benessere e della botanica medica, collegandosi idealmente alla tappa successiva.\r\n\r\nIl viaggio prosegue nella Piana del Sele, dove le eccellenze agroalimentari come la mozzarella di Bufala Campana Dop diventano leve di turismo esperienziale attraverso la narrazione delle filiere come alla San Salvatore. Da Agropoli, borgo marinaro, porta del Parco Nazionale del Cilento, l'itinerario si sposta via mare verso Acciaroli, piccolo comune di 400 anime, 5 Vele Legambiente, e custode della pesca delle alici di Menaica. A Pioppi, la visita al Museo Vivente della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, offre ai visitatori la chiave di lettura dell'intero territorio: uno stile di vita millenario focalizzato sulla longevità e sul benessere.\r\n\r\nL'itinerario bilancia la costa con l'entroterra del Vallo di Diano, toccando la maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula e l'artigianalità della Ficheria Santomiele a Prignano Cilento, esempio virtuoso di agroalimentare d'élite. Il tour culmina nel Parco Archeologico di Paestum, dove la magnificenza dei templi dorici e i tesori del Museo Nazionale, come la Tomba del Tuffatore, chiudono un cerchio perfetto tra archeologia, cultura e paesaggi.\r\n\r\nIl successo del programma sta nella sua rete. L'itinerario dimostra come l'accessibilità dello scalo di Salerno-Costa d'Amalfi e del Cilento permetta di strutturare un'offerta turistica organica e destagionalizzata capace di intercettare flussi internazionali alto-spendenti e valorizzando l'autenticità locale. Un approccio strategico che mette in moto lo sviluppo dell'intero territorio.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"516816,516817,516818,516819,516820,516821,516822,516824,516825,516826,516827,516828\"]","post_title":"Salerno e Cilento: l’itinerario ideale dell'Essenza Mediterranea","post_date":"2026-06-17T11:51:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aeroitalia","aeroporto-salerno","camera-di-commercio-salerno","salerno","visit-salerno-e-cilento"],"post_tag_name":["Aeroitalia","Aeroporto Salerno","camera di commercio Salerno","Salerno","Visit Salerno e Cilento"]},"sort":[1781697103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514850\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord[/caption]\r\n\r\n Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.\r\n\r\nOrmai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento \"Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale\", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.\r\n\r\nSono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.\r\n\r\nE non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514851\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]\r\n\r\n\"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno\".\r\n\r\n«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi». \r\n\r\nIl treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come \"integrazione per creare segmenti turistici\", un ruolo che fa perno su \"quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.\r\n\r\n\"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.\r\n\r\nL'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli\". ","post_title":"Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza","post_date":"2026-05-22T08:45:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779439532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"288\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nDecreto primo maggio (cioè quello per i lavoratori. Diciamo).\r\n\r\nIniziamo con le dichiarazioni entusiasmanti del ministro Mazzi: « Questi provvedimenti rappresentano un passo importante verso la stabilità e la crescita di un comparto centrale per il Paese, che richiede molta manodopera e presenta peculiarità di produttività non facilmente standardizzabili». Deve essere un grande ottimista il ministro Mazzi (del resto l'ha detto già).\r\n\r\nComunque andiamolo ad analizzare questo passo importante. Iniziamo dai bonus.\r\n\r\nBonus donne 2026: esonero contributivo al 100% fino a 650 euro mensili (800 euro nelle regioni ZES (regioni del sud ndr)) per assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate.\r\nBonus giovani 2026: esonero al 100% fino a 500 euro mensili (650 euro nelle aree ZES) per under 35 senza impiego stabile;\r\nBonus ZES: incentivo specifico per le imprese del Mezzogiorno, con particolare attenzione alle aziende fino a 10 dipendenti. \r\n\r\nSono quindi questi i salari che il governo prende in considerazione: 650 euro per le donne e 500 per i giovani (quindi per la stragrande maggioranza per il lavoro estivo). In questi casi il datore di lavoro non paga contributi. Bene.\r\n\r\nMa vi sembra degno pagare qualcuno anche che abbia 35 anni 500 euro? Ma sapete quanto sono aumentati i prezzi in questi anni. Con 500 euro, se sei fortunato, a Milano, affitti una camera, e i soldi sono già finiti.\r\nL'inganno del TEC\r\nSecondo. E qui, siccome la materia diventa complicata, chiedi aiuto all'Unione sindacale di base che scrive: «Ma una novità di un certo rilievo nel decreto Primo maggio c’è e non è positiva. All’articolo 7 il decreto stabilisce il criterio di “salario giusto” al quale dovrebbero attenersi i datori di lavoro che intendano accedere alle decontribuzioni previste dal decreto stesso.\r\n\r\nE qui si nasconde l’imbroglio: il contratto adottato deve prevedere un trattamento economico complessivo, il cosiddetto TEC, non inferiore al trattamento economico complessivo previsto dal CCNL stipulato dalle organizzazioni più rappresentative. Ma il TEC è una misura estremamente diversificata da contratto a contratto, poiché comprende i minimi tabellari (il cosiddetto trattamento economico minimo, TEM) più tutte le figure accessorie della retribuzione, dalla 13esima alla 14esima, alle più diverse indennità, al welfare aziendale, ai premi di produttività, ecc. Confrontare i TEC di due diversi contratti è un’operazione molto complessa che apre la strada a infiniti contenziosi».\r\n\r\nQuindi tribunali strapieni di cause. Ottimo lavoro Giorgia.\r\n\r\nInfine la sintesi di Landini, che mi sembra quella più efficace: «In questo decreto, i 960 milioni che hanno stanziato vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro».\r\n\r\nIl ministro Mazzi dovrebbe abbassare i toni davanti ai problemi reali dei lavoratori, anche quelli del turismo. Altro che: «valorizzare le peculiarità proprie di alcuni settori economici, come il turismo». Non avete nessuna idea di cosa sia la valorizzazione dei lavoratori.","post_title":"Decreto primo maggio: i salari bassi (indecenti) diventano regola","post_date":"2026-04-30T12:47:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1777553225000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCari colleghi, ammettiamolo: vendere un volo e un hotel è ormai l’ABC. La vera sfida oggi è ciò che accade tra il check-in e il check-out. Il cliente moderno non vuole solo \"visitare\", vuole tornare a casa con la pelle d’oca. È qui che entriamo in gioco noi, armati del catalogo Civitatis, per trasformare un semplice itinerario in un album di ricordi indimenticabili.\r\n\r\nDalle profondità della terra alle vette vulcaniche dell'Atlantico, ecco una carrellata di \"chicche\" imperdibili per la stagione 2026.\r\n\r\nBudapest: Il Danubio si veste di gala\r\n\r\nC'è un motivo se Budapest è chiamata la \"Parigi dell'Est\", ma la sua vera magia si sprigiona solo quando cala il sole. Il Giro serale in battello è un’esperienza sensoriale: il Parlamento illuminato che si specchia nell'acqua è uno spettacolo che lascia senza fiato. È l'attività perfetta da suggerire per una serata romantica o per chiudere in bellezza un tour della città con un calice di bollicine in mano.\r\n\r\nL'Atlantico Selvaggio: Tra Cetacei e Adrenalina\r\n\r\nPer i clienti che cercano natura incontaminata e un pizzico di avventura, le isole dell'Atlantico sono la destinazione top:\r\n\r\n \tCanarie e Azzorre: Niente batte l'emozione di un Giro in barca con avvistamento di cetacei. Vedere una balena o un branco di delfini che nuotano liberi è un momento magico che giustifica da solo l'intero viaggio.\r\n \tMadeira: Qui si punta sull'energia pura con l'Escursione in 4x4 nel nord dell'isola. Tra foreste di laurisilva e sentieri impervi, si arriva alle Piscine di Porto Moniz: un bagno nelle acque vulcaniche è il modo migliore per riconnettersi con la natura.\r\n\r\nCracovia: L’Incredibile mondo \"Sotto il Sale\"\r\n\r\nSe cercate il fattore \"sorpresa\", la Miniera di Sale di Wieliczka è la vostra carta vincente. Non è una grotta qualunque: è una città sotterranea fatta di cappelle, statue e persino lampadari, tutto rigorosamente scolpito nel sale. È un'escursione che affascina tutti, dai bambini agli storici più incalliti. Assicuratevi di prenotarla in anticipo: è un pezzo forte che va sempre a ruba!\r\n\r\n Il Duetto Andaluso: Siviglia e Cordova\r\n\r\nL’Andalusia è passione pura, ma può essere labirintica. Facilitate la vita ai vostri clienti con tour completi:\r\n\r\n \tSiviglia: Il pacchetto Alcázar, Cattedrale e Giralda è la santissima trinità del turismo spagnolo. Unire questi tre giganti in un unico tour significa ottimizzare i tempi e garantire l'accesso ai monumenti più iconici della città senza grattacapi.\r\n \tCordova: Il Tour completo con biglietti è il modo migliore per scoprire la Mezquita. Passeggiare tra gli archi bianchi e rossi senza preoccuparsi di dove fare il biglietto rende l'esperienza fluida e piacevole, esattamente come dovrebbe essere ogni vacanza.\r\n\r\n Atene: Un viaggio nel tempo senza stress\r\n\r\nDimenticate i turisti smarriti sotto il sole con la mappa in mano. La Visita guidata dell'Acropoli è il miglior regalo che possiate fare a chi visita la capitale greca. Il Partenone non è solo marmo, è la culla della civiltà; con una guida esperta che narra i segreti delle divinità, i vostri clienti si sentiranno dei veri privilegiati, evitando le code estenuanti e comprendendo davvero la grandezza di ciò che stanno osservando.\r\n\r\nPerché scegliere Civitatis per la vostra agenzia?\r\n\r\nPerché la qualità certificata e la facilità di gestione vi permettono di dormire sonni tranquilli. Un cliente soddisfatto di un tour è un cliente che tornerà in agenzia per la prossima vacanza.","post_title":"Esperienze \"Wow\": Il segreto per trasformare i vostri clienti in fan sfegatati","post_date":"2026-04-13T10:00:22+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":["agenzie-viaggio","atene-acropoli","attivita-turistiche","azzorre-cetacei","budapest-danubio","civitatis","cordova-mezquita","cracovia-miniera-sale","escursioni-guidate","esperienze-di-viaggio","esperienze-indimenticabili","esperienze-wow","fidelizzazione-clienti-turismo","idee-viaggio-2026","itinerari-unici","madeira-4x4","siviglia-alcazar","tour-guidati-europa","turismo-esperienziale","viaggio-personalizzato"],"post_tag_name":["agenzie viaggio","Atene Acropoli","attività turistiche","Azzorre cetacei","Budapest Danubio","civitatis","Cordova Mezquita","Cracovia miniera sale","escursioni guidate","esperienze di viaggio","esperienze indimenticabili","esperienze wow","fidelizzazione clienti turismo","idee viaggio 2026","itinerari unici","Madeira 4x4","Siviglia Alcazar","tour guidati Europa","turismo esperienziale","viaggio personalizzato"]},"sort":[1776074422000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.\r\n\r\nLa Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi». \r\n\r\nPresente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».\r\n\r\nSi raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».\r\n\r\nÈ Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2)","post_date":"2026-04-03T11:10:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775214656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vino come racconto di territorio, relazioni e opportunità turistiche. Dal 26 al 29 marzo Bolzano ospita la 99ª edizione della Mostra Vini – Calici d’Alto Adige, storica rassegna organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo cittadina insieme a produttori locali, Camera di Commercio e Accademia Italiana della Cucina.\r\n\r\nUn appuntamento che, oltre al valore identitario, si conferma una piattaforma importante di promozione per il comparto enoturistico altoatesino, capace di integrare offerta esperienziale, ospitalità e filiera vitivinicola. Nella cornice di Castel Mareccio, tra vigneti e centro storico, il format delle degustazioni al tavolo – cifra distintiva della manifestazione fin dal 1896 – proporrà oltre 160 etichette di circa 40 cantine, con il supporto dei sommelier.\r\n\r\nAccanto al vino, la rassegna gastronomica “L’Oste nel castello” rafforza il dialogo tra cucina e territorio, mentre seminari e incontri tematici approfondiscono il legame tra produzione vinicola, cultura e innovazione. Un palinsesto che si arricchisce anche di esperienze outdoor, come l’itinerario cicloturistico “Piaceri su due ruote”, pensato per valorizzare in chiave sostenibile il paesaggio bolzanino.\r\n\r\nCome dichiarano dall’Azienda di Soggiorno, “non manca una componente strategica per il trade: diversi hotel cittadini propongono pacchetti dedicati che includono soggiorno, accesso alla manifestazione ed esperienze guidate, contribuendo a destagionalizzare i flussi e a rafforzare la permanenza media”. \r\n\r\nA completare l’offerta, visite guidate urbane e proposte gastronomiche diffuse nei ristoranti locali.\r\n\r\n«Il vino rappresenta al tempo stesso cultura ed economia, due dimensioni fondamentali per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Claudio Corrarati. «Sedersi allo stesso tavolo significa dialogare e costruire relazioni: allo stesso modo anche la nostra economia cresce quando sa lavorare insieme».\r\n\r\nIn questa chiave la 99° edizione della Mostra Vini, nota anche come Weinkost, si posiziona come un prodotto maturo dell’offerta altoatesina, capace di coniugare heritage e innovazione. «Un viaggio lento e coinvolgente», come emerge dal concept dell’evento, che trasforma il vino in leva di sviluppo territoriale e in driver di attrattività per un turismo sempre più esperienziale e consapevole.","post_title":"Bolzano, la Mostra Vini torna con 160 etichette e pacchetti dedicati al trade","post_date":"2026-03-20T09:56:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["alto-adige","bolzano-2"],"post_tag_name":["Alto Adige","bolzano"]},"sort":[1774000567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509263","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509268\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Panorama sulle colline (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nIl \"Borgo dei Gatti\" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio.\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo.\r\nLa storia del Borgo dei Gatti\r\nLa storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.\r\n\r\n \r\n\r\n[caption id=\"attachment_509269\" align=\"alignright\" width=\"120\"] Vie del borgo (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nL'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.\r\n\r\nLe 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone. Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509271\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nAll’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la \"Library del Borgo\", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.\r\n\r\nUno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.\r\nL'ampliamento della spa\r\nL’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.\r\nIl progetto\r\nL'approccio architettonico è di profondo rispetto per il \"genius loci\". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso. L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».","post_title":"La \"nuova vita\" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua","post_date":"2026-03-10T13:59:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773151198000]}]}}