27 May 2024

Western Australia fa coppia con Emirates: cresce la domanda dall’Italia verso la destinazione

[ 0 ]

Il governo del Western Australia ed Emirates hanno siglato una nuova partnership attraverso Tourism Western Australia. Un patto che nasce dall’aumento della domanda da parte dei visitatori provenienti dall’Italia: il confronto anno su anno (1° trimestre 2024 rispetto al 1° trimestre 2023) emerge che il vettore di Dubai ha registrato un aumento dell’11% dei passeggeri italiani interessati a questa destinazione. Di conseguenza la compagnia aerea ha ampliato la capacità della rotta da Dubai a Perth, con la ripresa di un secondo servizio giornaliero a partire dal 1° dicembre 2024.

Emirates e Tourism Western Australia collaboreranno quindi per aumentare la visibilità dello Stato attraverso campagne di marketing congiunte.

L’interesse degli italiani per la destinazione è in crescita: alla del 2023, sono stati 11 mila i nostri connazionali che hanno visitato il Western Australia, spendendo in totale 26 milioni di euro e usufruendo di 711 mila pernottamenti, con un incremento del 37% rispetto al 2019. 

L’offerta di esperienze e attrazioni è destinata ad aumentare nel 2024: chi vuole conoscere meglio la cultura aborigena potrà recarsi al Murujuga National Park, nominato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e sede della più grande collezione di petroglifi al mondo. L’area è un importante sito aborigeno che vanta un’arte rupestre risalente a 50.000 anni fa. Per coloro che desiderano vedere da vicino la fauna marina e le meravigliose coste del nord, le crociere Kimberley Expedition hanno dato il benvenuto ai nuovi operatori di lusso Seabourn e Scenic. Il Kimberley è una delle ultime terre selvagge rimaste al mondo e le sue crociere sono state descritte alla stregua di quelle operate in Antartide.

Anche le strutture ricettive in tutto lo Stato sono in aumento, dagli hotel più esclusivi di Perth, la capitale più soleggiata del Paese, ai lodge di lusso come il nuovo Wadjemup Lodge di Rottnest Island, che aprirà a fine 2024.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Miti da sfatare: alle porte della stagione estiva, Tahiti Tourisme Italia mette in luce plus e potenzialità della destinazione che - ancora oggi - non sono così scontati nell'immaginario comune. “Tutti gli hotel e i resort sono già pieni per l’estate” Diverse strutture ricettive locali registrano, al contrario, ancora una buona disponibilità per l’estate 2024, soprattutto per quanto riguarda le strutture 5 stelle. Non è dunque troppo tardi per chi non avesse ancora prenotato le vacanze estive e volesse regalarsi un viaggio ne Le Isole di Tahiti, magari avendo sempre rinunciato in precedenza perché non ha potuto organizzarsi con anticipo. “Non ci sono sistemazioni disponibili durante l’alta stagione” Le Isole di Tahiti offrono un’ampia gamma di soluzioni per un soggiorno, dai resort con le proposte in beach bungalow e overwater, a seconda delle preferenze, alle strutture locali più intime e contenute delle guesthouse, e ancora fino ai soggiorni itineranti in barca a vela o a bordo di imbarcazioni di diverso tipo, in cui godere delle isole dal migliore punto di vista: direttamente dall’acqua. Da ultimo, una soluzione tanto comune per le vacanze estive quanto poco associata alla Polinesia Francese: un soggiorno presso una casa vacanza, per godere della flessibilità e praticità di affittare un appartamento e vivere la vacanza in piena autonomia. Le opzioni sono numerose, consentendo di variare la tipologia di soggiorno e di avere maggiori possibilità di trovare disponibilità anche durante l’alta stagione. “Non ci sono collegamenti comodi” Viaggiare verso Le Isole di Tahiti implica senza dubbio coprire una grande distanza dall’Italia, ma i collegamenti a disposizione non mancano e, anzi, propongono ottime frequenze. La compagnia aerea di bandiera Air Tahiti Nui durante la stagione estiva, che copre fino a ottobre, mette a disposizione da Parigi Cdg sette frequenze settimanali (due via Seattle, cinque via Los Angeles) dando anche l’opportunità di fare gratuitamente stop over nelle città di scalo, soluzione ideale per visitare una destinazione aggiuntiva durante il viaggio e per spezzare le ore di volo. [post_title] => Le Isole di Tahiti: plus e opportunità da cogliere anche nei mesi estivi [post_date] => 2024-05-27T12:02:40+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716811360000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%). Un trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio. «La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia». Ma in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti. Secondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort. Insomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile. Per quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.     [post_title] => Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali [post_date] => 2024-05-27T10:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806750000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468128 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova partnership per Emirates che questa volta ha siglato un accordo di interlinea con Viva Aerobus per migliorare la connettività dei passeggeri che viaggiano in Messico. L'intesa aumenterà l'accesso a una serie di destinazioni nel Paese centroamericano, consentendo ai passeggeri di Emirates di viaggiare da Città del Messico verso 21 scali domestici, con i vantaggi di volare con entrambe le compagnie aeree con un unico biglietto. L'accordo di interlinea sblocca anche un maggior numero di rotte internazionali per i clienti del vettore di Dubai, fornendo 20 comode opzioni di volo che collegano sei punti in Messico e alcune città americane. I viaggiatori che prenotano voli da Dubai a Città del Messico possono scegliere di volare verso altre 21 destinazioni nazionali come Acapulco, Cancun, Guadalajara e Monterrey, per citarne alcune. Il network parte dell'accordo comprende anche voli diretti dagli Stati Uniti, tra cui Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Orlando e Miami, verso destinazioni messicane selezionate. Inoltre, i viaggiatori di Città del Messico possono comodamente volare direttamente a Chicago, Houston, Los Angeles, Las Vegas, New York JFK o San Antonio. Emirates ha lanciato i suoi servizi per Città del Messico nel 2019 e attualmente la compagnia aerea offre voli giornalieri per la capitale messicana via Barcellona, utilizzando il Boeing 777-200Lr. Ad oggi il vettore conta accordi di cooperazione commerciale con 161 partner interline, codeshare e intermodali.   [post_title] => Emirates: decolla l'accordo di interlinea con la messicana Viva Aerobus [post_date] => 2024-05-27T10:11:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716804693000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco. La presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac). Tra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter. Sul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali. “Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”.  Il presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che "Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”. [post_title] => L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente [post_date] => 2024-05-27T09:35:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716802506000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim "Sogna in grande e vivi slow". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop. Fiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno. La 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo». Nel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura. Il 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba. Seguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana». Lo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare». Tante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro. Il nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c. [post_title] => La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024 [post_date] => 2024-05-24T11:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551660000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468040 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth. Sono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre. Le 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted. Dall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26. L'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford. In totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma. Oltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta. [post_title] => L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk [post_date] => 2024-05-24T10:25:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716546359000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aegean mantiene la rotta corretta e, dopo un 2023 dai risultati in crescita, anche il primo trimestre 2024 vola al rialzo: il fatturato ha raggiunto 268,8 milioni di euro, il 17% in più rispetto al primo trimestre del 2023. Il gruppo segnala il 10% in più di posti disponibile attraverso il network internazionale, che comprende 85 rotte dirette dai due principali aeroporti del Paese. Tra gennaio e marzo scorso i passeggeri trasportati sono stati 2,9 milioni, l'11% in più rispetto al 1° trimestre dell'anno scorso di cui 1,7 milioni da/per destinazioni internazionali. Il load factor ha raggiunto l'82%. Nonostante il miglioramento del risultato operativo, le perdite nette hanno raggiunto i 21 milioni di euro, rispetto al negativo di 14,4 milioni di euro del primo trimestre 2023, "soprattutto a causa delle oscillazioni sfavorevoli del dollaro Usa, che hanno avuto un impatto sulla valutazione dei futuri leasing passivi". "Lo sforzo di Aegean per attenuare l'impatto della stagionalità è visibile negli investimenti nella capacità della rete internazionale e nella crescita dei ricavi e dei passeggeri - ha osservato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Ancora una volta, nel trimestre più debole della stagione, la compagnia ha ottenuto una maggiore redditività dell'Ebitda, dimostrando la sua resilienza, la sua adattabilità e una struttura dei costi competitiva. Siamo pronti per un'altra forte stagione estiva, ampliando le rotte e aggiungendo frequenze, concentrandoci sulla crescita degli hub di Atene e Salonicco. Per la summer la domanda si conferma forte, ma è ancora troppo presto per prevedere il risultato complessivo della stagione estiva, che tipicamente influenza i nostri risultati".   [post_title] => Aegean: fatturato in crescita del 17% nel primo trimestre dell'anno [post_date] => 2024-05-24T09:58:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716544683000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Punto di svolta per Wizz Air che ritorna a incassare utili per la prima volta dopo tre anni e, addirittura, prevede profitti più elevanti di quanto stimato finora grazie alla sostenuta domanda di viaggi per l'estate. La compagnia aerea ha beneficiato di una domanda sostenuta anche se ha dovuto affrontare sfide come la cancellazione di voli a causa del conflitto in Medio Oriente, le ispezioni ai motori che hanno bloccato parte della sua flotta e le interruzioni del controllo del traffico aereo. Wizz Air registra quindi un utile netto di 365,9 milioni di euro per l'esercizio chiuso al 31 marzo, rispetto alla perdita netta di 535 milioni di euro dell'anno precedente. Le stime della low cost stessa indicavano invece profitti per 350,8 milioni di euro. Per l'anno fiscale in corso il vettore ungherese punta invece ad un utile netto di 500-600 milioni di euro, con un aumento dei ricavi per ogni posto-chilometro disponibile a due cifre. “Mentre entriamo nell'esercizio 2024-25, la domanda di viaggi aerei rimane robusta e non accenna a diminuire nel breve termine, sostenendo un contesto di rendimenti più elevati mentre la capacità dell'intero settore rimane limitata”, ha dichiarato in una nota il ceo, Jozsef Varadi. [post_title] => Wizz Air torna all'utile dopo tre anni: profitti più elevati di quanto previsto [post_date] => 2024-05-23T13:08:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716469703000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467894 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020. Trend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa. L'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa. Nel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa In termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa. [post_title] => Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro [post_date] => 2024-05-23T10:46:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461163000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "western australia fa coppia con emirates cresce la domanda dallitalia verso la destinazione" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2539,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468162","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Miti da sfatare: alle porte della stagione estiva, Tahiti Tourisme Italia mette in luce plus e potenzialità della destinazione che - ancora oggi - non sono così scontati nell'immaginario comune.\r\n\r\n“Tutti gli hotel e i resort sono già pieni per l’estate”\r\n\r\nDiverse strutture ricettive locali registrano, al contrario, ancora una buona disponibilità per l’estate 2024, soprattutto per quanto riguarda le strutture 5 stelle. Non è dunque troppo tardi per chi non avesse ancora prenotato le vacanze estive e volesse regalarsi un viaggio ne Le Isole di Tahiti, magari avendo sempre rinunciato in precedenza perché non ha potuto organizzarsi con anticipo.\r\n\r\n“Non ci sono sistemazioni disponibili durante l’alta stagione”\r\n\r\nLe Isole di Tahiti offrono un’ampia gamma di soluzioni per un soggiorno, dai resort con le proposte in beach bungalow e overwater, a seconda delle preferenze, alle strutture locali più intime e contenute delle guesthouse, e ancora fino ai soggiorni itineranti in barca a vela o a bordo di imbarcazioni di diverso tipo, in cui godere delle isole dal migliore punto di vista: direttamente dall’acqua. Da ultimo, una soluzione tanto comune per le vacanze estive quanto poco associata alla Polinesia Francese: un soggiorno presso una casa vacanza, per godere della flessibilità e praticità di affittare un appartamento e vivere la vacanza in piena autonomia. Le opzioni sono numerose, consentendo di variare la tipologia di soggiorno e di avere maggiori possibilità di trovare disponibilità anche durante l’alta stagione.\r\n\r\n“Non ci sono collegamenti comodi”\r\n\r\nViaggiare verso Le Isole di Tahiti implica senza dubbio coprire una grande distanza dall’Italia, ma i collegamenti a disposizione non mancano e, anzi, propongono ottime frequenze. La compagnia aerea di bandiera Air Tahiti Nui durante la stagione estiva, che copre fino a ottobre, mette a disposizione da Parigi Cdg sette frequenze settimanali (due via Seattle, cinque via Los Angeles) dando anche l’opportunità di fare gratuitamente stop over nelle città di scalo, soluzione ideale per visitare una destinazione aggiuntiva durante il viaggio e per spezzare le ore di volo.","post_title":"Le Isole di Tahiti: plus e opportunità da cogliere anche nei mesi estivi","post_date":"2024-05-27T12:02:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716811360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%).\r\n\r\nUn trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio.\r\n\r\n«La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia».\r\n\r\nMa in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti.\r\n\r\nSecondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort.\r\n\r\nInsomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile.\r\n\r\nPer quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali","post_date":"2024-05-27T10:45:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716806750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova partnership per Emirates che questa volta ha siglato un accordo di interlinea con Viva Aerobus per migliorare la connettività dei passeggeri che viaggiano in Messico. L'intesa aumenterà l'accesso a una serie di destinazioni nel Paese centroamericano, consentendo ai passeggeri di Emirates di viaggiare da Città del Messico verso 21 scali domestici, con i vantaggi di volare con entrambe le compagnie aeree con un unico biglietto.\r\n\r\nL'accordo di interlinea sblocca anche un maggior numero di rotte internazionali per i clienti del vettore di Dubai, fornendo 20 comode opzioni di volo che collegano sei punti in Messico e alcune città americane.\r\n\r\nI viaggiatori che prenotano voli da Dubai a Città del Messico possono scegliere di volare verso altre 21 destinazioni nazionali come Acapulco, Cancun, Guadalajara e Monterrey, per citarne alcune. Il network parte dell'accordo comprende anche voli diretti dagli Stati Uniti, tra cui Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Orlando e Miami, verso destinazioni messicane selezionate. Inoltre, i viaggiatori di Città del Messico possono comodamente volare direttamente a Chicago, Houston, Los Angeles, Las Vegas, New York JFK o San Antonio.\r\n\r\nEmirates ha lanciato i suoi servizi per Città del Messico nel 2019 e attualmente la compagnia aerea offre voli giornalieri per la capitale messicana via Barcellona, utilizzando il Boeing 777-200Lr.\r\n\r\nAd oggi il vettore conta accordi di cooperazione commerciale con 161 partner interline, codeshare e intermodali.\r\n\r\n ","post_title":"Emirates: decolla l'accordo di interlinea con la messicana Viva Aerobus","post_date":"2024-05-27T10:11:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716804693000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco.\r\n\r\nLa presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac).\r\n\r\nTra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter.\r\n\r\nSul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali.\r\n\r\n“Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”. \r\n\r\nIl presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che \"Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”.","post_title":"L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente","post_date":"2024-05-27T09:35:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716802506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba.\r\n\r\nSeguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana».\r\n\r\nLo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare».\r\n\r\nTante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro.\r\n\r\nIl nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468040","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth.\r\n\r\nSono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre.\r\n\r\nLe 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted.\r\n\r\nDall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26.\r\n\r\nL'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford.\r\n\r\nIn totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma.\r\n\r\nOltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta.","post_title":"L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk","post_date":"2024-05-24T10:25:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716546359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aegean mantiene la rotta corretta e, dopo un 2023 dai risultati in crescita, anche il primo trimestre 2024 vola al rialzo: il fatturato ha raggiunto 268,8 milioni di euro, il 17% in più rispetto al primo trimestre del 2023.\r\n\r\nIl gruppo segnala il 10% in più di posti disponibile attraverso il network internazionale, che comprende 85 rotte dirette dai due principali aeroporti del Paese. Tra gennaio e marzo scorso i passeggeri trasportati sono stati 2,9 milioni, l'11% in più rispetto al 1° trimestre dell'anno scorso di cui 1,7 milioni da/per destinazioni internazionali. Il load factor ha raggiunto l'82%.\r\n\r\nNonostante il miglioramento del risultato operativo, le perdite nette hanno raggiunto i 21 milioni di euro, rispetto al negativo di 14,4 milioni di euro del primo trimestre 2023, \"soprattutto a causa delle oscillazioni sfavorevoli del dollaro Usa, che hanno avuto un impatto sulla valutazione dei futuri leasing passivi\".\r\n\r\n\"Lo sforzo di Aegean per attenuare l'impatto della stagionalità è visibile negli investimenti nella capacità della rete internazionale e nella crescita dei ricavi e dei passeggeri - ha osservato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Ancora una volta, nel trimestre più debole della stagione, la compagnia ha ottenuto una maggiore redditività dell'Ebitda, dimostrando la sua resilienza, la sua adattabilità e una struttura dei costi competitiva.\r\n\r\nSiamo pronti per un'altra forte stagione estiva, ampliando le rotte e aggiungendo frequenze, concentrandoci sulla crescita degli hub di Atene e Salonicco. Per la summer la domanda si conferma forte, ma è ancora troppo presto per prevedere il risultato complessivo della stagione estiva, che tipicamente influenza i nostri risultati\".\r\n\r\n ","post_title":"Aegean: fatturato in crescita del 17% nel primo trimestre dell'anno","post_date":"2024-05-24T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716544683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Punto di svolta per Wizz Air che ritorna a incassare utili per la prima volta dopo tre anni e, addirittura, prevede profitti più elevanti di quanto stimato finora grazie alla sostenuta domanda di viaggi per l'estate.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha beneficiato di una domanda sostenuta anche se ha dovuto affrontare sfide come la cancellazione di voli a causa del conflitto in Medio Oriente, le ispezioni ai motori che hanno bloccato parte della sua flotta e le interruzioni del controllo del traffico aereo.\r\n\r\nWizz Air registra quindi un utile netto di 365,9 milioni di euro per l'esercizio chiuso al 31 marzo, rispetto alla perdita netta di 535 milioni di euro dell'anno precedente. Le stime della low cost stessa indicavano invece profitti per 350,8 milioni di euro.\r\n\r\nPer l'anno fiscale in corso il vettore ungherese punta invece ad un utile netto di 500-600 milioni di euro, con un aumento dei ricavi per ogni posto-chilometro disponibile a due cifre.\r\n\r\n“Mentre entriamo nell'esercizio 2024-25, la domanda di viaggi aerei rimane robusta e non accenna a diminuire nel breve termine, sostenendo un contesto di rendimenti più elevati mentre la capacità dell'intero settore rimane limitata”, ha dichiarato in una nota il ceo, Jozsef Varadi.","post_title":"Wizz Air torna all'utile dopo tre anni: profitti più elevati di quanto previsto","post_date":"2024-05-23T13:08:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716469703000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTrend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\n«I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro","post_date":"2024-05-23T10:46:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716461163000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti