Hybris
1 giugno 2017 11:40
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511270
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è conclusa con un evento di premiazione a Roma la campagna di incentivazione delle vendite realizzata da Welcome Travel Group in collaborazione con 6tour, player specializzato nella distribuzione di soluzioni alberghiere per il trade, che ha visto protagoniste le agenzie di V+viaggio del Network.
Apicella
“Siamo molto soddisfatti dei traguardi raggiunti – ha dichiarato Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Con 6tour abbiamo costruito un percorso concreto, capace di generare valore per tutta la rete. I risultati ottenuti confermano l’efficacia di iniziative che uniscono leva commerciale e supporto operativo, coinvolgendo anche Agenzie che inizialmente si approcciavano con maggiore cautela, ma che hanno colto l’opportunità per testare il modello proposto”.
Un’iniziativa che si inserisce in un contesto di mercato in continua evoluzione, in cui strumenti, competenze, specializzazione e orientamento alle vendite rappresentano elementi chiave per la competitività delle Agenzie di Viaggio.
Per Welcome Travel Group, 6tour si conferma un partner di riferimento nel segmento delle banche letti: una collaborazione strutturata e continuativa che, oltre ai volumi, si distingue per il confronto costante, l’assistenza dedicata e la progettualità condivisa. Un legame consolidato che, anche attraverso la campagna, ha ulteriormente contribuito a rafforzare la relazione con le Agenzie già partner e ad attivarne di nuove, valorizzando un modello basato su supporto operativo e assistenza tecnica continuativa.
Premiazione
Momento centrale dell’evento è stata la consegna dei premi alle agenzie che hanno raggiunto i target di vendita. Grazie alla collaborazione con GoCar, società di noleggio auto partner del Network, le realtà più performanti hanno ricevuto le chiavi per il noleggio a lungo termine di 16 vetture aziendali Toyota Yaris Cross, riconoscimento tangibile dei risultati conseguiti, e sono tornati a casa a bordo delle loro nuove vetture personalizzate con i loghi delle proprie agenzie.
Le agenzie Welcome premiate sono: Barbarossa Viaggi – San Miniato (PI), Befi Tour – Ottaviano (NA), Camber Viaggi – Torino, Caputo Viaggi – Molfetta (BA), L’Onda Perfetta – Parma, Ormas Viaggi – Barletta, Soncar Viaggi – Cogliate (MB) e Velvet Tours – Merate (LC); mentre per Geo: Business Class Viaggi – Roma, Emozionando Viaggi – Roma, Geko Viaggi – Manerbio (BS), Le Gabbianelle – Cinisello Balsamo (MI), Luni Viaggi – San Giovanni La Punta (CT), Ometto Viaggiatore – Barletta, Villeggiatour – Sant’Antimo (NA) e Wonderland Viaggi – Villafranca di Verona (VR).
[post_title] => Welcome Travel, premiate con Toyota Yaris le adv leader della campagna vendite 6tour
[post_date] => 2026-04-07T11:10:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775560256000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510038
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_510043" align="alignleft" width="300"] Il Bless Ibiza The Site[/caption]
Palladium Hotel Group inaugura la stagione 2026 all'insegna nuove aperture, riaperture stagionali e nuove esperienze esclusive nelle strutture a Ibiza, Minorca, Sicilia, Marbella e Castellón.
Il traguardo più importante della stagione è l’apertura di The Site Ibiza che ridefinisce il concetto di destinazione lifestyle, unendo sistemazioni di lusso, retail esperienziale, arte contemporanea e alta gastronomia internazionale in un unico luogo. Progettato come una location in grado di unire cultura e leisure, The Site Ibiza proporrà un’offerta culinaria guidata da chef e offerta gastronomica di fama internazionale. Il complesso comprenderà inoltre Ibiza Gallery, uno spazio dedicato all’arte e al retail, che ospiterà boutique di moda internazionale e mostre di arte contemporanea curate da Cardi Gallery.
Due strutture di lusso firmate Palladium Hotel Group rappresentano l’eccellenza ricettiva dell’isola: Bless Ibiza The Site e The Unexpected Ibiza Hotel.
Bless Ibiza The Site aprirà ufficialmente il 5 giugno, offrirà 461 camere dagli interni firmati da Lázaro Rosa-Violán Studio. L’hotel disporrà di un’offerta gastronomica di alto livello e di un esclusivo centro benessere. Bless Ibiza The Site incarna la filosofia di eccellenza esperienziale, design distintivo, alta gastronomia e un approccio al wellness incentrato sul piacere consapevole.
Bless Ibiza Cala Nova, che aprirà la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza di omakase giapponese, curata dallo chef con ingredienti di stagione. L’hotel metterà a disposizione anche un’ampia gamma di servizi, tra cui la Magness Soulful Spa, una palestra e un salone di bellezza.
Bless aprirà poi una nuova property in Italia a Milano e presto annuncerà altri dettagli.
Le riaperture estive
Palladium Hotel Group debutterà inoltre nella regione di Castellón con l’apertura di Palladium Hotel Peñíscola il 27 marzo. La proprietà disporrà di 315 camere con terrazze panoramiche con vista sul mare o sul centro storico. Ideata con un’estetica mediterranea, la struttura presenterà cinque piscine, una spa completa di ogni servizio, una palestra completamente attrezzata e si troverà vicino la spiaggia e a pochi passi dal centro storico di Peñíscola.
In Italia, Grand Palladium Sicilia Resort & Spa, esclusivo hotel all-inclusive 5 stelle della Sicilia situato sul litorale nord tra Capo Zafferano e Cefalù, si prepara alla riapertura il prossimo 1 aprile. Il programma The Signature Level consente inoltre agli ospiti più esigenti di accedere a servizi esclusivi e aree riservate, per un’esperienza ancora più raffinata. Per il benessere, lo Zentropia Palladium Spa & Wellness propone percorsi rigeneranti. L’offerta gastronomica spazia dalla tradizione siciliana con lo showcooking del ristorante Sicania ai sapori internazionali di Chang Thai ed El Dorado. Grande attenzione è riservata alle famiglie, con servizi dedicati a tutte le fasce d’età con spazi dedicati al gioco e all’intrattenimento.
The Unexpected Ibiza Hotel, che riaprirà il 22 aprile, presenta un concept di lusso innovativo in cui musica, gastronomia e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza. Tra le nuove proposte figurano le Coffee Raves, che combinano fitness, colazione e musica, insieme a eventi come The Sunrise e Minami Enkai. La struttura ospiterà inoltre una nuova collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che firmerà il restyling dell’iconica piscina rossa del The Oyster & Caviar Bar.
Nel frattempo, Ushuaïa Ibiza Beach Hotel continuerà ad accogliere alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale con sessioni dj esclusive di David Guetta, Calvin Harris e Swedish House Mafia. Per gli ospiti in cerca di comfort e relax, il gruppo riaprirà a Ibiza due delle sue strutture all-inclusive di punta: il Grand Palladium Select Palace Ibiza (apertura prevista per il 1° aprile) e il Grand Palladium White Island Resort & Spa (apertura prevista per il 20 aprile).
Trs Ibiza Hotel riaprirà il 24 aprile, proponendo esperienze wellness selezionate come il Sound Healing Yoga e il Gravity Sky Bar. Tra le novità di quest’anno spicca Eclipse Full View Event, un evento che si terrà durante l’eclissi a base di musica live, mixology e cucina.
Le ulteriori riaperture stagionali includono quelle del Palladium Hotel Cala Llonga a Ibiza (1° aprile, in seguito a una ristrutturazione) e del Palladium Hotel Menorca (24 aprile).
Parallelamente, Hard Rock Hotel Marbella e Hard Rock Hotel Tenerife resteranno aperti tutto l’anno.
[post_title] => Palladium Hotel Group: le nuove aperture all'insegna del lifestyle
[post_date] => 2026-03-20T10:19:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774001987000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507902
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Stamperia Benedetti di Pescia (Pistoia) è la più antica stamperia della Toscana ed una delle più antiche d’Italia. Un luogo magico, ricco di storia e a disposizione per visite guidate esperienziali grazie ai proprietari, i fratelli Roberta e Rudi Necciari.
La visita guidata è un tour incredibile che comincia idealmente nel 1485. All’ingresso una scritta sulle pareti ricorda che nella Stamperia Francesco Cenni, tipografo fiorentino, stampava il 28 febbraio 1485 “La confessione di San Bernardino da Siena”, il primo libro stampato in città. Rapportando questo evento alla data dell’invenzione di Gutenberg, è facile comprendere quanto Pescia fosse sorprendentemente al passo con i tempi nell’arte della stampa.
«Sul territorio esistiamo da sempre – spiega Rudi Necciari - A Pescia fino agli anni 70 c’erano 5 tipografie ed oggi siamo gli unici. Con l’avvento del pc tante tipografie si trasformarono in stamperie per i moduli continui. Siamo rimasti legati alla stampa tradizionale nel senso che abbiamo mantenuto l’ancoraggio alla storia della stamperia, aprendo le porte ai turisti italiani e stranieri per raccontare come siamo arrivati ad oggi».
Nella stamperia lavorò Artidoro Benedetti, che cominciò la professione all’età di undici anni.Il suo laboratorio divenne un luogo d’incontro per pittori, poeti, musicisti e artisti, grazie a lui la stampa incontrò l’arte. Tanto per accennarne qualcuno, Lorenzo Viani, che veniva di persona a vedere come Artidoro stampava le sue xilografie al torchio, diceva che ogni minimo segno sul legno era musica stampata da Artidoro; il D’Annunzio volle che venisse stampato il suo libro “Lettera al legionario Alceste De Ambris” con xilografie dell’amico Viani, su carta Magnani da Artidoro Benedetti di Pescia.
Gino Necciari entrò alle dipendenze di Artidoro nel 1940, e nel 1967 riuscì a coronare il suo sogno rilevando la stamperia da dipendente a titolare e mantenendo il nome del maestro, Stampeia “Benedetti” di Gino Necciari, e raccogliendo l’eredità del dialogo mai interrotto con gli artisti. Dopo la morte di Gino Necciari, nel 2025, la stamperia passò nelle mani dei figli Rudi e Roberta.
Nel 2019 i fratelli Necciari hanno dato vita ad un Centro Culturale: un’idea che rappresenta un forte aggancio con la storia. In tempi attuali in cui sembra che il vecchio non valga più niente, questi aspetti acquisiscono sempre più valore.
Oggi la stamperia accoglie scuole, piccoli gruppi, individuali, dall’Italia e dall’estero. Si tratta in prevalenza di visitatori che arrivano in Toscana e poi scoprono la Stamperia.
«La visita guidata semplice dura un’ora e mezza (max 20 persone) – aggiunge Necciari - e la visita esperienziale è più lunga (2 ore e 30): se i gruppi sono più numerosi, li dividiamo. Per comporre e stampare ci vuole un’esperienza di almeno un giorno. Le visite sono solo su prenotazione».
I fratelli Necciari puntano ad avviare accordi con t.o. ed agenzie di viaggio.
«Siamo aperti alle forme di collaborazione – sottolinea Necciari - che ci vedono allineati sui valori della diffusione e tutela del patrimonio storico, artistico e culturale : questa è la mission della nostra associazione. Il territorio in generale dovrebbe essere valorizzato maggiormente: Pescia è molto ricca dal punto di vista storico e culturale. All’interno della Stamperia ospitiamo incontri, presentazioni di libri, corsi di scrittura creativa e calligrafia, mostre di pittori e fotografi».
Tutti i visitatori rimangono incantati di fronte a macchinari della stamperia ma sono soprattutto i giovani a restare colpiti dal fascino dei grandi macchinari. «In piena era digitale – conclude Rudi Necciari - quando tutto faceva pensare che l’arte tipografica fosse ormai perduta nei tempi, la scelta di Steve Jobs di utilizzare gli stessi caratteri già in uso in tipografia ha riunito due ere, rendendole vicine come mai nessuno avrebbe pensato, decretando un nuovo inizio». Per questo la Stamperia resta a tutti gli effetti un luogo affascinate e vivo.
Maria Carniglia
[post_title] => Stamperia Benedetti, visite guidate a Pescia per scoprire una delle più antiche stamperie d’Italia
[post_date] => 2026-02-23T09:05:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771837531000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504020
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Consolidamento, crescita marcata, soprattutto sul fronte internazionale, e uno slancio sull’innovazione (AI inclusa) che è ormai divenuto cifra distintiva del volto di Aeroporti di Roma: tanti e diversi i temi messi in risalto da Ivan Bassato, chief aviation officer di Adr, che tira le somme del 2025. Un anno che ha visto Roma Fiumicino «mantenere le 5 stelle Skytrax e confermarsi per l’ottavo anno consecutivo, “Best Airport in Europe” secondo Aci».
Che 2025 è stato per Roma Fiumicino?
«Il 2025 è stato un anno di forte consolidamento e crescita per Fiumicino, che prevediamo di chiudere superando la soglia dei 50 milioni di passeggeri, confermandoci tra i principali hub europei. Dopo un 2024 da record – in cui siamo stati l’aeroporto con la crescita più elevata tra i grandi scali dell’Ue (+21% vs 2023 e +13% vs 2019) – Fiumicino ha rafforzato la propria rete, che oggi conta circa 100 vettori, 80 Paesi serviti e oltre 230 destinazioni collegate.
Il 2025 ha visto l’apertura di oltre 30 nuove rotte, di cui 13 nuove destinazioni servite direttamente – tra cui Denver, Mauritius, Minneapolis e il ritorno di Cathay Pacific su Hong Kong – oltre a 6 nuovi vettori che hanno scelto di operare da Roma.
Nei primi dieci mesi dell’anno il traffico di Fiumicino è cresciuto del 4,4% rispetto al 2024 e del +17,3% rispetto ai livelli pre-Covid, con la componente internazionale come principale motore di sviluppo. Anche il settore cargo ci sta dando grandi soddisfazioni, con Fiumicino che si sta affermando non solo come polo logistico di riferimento per il Centro Italia, ma anche come nuovo hub cargo strategico all’interno dello sviluppo multi-hub di Lufthansa Cargo.
L’innovazione è sempre più centrale nella strategia di Aeroporti di Roma…
«Certo. E si tratta di un elemento strategico fondamentale: il nostro obiettivo è trasformare gli scali in una smart city digitale, sostenibile ed efficiente. Abbiamo avviato una profonda conversione industriale, integrando l'Intelligenza Artificiale nei servizi offerti ai passeggeri e nelle operazioni. Questo ci consente di migliorare la puntualità, l'efficienza e la qualità dell'esperienza di viaggio, posizionando Fiumicino e Ciampino come riferimenti per l'innovazione aeroportuale.
Grazie a Outsight, monitoriamo in tempo reale i flussi dei passeggeri, prevenendo congestioni e ottimizzando gli spazi; inoltre, Adr ha lanciato il suo assistente conversazionale per potenziare l'interazione diretta con i nostri utenti.
Lato operations, per garantire elevata performance e puntualità, abbiamo implementato strumenti come Assaia Apron AI, che monitora il turnaround degli aeromobili con computer vision e AI, nonchè Aeroficial Intelligence, una piattaforma che traccia i movimenti degli aeromobili sulla parte terminale dello spazio aereo, su piste e vie di rullaggio. A ciò si aggiungono soluzioni per la safety, come Argos AI, che rileva automaticamente il Fod (Foreign Object Debris) tramite telecamere e deep learning, riducendo i rischi operativi, e il nuovo sistema di connessione automatica per i pontili d'imbarco».
Le principali novità di network e vettori per il 2026?
«Il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione, sia sul lungo raggio sia sul network europeo. Tra le principali novità intercontinentali, Qantas quasi raddoppierà la capacità sulla rotta Roma–Perth, estendendo il periodo operativo e aggiungendo frequenze; nel mercato nordamericano debutterà Alaska Airlines con il nuovo volo Seattle–Roma, mentre Delta entrerà sulla stessa rotta, a conferma della crescente domanda e del ruolo di Roma come porta d’accesso transatlantica.
Ita Airways, con l’ingresso nel gruppo Lufthansa, rafforzerà ulteriormente il posizionamento di Fiumicino come hub del Sud Europa.
Novità anche sul fronte europeo: easyJet inaugurerà i collegamenti con Glasgow e Birmingham, Norwegian volerà su Billund, Lot aggiungerà Cracovia, mentre Wizz Air aprirà nuove rotte verso Podgorica e Bratislava».
Novità per i passeggeri in arrivo dai voli internazionali?
«A inizio estate sono stati rilasciati ulteriori nastri riconsegna bagagli al T3, oltre a nuove e-gates per il controllo passaporti. L'area nastri del T1, oltre ad essere stata implementata con 3 nuovi nastri riconsegna bagagli, è stata ampliata con aree disponibili ai passeggeri e agli operatori. Sempre sul T1, entro Natale 2025, saranno disponibili due nuove lounge per i passeggeri premium. Una nuova lounge sarà inoltre disponibile all'interno del Molo E nel corso del 2026. Sempre l’anno prossimo è prevista la riconfigurazione e l'ampliamento dell'area di frontiera arrivi, per poter accogliere i passeggeri in un ambiente più nuovo e più confortevole. Dal 2022 sono presenti in aeroporto alcune Pet Area sia nelle aree di transito che in quelle di arrivo e partenza».
Quali modifiche ha apportato nello scalo l’adozione dell’Entry-Exit System?
«La riorganizzazione dei flussi nell’area dei controlli passaporti rappresenta un adeguamento necessario all’entrata in vigore dell’Entry-Exit System (Ees). Dallo scorso 12 ottobre, a Roma Fiumicino l’Ees è stato attivato in via anticipata, con un ripensamento dei layout e delle modalità di gestione dei flussi per consentire l’acquisizione dei dati biometrici e documentali previsti dalla normativa, nel pieno rispetto delle disposizioni europee in materia di privacy. Abbiamo già reso operativi 71 self service kiosk Ees dei quasi 200 che Adr aveva già installato da oltre 3 anni, destinati ai passeggeri di nazionalità extra-Schengen in possesso di passaporto biometrico e con età superiore ai 12 anni, con l’obiettivo di supportare il processo di registrazione e facilitare in modo progressivo l’adattamento alla nuova procedura».
[post_title] => Adr plana sul 2026 tra crescita e innovazione: la vision di Ivan Bassato
[post_date] => 2025-12-16T11:36:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765884969000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 500614
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Roma ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di BTO 2025 – Be Travel Onlife, il principale osservatorio italiano dedicato al rapporto tra turismo, innovazione e digitale. Presso The Social Hub, cuore pulsante dell’ospitalità contemporanea nella Capitale, si è tenuto l’incontro con la stampa per svelare il programma scientifico della diciassettesima edizione, che tornerà l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze con un titolo eloquente: Cross-Travel.
Un tema che, come ha spiegato il direttore scientifico Francesco Tapinassi, nasce dall’esigenza di interpretare il nuovo modo di viaggiare, fatto di contaminazioni e libertà di scelta. «BTO non è una fiera ma un laboratorio di idee, un luogo dove il turismo dialoga con l’innovazione» – ha sottolineato Tapinassi – «Cross-Travel racconta un viaggiatore fluido, che non si riconosce più nei modelli tradizionali, capace di passare con naturalezza da un mezzo all’altro, da una piattaforma all’altra. È il riflesso di un mondo connesso ma anche imprevedibile. Il nostro comitato scientifico è una rete di menti e competenze che lavorano insieme, senza ricette magiche, per costruire un pensiero collettivo sul futuro del viaggio».
A ribadire il valore strategico di BTO come piattaforma di conoscenza e crescita è stato Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze, tra i promotori storici della manifestazione. «In diciassette edizioni BTO è diventato un punto di riferimento nazionale per chi opera nel turismo» – ha dichiarato Salvini – «È un’occasione di formazione e confronto per l’intera filiera, dagli albergatori alle agenzie di viaggio, dalla ristorazione alle start-up digitali. Quest’anno cureremo anche un focus dedicato ai mercati centrali, straordinario esempio di come food, architettura e rigenerazione urbana possano fondersi in un’unica esperienza».
Un approccio aperto e dinamico, come ha ricordato Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana: «La forza di BTO è la libertà, grazie al taglio legato alla pubblica amministrazione: ogni anno costruiamo un programma diverso, scegliendo i migliori esperti nazionali e internazionali. È una manifestazione pubblica, ma con lo spirito curioso e indipendente di un think tank. È questo che la rende viva, inclusiva e sempre in evoluzione».
Sul versante tematico, Roberta Milano, coordinatrice del focus Food & Wine, ha messo in luce una delle grandi sfide del turismo italiano: la governance del patrimonio enogastronomico. «L’Italia è riconosciuta nel mondo come patria della cultura gastronomica – ha affermato - ma per trasformare questa reputazione in leadership serve una visione strategica. A BTO parleremo di digitalizzazione, sostenibilità, governance e formazione, per aiutare le imprese a compiere il salto da un’eccellenza diffusa a un sistema competitivo e coordinato».
Il programma
L’11 e 12 novembre oltre 300 speaker in più di 90 appuntamenti dedicati racconteranno i temi che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo: AI e nuove competenze, transizione sostenibile, governance dei dati, rigenerazione urbana, enoturismo, accessibilità e felicità al lavoro.
Promosso da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze, e realizzato da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, BTO 2025 conferma il suo ruolo di cerniera tra pubblico e privato, ricerca e impresa, innovazione e ospitalità.
Tra gli ospiti internazionali spiccano Rishad Tobaccowala (stratega ed ex Chief Growth Officer di Publicis Groupe), Jacques Bulchand-Gidumal (presidente di IFITT), Guido Martinetti (fondatore di Grom e Le Marne Relais), Alexander Kjerulf (Woohoo Inc.) e Sandro Formica (Humanistic Management), insieme a manager di Booking.com, Expedia, Trip.com, Ipsos, Visit Malta, Franciacorta e Slow Food.
Le quattro aree tematiche – Destination, Digital Strategy, Hospitality, Food & Wine – delineano una mappa del turismo come ecosistema interconnesso, in cui tecnologia e capitale umano si incontrano per generare fiducia, crescita e sostenibilità.
BTO sarà anche il palcoscenico degli Italy Ambassador Awards, che premiano i migliori content creator dedicati al turismo italiano, e del format BTO Women, tre talk dedicati a “Radici e innovazione”, “Sfida” e “Speranza”, per raccontare la leadership femminile nel settore.
I panel sul turismo
Tra gli appuntamenti più attesi anche “The Future is Hybrid”, sull’ospitalità contemporanea tra format, design e comunicazione, con Michael Giuliano di The Social Hub e Giovanni Franceschelli di Rizoma Architetture; “From Aspiration to Action”, dedicato alla sostenibilità autentica con Paloma Zapata e Richard Skinner; e “Come costruire fiducia digitale nell’hospitality”, che affronterà il tema delle truffe e della blockchain con Antonino Polimeni e Alessandro Nucara. Il tema dell’intelligenza artificiale sarà filo conduttore di numerosi incontri, tra cui “AI Alberghiera: dallo ‘AI Washing’ all’Innovazione Autentica – Come Riconoscere le Tecnologie di Fiducia”, in programma il 12 novembre (Hall 6), che vedrà la partecipazione della giornalista di Travel Claudiana Di Cesare, accanto a Mariella Borghi, Marco Matarazzi e Alessandro Crotti, per un confronto sulle applicazioni realmente efficaci e trasparenti dell’AI nel settore alberghiero.
Tra le novità del programma anche “Destination Positivity”, un confronto internazionale sul ruolo strategico delle destinazioni nell’era della transizione ecologica e del cambiamento climatico, con Carmen Bizzarri (Università Europea di Roma), Leonardo Cesarini (Trenord), Axel Biermann (Ruhr Tourismus GmbH) e Thomas Mur (Fiera Bolzano).
Nel campo del turismo enogastronomico, il panel “Mangia, viaggia, ama. Il ruolo dei media content nel turismo enogastronomico” riunirà Lucia Aliotta, Fabrizio Todisco, Francesco Marino e Francesca Ferrara per analizzare il potere narrativo dei media e dei contenuti digitali nella valorizzazione dell’identità dei territori e delle esperienze di gusto.
[post_title] => A Roma la presentazione di BTO 2025: il turismo del futuro è Cross-Travel
[post_date] => 2025-10-31T15:37:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1761925051000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 496261
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => SriLankan Airlines compie 46 anni, un traguardo che sottolinea la storia e la continua crescita della compagnia di bandiera dello Sri Lanka, riconosciuta a livello internazionale per l’ospitalità, il servizio pluripremiato e la capacità di connettere persone, culture e mercati.
La compagnia festeggia questa importante ricorrenza con iniziative dedicate non solo ai passeggeri, ma anche ai propri dipendenti, veri ambasciatori dello spirito e dei valori del marchio, con una serie di programmi speciali che animeranno il mese di settembre.
In Italia SriLankan Airlines è rappresentata in esclusiva da Distal Gsa Italia, che supporta il vettore nello sviluppo commerciale sul mercato italiano.
«SriLankan Airlines è un partner strategico di grande valore per il trade italiano, grazie a un network che unisce le principali destinazioni europee e asiatiche con lo Sri Lanka e oltre. Siamo orgogliosi di rappresentare una compagnia aerea così prestigiosa, che continua a distinguersi a livello internazionale per qualità e affidabilità» ha dichiarato Claudio Novembrini, sales & marketing manager di Distal Gsa.
Nata come pioniera nella regione, SriLankan Airlines è oggi uno dei principali vettori internazionali del Sud Asia, apprezzata dai passeggeri di tutto il mondo e vincitrice di numerosi riconoscimenti anche nel 2025: Best People’s Airline of the Year agli Hybiz TV Business Excellence Awards, Outstanding Food Service by a Carrier – South Asia ai PAX Readership Awards, Most Loved Brand in Aviation secondo la classifica LMD’s Most Loved Brands, Silver in the Best Regional Airline agli ShareTrip–Monitor Airline of the Year, e Best Airline for South Asia agli International Tourism Conclave and Travel Awards
[post_title] => SriLankan Airlines compie 46 anni: eventi e programmi speciali a settembre
[post_date] => 2025-09-02T11:09:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1756811388000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 495360
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 2018 Camisa Homes & Villas offre l’ospitalità “made in Italy” al mercato internazionale e ha un portafoglio di circa 500 unità attive: 20% full management e 80% brokerage con controllo dell’esperienza ospite. La visione dell'azienda è il progressivo passaggio da broker intermediario a brand a controllo esclusivo in 3 anni. «Vogliamo comunicare un modello italiano di ospitalità. - afferma Alessandro Camisa, co-founder di Camisa Homes & Villas - Empatia, solarità, tutto quello che è italiano viene riproposto, in piccolo, all'interno delle varie unità abitative. Abbiamo esportato il modello nelle nostre ville del Mediterraneo: dall’Italia con Sicilia e Sardegna, alla Croazia, la Costa Azzurra, la Grecia e le Baleari. Abbiamo anche 12 ville a Dubai, un mercato che si sta aprendo. Siamo una società di hybrid ospitality: ci occupiamo di ville, dimore storiche o appartamenti di lusso di grandi dimensioni e siamo focalizzati su un mercato prevalentemente straniero. I nostri ospiti sono per il 63% nord-americani; il segmento Italia pesa per il 9%, ma la quota Ue sta aumentando (Francia, Germania e paesi Scandinavi). Sono in crescita Gcc (mercato arabo), Australia, Brasile e Argentina e Cina. Camisa è diversa dai propri competitor perché offre all’ospite l'esperienza su misura, la ricerca della proprietà e anche il suo acquisto». Oggi l’Italia è il secondo paese più quotato a livello di incoming turistico estero, dopo la Francia e prima della Spagna; nel 2024 la proposta di Camisa ha segnato una crescita del 43% sul 2023. «L'anno scorso abbiamo chiuso a un milione di giro d'affari, quest'anno i dati provvisori dicono che il fatturato sarà di 2,5 milioni di euro» aggiunge Alessandro Camisa, sottolineando che, dal punto di vista del business development, oggi Camisa si dedica soprattutto al consolidamento del nome. «Io e Giancarlo Pallotta abbiamo fondato insieme Camisa Homes & Villas: siamo migliori amici dai tempi dell'università, con laurea e master in economia ed esperienza all’estero. Nati come Family Apartments nel mercato urban, siamo cresciuti offrendo proprietà che sono dei mini alberghi di lusso e hanno una storia da raccontare, frutto della famiglia che vi ha vissuto e della ristrutturazione voluta dal proprietario. A questo si unisce la mia visione dell'ospitalità: grazie a degli accordi con i proprietari seguiamo l'ospite dalla prenotazione, al check-in e fino al check-out, con i nostri receptionist e concierge. Ogni proprietà deve avere delle caratteristiche specifiche per entrare nel nostro portfolio. - continua Camisa - Una piscina, possibilmente riscaldata, e almeno 5-7 camere da letto, suites con il bagno in camera. Le finiture devono essere di alta gamma e il layout, la disposizione planimetrica, di lusso, con arredi di qualità, tutti gli elettrodomestici necessari e cucine di almeno di 30 metri quadrati. Abbiamo quattro divisioni di prodotto: ville Basic, Premium, Prestigio e Lusso. Camisa si inserisce in una proprietà già “pronta” per accogliere degli ospiti. A questo aggiunge i servizi che sono quelli di accoglienza, le pulizie, l'invio al portale Alloggiati per quanto riguarda la parte Questura. Offriamo poi attività di sport e wellness: in ogni villa è disponibile una zona palestra e c’è la possibilità di richiedere servizi per la parte beauty. Forniamo anche il babysitting in caso di bisogno. E poi ci sono le esperienze su misura, di cui si occupa la Divisione Camisa Essential, che ha selezionato i migliori fornitori di ciascuna regione. Sono molto richiesti i wine-tasting, le cooking class e le cooking-challenge: dei piccoli master-chef che si svolgono nella villa! Facciamo anche il pizza-party con il pizzaiolo italiano e da quest’anno abbiamo inserito lo stargazing e il sungazing per osservare i pianeti dal giardino con dei telescopi. Grazie a una divisione dedicata organizziamo anche micro-matrimoni fino a 80 ospiti, con cerimonia laica e catering. È un settore che sta crescendo del 110% ogni anno, soprattutto in destinazioni come Puglia, Toscana e Sicilia. Camisa Homes & Villas ha anche una Divisione Real Estate: operiamo mandati di procacciamento non esclusivi su circa il 65 % del portfolio; ogni transazione è gestita da broker abilitati e separata dal ramo hospitality. Gli investitori sono perlopiù stranieri: americani, sud-americani e russi. Per quanto riguarda lo sviluppo commerciale e le strategie di espansione a medio termine stiamo lavorando su mercati in forte crescita: Medio Oriente e Asia Pacifico, con particolare attenzione a KSA (Arabia Saudita), UAE (Emirati Arabi) e Australia, insieme a Cina e Sud America (Brasile e Argentina). Il mercato americano resta comunque quello più stabile per Camisa, per questo nel 2025 abbiamo aperto un ufficio a New York che si occupa solo di marketing e comunicazione sul territorio. - conclude Camisa - Oggi lavoriamo con 3.000 to e adv internazionali, con cui condividiamo la commissione». La ricchezza e versatilità delle strutture proposte viene anche raccontata in lingua inglese da Alessandro Camisa sul canale youtube “Camisa Homes & Villas”. Video di 10’cc accompagnano lo spettatore nella scoperta delle dimore, guidato dall’occhio di un drone per gli esterni e dalle accurate immagini di un videomaker per gli interni.
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Camisa Homes & Villas: soggiorni di lusso su misura nel Mediterraneo con divisione Real Estate
[post_date] => 2025-07-30T14:42:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1753886576000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 491033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Organizzare una vacanza in auto è una delle modalità di viaggio più apprezzate dagli italiani, grazie alla flessibilità e alla libertà che offre. Che si tratti di un lungo itinerario tra le regioni italiane o di una breve fuga fuori città, partire con la propria vettura consente di vivere il viaggio con ritmi personalizzati, facendo tappa nei luoghi meno battuti o modificando il percorso in base alle esigenze del momento. Tuttavia, perché tutto si svolga in modo sereno e senza imprevisti, è fondamentale verificare alcuni aspetti tecnici e pratici del veicolo prima della partenza.
Perché è importante fare un controllo dell’auto prima di un viaggio
Partire per le vacanze senza aver effettuato un controllo adeguato della propria automobile può trasformare un’esperienza piacevole in un vero incubo. Le elevate temperature estive, il traffico intenso e i lunghi tragitti possono mettere a dura prova un’auto, soprattutto se non sottoposta a manutenzione regolare. Anche per chi utilizza la vettura prevalentemente in ambito urbano, come nel caso di citycar quali la Toyota Yaris, è importante non sottovalutare le esigenze di un viaggio più lungo.
Le auto pensate per la città sono spesso ottimizzate per brevi tragitti e guida urbana. Tuttavia, sempre più automobilisti scelgono di mettersi in viaggio anche con veicoli di piccola cilindrata, grazie alla loro economicità e alla maneggevolezza. Per questo, il controllo pre-partenza assume un ruolo ancora più rilevante: si tratta di garantire l'affidabilità del mezzo in contesti differenti da quelli quotidiani.
Controlli meccanici di base: motore, olio e liquidi
Uno degli aspetti da verificare prima di mettersi in viaggio riguarda le condizioni generali del motore. Un controllo del livello e della qualità dell’olio motore è imprescindibile: un olio esausto o insufficiente potrebbe compromettere il funzionamento del motore stesso durante un lungo tragitto. Oltre all’olio motore, è essenziale controllare il liquido refrigerante, che ha il compito di mantenere la temperatura ideale del propulsore, evitando surriscaldamenti.
Un altro punto importante è il liquido dei freni, che non solo garantisce un'efficace frenata ma contribuisce anche alla sicurezza generale del mezzo. Il liquido lavavetri, infine, viene spesso trascurato ma si rivela prezioso per mantenere una buona visibilità durante la guida, soprattutto in presenza di insetti o sporco accumulato sul parabrezza.
Pneumatici e freni: sicurezza prima di tutto
I pneumatici rappresentano l’unico punto di contatto tra l’auto e l’asfalto. Per questo motivo è indispensabile controllarne lo stato prima di partire. La pressione deve essere adeguata, tenendo conto anche del carico previsto durante la vacanza, mentre il battistrada deve presentare una profondità conforme ai limiti di legge e in grado di garantire una buona aderenza su ogni tipo di fondo stradale.
Anche il sistema frenante merita un’attenzione particolare. È consigliabile far controllare le pastiglie e i dischi da un meccanico di fiducia, soprattutto se l’auto ha percorso molti chilometri o se si avvertono segnali di usura, come rumori anomali o una frenata meno efficace. Un impianto frenante in condizioni ottimali rappresenta una garanzia irrinunciabile per affrontare serenamente salite, discese e traffico intenso.
Il ruolo del catalizzatore e l’attenzione ai componenti nascosti
Durante i lunghi viaggi, alcuni componenti dell’auto meno visibili, ma non per questo meno importanti, entrano in gioco in modo decisivo. Tra questi c’è il catalizzatore, un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema di scarico e per la riduzione delle emissioni inquinanti. Quando si tratta del catalizzatore per la Toyota Yaris, ad esempio, è bene considerare che anche se l’auto viene utilizzata prevalentemente in ambito urbano, il componente può subire stress termici maggiori durante lunghi viaggi a velocità costante.
Un catalizzatore inefficiente può non solo compromettere le prestazioni del motore, ma anche causare un aumento dei consumi e dei livelli di emissioni. In caso di sintomi sospetti, come odore anomalo o una spia accesa sul cruscotto, è opportuno farlo controllare da un tecnico specializzato. Anche filtri, cinghie e candele meritano una revisione approfondita, soprattutto se l’auto ha superato i 100.000 chilometri o se non viene sottoposta a controlli regolari.
Documenti, dotazioni obbligatorie e assicurazione
Prima di partire, è bene verificare che tutta la documentazione dell’auto sia in regola: carta di circolazione, assicurazione RCA, revisione e bollo. È utile tenere una copia digitale dei documenti sul proprio smartphone in caso di smarrimento. Inoltre, è obbligatorio avere a bordo giubbotto catarifrangente e triangolo di segnalazione, accessori fondamentali in caso di emergenza o guasto.
Anche una rapida occhiata alla polizza assicurativa può evitare problemi: alcune compagnie offrono servizi aggiuntivi in caso di sinistro o guasto durante il viaggio, come l’assistenza stradale o il veicolo sostitutivo. Una telefonata preventiva all’assicuratore può rivelarsi preziosa per attivare eventuali coperture temporanee e viaggiare con maggiore tranquillità.
Tecnologia e navigazione: aggiornamenti e strumenti utili
Nel mondo digitale di oggi, è impensabile affrontare un viaggio in auto senza un supporto tecnologico adeguato. Che si tratti di un navigatore GPS integrato, di un’app per smartphone o di un sistema infotainment, è opportuno assicurarsi che le mappe siano aggiornate. Le versioni obsolete potrebbero non segnalare nuovi tratti stradali, aree di cantiere o deviazioni temporanee, con conseguente perdita di tempo e stress.
Inoltre, strumenti come le dash cam, i caricabatterie da auto o i dispositivi per la diagnostica elettronica (OBD) possono contribuire a rendere il viaggio più sicuro e piacevole. Anche le auto compatte come la Toyota Yaris, spesso equipaggiate con sistemi di assistenza alla guida, possono trarre vantaggio da una revisione delle impostazioni di sicurezza prima di affrontare lunghi tragitti.
Il comfort in viaggio: climatizzazione e abitacolo
Viaggiare per molte ore può essere faticoso, specialmente in estate. Ecco perché un controllo del sistema di climatizzazione è fondamentale. Un impianto che non raffredda in modo efficace o che emette cattivi odori potrebbe indicare la necessità di ricaricare il gas refrigerante o di sostituire il filtro abitacolo. Anche l’igienizzazione dell’impianto può contribuire a rendere l’ambiente interno più salubre e confortevole.
Infine, è utile organizzare l’abitacolo in modo funzionale: coprisedili lavabili, parasole, organizer per sedili e piccoli accessori per il comfort dei passeggeri possono fare la differenza durante un viaggio di diverse ore. L’equilibrio tra sicurezza e benessere è la chiave per vivere l’esperienza con piacere e senza stress.
Pianificazione e adattabilità: le qualità del viaggiatore moderno
Anche il conducente ha un ruolo determinante nella buona riuscita di un viaggio in auto. Pianificare le tappe con intelligenza, evitare di guidare per troppe ore consecutive e conoscere in anticipo le aree di servizio o i punti di rifornimento lungo il percorso aiuta a prevenire imprevisti. Allo stesso tempo, è utile mantenere un margine di flessibilità per fronteggiare eventuali cambiamenti di percorso dovuti al traffico o al meteo.
La vacanza in auto, anche per chi parte da una grande città con un’auto compatta come la Toyota Yaris, può trasformarsi in un’esperienza gratificante e comoda. Basta un po’ di organizzazione, attenzione ai dettagli e consapevolezza delle proprie esigenze per trasformare il tragitto in parte integrante del viaggio stesso.
Approfondimento:
Fonte delle informazioni tratte dal sito web - global.toyota
I.Pr.
[post_title] => Vacanze 2025 in auto: cosa controllare prima della partenza?
[post_date] => 2025-05-22T10:51:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1747911067000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 484923
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La fintech greca Viva Wallet, nota per la sua piattaforma dedicata ai pagamenti e ai servizi bancari utilizzata anche da molte agenzie e hotel italiani, sarebbe nell'occhio del ciclone di una disposta con il colosso della finanza a stelle e strisce Jp Morgan. Stando a quanto riporta la Reuters citando fonti interne, lo scorso 2 gennaio la banca Usa ha infatti intentato due cause legali, per un totale di ben 916 milioni di euro, contro la società ellenica. La vertenza ruota attorno a questioni inerenti alla valutazione della stessa Viva Wallet. Stando a Jp Morgan, il ceo della fintech greca, Haris Karonis, insieme ad altri tre executive della compagnia, avrebbe "deprivato la banca americana del valore del proprio investimento del 2022 in Viva, tramite una serie di azioni illegali portate avanti da marzo di tre anni fa in avanti".
In una email Karonis ha quindi confermato l'esistenza delle due cause legali, sostenendo tuttavia che si tratti di un'azione intimidatoria: "Queste iniziative non sono altro che l'ultimo step di una strategia volta a deprezzare il valore di Viva, nonché a precludere la nostra espansione negli Usa e altrove, minacciando i manager della compagnia".
La vicenda affonda ovviamente le proprie radici nel momento in cui Jp Morgan acquistò il 48,5% della compagnia greca nel 2022 per circa 800 milioni di dollari (il restante 51,49% è nelle mani di Werealize - Wrl). L'accordo siglato al momento della transazione impedirebbe in particolare alla stessa Wrl di impedire alla banca a stelle e strisce di prendere il completo controllo di Viva, qualora il valore della compagnia greca fosse inferiore ai 5 miliardi di dollari alla data del 30 giugno 2025.
Entrambe le parti hanno peraltro gridato al successo, quando lo scorso giugno un giudice londinese ha emesso una sentenza sulle modalità di valutazione della compagnia, dopo che sia Viva, sia Jp Morgan si erano già denunciate vicendevolmente proprio su questo tema. Non solo: la banca Usa ha intentato pure una causa contro Werealize, accusandola di aver rotto il patto tra gli azionisti, per aver intrapreso alcune significative azioni di business senza prima interpellare la stessa Jp Morgan, come invece avrebbe previsto l'accordo originario. Interpellata da Reuters, la Wrl non ha rilasciato a riguardo alcun commento.
[post_title] => Jp Morgan denuncia Viva Wallet: due azioni legali contro la fintech greca
[post_date] => 2025-02-19T11:24:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1739964296000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "hybris"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":10,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":24,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511270","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è conclusa con un evento di premiazione a Roma la campagna di incentivazione delle vendite realizzata da Welcome Travel Group in collaborazione con 6tour, player specializzato nella distribuzione di soluzioni alberghiere per il trade, che ha visto protagoniste le agenzie di V+viaggio del Network.\r\nApicella\r\n“Siamo molto soddisfatti dei traguardi raggiunti – ha dichiarato Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Con 6tour abbiamo costruito un percorso concreto, capace di generare valore per tutta la rete. I risultati ottenuti confermano l’efficacia di iniziative che uniscono leva commerciale e supporto operativo, coinvolgendo anche Agenzie che inizialmente si approcciavano con maggiore cautela, ma che hanno colto l’opportunità per testare il modello proposto”.\r\n\r\nUn’iniziativa che si inserisce in un contesto di mercato in continua evoluzione, in cui strumenti, competenze, specializzazione e orientamento alle vendite rappresentano elementi chiave per la competitività delle Agenzie di Viaggio.\r\n\r\nPer Welcome Travel Group, 6tour si conferma un partner di riferimento nel segmento delle banche letti: una collaborazione strutturata e continuativa che, oltre ai volumi, si distingue per il confronto costante, l’assistenza dedicata e la progettualità condivisa. Un legame consolidato che, anche attraverso la campagna, ha ulteriormente contribuito a rafforzare la relazione con le Agenzie già partner e ad attivarne di nuove, valorizzando un modello basato su supporto operativo e assistenza tecnica continuativa.\r\nPremiazione\r\nMomento centrale dell’evento è stata la consegna dei premi alle agenzie che hanno raggiunto i target di vendita. Grazie alla collaborazione con GoCar, società di noleggio auto partner del Network, le realtà più performanti hanno ricevuto le chiavi per il noleggio a lungo termine di 16 vetture aziendali Toyota Yaris Cross, riconoscimento tangibile dei risultati conseguiti, e sono tornati a casa a bordo delle loro nuove vetture personalizzate con i loghi delle proprie agenzie.\r\n\r\nLe agenzie Welcome premiate sono: Barbarossa Viaggi – San Miniato (PI), Befi Tour – Ottaviano (NA), Camber Viaggi – Torino, Caputo Viaggi – Molfetta (BA), L’Onda Perfetta – Parma, Ormas Viaggi – Barletta, Soncar Viaggi – Cogliate (MB) e Velvet Tours – Merate (LC); mentre per Geo: Business Class Viaggi – Roma, Emozionando Viaggi – Roma, Geko Viaggi – Manerbio (BS), Le Gabbianelle – Cinisello Balsamo (MI), Luni Viaggi – San Giovanni La Punta (CT), Ometto Viaggiatore – Barletta, Villeggiatour – Sant’Antimo (NA) e Wonderland Viaggi – Villafranca di Verona (VR).","post_title":"Welcome Travel, premiate con Toyota Yaris le adv leader della campagna vendite 6tour","post_date":"2026-04-07T11:10:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775560256000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510043\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Bless Ibiza The Site[/caption]\r\n\r\nPalladium Hotel Group inaugura la stagione 2026 all'insegna nuove aperture, riaperture stagionali e nuove esperienze esclusive nelle strutture a Ibiza, Minorca, Sicilia, Marbella e Castellón.\r\nIl traguardo più importante della stagione è l’apertura di The Site Ibiza che ridefinisce il concetto di destinazione lifestyle, unendo sistemazioni di lusso, retail esperienziale, arte contemporanea e alta gastronomia internazionale in un unico luogo. Progettato come una location in grado di unire cultura e leisure, The Site Ibiza proporrà un’offerta culinaria guidata da chef e offerta gastronomica di fama internazionale. Il complesso comprenderà inoltre Ibiza Gallery, uno spazio dedicato all’arte e al retail, che ospiterà boutique di moda internazionale e mostre di arte contemporanea curate da Cardi Gallery.\r\nDue strutture di lusso firmate Palladium Hotel Group rappresentano l’eccellenza ricettiva dell’isola: Bless Ibiza The Site e The Unexpected Ibiza Hotel.\r\nBless Ibiza The Site aprirà ufficialmente il 5 giugno, offrirà 461 camere dagli interni firmati da Lázaro Rosa-Violán Studio. L’hotel disporrà di un’offerta gastronomica di alto livello e di un esclusivo centro benessere. Bless Ibiza The Site incarna la filosofia di eccellenza esperienziale, design distintivo, alta gastronomia e un approccio al wellness incentrato sul piacere consapevole.\r\n\r\nBless Ibiza Cala Nova, che aprirà la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza di omakase giapponese, curata dallo chef con ingredienti di stagione. L’hotel metterà a disposizione anche un’ampia gamma di servizi, tra cui la Magness Soulful Spa, una palestra e un salone di bellezza.\r\nBless aprirà poi una nuova property in Italia a Milano e presto annuncerà altri dettagli.\r\nLe riaperture estive\r\nPalladium Hotel Group debutterà inoltre nella regione di Castellón con l’apertura di Palladium Hotel Peñíscola il 27 marzo. La proprietà disporrà di 315 camere con terrazze panoramiche con vista sul mare o sul centro storico. Ideata con un’estetica mediterranea, la struttura presenterà cinque piscine, una spa completa di ogni servizio, una palestra completamente attrezzata e si troverà vicino la spiaggia e a pochi passi dal centro storico di Peñíscola.\r\nIn Italia, Grand Palladium Sicilia Resort & Spa, esclusivo hotel all-inclusive 5 stelle della Sicilia situato sul litorale nord tra Capo Zafferano e Cefalù, si prepara alla riapertura il prossimo 1 aprile. Il programma The Signature Level consente inoltre agli ospiti più esigenti di accedere a servizi esclusivi e aree riservate, per un’esperienza ancora più raffinata. Per il benessere, lo Zentropia Palladium Spa & Wellness propone percorsi rigeneranti. L’offerta gastronomica spazia dalla tradizione siciliana con lo showcooking del ristorante Sicania ai sapori internazionali di Chang Thai ed El Dorado. Grande attenzione è riservata alle famiglie, con servizi dedicati a tutte le fasce d’età con spazi dedicati al gioco e all’intrattenimento.\r\nThe Unexpected Ibiza Hotel, che riaprirà il 22 aprile, presenta un concept di lusso innovativo in cui musica, gastronomia e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza. Tra le nuove proposte figurano le Coffee Raves, che combinano fitness, colazione e musica, insieme a eventi come The Sunrise e Minami Enkai. La struttura ospiterà inoltre una nuova collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che firmerà il restyling dell’iconica piscina rossa del The Oyster & Caviar Bar.\r\nNel frattempo, Ushuaïa Ibiza Beach Hotel continuerà ad accogliere alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale con sessioni dj esclusive di David Guetta, Calvin Harris e Swedish House Mafia. Per gli ospiti in cerca di comfort e relax, il gruppo riaprirà a Ibiza due delle sue strutture all-inclusive di punta: il Grand Palladium Select Palace Ibiza (apertura prevista per il 1° aprile) e il Grand Palladium White Island Resort & Spa (apertura prevista per il 20 aprile).\r\nTrs Ibiza Hotel riaprirà il 24 aprile, proponendo esperienze wellness selezionate come il Sound Healing Yoga e il Gravity Sky Bar. Tra le novità di quest’anno spicca Eclipse Full View Event, un evento che si terrà durante l’eclissi a base di musica live, mixology e cucina.\r\nLe ulteriori riaperture stagionali includono quelle del Palladium Hotel Cala Llonga a Ibiza (1° aprile, in seguito a una ristrutturazione) e del Palladium Hotel Menorca (24 aprile).\r\nParallelamente, Hard Rock Hotel Marbella e Hard Rock Hotel Tenerife resteranno aperti tutto l’anno.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Palladium Hotel Group: le nuove aperture all'insegna del lifestyle","post_date":"2026-03-20T10:19:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774001987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507902","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Stamperia Benedetti di Pescia (Pistoia) è la più antica stamperia della Toscana ed una delle più antiche d’Italia. Un luogo magico, ricco di storia e a disposizione per visite guidate esperienziali grazie ai proprietari, i fratelli Roberta e Rudi Necciari.\r\n\r\nLa visita guidata è un tour incredibile che comincia idealmente nel 1485. All’ingresso una scritta sulle pareti ricorda che nella Stamperia Francesco Cenni, tipografo fiorentino, stampava il 28 febbraio 1485 “La confessione di San Bernardino da Siena”, il primo libro stampato in città. Rapportando questo evento alla data dell’invenzione di Gutenberg, è facile comprendere quanto Pescia fosse sorprendentemente al passo con i tempi nell’arte della stampa.\r\n\r\n«Sul territorio esistiamo da sempre – spiega Rudi Necciari - A Pescia fino agli anni 70 c’erano 5 tipografie ed oggi siamo gli unici. Con l’avvento del pc tante tipografie si trasformarono in stamperie per i moduli continui. Siamo rimasti legati alla stampa tradizionale nel senso che abbiamo mantenuto l’ancoraggio alla storia della stamperia, aprendo le porte ai turisti italiani e stranieri per raccontare come siamo arrivati ad oggi».\r\n\r\nNella stamperia lavorò Artidoro Benedetti, che cominciò la professione all’età di undici anni.Il suo laboratorio divenne un luogo d’incontro per pittori, poeti, musicisti e artisti, grazie a lui la stampa incontrò l’arte. Tanto per accennarne qualcuno, Lorenzo Viani, che veniva di persona a vedere come Artidoro stampava le sue xilografie al torchio, diceva che ogni minimo segno sul legno era musica stampata da Artidoro; il D’Annunzio volle che venisse stampato il suo libro “Lettera al legionario Alceste De Ambris” con xilografie dell’amico Viani, su carta Magnani da Artidoro Benedetti di Pescia.\r\n\r\nGino Necciari entrò alle dipendenze di Artidoro nel 1940, e nel 1967 riuscì a coronare il suo sogno rilevando la stamperia da dipendente a titolare e mantenendo il nome del maestro, Stampeia “Benedetti” di Gino Necciari, e raccogliendo l’eredità del dialogo mai interrotto con gli artisti. Dopo la morte di Gino Necciari, nel 2025, la stamperia passò nelle mani dei figli Rudi e Roberta.\r\n\r\nNel 2019 i fratelli Necciari hanno dato vita ad un Centro Culturale: un’idea che rappresenta un forte aggancio con la storia. In tempi attuali in cui sembra che il vecchio non valga più niente, questi aspetti acquisiscono sempre più valore.\r\n\r\nOggi la stamperia accoglie scuole, piccoli gruppi, individuali, dall’Italia e dall’estero. Si tratta in prevalenza di visitatori che arrivano in Toscana e poi scoprono la Stamperia.\r\n\r\n«La visita guidata semplice dura un’ora e mezza (max 20 persone) – aggiunge Necciari - e la visita esperienziale è più lunga (2 ore e 30): se i gruppi sono più numerosi, li dividiamo. Per comporre e stampare ci vuole un’esperienza di almeno un giorno. Le visite sono solo su prenotazione».\r\n\r\nI fratelli Necciari puntano ad avviare accordi con t.o. ed agenzie di viaggio.\r\n\r\n«Siamo aperti alle forme di collaborazione – sottolinea Necciari - che ci vedono allineati sui valori della diffusione e tutela del patrimonio storico, artistico e culturale : questa è la mission della nostra associazione. Il territorio in generale dovrebbe essere valorizzato maggiormente: Pescia è molto ricca dal punto di vista storico e culturale. All’interno della Stamperia ospitiamo incontri, presentazioni di libri, corsi di scrittura creativa e calligrafia, mostre di pittori e fotografi».\r\n\r\nTutti i visitatori rimangono incantati di fronte a macchinari della stamperia ma sono soprattutto i giovani a restare colpiti dal fascino dei grandi macchinari. «In piena era digitale – conclude Rudi Necciari - quando tutto faceva pensare che l’arte tipografica fosse ormai perduta nei tempi, la scelta di Steve Jobs di utilizzare gli stessi caratteri già in uso in tipografia ha riunito due ere, rendendole vicine come mai nessuno avrebbe pensato, decretando un nuovo inizio». Per questo la Stamperia resta a tutti gli effetti un luogo affascinate e vivo.\r\n\r\n \r\n\r\nMaria Carniglia\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Stamperia Benedetti, visite guidate a Pescia per scoprire una delle più antiche stamperie d’Italia","post_date":"2026-02-23T09:05:31+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1771837531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504020","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Consolidamento, crescita marcata, soprattutto sul fronte internazionale, e uno slancio sull’innovazione (AI inclusa) che è ormai divenuto cifra distintiva del volto di Aeroporti di Roma: tanti e diversi i temi messi in risalto da Ivan Bassato, chief aviation officer di Adr, che tira le somme del 2025. Un anno che ha visto Roma Fiumicino «mantenere le 5 stelle Skytrax e confermarsi per l’ottavo anno consecutivo, “Best Airport in Europe” secondo Aci».\r\n\r\nChe 2025 è stato per Roma Fiumicino?\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte consolidamento e crescita per Fiumicino, che prevediamo di chiudere superando la soglia dei 50 milioni di passeggeri, confermandoci tra i principali hub europei. Dopo un 2024 da record – in cui siamo stati l’aeroporto con la crescita più elevata tra i grandi scali dell’Ue (+21% vs 2023 e +13% vs 2019) – Fiumicino ha rafforzato la propria rete, che oggi conta circa 100 vettori, 80 Paesi serviti e oltre 230 destinazioni collegate.\r\nIl 2025 ha visto l’apertura di oltre 30 nuove rotte, di cui 13 nuove destinazioni servite direttamente – tra cui Denver, Mauritius, Minneapolis e il ritorno di Cathay Pacific su Hong Kong – oltre a 6 nuovi vettori che hanno scelto di operare da Roma.\r\nNei primi dieci mesi dell’anno il traffico di Fiumicino è cresciuto del 4,4% rispetto al 2024 e del +17,3% rispetto ai livelli pre-Covid, con la componente internazionale come principale motore di sviluppo. Anche il settore cargo ci sta dando grandi soddisfazioni, con Fiumicino che si sta affermando non solo come polo logistico di riferimento per il Centro Italia, ma anche come nuovo hub cargo strategico all’interno dello sviluppo multi-hub di Lufthansa Cargo.\r\n\r\nL’innovazione è sempre più centrale nella strategia di Aeroporti di Roma…\r\n\r\n«Certo. E si tratta di un elemento strategico fondamentale: il nostro obiettivo è trasformare gli scali in una smart city digitale, sostenibile ed efficiente. Abbiamo avviato una profonda conversione industriale, integrando l'Intelligenza Artificiale nei servizi offerti ai passeggeri e nelle operazioni. Questo ci consente di migliorare la puntualità, l'efficienza e la qualità dell'esperienza di viaggio, posizionando Fiumicino e Ciampino come riferimenti per l'innovazione aeroportuale.\r\n\r\nGrazie a Outsight, monitoriamo in tempo reale i flussi dei passeggeri, prevenendo congestioni e ottimizzando gli spazi; inoltre, Adr ha lanciato il suo assistente conversazionale per potenziare l'interazione diretta con i nostri utenti.\r\n\r\nLato operations, per garantire elevata performance e puntualità, abbiamo implementato strumenti come Assaia Apron AI, che monitora il turnaround degli aeromobili con computer vision e AI, nonchè Aeroficial Intelligence, una piattaforma che traccia i movimenti degli aeromobili sulla parte terminale dello spazio aereo, su piste e vie di rullaggio. A ciò si aggiungono soluzioni per la safety, come Argos AI, che rileva automaticamente il Fod (Foreign Object Debris) tramite telecamere e deep learning, riducendo i rischi operativi, e il nuovo sistema di connessione automatica per i pontili d'imbarco».\r\n\r\nLe principali novità di network e vettori per il 2026?\r\n\r\n«Il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione, sia sul lungo raggio sia sul network europeo. Tra le principali novità intercontinentali, Qantas quasi raddoppierà la capacità sulla rotta Roma–Perth, estendendo il periodo operativo e aggiungendo frequenze; nel mercato nordamericano debutterà Alaska Airlines con il nuovo volo Seattle–Roma, mentre Delta entrerà sulla stessa rotta, a conferma della crescente domanda e del ruolo di Roma come porta d’accesso transatlantica.\r\nIta Airways, con l’ingresso nel gruppo Lufthansa, rafforzerà ulteriormente il posizionamento di Fiumicino come hub del Sud Europa.\r\nNovità anche sul fronte europeo: easyJet inaugurerà i collegamenti con Glasgow e Birmingham, Norwegian volerà su Billund, Lot aggiungerà Cracovia, mentre Wizz Air aprirà nuove rotte verso Podgorica e Bratislava».\r\n\r\nNovità per i passeggeri in arrivo dai voli internazionali?\r\n\r\n«A inizio estate sono stati rilasciati ulteriori nastri riconsegna bagagli al T3, oltre a nuove e-gates per il controllo passaporti. L'area nastri del T1, oltre ad essere stata implementata con 3 nuovi nastri riconsegna bagagli, è stata ampliata con aree disponibili ai passeggeri e agli operatori. Sempre sul T1, entro Natale 2025, saranno disponibili due nuove lounge per i passeggeri premium. Una nuova lounge sarà inoltre disponibile all'interno del Molo E nel corso del 2026. Sempre l’anno prossimo è prevista la riconfigurazione e l'ampliamento dell'area di frontiera arrivi, per poter accogliere i passeggeri in un ambiente più nuovo e più confortevole. Dal 2022 sono presenti in aeroporto alcune Pet Area sia nelle aree di transito che in quelle di arrivo e partenza».\r\n\r\nQuali modifiche ha apportato nello scalo l’adozione dell’Entry-Exit System?\r\n\r\n«La riorganizzazione dei flussi nell’area dei controlli passaporti rappresenta un adeguamento necessario all’entrata in vigore dell’Entry-Exit System (Ees). Dallo scorso 12 ottobre, a Roma Fiumicino l’Ees è stato attivato in via anticipata, con un ripensamento dei layout e delle modalità di gestione dei flussi per consentire l’acquisizione dei dati biometrici e documentali previsti dalla normativa, nel pieno rispetto delle disposizioni europee in materia di privacy. Abbiamo già reso operativi 71 self service kiosk Ees dei quasi 200 che Adr aveva già installato da oltre 3 anni, destinati ai passeggeri di nazionalità extra-Schengen in possesso di passaporto biometrico e con età superiore ai 12 anni, con l’obiettivo di supportare il processo di registrazione e facilitare in modo progressivo l’adattamento alla nuova procedura».","post_title":"Adr plana sul 2026 tra crescita e innovazione: la vision di Ivan Bassato","post_date":"2025-12-16T11:36:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1765884969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"500614","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Roma ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di BTO 2025 – Be Travel Onlife, il principale osservatorio italiano dedicato al rapporto tra turismo, innovazione e digitale. Presso The Social Hub, cuore pulsante dell’ospitalità contemporanea nella Capitale, si è tenuto l’incontro con la stampa per svelare il programma scientifico della diciassettesima edizione, che tornerà l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze con un titolo eloquente: Cross-Travel.\r\nUn tema che, come ha spiegato il direttore scientifico Francesco Tapinassi, nasce dall’esigenza di interpretare il nuovo modo di viaggiare, fatto di contaminazioni e libertà di scelta. «BTO non è una fiera ma un laboratorio di idee, un luogo dove il turismo dialoga con l’innovazione» – ha sottolineato Tapinassi – «Cross-Travel racconta un viaggiatore fluido, che non si riconosce più nei modelli tradizionali, capace di passare con naturalezza da un mezzo all’altro, da una piattaforma all’altra. È il riflesso di un mondo connesso ma anche imprevedibile. Il nostro comitato scientifico è una rete di menti e competenze che lavorano insieme, senza ricette magiche, per costruire un pensiero collettivo sul futuro del viaggio».\r\nA ribadire il valore strategico di BTO come piattaforma di conoscenza e crescita è stato Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze, tra i promotori storici della manifestazione. «In diciassette edizioni BTO è diventato un punto di riferimento nazionale per chi opera nel turismo» – ha dichiarato Salvini – «È un’occasione di formazione e confronto per l’intera filiera, dagli albergatori alle agenzie di viaggio, dalla ristorazione alle start-up digitali. Quest’anno cureremo anche un focus dedicato ai mercati centrali, straordinario esempio di come food, architettura e rigenerazione urbana possano fondersi in un’unica esperienza».\r\nUn approccio aperto e dinamico, come ha ricordato Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana: «La forza di BTO è la libertà, grazie al taglio legato alla pubblica amministrazione: ogni anno costruiamo un programma diverso, scegliendo i migliori esperti nazionali e internazionali. È una manifestazione pubblica, ma con lo spirito curioso e indipendente di un think tank. È questo che la rende viva, inclusiva e sempre in evoluzione».\r\nSul versante tematico, Roberta Milano, coordinatrice del focus Food & Wine, ha messo in luce una delle grandi sfide del turismo italiano: la governance del patrimonio enogastronomico. «L’Italia è riconosciuta nel mondo come patria della cultura gastronomica – ha affermato - ma per trasformare questa reputazione in leadership serve una visione strategica. A BTO parleremo di digitalizzazione, sostenibilità, governance e formazione, per aiutare le imprese a compiere il salto da un’eccellenza diffusa a un sistema competitivo e coordinato».\r\nIl programma\r\n\r\nL’11 e 12 novembre oltre 300 speaker in più di 90 appuntamenti dedicati racconteranno i temi che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo: AI e nuove competenze, transizione sostenibile, governance dei dati, rigenerazione urbana, enoturismo, accessibilità e felicità al lavoro.\r\n\r\nPromosso da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze, e realizzato da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, BTO 2025 conferma il suo ruolo di cerniera tra pubblico e privato, ricerca e impresa, innovazione e ospitalità.\r\n\r\nTra gli ospiti internazionali spiccano Rishad Tobaccowala (stratega ed ex Chief Growth Officer di Publicis Groupe), Jacques Bulchand-Gidumal (presidente di IFITT), Guido Martinetti (fondatore di Grom e Le Marne Relais), Alexander Kjerulf (Woohoo Inc.) e Sandro Formica (Humanistic Management), insieme a manager di Booking.com, Expedia, Trip.com, Ipsos, Visit Malta, Franciacorta e Slow Food.\r\n\r\nLe quattro aree tematiche – Destination, Digital Strategy, Hospitality, Food & Wine – delineano una mappa del turismo come ecosistema interconnesso, in cui tecnologia e capitale umano si incontrano per generare fiducia, crescita e sostenibilità.\r\n\r\nBTO sarà anche il palcoscenico degli Italy Ambassador Awards, che premiano i migliori content creator dedicati al turismo italiano, e del format BTO Women, tre talk dedicati a “Radici e innovazione”, “Sfida” e “Speranza”, per raccontare la leadership femminile nel settore.\r\n\r\nI panel sul turismo\r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi anche “The Future is Hybrid”, sull’ospitalità contemporanea tra format, design e comunicazione, con Michael Giuliano di The Social Hub e Giovanni Franceschelli di Rizoma Architetture; “From Aspiration to Action”, dedicato alla sostenibilità autentica con Paloma Zapata e Richard Skinner; e “Come costruire fiducia digitale nell’hospitality”, che affronterà il tema delle truffe e della blockchain con Antonino Polimeni e Alessandro Nucara. Il tema dell’intelligenza artificiale sarà filo conduttore di numerosi incontri, tra cui “AI Alberghiera: dallo ‘AI Washing’ all’Innovazione Autentica – Come Riconoscere le Tecnologie di Fiducia”, in programma il 12 novembre (Hall 6), che vedrà la partecipazione della giornalista di Travel Claudiana Di Cesare, accanto a Mariella Borghi, Marco Matarazzi e Alessandro Crotti, per un confronto sulle applicazioni realmente efficaci e trasparenti dell’AI nel settore alberghiero.\r\nTra le novità del programma anche “Destination Positivity”, un confronto internazionale sul ruolo strategico delle destinazioni nell’era della transizione ecologica e del cambiamento climatico, con Carmen Bizzarri (Università Europea di Roma), Leonardo Cesarini (Trenord), Axel Biermann (Ruhr Tourismus GmbH) e Thomas Mur (Fiera Bolzano).\r\nNel campo del turismo enogastronomico, il panel “Mangia, viaggia, ama. Il ruolo dei media content nel turismo enogastronomico” riunirà Lucia Aliotta, Fabrizio Todisco, Francesco Marino e Francesca Ferrara per analizzare il potere narrativo dei media e dei contenuti digitali nella valorizzazione dell’identità dei territori e delle esperienze di gusto.","post_title":"A Roma la presentazione di BTO 2025: il turismo del futuro è Cross-Travel","post_date":"2025-10-31T15:37:31+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1761925051000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"496261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"SriLankan Airlines compie 46 anni, un traguardo che sottolinea la storia e la continua crescita della compagnia di bandiera dello Sri Lanka, riconosciuta a livello internazionale per l’ospitalità, il servizio pluripremiato e la capacità di connettere persone, culture e mercati.\r\n\r\nLa compagnia festeggia questa importante ricorrenza con iniziative dedicate non solo ai passeggeri, ma anche ai propri dipendenti, veri ambasciatori dello spirito e dei valori del marchio, con una serie di programmi speciali che animeranno il mese di settembre.\r\n\r\nIn Italia SriLankan Airlines è rappresentata in esclusiva da Distal Gsa Italia, che supporta il vettore nello sviluppo commerciale sul mercato italiano.\r\n\r\n«SriLankan Airlines è un partner strategico di grande valore per il trade italiano, grazie a un network che unisce le principali destinazioni europee e asiatiche con lo Sri Lanka e oltre. Siamo orgogliosi di rappresentare una compagnia aerea così prestigiosa, che continua a distinguersi a livello internazionale per qualità e affidabilità» ha dichiarato Claudio Novembrini, sales & marketing manager di Distal Gsa.\r\n\r\nNata come pioniera nella regione, SriLankan Airlines è oggi uno dei principali vettori internazionali del Sud Asia, apprezzata dai passeggeri di tutto il mondo e vincitrice di numerosi riconoscimenti anche nel 2025: Best People’s Airline of the Year agli Hybiz TV Business Excellence Awards, Outstanding Food Service by a Carrier – South Asia ai PAX Readership Awards, Most Loved Brand in Aviation secondo la classifica LMD’s Most Loved Brands, Silver in the Best Regional Airline agli ShareTrip–Monitor Airline of the Year, e Best Airline for South Asia agli International Tourism Conclave and Travel Awards","post_title":"SriLankan Airlines compie 46 anni: eventi e programmi speciali a settembre","post_date":"2025-09-02T11:09:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1756811388000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 2018 Camisa Homes & Villas offre l’ospitalità “made in Italy” al mercato internazionale e ha un portafoglio di circa 500 unità attive: 20% full management e 80% brokerage con controllo dell’esperienza ospite. La visione dell'azienda è il progressivo passaggio da broker intermediario a brand a controllo esclusivo in 3 anni. «Vogliamo comunicare un modello italiano di ospitalità. - afferma Alessandro Camisa, co-founder di Camisa Homes & Villas - Empatia, solarità, tutto quello che è italiano viene riproposto, in piccolo, all'interno delle varie unità abitative. Abbiamo esportato il modello nelle nostre ville del Mediterraneo: dall’Italia con Sicilia e Sardegna, alla Croazia, la Costa Azzurra, la Grecia e le Baleari. Abbiamo anche 12 ville a Dubai, un mercato che si sta aprendo. Siamo una società di hybrid ospitality: ci occupiamo di ville, dimore storiche o appartamenti di lusso di grandi dimensioni e siamo focalizzati su un mercato prevalentemente straniero. I nostri ospiti sono per il 63% nord-americani; il segmento Italia pesa per il 9%, ma la quota Ue sta aumentando (Francia, Germania e paesi Scandinavi). Sono in crescita Gcc (mercato arabo), Australia, Brasile e Argentina e Cina. Camisa è diversa dai propri competitor perché offre all’ospite l'esperienza su misura, la ricerca della proprietà e anche il suo acquisto». Oggi l’Italia è il secondo paese più quotato a livello di incoming turistico estero, dopo la Francia e prima della Spagna; nel 2024 la proposta di Camisa ha segnato una crescita del 43% sul 2023. «L'anno scorso abbiamo chiuso a un milione di giro d'affari, quest'anno i dati provvisori dicono che il fatturato sarà di 2,5 milioni di euro» aggiunge Alessandro Camisa, sottolineando che, dal punto di vista del business development, oggi Camisa si dedica soprattutto al consolidamento del nome. «Io e Giancarlo Pallotta abbiamo fondato insieme Camisa Homes & Villas: siamo migliori amici dai tempi dell'università, con laurea e master in economia ed esperienza all’estero. Nati come Family Apartments nel mercato urban, siamo cresciuti offrendo proprietà che sono dei mini alberghi di lusso e hanno una storia da raccontare, frutto della famiglia che vi ha vissuto e della ristrutturazione voluta dal proprietario. A questo si unisce la mia visione dell'ospitalità: grazie a degli accordi con i proprietari seguiamo l'ospite dalla prenotazione, al check-in e fino al check-out, con i nostri receptionist e concierge. Ogni proprietà deve avere delle caratteristiche specifiche per entrare nel nostro portfolio. - continua Camisa - Una piscina, possibilmente riscaldata, e almeno 5-7 camere da letto, suites con il bagno in camera. Le finiture devono essere di alta gamma e il layout, la disposizione planimetrica, di lusso, con arredi di qualità, tutti gli elettrodomestici necessari e cucine di almeno di 30 metri quadrati. Abbiamo quattro divisioni di prodotto: ville Basic, Premium, Prestigio e Lusso. Camisa si inserisce in una proprietà già “pronta” per accogliere degli ospiti. A questo aggiunge i servizi che sono quelli di accoglienza, le pulizie, l'invio al portale Alloggiati per quanto riguarda la parte Questura. Offriamo poi attività di sport e wellness: in ogni villa è disponibile una zona palestra e c’è la possibilità di richiedere servizi per la parte beauty. Forniamo anche il babysitting in caso di bisogno. E poi ci sono le esperienze su misura, di cui si occupa la Divisione Camisa Essential, che ha selezionato i migliori fornitori di ciascuna regione. Sono molto richiesti i wine-tasting, le cooking class e le cooking-challenge: dei piccoli master-chef che si svolgono nella villa! Facciamo anche il pizza-party con il pizzaiolo italiano e da quest’anno abbiamo inserito lo stargazing e il sungazing per osservare i pianeti dal giardino con dei telescopi. Grazie a una divisione dedicata organizziamo anche micro-matrimoni fino a 80 ospiti, con cerimonia laica e catering. È un settore che sta crescendo del 110% ogni anno, soprattutto in destinazioni come Puglia, Toscana e Sicilia. Camisa Homes & Villas ha anche una Divisione Real Estate: operiamo mandati di procacciamento non esclusivi su circa il 65 % del portfolio; ogni transazione è gestita da broker abilitati e separata dal ramo hospitality. Gli investitori sono perlopiù stranieri: americani, sud-americani e russi. Per quanto riguarda lo sviluppo commerciale e le strategie di espansione a medio termine stiamo lavorando su mercati in forte crescita: Medio Oriente e Asia Pacifico, con particolare attenzione a KSA (Arabia Saudita), UAE (Emirati Arabi) e Australia, insieme a Cina e Sud America (Brasile e Argentina). Il mercato americano resta comunque quello più stabile per Camisa, per questo nel 2025 abbiamo aperto un ufficio a New York che si occupa solo di marketing e comunicazione sul territorio. - conclude Camisa - Oggi lavoriamo con 3.000 to e adv internazionali, con cui condividiamo la commissione». La ricchezza e versatilità delle strutture proposte viene anche raccontata in lingua inglese da Alessandro Camisa sul canale youtube “Camisa Homes & Villas”. Video di 10’cc accompagnano lo spettatore nella scoperta delle dimore, guidato dall’occhio di un drone per gli esterni e dalle accurate immagini di un videomaker per gli interni.\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Camisa Homes & Villas: soggiorni di lusso su misura nel Mediterraneo con divisione Real Estate","post_date":"2025-07-30T14:42:56+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1753886576000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"491033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nOrganizzare una vacanza in auto è una delle modalità di viaggio più apprezzate dagli italiani, grazie alla flessibilità e alla libertà che offre. Che si tratti di un lungo itinerario tra le regioni italiane o di una breve fuga fuori città, partire con la propria vettura consente di vivere il viaggio con ritmi personalizzati, facendo tappa nei luoghi meno battuti o modificando il percorso in base alle esigenze del momento. Tuttavia, perché tutto si svolga in modo sereno e senza imprevisti, è fondamentale verificare alcuni aspetti tecnici e pratici del veicolo prima della partenza.\r\nPerché è importante fare un controllo dell’auto prima di un viaggio\r\nPartire per le vacanze senza aver effettuato un controllo adeguato della propria automobile può trasformare un’esperienza piacevole in un vero incubo. Le elevate temperature estive, il traffico intenso e i lunghi tragitti possono mettere a dura prova un’auto, soprattutto se non sottoposta a manutenzione regolare. Anche per chi utilizza la vettura prevalentemente in ambito urbano, come nel caso di citycar quali la Toyota Yaris, è importante non sottovalutare le esigenze di un viaggio più lungo.\r\n\r\nLe auto pensate per la città sono spesso ottimizzate per brevi tragitti e guida urbana. Tuttavia, sempre più automobilisti scelgono di mettersi in viaggio anche con veicoli di piccola cilindrata, grazie alla loro economicità e alla maneggevolezza. Per questo, il controllo pre-partenza assume un ruolo ancora più rilevante: si tratta di garantire l'affidabilità del mezzo in contesti differenti da quelli quotidiani.\r\nControlli meccanici di base: motore, olio e liquidi\r\nUno degli aspetti da verificare prima di mettersi in viaggio riguarda le condizioni generali del motore. Un controllo del livello e della qualità dell’olio motore è imprescindibile: un olio esausto o insufficiente potrebbe compromettere il funzionamento del motore stesso durante un lungo tragitto. Oltre all’olio motore, è essenziale controllare il liquido refrigerante, che ha il compito di mantenere la temperatura ideale del propulsore, evitando surriscaldamenti.\r\n\r\nUn altro punto importante è il liquido dei freni, che non solo garantisce un'efficace frenata ma contribuisce anche alla sicurezza generale del mezzo. Il liquido lavavetri, infine, viene spesso trascurato ma si rivela prezioso per mantenere una buona visibilità durante la guida, soprattutto in presenza di insetti o sporco accumulato sul parabrezza.\r\nPneumatici e freni: sicurezza prima di tutto\r\nI pneumatici rappresentano l’unico punto di contatto tra l’auto e l’asfalto. Per questo motivo è indispensabile controllarne lo stato prima di partire. La pressione deve essere adeguata, tenendo conto anche del carico previsto durante la vacanza, mentre il battistrada deve presentare una profondità conforme ai limiti di legge e in grado di garantire una buona aderenza su ogni tipo di fondo stradale.\r\n\r\nAnche il sistema frenante merita un’attenzione particolare. È consigliabile far controllare le pastiglie e i dischi da un meccanico di fiducia, soprattutto se l’auto ha percorso molti chilometri o se si avvertono segnali di usura, come rumori anomali o una frenata meno efficace. Un impianto frenante in condizioni ottimali rappresenta una garanzia irrinunciabile per affrontare serenamente salite, discese e traffico intenso.\r\nIl ruolo del catalizzatore e l’attenzione ai componenti nascosti\r\nDurante i lunghi viaggi, alcuni componenti dell’auto meno visibili, ma non per questo meno importanti, entrano in gioco in modo decisivo. Tra questi c’è il catalizzatore, un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema di scarico e per la riduzione delle emissioni inquinanti. Quando si tratta del catalizzatore per la Toyota Yaris, ad esempio, è bene considerare che anche se l’auto viene utilizzata prevalentemente in ambito urbano, il componente può subire stress termici maggiori durante lunghi viaggi a velocità costante.\r\n\r\nUn catalizzatore inefficiente può non solo compromettere le prestazioni del motore, ma anche causare un aumento dei consumi e dei livelli di emissioni. In caso di sintomi sospetti, come odore anomalo o una spia accesa sul cruscotto, è opportuno farlo controllare da un tecnico specializzato. Anche filtri, cinghie e candele meritano una revisione approfondita, soprattutto se l’auto ha superato i 100.000 chilometri o se non viene sottoposta a controlli regolari.\r\nDocumenti, dotazioni obbligatorie e assicurazione\r\nPrima di partire, è bene verificare che tutta la documentazione dell’auto sia in regola: carta di circolazione, assicurazione RCA, revisione e bollo. È utile tenere una copia digitale dei documenti sul proprio smartphone in caso di smarrimento. Inoltre, è obbligatorio avere a bordo giubbotto catarifrangente e triangolo di segnalazione, accessori fondamentali in caso di emergenza o guasto.\r\n\r\nAnche una rapida occhiata alla polizza assicurativa può evitare problemi: alcune compagnie offrono servizi aggiuntivi in caso di sinistro o guasto durante il viaggio, come l’assistenza stradale o il veicolo sostitutivo. Una telefonata preventiva all’assicuratore può rivelarsi preziosa per attivare eventuali coperture temporanee e viaggiare con maggiore tranquillità.\r\nTecnologia e navigazione: aggiornamenti e strumenti utili\r\nNel mondo digitale di oggi, è impensabile affrontare un viaggio in auto senza un supporto tecnologico adeguato. Che si tratti di un navigatore GPS integrato, di un’app per smartphone o di un sistema infotainment, è opportuno assicurarsi che le mappe siano aggiornate. Le versioni obsolete potrebbero non segnalare nuovi tratti stradali, aree di cantiere o deviazioni temporanee, con conseguente perdita di tempo e stress.\r\n\r\nInoltre, strumenti come le dash cam, i caricabatterie da auto o i dispositivi per la diagnostica elettronica (OBD) possono contribuire a rendere il viaggio più sicuro e piacevole. Anche le auto compatte come la Toyota Yaris, spesso equipaggiate con sistemi di assistenza alla guida, possono trarre vantaggio da una revisione delle impostazioni di sicurezza prima di affrontare lunghi tragitti.\r\nIl comfort in viaggio: climatizzazione e abitacolo\r\nViaggiare per molte ore può essere faticoso, specialmente in estate. Ecco perché un controllo del sistema di climatizzazione è fondamentale. Un impianto che non raffredda in modo efficace o che emette cattivi odori potrebbe indicare la necessità di ricaricare il gas refrigerante o di sostituire il filtro abitacolo. Anche l’igienizzazione dell’impianto può contribuire a rendere l’ambiente interno più salubre e confortevole.\r\n\r\nInfine, è utile organizzare l’abitacolo in modo funzionale: coprisedili lavabili, parasole, organizer per sedili e piccoli accessori per il comfort dei passeggeri possono fare la differenza durante un viaggio di diverse ore. L’equilibrio tra sicurezza e benessere è la chiave per vivere l’esperienza con piacere e senza stress.\r\nPianificazione e adattabilità: le qualità del viaggiatore moderno\r\nAnche il conducente ha un ruolo determinante nella buona riuscita di un viaggio in auto. Pianificare le tappe con intelligenza, evitare di guidare per troppe ore consecutive e conoscere in anticipo le aree di servizio o i punti di rifornimento lungo il percorso aiuta a prevenire imprevisti. Allo stesso tempo, è utile mantenere un margine di flessibilità per fronteggiare eventuali cambiamenti di percorso dovuti al traffico o al meteo.\r\n\r\nLa vacanza in auto, anche per chi parte da una grande città con un’auto compatta come la Toyota Yaris, può trasformarsi in un’esperienza gratificante e comoda. Basta un po’ di organizzazione, attenzione ai dettagli e consapevolezza delle proprie esigenze per trasformare il tragitto in parte integrante del viaggio stesso.\r\n\r\nApprofondimento:\r\n\r\nFonte delle informazioni tratte dal sito web - global.toyota\r\n\r\n \r\n\r\nI.Pr. ","post_title":"Vacanze 2025 in auto: cosa controllare prima della partenza?","post_date":"2025-05-22T10:51:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1747911067000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"484923","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La fintech greca Viva Wallet, nota per la sua piattaforma dedicata ai pagamenti e ai servizi bancari utilizzata anche da molte agenzie e hotel italiani, sarebbe nell'occhio del ciclone di una disposta con il colosso della finanza a stelle e strisce Jp Morgan. Stando a quanto riporta la Reuters citando fonti interne, lo scorso 2 gennaio la banca Usa ha infatti intentato due cause legali, per un totale di ben 916 milioni di euro, contro la società ellenica. La vertenza ruota attorno a questioni inerenti alla valutazione della stessa Viva Wallet. Stando a Jp Morgan, il ceo della fintech greca, Haris Karonis, insieme ad altri tre executive della compagnia, avrebbe \"deprivato la banca americana del valore del proprio investimento del 2022 in Viva, tramite una serie di azioni illegali portate avanti da marzo di tre anni fa in avanti\".\r\n\r\nIn una email Karonis ha quindi confermato l'esistenza delle due cause legali, sostenendo tuttavia che si tratti di un'azione intimidatoria: \"Queste iniziative non sono altro che l'ultimo step di una strategia volta a deprezzare il valore di Viva, nonché a precludere la nostra espansione negli Usa e altrove, minacciando i manager della compagnia\".\r\n\r\nLa vicenda affonda ovviamente le proprie radici nel momento in cui Jp Morgan acquistò il 48,5% della compagnia greca nel 2022 per circa 800 milioni di dollari (il restante 51,49% è nelle mani di Werealize - Wrl). L'accordo siglato al momento della transazione impedirebbe in particolare alla stessa Wrl di impedire alla banca a stelle e strisce di prendere il completo controllo di Viva, qualora il valore della compagnia greca fosse inferiore ai 5 miliardi di dollari alla data del 30 giugno 2025.\r\n\r\nEntrambe le parti hanno peraltro gridato al successo, quando lo scorso giugno un giudice londinese ha emesso una sentenza sulle modalità di valutazione della compagnia, dopo che sia Viva, sia Jp Morgan si erano già denunciate vicendevolmente proprio su questo tema. Non solo: la banca Usa ha intentato pure una causa contro Werealize, accusandola di aver rotto il patto tra gli azionisti, per aver intrapreso alcune significative azioni di business senza prima interpellare la stessa Jp Morgan, come invece avrebbe previsto l'accordo originario. Interpellata da Reuters, la Wrl non ha rilasciato a riguardo alcun commento.","post_title":"Jp Morgan denuncia Viva Wallet: due azioni legali contro la fintech greca","post_date":"2025-02-19T11:24:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1739964296000]}]}}
Welcome Travel, premiate con Toyota Yaris le adv leader della campagna vendite 6tour
Palladium Hotel Group: le nuove aperture all'insegna del lifestyle
Stamperia Benedetti, visite guidate a Pescia per scoprire una delle più antiche stamperie d’Italia
Adr plana sul 2026 tra crescita e innovazione: la vision di Ivan Bassato
A Roma la presentazione di BTO 2025: il turismo del futuro è Cross-Travel
SriLankan Airlines compie 46 anni: eventi e programmi speciali a settembre
Camisa Homes & Villas: soggiorni di lusso su misura nel Mediterraneo con divisione Real Estate
Vacanze 2025 in auto: cosa controllare prima della partenza?
