14 marzo 2025 11:31
Visit Maldives è il nuovo partner turistico ufficiale del Liverpool Fc: la collaborazione, che include le squadre maschili e femminili del club, farà conoscere le Maldive come destinazione di livello mondiale.
Per celebrare il lancio della partnership, i fan avranno la possibilità di vincere un viaggio di cinque notti alle Maldive, compresi voli e alloggi, attraverso un’entusiasmante competizione myLFC.
Dopo un 2024 da record per l’industria turistica maldiviana, Visit Maldives ha fissato l’ambizioso obiettivo di raggiungere quest’anno i 5 miliardi di dollari di entrate turistiche. Aumenterà la sua notorietà e visibilità attraverso le piattaforme di social media del Liverpool Fc, che contano più di 200 milioni di follower nel mondo e hanno registrato quasi 12 miliardi di visualizzazioni e 1,5 miliardi di fan engagement solo la scorsa stagione, il massimo di qualsiasi club della Premier League.
Visit Maldives si impegna a proteggere il suo ambiente unico, con una forte enfasi sulla conservazione degli oceani e sul turismo sostenibile, questioni delicate per questo arcipelago particolarmente sensibile all’innalzamento del livello del mare e ai cambiamenti climatici.
Il Liverpool Fc collaborerà quindi con Visit Maldives per sostenere queste iniziative, sfruttando il programma di sostenibilità del club, The Red Way, per sensibilizzare e promuovere azioni positive.
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[post_content] => E' una Polonia europea contemporanea, forte di un’offerta diversificata e integrata che fa perno su turismo esperienziale, cultura, outdoor, gastronomia e benessere quella che Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia, presenta in qualità di ‘Destinazione Partner’ di Bit 2026.
«Un momento strategico chiave per il dialogo con il trade italiano, con cui vogliamo rafforzare ulteriormente la collaborazione, focalizzandoci oltre le mete e i prodotti più tradizionali. Il ruolo delle agenzie di viaggio è fondamentale poiché la Polonia è una destinazione estremamente versatile, ma proprio per questo ha bisogno di essere raccontata, spiegata e costruita su misura. La consulenza delle adv è essenziale per trasformare l’interesse in un prodotto strutturato, capace di valorizzare territori meno noti, stagionalità alternative e proposte tematiche. Il nostro obiettivo è fornire agli agenti strumenti, contenuti e ispirazioni utili per vendere la Polonia non come “novità”, ma come scelta consapevole e di valore».
All’interno dello stand polacco(pad 9, stand C16-D13) aranno presenti importanti realtà istituzionali e operatori turistici, tra cui la Regione della Bassa Slesia con Breslavia, la Regione di Malopolska con Cracovia, le città di Varsavia, Lodz e Czestochowa, la compagnia di bandiera Lot Polish Airlines e importanti DMC attivi sul mercato italiano, come Cracovia Travel, Sos Travel DMC & Tour Operator e Ivotrans Touroperator, a testimonianza di un’offerta ampia ed eterogenea, pensata per rispondere alle esigenze del mercato italiano. Durante la tre giorni di fiera, sarà presente anche il Ministro per il Turismo, Ireneusz Ras, in rappresentanza del Ministero dello Sport e del Turismo
Il 2025 appena chiuso, in termini numerici segue la scia positiva del 2024: nei primi nove mesi dell’anno scorso gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 585.000, con 4.955.000 pernottamenti e una spesa complessiva di 340 milioni di euro. Un dato che, se confrontato con lo stesso periodo del 2024 (537.000 arrivi), evidenzia una crescita superiore al 9%, confermando il mercato italiano come uno dei più dinamici per la destinazione.
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[post_content] => Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.
Come sottolineato dal presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca, il settore «non va misurato solo in termini di arrivi e presenze, ma soprattutto in termini di fatturato». Una riflessione che ha orientato gran parte del confronto, spostando l’attenzione dalla quantità alla qualità della domanda.
I dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.
Parallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.
L’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.
Nel suo intervento conclusivo, Roscioli ha ribadito una visione realistica ma fiduciosa per il 2026. «È normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e istituzioni. Roma è pronta a diventare una destinazione premium, ad accogliere un turismo diverso, più orientato alla qualità e alla spesa».
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Nuovo volo diretto da Cuneo a Sharm el Sheikh. A introdurre il collegamento charter è Baobab, che per tutti i martedì di agosto ha previsto di collegare direttamente Cuneo al Mar Rosso. L’operazione, nata dalla stretta collaborazione con l’aeroporto di Cuneo, punta a ridefinire il concetto di "vacanza comoda".
«Vogliamo che il viaggio inizi sulla soglia di casa - spiega Alessandro Gandola, direttore della business unit Baobab, parte di Th Group -. La scelta di Cuneo non è casuale: è una risposta concreta alla richiesta di esclusività e semplicità dei nostri clienti. Non offriamo solo un volo, ma un’esperienza integrata che valorizza il territorio e premia chi sceglie la qualità BaoBab».
Ottimizzare i tempi
Oltre alla comodità della rotta diretta, con un operativo voli pensato per ottimizzare i tempi di permanenza a Sharm garantendo partenze puntuali ogni martedì di agosto, BaoBab propone un pacchetto comprensivo non solo di volo e soggiorno, ma anche della sosta presso l’aeroporto di Cuneo a una speciale tariffa convenzionata per abbattere costi accessori e stress da partenza, nel pieno rispetto dal payoff “viaggiare bene conviene”.
«Siamo entusiasti della collaborazione con Baobab, che aggiunge una nuova destinazione al nostro network - aggiunge Anna Milanese, accountable manager di Cuneo Airport -. L’Egitto si preannuncia tra le mete più dinamiche del 2026 e Sharm el Sheikh è una località molto amata. Siamo convinti che la qualità e la convenienza del prodotto offerto, unite alla comodità di partire a due passi da casa, rappresentino la chiave vincente per il successo di questo collegamento, che speriamo apra a ulteriori opportunità».
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[post_content] => Aprirà i battenti il prossimo 13 aprile, il nuovo molo del Terminal 1 dell'aeroporto di Monaco di Baviera: un edificio di 95.000 metri quadri dedicato al traffico non Schengen e destinato ad accogliere fino a sei milioni di passeggeri in più all'anno.
Un investimento di 665 milioni di euro, finanziato con fondi propri, che illustra la strategia a lungo termine della piattaforma di Monaco, secondo hub tedesco dopo Francoforte, per intercettare la crescita del traffico intercontinentale.
Lunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l'attuale modulo Arrivi B, che diventa l'accesso centrale dell'edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo.
“Con il nostro nuovo molo, stiamo realizzando un investimento mirato nella capacità di sviluppo futuro del nostro aeroporto”, sottolinea Jost Lammers, direttore generale dell'aeroporto di Monaco. “Il molo non solo rafforza le nostre capacità, ma stabilisce anche nuovi standard di qualità, efficienza e comfort per i passeggeri, in particolare sul traffico non Schengen”.
L'inaugurazione ufficiale avrà luogo il 13 aprile, mentre il passaggio operativo avverrà a partire dal 21 aprile: circa 40 compagnie che operano verso destinazioni non Schengen dal Terminal 1 trasferiranno i propri passeggeri attraverso il nuovo molo. Ciò dovrebbe consentire di alleggerire i moduli esistenti, progettati all'inizio degli anni '90 e ormai ritenuti poco adatti alla crescita e all'attuale segmentazione del traffico.
L'ampliamento del Terminal 1 riequilibra inoltre la ripartizione dei flussi tra questo terminal, storicamente più “punto a punto”, e il Terminal 2, gestito in collaborazione con Lufthansa e orientato ai collegamenti del gruppo Star Alliance. Con l'aumento dei voli a lungo raggio dei vettori del Golfo e nordamericani, Monaco consolida così la sua posizione di hub intercontinentale complementare a Francoforte all'interno della rete tedesca.
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[post_content] => Embratur ha lanciato in Fitur il nuovo programma globale di incentivi, “Brasil Specialist Rewards”, destinato a premiare e motivare i professionisti del settore turistico.
Come si legge da TravelMole, l'iniziativa ruota attorno al claim “Live what you sell. Feel Brazil,” che sottolinea l'obiettivo di rafforzare il legame tra la destinazione e gli agenti di viaggio.
Per tutto il 2026, i professionisti certificati come “Brasil Travel Specialists” potranno partecipare a estrazioni mensili e trimestrali che offrono premi in denaro e buoni regalo. Al termine della campagna, gli agenti con le migliori prestazioni saranno invitati a partecipare al Top Sellers Famtour.
Secondo Marcelo Freixo, presidente di Embratur, il programma riconosce il ruolo strategico che gli agenti di viaggio svolgono nell'ispirare i viaggiatori e nel finalizzare l'interesse in prenotazioni, contribuendo a garantire che il Brasile rimanga competitivo, desiderabile e altamente visibile sulla scena turistica mondiale.
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Le iscrizioni sono aperte fino al 20 luglio 2026 e il programma si rivolge ai professionisti del settore turistico in Italia e in altri 13 mercati strategici delle Americhe e dell'Europa, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Argentina, Colombia e Messico.
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[post_content] => Anguilla rinnova l'impegno per preservare al meglio la natura e il patrimonio marino dell’isola: lo scorso 17 gennaio è partita da Sandy Ground la nave James Cook, con a bordo un team di 25 scienziati di Anguilla e del Regno Unito, in missione per 12 giorni di ricerca pionieristica.
La nave da ricerca oceanografica britannica Rrs James Cook supporta la spedizione scientifica denominata "Beyond the Reef” finanziata dal Regno Unito. Si tratta della prima missione nei Caraibi condotta nell'ambito del Programma Blue Belt del Regno Unito, un’iniziativa dedicata alla protezione e alla gestione sostenibile degli ambienti marini dei territori d'oltremare.
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Sun Siyam Group annuncia la nomina di Deepak Booneady a chief executive officer di gruppo a partire dallo scorso 1° gennaio. La nomina rappresenta un passaggio strategico nell’evoluzione del gruppo, che continua a investire in innovazione, sviluppo del brand e leadership orientata ai valori.
Booneady, che ha già ricoperto con successo il ruolo di ceo di Sun Siyam Resorts, ha guidato negli ultimi anni un’importante fase di trasformazione, rafforzando il posizionamento del brand, sottolineando la centralità della customer experience e promuovendo iniziative strategiche che riflettono l’orgoglio maldiviano del gruppo, proiettandolo sulla scena globale del lusso.
Crescita strategica
Sotto la sua guida, Sun Siyam ha ampliato e perfezionato il proprio portfolio tra Maldive e Sri Lanka aumentando la visibilità internazionale e l’attrattiva nei mercati chiave e mantenendo un forte focus su persone, cultura aziendale e sviluppo dei talenti. Nel nuovo ruolo di group ceo, Booneady sarà responsabile dell’intero portfolio diversificato del gruppo, guidando la crescita strategica, lo sviluppo del brand e l’espansione verso nuovi mercati e concept, in continuità con i valori fondanti di autenticità, integrità e ospitalità sincera.
Ahmed Siyam Mohamed, fondatore e presidente, ha commentato: «Sun Siyam è nato dal cuore, con una profonda fiducia nelle persone, nella passione e nell’ospitalità guidata dall’amore. Deepak Booneady ha contribuito in modo significativo al nostro percorso. La sua leadership è chiara, rispettosa e ispiratrice. Questa nomina riflette la nostra volontà di rafforzare una leadership collaborativa e la fiducia che ripongo in lui. Sono orgoglioso di vederlo assumere questo ruolo».
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[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera è stata promossa, coordinata e gestita da Ferrovienord, società del gruppo Fnm.
Da oggi, 23 gennaio, tutte le corse del Malpensa Express di Trenord in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando dai Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed effettueranno lo stesso tragitto nella direzione opposta, partendo dunque da Gallarate.
Con questo nuovo collegamento, da Gallarate sarà possibile raggiungere l’aeroporto in 8 minuti (Terminal 2) e in 15 minuti (Terminal 1) rispetto alla mezz’ora di tempo richiesta prima.
L’intervento, nel suo complesso, rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito Ue, del cosiddetto “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo dal 2016 il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2.
La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili. L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.
"La Sea - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato della società di gestione dell'aeroporto - celebra questa importante opera, non solo perché crea un collegamento diretto e veloce su ferro con Gallarate, città rilevante nell’area di Malpensa, ma anche perché pone le condizioni per completare il potenziamento ferroviario attorno all’aeroporto attraverso opere che comporteranno l’allargamento dei collegamenti ferroviari tra l'aeroporto e la zona nord del Paese, anche verso la Svizzera, consentiranno un migliore servizio su Milano e permetteranno un più facile accoglimento dell’alta velocità. È una parte del potenziamento infrastrutturale fondamentale per coronare il nostro sogno di rendere Malpensa non soltanto uno snodo per gli aerei, ma uno snodo intermodale del Paese".
L’inaugurazione dell’opera avviene poco prima dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026, durante i quali si stima che il traffico aereo "subirà un aumento di picco, soprattutto turistico, non dissimile da quello che si registra generalmente nel mese di luglio".
Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord ha aggiunto: "Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori. Il nuovo collegamento velocizza gli spostamenti fra Gallarate e l’aeroporto e aumenta le connessioni da Varese, Porto Ceresio, il Lago Maggiore".
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Futura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato.
In linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta.
L’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive.
Le new entry
Sul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.
Il comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.
Completa il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.
La segmentazione dell'offerta
Accanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.
La segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.
«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.
Quattro linee di prodotto
Le quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.
Futura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo.
Futura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.
Futura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.
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