24 September 2026

Vivere l’Aruba Effect: la sensazione positiva che nasce dalla bellezza e dall’accoglienza

«Sono tanti i motivi per scegliere una vacanza ad Aruba – sostiene Valentina Humbert, marketing executive & pr di Global Tourist Consulting -. Il primo è il clima, con 28° e una brezza gentile tutto l’anno. Poi ci sono le spiagge libere e meravigliose, come la pluripremiata Eagle Beach. L’indimenticabile l’ospitalità dei locali e la qualità dei servizi di accoglienza, con resort di ogni tipo e anche ville, appartamenti, residence e sistemazioni alternative. E se i viaggi di nozze e i matrimoni sono uno dei segmenti più importanti del turismo sull’isola, Aruba è una destinazione ideale anche per le famiglie: con l’offerta di tante esperienze per i più piccoli. L’isola è ideale per gli sportivi, che possono praticare attività marine e terrestri. Ci si può dedicare alla cultura e alla gastronomia (entrambe frutto dell’incontro tra culture e tradizioni diverse), al benessere e alla consapevolezza ecologica, proteggendo l’ambiente e contribuendo allo sviluppo economico del paese».

Come spiega Tirso Tromp, direttore Europa di Aruba Tourism Authority, «Gli italiani amano da sempre la nostra isola e gli arrivi sono cresciuti in modo costante dal 2012 al 2019, quando l’Italia è diventata il secondo mercato europeo dopo l’Olanda. Dopo la pausa del 2020, nel 2022 c’è stato un recupero positivo e il 2023 è partito molto bene».

Importanti le nuove aperture. «Il 1° febbraio scorso ha inaugurato su Eagle Beach l’Embassy Suites, con 290 camere. Propone offerte molto vantaggiose ad agenti di viaggio e operatori. Per il 2024 è in programma l’apertura del St.Regis di Palm Beach, con 200 stanze extra. Entro l’estate del 2024 verrà costruito un Grand Iberostar adult-only, con 260 camere e, infine, l’Hilton Aruba aprirà una nuova ala entro il 2025, con l’aggiunta di 160 camere extra. In questo modo sarà più facile trovare disponibilità, anche se il consiglio è sempre quello di prenotare con anticipo».

Tutte le informazioni sono reperibili sui social e sulla pagina www.aruba.com/it/trade si trovano quelle utili per il trade come i requisiti di ingresso e i materiali per la comunicazione e per i clienti. È anche disponibile un programma di formazione online.

Il modo migliore per raggiungere Aruba dall’Italia è volare con Klm via Amsterdam, a partire da molti aeroporti italiani. Ci sono anche delle connessioni con Delta Air Lines via Stati Uniti, infatti il 70% degli arrivi italiani sono combinati. La grossa novità dall’Europa è il nuovo volo di British Airways da Londra: operativo dallo scorso 26 marzo, in partenza da Gatwick. Inoltre Aruba è collegata benissimo con molte città americane. Annunciato infine il nuovo collegamento aereo diretto tra Aruba e il Perù operato da Latam Airlines, a partire dal 2 dicembre, un’ulteriore opportunità per i viaggiatori italiani che decidono di concludere il proprio viaggio in Sud America con un’estensione nel paradiso tropicale di Aruba.

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