Pernacchia
28 giugno 2017 17:29
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[post_content] => Si chiama V.I.N.CENT ed è la chatbot italiana esperta in contabilità e amministrazione del settore turismo, sviluppata in Italia con il linguaggio dell’intelligenza artificiale dal team di esperti di ContabileAgile.com.
V.I.N.CENT “parla” italiano ma, soprattutto, è stata istruita con testi accademici e fonti italiane, e viene regolarmente aggiornata in materia contabile e fiscale. Pertanto, a differenza delle AI gratuite o straniere, non “pesca” le sue risposte da siti pubblici, non traduce fonti estere e non tratta gli argomenti fiscali e amministrativi in modo generico o contraddittorio.
Semplificazione del lavoro
«Conosciamo da vicino le dinamiche delle agenzie di viaggio e dei tour operator e sappiamo quanto possa essere complesso gestirne correttamente gli aspetti fiscali e organizzativi. Per questo abbiamo iniziato a sviluppare degli strumenti digitali che semplificano il lavoro quotidiano, offrendo un supporto pratico e veloce e dei riferimenti normativi verificati e aggiornati. V.I.N.CENT è il risultato di un progetto di semplificazione del lavoro quotidiano di amministrazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator che abbiamo intrapreso nell’ultimo anno, forti di tutta l’esperienza accumulata nel nostro pluridecennale lavoro di consulenti in materia contabile e fiscale» spiega Luciano Cornacchia, fondatore di Contabile Agile.
A pochi mesi dal lancio del sito di ContabileAgile, con pagine dedicate, rispettivamente, a Case History, Novità normative, e Bandi o altre opportunità fiscali; i servizi per gli abbonanti di Contabile Agile si arricchiscono quindi della prima chatbot di intelligenza artificiale italiana, progettata per fornire assistenza specializzata in contabilità e fiscalità nel settore del turismo e disponibile 24/7.
L’utilizzo illimitato di V.I.N.CENT fa parte del pacchetto annuale di servizi digitali di Contabile Agile, che comprende anche l’accesso alle sezioni premium del sito e fino a tre quesiti specifici della propria agenzia da sottoporre via mail agli esperti del Contabile Agile.
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[post_content] => Graziano Pennacchio, amministratore delegato di Visit Brescia - Brescia Tourism, ha raccontato a Travel Quotidiano l’andamento del turismo nel 2025, le prospettive per il 2026 e i nuovi progetti che accompagneranno la destinazione nei prossimi mesi.
«Ill 2025 si chiude sicuramente in maniera molto positiva – esordisce Pennacchio –. Abbiamo registrato un leggero incremento su tutti i mercati, con grosse soddisfazioni soprattutto dai mercati extra Europa, dove da qualche anno Visit Brescia ha iniziato la propria attività promozionale. Parliamo di USA, Canada e Medio Oriente, e dall’anno scorso abbiamo cominciato ad approcciare anche il mercato del sud del Brasile e la Turchia».
C’è un’unica eccezione: «Abbiamo un leggero calo, ma fisiologico, sul mercato tedesco. Non si tratta comunque di un calo importante, piuttosto di un andamento a macchie di leopardo che interessa alcune tipologie di strutture. Nel complesso, il turista tedesco nel 2025 ha comunque mostrato una ripresa rispetto al 2024».
Pennacchio parla di una stagione molto soddisfacente e guarda già avanti con fiducia: «Per quanto riguarda le previsioni dell’anno prossimo, direi che la montagna bresciana – quella di rilievo – è praticamente quasi sold out da dicembre 2025 ad aprile 2026. Qualche camera si trova ancora, ma chi cerca posti per gruppi fa ormai fatica a piazzarli. Le previsioni sono ottime anche per le strutture sul lago, che hanno già pubblicato le tariffe e cominciato a ricevere prenotazioni. Il 2026 promette molto bene».
Un progetto di governance turistica per una DMO a 360°
Tra le novità in arrivo, Pennacchio cita il progetto avviato da Visit Brescia per strutturare una governance turistica più completa: «Da un paio d’anni abbiamo avviato un percorso che va oltre la semplice promozione della destinazione. Il progetto, partito due anni fa, vedrà la sua prima evoluzione con la creazione di un osservatorio nel 2026. L’obiettivo è realizzare uno strumento di riferimento per la provincia di Brescia, capace di abbracciare il turismo a 360 gradi: non solo promozione, ma anche formazione, branding identity e la costruzione di una DMO integrata».
Un lavoro reso possibile grazie alla collaborazione istituzionale: «Va un grosso ringraziamento al presidente Roberto Saccone e alla Camera di Commercio di Brescia, che sta credendo in maniera forte e concreta nel turismo».
Crescita qualitativa e mercati alto-spendenti
Pennacchio sottolinea come i risultati raggiunti non si misurino soltanto in termini quantitativi: «Non mi attribuisco tutti i meriti, ma ogni anno abbiamo visto crescere i flussi. Tuttavia non peserei la nostra crescita esclusivamente sotto il numero delle presenze. Abbiamo lavorato per attrarre un turismo qualitativamente più spendente».
Il mercato americano si conferma il più performante, ma un ruolo sempre più rilevante arriva dal Medio Oriente. «Proprio oggi – racconta Pennacchio – abbiamo avuto un incontro con l’assessore al Turismo della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, che ci ha confermato come, dai dati del loro osservatorio, il cliente più alto spendente in Lombardia provenga dai Paesi del Golfo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi, perché già cinque anni fa Visit Brescia aveva deciso di investire su quel mercato, oltre che su USA e Canada».
Una scelta lungimirante, i cui risultati oggi sono evidenti: «Abbiamo lavorato su tutto il mercato del Medio Oriente, ottenendo ottimi riscontri. Sapevamo che non avremmo raggiunto i numeri di USA e Canada, ma avevamo intuito che si trattava di un mercato con potenzialità solide. È un turismo che si muove con continuità: i primi arrivi a marzo, gli ultimi a ottobre. Una presenza costante che contribuisce a un flusso alto-spendente».
Pennacchio tiene a precisare che non si parla solo di turismo di lusso estremo: «Non parliamo esclusivamente di famiglie reali o di viaggiatori extra-lusso. C’è anche una fascia medio-alta, con capacità di spesa elevata, che sta scoprendo e frequentando con piacere la nostra provincia».
Conclude con soddisfazione: «Il nostro obiettivo resta quello di consolidare questa crescita sostenibile, continuando a lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla formazione degli operatori e sulla valorizzazione di tutte le anime del territorio bresciano».
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[post_content] => Ryanair ha chiesto alla presidente della commissione UE Ursula von der Leyen di dimettersi, se non è disposta a riformare il fallimentare servizio di controllo del traffico aereo europeo, mentre i controllori di volo francesi sono impegnati nel secondo giorno di scioperi ricreativi, giovedì 3 e venerdì 4 luglio. Ursula von der Leyen non ha preso alcuna iniziativa negli ultimi 6 anni per riformare il servizio ATC europeo, che continua a compromettere il mercato unico del trasporto aereo e a rovinare i piani di viaggio di migliaia di passeggeri dell’Ue e delle loro famiglie ogni estate.
(Secondo il mio modesto parere a loro dei passeggeri interessa poco, e anche delle loro vacanze. Ai vettori interessano solo i margini. Quindi il denaro. Questo gioco è ipocrita)
I vettori e Ryanair ne è un esempio formidabile pensano che tutto giri intorno a loro. Non hanno un fondo di garanzia, per cui se falliscono a riportare i passeggeri ci devono pensare altri. Hanno un atteggiamento abbastanza arrogante con gli operatori perché sentono di avere il controllo della situazione. Pagano i rimborsi con grande difficoltà. Pensano di poter governare la politica, mentre è la politica che dovrebbe governare loro. Cosa che per i low cost è stata fatta in tutti i paesi d'Europa tranne che in Italia. Se fossi la von der Leyen ( pur nutrendo verso di lei una straordinaria antipatia) manderei un audio con una lunga pernaccha. (Per non dire altro).
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Un piano d'azione da 2 milioni di euro. Lo ha presentato il nuovo consiglio di amministrazione della dmo Visit Brescia recentemente entrato in carica. L'obiettivo è mantenere alto il gradimento riscosso dal territorio, mirando a una conoscenza sempre maggiore e capillare della destinazione. Il tutto accompagnato da percorsi strategici di destagionalizzazione dei flussi, a beneficio del comparto turistico e dell'intera filiera. L'investimento è reso possibile dal supporto della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Brescia e con il contributo del comune della città lombarda.
Secondo una prassi consolidata, la strategia di promozione della società si concentrerà prioritariamente sull’Europa, con particolare attenzione al mercato francese, britannico, ceco e polacco, senza tralasciare il consolidamento dei rapporti con i mercati di lingua tedesca, olandese e belga, pilastri dell’attività promozionale, grazie alla loro rilevanza storica per il turismo in provincia di Brescia. Saranno inoltre intensificate le attività rivolte al mercato nordamericano (Stati Uniti e Canada) e a quello del Medio Oriente. Un terzo mercato target sarà individuato grazie ai risultati di un’indagine di mercato condotta nel primo trimestre dell’anno, con azioni e prospezioni ad hoc previste nella restante parte del 2025.
Oltre al calendario di fiere ed eventi di promo-commercializzazione turistica (culturale, enogastronomica, sport e outdoor, wellness, shopping) in collaborazione col Distretto urbano del commercio - Duc Brescia in Italia e all’estero, nel 2025 sarà realizzata anche una serie di progetti speciali.
In particolare, dopo aver avviato con successo un dialogo con i due maggiori mercati alto spendenti al mondo (Nord America, a partire dal 2021 e Medioriente dal 2022) nel 2025 Visit Brescia proseguirà nel solco di importanti progettualità per aumentare la quota di flussi turistici provenienti da queste aree, tramite workshop, educational tour con operatori, presentazioni pubbliche a operatori, opinion leader, media, fiere in rappresentanza di tutto il territorio; press trip e campagne multicanale di prodotto multilingua. A questo proposito da gennaio a giugno 2025 è stata attivata una campagna su Expedia.com, la piattaforma pubblicitaria globale di viaggi che mette in contatto dmo e operatori turistici con viaggiatori e potenziali turisti. Il progetto, interamente rivolto al mercato Usa, prevede la promozione del turismo in provincia di Brescia attraverso un destination hub creato su misura, allo scopo di raccontare la destinazione, guidare gli utenti e ispirarli a prenotare attraverso i punti di forza del territorio.
Nel 2025 Visit Brescia parteciperà a che alla quarta edizione della Borsa internazionale dei laghi del Nord Italia: il principale evento trade di promozione dell'offerta turistica lacuale dei bacini lacustri settentrionali, che ha consentito l'incontro tra oltre 1.400 buyer da Europa e paesi extraeuropei e oltre 4 mila seller. Dopo il successo delle edizioni 2022 (Desenzano del Garda), 2023 (Verbania/Stresa) e 2024 (Como/Lecco) organizzate rispettivamente da Visit Brescia, Fedora e dalla Camera di commercio di Como – Lecco, la prossima edizione tonerà protagonista sul lago di Garda, sponda veronese, a marzo 2025.
Con l'obiettivo di cogliere le nuove opportunità derivate dai cambiamenti di scenario, e supportare così le scelte di gestione delle imprese di settore, nel 2025 Visit Brescia aumenterà anche l’attività di commissione di report e analisi delle tracce digitali, utili agli operatori della filiera. Flussi di prenotazioni, trend in atto, sentiment delle recensioni: le informazioni raccolte si candidano infatti a divenire un’ideale bussola per la comprensione dei fenomeni turistici, permettendo alle imprese di indirizzare energie e risorse. Saranno considerati i dati sui sentiment e gli indici di gradimento suscitati dal territorio e dalle sue attrazioni, le motivazioni di viaggio, nonché le abitudini di consumo dei turisti che visitano il territorio.
Il nuovo progetto affianca e potenzia l’attività avviata dalla Camera di commercio di Brescia per la creazione e lo sviluppo di una nuova governance turistica per la provincia della città lombarda. Tra le attività previste, l’avvio di un osservatorio turistico per la stessa provincia; giornate di formazione per operatori bresciani; commissione di report di marketing intelligence; avvio e implementazione di una library digitale online di immagini, video e contenuti promozionali royalty free, a cui attingere ai fini di amplificare la comunicazione della destinazione, a supporto degli operatori turistici bresciani.
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La delegazione era composta da una cordata di 14 seller bresciani (enti, consorzi, catene alberghiere, società di navigazione e noleggio, strutture ricettive e dmc), che hanno incontrato i rappresentanti di una trentina di tour operator, agenzie viaggi e buyers cechi e polacchi, unitamente ad alcuni giornalisti di settore. A guidare la missione sono stati i vertici di Visit Brescia, con il vice presidente Andrea Mattia Maggioni, l’ad Graziano Pennacchio, la consigliera Tiziana Porteri e il direttore Manuel Gabriele.
Oltre al workshop b2b finalizzato a stabilire partnership e relazioni dirette tra buyer e seller, i bresciani hanno avuto una postazione personalizzata per accogliere i rappresentanti della domanda, dare risposte specifiche ad agenzie e tour operator indirizzando l’interesse turistico del pubblico ceco e polacco. La delegazione bresciana è rappresentativa dei target turistici presenti sul territorio: laghi, cultura, attività outdoor, sport, enogastronomia, città d’arte, termale e relax.
Dati alla mano, secondo le indagini di Polis Lombardia, dal 2021 al 2023 sono triplicati i turisti polacchi in arrivo a Brescia e più che raddoppiati quelli provenienti dalla Repubblica Ceca.
Economie in crescita
La Polonia, nel 2023 tra i primi 5 paesi per arrivi e presenza sul territorio bresciano, da alcuni anni è al centro di una fase di forte sviluppo che la proietta tra i più promettenti Paesi europei su quali investire. Il Paese ha quintuplicato il Pil negli ultimi 25 anni e anche nel periodo di recessione, mentre gli altri Paesi europei erano in crisi, il prodotto interno lordo polacco ha continuato a crescere. Il dato eclatante nel confronto degli ultimi 30 anni è il tasso medio reale di crescita: dal 1992 al 2022 la Polonia mostra +4,1% medio annuo, ben al di sopra, ad esempio, del +2,3% medio annuo dell’Ungheria. Dal punto di vista dei potenziali turisti da essa provenienti, il mercato polacco conta oltre 38 milioni di abitanti ed è caratterizzato da consumatori giovani con un’età media intorno ai 35 anni. Il trend al rialzo dei salari reali e la formazione di una consistente classe media che dispone di un sempre maggiore potere d’acquisto rendono la Polonia, secondo un rapporto dell’Unctad, l’economia più attrattiva di tutta l’Europa dell’Est.
Nel contempo, nonostante la Repubblica Ceca si stia riprendendo da anni di alta inflazione, l’appeal esercitato dalla provincia bresciana sui turisti da essa provenienti segna una costante crescita. Un trend che potrebbe confermarsi anche per i prossimi anni, grazie alla strategia economica presentata dal nuovo ministro dell’Industria e del Commercio Lukáš Vlček che promette portare l’economia ceca tra le prime 10 dell’Ue in termini di Pil pro capite entro il 2040.
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[post_content] => Il fam tour, con cui ItaliAbsolutely ha portato un gruppo di buyers a scoprire aspetti insoliti di Emilia Romagna e Marche, ha avuto come protagonista esterno anche Visit Brescia, società in house della Camera di Commercio della città lombarda, fra le più attive della regione, protagonista assoluta di una serata di grande successo. Un momento di lavoro e intrattenimento svoltosi al Club del Sole di Rimini.
Durante l’aperitivo, il saluto di benvenuto di Graziano Pennacchio e Manuel Gabriele, rispettivamente amministratore delegato e direttore generale di Visit Brescia, ha introdotto un video che ha sintetizzato i vari aspetti di un territorio dalle tante attrattive. “Per anni Brescia è stata per definizione la città del ferro e del tondino – ha esordito Pennacchio – ma bisogna anche ricordare che siamo la nona in Italia per presenze turistiche, con volumi che superano quelli dell’intera Sicilia”.
Capitale della Cultura Italiana 2023 insieme a Bergamo, Brescia sta prendendo sempre più consapevolezza del suo appeal. “Se la denominazione Visit Brescia induce a pensare che l’attività di promozione sia circoscritta al capoluogo - ha proseguito Pennacchio -, in realtà l’impegno è esteso a 206 comuni e ad aree di grande richiamo: la Franciacorta con i vini d’autore che delineano percorsi suggestivi; il trittico dei laghi Garda , Iseo e Idro, che sono un’autentica calamita per gli amanti della natura e dell’outdoor; Ponte di Legno e Tonale predilette da chi ama la montagna in tutte le stagioni. Aspetti a cui si aggiunge una ricchezza culturale significativo, dal museo di Santa Giulia al castello di Padernello, sino il parco di Brixia Romana, percorso archeologico tra i meglio conservati d’Italia, Patrimonio mondiale dell’umanità riconosciuto nel 2011 dall’ Unesco”.
Fulcro della serata, un workshop che ha visto una decina di operatori bresciani (vedi sotto) presentare la versatilità dell’offerta e il livello della ricettività agli ospiti, provenienti da vari Paesi Ue, Nord America, Cina e Malesia, molti dei quali specialisti dell’Italia. “Dei 700 hotel del bresciano, 16 sono 5 stelle, per non dire dei 13 campi da golf e dell'altro numero dei ristoranti stellati - ha puntualizzato il ceo di Visit Brescia -. L’effetto del nostro progetto di governance , partito nel 2023, ritengo che darà i propri effetti nell’arco di tre anni. L’intento è di trasformare la società di promozione e comunicazione in una vera dmo, che metta in relazione domanda e offerta, e che divenga il riferimento per le dmo locali, attiva e proattiva nell’organizzazione di workshop b2b e b2c”. Oltre alle principali fiere del settore, Visit Brescia è partner di molti eventi organizzati dalla regione Lombardia in Europa, Usa, Canada e Medio Oriente. Dopo gli incontri, una contagiosa convivialità ha accompagnato la generosa cena a buffet , allietata da una coinvolgente colonna sonora di successi della miglior tradizione musicale italiana.
I protagonisti del workshop di Visit Brescia:
Boutique Hotel Villa Sostaga;
Caldana Europe Travel;
Comune di Brescia;
Consorzio Lago di Garda Lombardia;
Italy destinations by Paltours;
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[post_content] => Il Gruppo Una presenta la versatilità della sua proposta in Sicilia: dei 54 hotel della compagnia dislocati in Italia, sei si trovano sull’isola e tre di questi sulla costa orientale, ricca di bellezza naturale e storica, alle pendici della “Muntagna”, l’Etna, che per i siciliani è una generosa genitrice, fonte di acqua potabile, di fertilità e dello scuro basalto con cui si costruiscono strade e case.
Si atterra all’aeroporto di Catania (che offrirà presto anche un volo giornaliero per New York) e si visita la città. Fondata dai greci nel 729 a.C., Catania ebbe grande importanza nel corso della storia (nel 1.400 fu capitale del Regno di Sicilia), ma è stata più volte colpita da terremoti ed eruzioni. Oggi le sue strade ampie corrono tra palazzi in stile barocco siciliano: il centro storico - patrimonio Unesco - è stato ricostruito dopo la devastante eruzione del 1.669 e il terremoto del 1.693. E' stata preservata però una parte dell’anfiteatro romano e alcuni edifici delle antiche terme. La vita scorre vivace a partire dal primo mattino, quando apre la Pescheria, il mercato del pesce. Piazze e strade si riempiono di attività di ogni tipo, tra cui l’offerta gastronomica street-food di locali. Per la sua vitalità lavorativa Catania viene definita la Milano della Sicilia.
In via Etnea il Palace Catania Una Esperienze, 4 stelle, con 94 camere e un centro congressi, è la location ideale per un turismo leisure e business: spazi ampi e luminosi, camere funzionali dalle fresche tonalità marine, nove ampie sale modulabili per congressi ed eventi e un rooftop con vista sul centro della città e sull’Etna. L’offerta è completata da una ricca proposta f&b con prodotti a chilometri zero e una grande attenzione alla sostenibilità in tutte le sue declinazioni. Tra le esperienze per gli ospiti, un giro alla scoperta dell’arte fantasiosa e rivolta alla tradizione della bottega Cartura, attiva da 25 anni a Catania.
Il percorso verso il mare conduce a Giardini Naxos, dove si trovava la colonia da cui i greci calcidesi partirono per fondare proprio Catania. Qui si trova l’Unahotels Naxos Beach Sicilia. Il resort 4 stelle dispone di 189 stanze d’hotel e 448 camere distribuite in villette all’interno di un vasto parco verde, con cinque ristoranti e sei bar. Anche qui è grande l’attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, con la forza lavoro soprattutto di provenienza locale. La struttura ospita ampie piscine, uno spazio attrezzato per i bambini, un teatro e diversi negozi. Offre anche un ricco programma di attività quotidiane: dallo sport alle escursioni. Tra le esperienze a disposizione degli ospiti, i percorsi alla scoperta dell’Etna con la guida ambientale escursionistica Gaetano Maenza.
Con un transfer o con un’imbarcazione si raggiunge poi l'Unahotels Capotaormina: una struttura 4 stelle con 190 camere e tre ristoranti. Si annida sulla cima del promontorio e tutte le camere sono affacciate sul mare, rivolte al profilo della Muntagna, con il suo pennacchio di fumo che si perde all’orizzonte. Ampia l’offerta mice, con la possibilità di riservare la struttura per eventi e matrimoni. Un ascensore scende per oltre 50 metri nella roccia, quindi un tunnel porta alla spiaggia, con piscina e ristorante. Gli amanti del passato potranno anche visitare l’antico teatro di Taormina.
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[post_content] => E' Eugenio Massetti, imprenditore nel settore dell'editoria, presidente di Confartigianato nonché vice presidente della Camera di commercio di Brescia, il nuovo presidente della dmc Visit Brescia. Succede a Marco Polettini, albergatore desenzanese, alla guida della destination management company per due mandati, da luglio 2018 a luglio 2024. La vicepresidenza è affidata ad Andrea Mattia Maggioni, coordinatore di Confesercenti Lombardia Orientale per il lago di Garda e la Valtenesi, imprenditore del settore turistico gardesano, a cui spetta inoltre la delega all’area del lago di Garda, mentre Tiziana Porteri, imprenditrice agricola e agrituristica, sarà referente per lo sviluppo del turismo legato alla valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze eno-agroalimentari.
Tra gli elementi di continuità con la precedente gestione spicca la conferma dell’a.d. Graziano Pennacchio, albergatore camuno, vice presidente di Federalberghi Brescia, al suo terzo mandato triennale come ceo della società facente capo alla Camera di commercio di Brescia, così come il rinnovo di Barbara Chiodi, direttrice del tour operator Brevivet, da dicembre 2017 membro di nomina da parte del comune all’interno di Bresciatourism, poi diventata Visit Brescia.
"Un incarico molto importante che mi appresto a ricoprire con massimo impegno, perché il turismo rappresenta un potente volano per tutta l'economia - sottolinea Massetti -: vi ruotano attorno di tutti i settori produttivi e ricettivi, come confermato dagli ultimi dati sull'indotto generato. L'industria dei viaggi è un settore vincente che va gestito coordinando tutti gli attori sul campo per crescere in valore e qualità. Promuovere il turismo oggi significa sostenere un'offerta autentica, sostenibile e inclusiva, capace di valorizzare le ricchezze del nostro territorio per esperienze uniche e indimenticabili a chiunque voglia scoprire la bellezza di Brescia. Il turismo è una voce fondamentale per l'economia della città, con eccellenze che vanno aggiungendosi a quelle che già vanta la nostra provincia."
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[post_content] => C'è anche il record storico dell'estate 2020, in seguito ratificato dai dati annuali 2020 e 2021, quando la provincia bresciana è stata prima in Lombardia come meta turistica, in un contesto peraltro reso molto difficile dalla pandemia, tra i risultati ottenuti dal consiglio di amministrazione uscente di Visit Brescia durante il suo duplice mandato triennale.
“Ho rappresentato per due mandati e sei anni, in Italia e all’estero, le imprese del settore turistico del territorio e le sue istituzioni, in primis la Camera di commercio, e oggi posso dire che è stato un onore che mi rimarrà dentro per sempre - commenta il presidente uscente, Marco Polettini -. Abbiamo sottoscritto progetti e investimenti su mercati europei ed extra europei, supportando la promozione in bacini quali il Nord America e il Medio Oriente, e diventando punto di riferimento della nostra regione, dove la provincia di Brescia realizza 13 milioni di presenze turistiche. Vorrei anche sottolineare il buon risultato in termini di aggregazione raggiunto con gli operatori locali: senza le loro indicazioni e il consenso, difficilmente avremmo potuto portare avanti, costruire e finanziare i progetti di promozione tutt’ora in essere. Mi riferisco ai consorzi al fianco delle nostre azioni, alle agenzie viaggi attive sul territorio, agli alberghi a 5 stelle, con i quali si è creata una strettissima collaborazione mirata alla penetrazione dei mercati alto spendenti che, a mio parere, sarà fondamentale proseguire. Anche perché attualmente rappresentano solo il 3,3% dei nostri volumi e rappresentano una più sostenibile fruizione del territorio".
Tra le azioni portate avanti in questi anni da Visit Brescia, si segnala quindi l'accelerazione dato all'attrattore cultura, sulla scia della nomina della città proprio a Capitale della cultura 2023, nonché la riscrittura delle strategie di promozione turistica in epoca post-Covid e la sinergia coi grandi laghi del Nord Italia per competere a livello globale.
"Il prossimo triennio, per coloro i quali erediteranno il nostro testimone, sarà ancor più impegnativo - aggiunge l'a.d. uscente Graziano Pennacchio -. Proseguire nell’evoluzione del programma d’attività per non perdere terreno, mantenere i numeri raggiunti e, se possibile, favorirne l’incremento, presupporrà la massiccia messa in campo azioni, risorse e visione precisa".
"Grazie anche ai progetti e alle iniziative realizzate da Visit Brescia, la nostra provincia ha conosciuto in questi ultimi anni uno straordinario sviluppo turistico, mai raggiunto in passato - conclude il presidente della Camera di commercio, Roberto Saccone -. Fondamentale, nel prossimo futuro, sarà consolidare questi primati raggiunti. Per questo motivo, abbiamo dato vita a un progetto volto al coordinamento dei molteplici sotto-ambiti, ampliando lo spettro di attività oltre le azioni di marketing, da realizzarsi evolvendo il ruolo di Visit Brescia a dmo provinciale, quale fulcro della strategia turistica territoriale e acceleratore di sviluppo economico".
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Succede a Marco Polettini, albergatore desenzanese, alla guida della destination management company per due mandati, da luglio 2018 a luglio 2024. La vicepresidenza è affidata ad Andrea Mattia Maggioni, coordinatore di Confesercenti Lombardia Orientale per il lago di Garda e la Valtenesi, imprenditore del settore turistico gardesano, a cui spetta inoltre la delega all’area del lago di Garda, mentre Tiziana Porteri, imprenditrice agricola e agrituristica, sarà referente per lo sviluppo del turismo legato alla valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze eno-agroalimentari.\r\n\r\nTra gli elementi di continuità con la precedente gestione spicca la conferma dell’a.d. Graziano Pennacchio, albergatore camuno, vice presidente di Federalberghi Brescia, al suo terzo mandato triennale come ceo della società facente capo alla Camera di commercio di Brescia, così come il rinnovo di Barbara Chiodi, direttrice del tour operator Brevivet, da dicembre 2017 membro di nomina da parte del comune all’interno di Bresciatourism, poi diventata Visit Brescia.\r\n\r\n\"Un incarico molto importante che mi appresto a ricoprire con massimo impegno, perché il turismo rappresenta un potente volano per tutta l'economia - sottolinea Massetti -: vi ruotano attorno di tutti i settori produttivi e ricettivi, come confermato dagli ultimi dati sull'indotto generato. L'industria dei viaggi è un settore vincente che va gestito coordinando tutti gli attori sul campo per crescere in valore e qualità. Promuovere il turismo oggi significa sostenere un'offerta autentica, sostenibile e inclusiva, capace di valorizzare le ricchezze del nostro territorio per esperienze uniche e indimenticabili a chiunque voglia scoprire la bellezza di Brescia. Il turismo è una voce fondamentale per l'economia della città, con eccellenze che vanno aggiungendosi a quelle che già vanta la nostra provincia.\"\r\n\r\n ","post_title":"Eugenio Massetti nuovo presidente della dmc Visit Brescia. 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Abbiamo sottoscritto progetti e investimenti su mercati europei ed extra europei, supportando la promozione in bacini quali il Nord America e il Medio Oriente, e diventando punto di riferimento della nostra regione, dove la provincia di Brescia realizza 13 milioni di presenze turistiche. Vorrei anche sottolineare il buon risultato in termini di aggregazione raggiunto con gli operatori locali: senza le loro indicazioni e il consenso, difficilmente avremmo potuto portare avanti, costruire e finanziare i progetti di promozione tutt’ora in essere. Mi riferisco ai consorzi al fianco delle nostre azioni, alle agenzie viaggi attive sul territorio, agli alberghi a 5 stelle, con i quali si è creata una strettissima collaborazione mirata alla penetrazione dei mercati alto spendenti che, a mio parere, sarà fondamentale proseguire. Anche perché attualmente rappresentano solo il 3,3% dei nostri volumi e rappresentano una più sostenibile fruizione del territorio\".\r\n\r\nTra le azioni portate avanti in questi anni da Visit Brescia, si segnala quindi l'accelerazione dato all'attrattore cultura, sulla scia della nomina della città proprio a Capitale della cultura 2023, nonché la riscrittura delle strategie di promozione turistica in epoca post-Covid e la sinergia coi grandi laghi del Nord Italia per competere a livello globale.\r\n\r\n\"Il prossimo triennio, per coloro i quali erediteranno il nostro testimone, sarà ancor più impegnativo - aggiunge l'a.d. uscente Graziano Pennacchio -. Proseguire nell’evoluzione del programma d’attività per non perdere terreno, mantenere i numeri raggiunti e, se possibile, favorirne l’incremento, presupporrà la massiccia messa in campo azioni, risorse e visione precisa\".\r\n\r\n\"Grazie anche ai progetti e alle iniziative realizzate da Visit Brescia, la nostra provincia ha conosciuto in questi ultimi anni uno straordinario sviluppo turistico, mai raggiunto in passato - conclude il presidente della Camera di commercio, Roberto Saccone -. Fondamentale, nel prossimo futuro, sarà consolidare questi primati raggiunti. Per questo motivo, abbiamo dato vita a un progetto volto al coordinamento dei molteplici sotto-ambiti, ampliando lo spettro di attività oltre le azioni di marketing, da realizzarsi evolvendo il ruolo di Visit Brescia a dmo provinciale, quale fulcro della strategia turistica territoriale e acceleratore di sviluppo economico\".","post_title":"Visit Brescia: sinergie, promozione e cultura al centro dell'azione del cda uscente","post_date":"2024-07-17T12:30:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721219416000]}]}}
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