27 June 2026

Usa: «Non paghi le tasse? niente passaporto»

Usa, Stati Uniti, passaporto, tasse,

Dopo oltre due anni di avvertimenti e minacce il governo americano ha cominciato a ricattare concretamente i debitori dello Stato negando loro il passaporto, sia nuove emissioni che rinnovi. Il provvedimento ha colpito da febbraio ad ora tutti coloro che hanno tasse in arretrato per almeno 51mila dollari, e si parla di oltre 360mila cittadini americani entro la fine dell’anno.

Per loro lo U.S. State Department condiziona l’emissione del passaporto a una autorizzazione dell’Internal Revenue Service. È la prima applicazione delle norme comprese nel Fixing America’s Surface Transportation Act,  in vigore già da tre anni. E pare che la strategia funzioni, perché l’erario americano avrebbe raccolto così da febbraio già 11 milioni di dollari di tasse non pagate, e fatto accordi per incassare arretrati con altre 1.400 persone. Eccezione ammessa per i cittadini americani residenti all’estero, per quelli in bancarotta, per quelli che risultano vittime di ‘furto di identità a fini fiscali’, ossia di una sostituzione di persona mirata all’evasione.

Dove sorge il dubbio che gli evasori italiani non siano poi così diabolici al confronto con certi americani. Poi viene da chiedersi se una politica così drastica potrebbe avere successo in Italia, o non servirebbe solo supportare un ancora più florido mercato di documenti falsi.

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