3 March 2024

Il 27 agosto Cortina, Regina delle Dolomiti, ospita Nirmal Purja

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Nirmal Purja

Nirmal Purja, il primo uomo nella storia ad aver scalato il K2 nei mesi invernali, sarà a Cortina d’Ampezzo per raccontare la sua straordinaria impresa che, a gennaio insieme a un team di altri nove compagni nepalesi, lo ha portato in vetta.
L’evento, è in programma a Cortina il 27 agosto alle ore 18.15 in Piazza Angelo Dibona, e rappresenta la prima uscita pubblica di Nirmal Purja dopo aver raggiunto la seconda vetta più alta del mondo. Nel corso del talk il grande scalatore nepalese, oltre a raccontare dettagli inediti della sua impresa, ripercorrerà i momenti salienti della sua carriera, iniziata nel 2012 e che lo ha visto scalare tutte le quattordici montagne di 8000 metri nel tempo record di 189 giorni, nell’ambito del “Project Possible 14×7”.

La scelta di svolgere questo evento speciale proprio a Cortina non è casuale: la nota località delle Alpi Bellunesi diede infatti i natali nel 1925 a Lino Lacedelli, uno dei più grandi alpinisti di sempre, che insieme ad Achille Compagnoni fu il primo uomo a conquistare il K2 nel 1954.
L’evento del 27 agosto è patrocinato dal Comune di Cortina d’Ampezzo e porta la firma organizzativa di SCARPA, azienda italiana leader nella produzione di calzature da montagna e per le attività outdoor, che lo ha accompagnato sul tetto del mondo: lo scalatore per arrivare in cima al K2 ha utilizzato infatti il Phantom 8000 HD, uno scarpone completamente made in Italy estremamente tecnico e studiato appositamente per l’alta quota, tra i prodotti di punta del brand di Asolo.

Le grandi spedizioni alpinistiche fanno parte della nostra storia – sottolinea Sandro Parisotto, presidente di Scarpa – e il K2, con i suoi 8609 metri, rappresenta una delle cime più leggendarie. Passione, amore per la montagna e lavoro di squadra sono i valori che la nostra azienda porta avanti da sempre, condividendoli con i più importanti scalatori. Aver contribuito all’epica impresa di Nirmal Purja e del suo team è fonte di immensa soddisfazione per noi e siamo altrettanto felici che questo straordinario atleta possa ora portare la sua testimonianza a Cortina».

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