21 May 2024

Uk: dal 26 gennaio niente più restrizioni Covid per entrare nel Paese

[ 0 ]
Londra, Brexit, Hotel

Dal prossimo 26 gennaio il governo di Londra porrà fine a tutti i controlli legati al Covid, poiché i casi di contagio si stanno riducendo a grande velocità.

Dal 7 gennaio, inoltre, i vaccinati possono entrare nel Paese solo con un test antigenico che deve essere fatto due giorni dopo l’arrivo. Fino a quel giorno era necessaria una PCR molto più costosa.

La vita quotidiana nel Regno Unito oggi non è affatto diversa dalla vita prima della pandemia, nonostante l’alto numero di infezioni. Sebbene l’uso della mascherina sia obbligatorio in molti luoghi, praticamente nessuno ne controlla la conformità e c’è un’ampia tolleranza al riguardo.

Il paese ha avuto circa 40.000 infezioni giornaliere fino a metà dicembre. Quindi, con la variante Omicron, le infezioni sono aumentate fino a raggiungere 230.000 al giorno all’inizio di gennaio, il record. Tuttavia, ciò non ha causato un aumento significativo dei ricoveri ospedalieri. Questo venerdì i contagi sono stati meno di centomila, in un processo di costante riduzione dei casi.

Il governo e gli scienziati ritengono che la Gran Bretagna possa essere il primo grande Paese al mondo ad avviare un modello di convivenza con il virus che passerebbe dall’essere una pandemia a un’epidemia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aumenta a doppia cifra il numero dei visitatori italiani a Malta: tra gennaio a marzo 2024 il dato ha registrato un +24,3% rispetto allo stesso periodo del 2023. In parallelo cresce anche la spesa totale degli italiani che raggiunge i 46,184 milioni di euro solo nel primo trimestre, pari a +20,2%. L’Italia resta uno dei mercati principali, registrando il 15,6% di share. A livello globale l'Isola ha centrato un aumento complessivo degli arrivi del +31,31% rispetto al primo trimestre 2023, che già aveva superato il miglior risultato precedente risalente al 2019. Interessanti anche i dati relativi all’incremento dei soggiorni con pernottamento a Gozo, seconda isola dell’arcipelago, sempre più riconosciuta quale meta a sé stante (+43,7% di turisti internazionali), così come la crescita omogenea di tutte le fasce di età, con un incremento maggiore segnato dal target 0-24 che, nei primi 3 mesi del 2024, è aumentato del 46,7%, dimostrando l’ampia gamma di offerte destinate ad ogni tipo di età. A supportare la parabola positiva degli arrivi italiani c'è sicuramente anche la raggiungibilità di Malta: meno di 2 ore con voli diretti da ben 20 aeroporti italiani operati da 5 compagnie differenti. «Tra le tendenze in atto di maggior successo, abbiamo osservato un interessante aumento di viaggiatori che si muovono in piccoli gruppi e che scelgono Malta per le ampie possibilità di personalizzazione del proprio itinerario. Grazie a questa possibilità, il turista si sente maggiormente coccolato, potendo godere di un’esperienza di livello superiore a parità di costo, concedendosi piccoli lussi su misura -  spiega Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia, che prosegue - una tendenza che viene sottolineata anche dai dati relativi a Gozo, che noi consideriamo una meta nella meta e che promuoviamo come destinazione votata al benessere in senso olistico, dove natura, cultura e servizi si fondono per accogliere una clientela che cerca un luogo autentico ma, al contempo, in grado di offrire un’accoglienza esperta e competente, perfettamente in grado a trovare soluzioni ad hoc per ogni tipo di esigenza». [post_title] => Malta, nuovo record di visitatori italiani: primo trimestre a +24,3% [post_date] => 2024-05-20T14:25:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716215157000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il vero fattore X del turismo in Italia è lo human touch. Anche nell'era dell'intelligenza artificiale. Certo, cresce l'importanza delle tecnologie, con cui bisogna allearsi perché in grado di supportare l'intero settore, ma ciò che fa pur sempre la vera differenza è la persona. Se ne è parlato in Puglia durante l'edizione 2024 di Obiettivo X: l'evento Ota Viaggi che ogni anno riunisce molti dei principali player e professionisti del settore per un confronto diretto sui temi caldi del comparto. "Quando la formazione agli agenti di viaggio è fatta bene - ha detto con orgoglio Massimo Diana di fronte a una platea di oltre 400 invitati nella cornice del CdsHotels Porto Giardino -. Quando in altre parole è fatta come ci impegniamo a farla noi, che mostriamo il vero valore delle nostre strutture e delle persone che ci lavorano, allora non c'è alcuna intelligenza artificiale in grado di replicare il sentimento che un adv è capace di trasmettere al proprio cliente. Non solo - ha proseguito il direttore commerciale del to capitolino -: quanti di noi, quando chiamiamo i vari call centre, aspettiamo di premere il tasto nove per parlare con l'operatore? Ebbene, noi di Ota abbiamo trasformato quel nove in uno zero: il primo numero della tastiera, che consente a qualsiasi agente di viaggio di confrontarsi subito live con noi, in modo da ottimizzare il lavoro di tutti". Il fattore tempo D'altronde in un'epoca in cui le aziende del turismo si ritrovano a contare su sempre meno personale a disposizione, anche a causa del Covid, l'elemento tempo è diventato se possibile ancora più importante di prima. "E' anche per questo motivo che negli ultimi anni abbiamo deciso di semplificare al massimo il nostro sistema di pricing, includendo in particolare la tariffa nave direttamente nel nostro pacchetto, indipendentemente dalla compagnia utilizzata e dal porto di partenza. Una strategia basata sul pre-acquisto di importanti posti in vuoto-pieno, che abbiamo replicato anche per i collegamenti aerei e che ci consente pure di calmierare l'aumento dei prezzi. Abbiamo accordi importanti con Ita, Aeroitalia e Volotea, che ci permettono infatti di proporre tariffe flat, in grado di ridurre gli incrementi dei costi del volato al minimo: attorno al 2%-3% rispetto all'anno scorso". Il fattore pricing Sul fronte prodotto, inoltre, Diana ha ricordato come pochi giorni prima di Obiettivo X Ota Viaggi abbia riconfermato l'offerta montagna estiva già presentata l'anno scorso. E' stata inoltre ufficializzata la decina di ultime new entry preannunciate in occasione della pubblicazione del catalogo mare 2024, già incrementato nei contenuti rispetto al 2023: "Siamo arrivati così a quota 106. Un bel salto rispetto alle 76 di appena 12 mesi fa. Captando quelle che sono le esigenze di una parte del mercato, abbiamo cercato soprattutto soluzioni a tariffe un po' più abbordabili per un'offerta basata su un buon rapporto qualità - prezzo". [post_title] => A Obiettivo X l'importanza del fattore umano nell'era dell'Ai [post_date] => 2024-05-20T13:40:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716212420000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Domani, 21 maggio, è il termine ultimo fissato dall'Ue affinché Ita Airways e Lufthansa inoltrino la "revisione" del pacchetto di rimedi volto a ottenere il via libera all'acquisizione dei tedeschi del 41% del capitale della compagnia italiana.  Ennesimo aggiustamento che è successivo ai rimedi inviati dalle due parti lo scorso 6 maggio e che era stato giudicato insufficiente dalla Commissione europea, il cui responso definitivo è atteso entro il 4 luglio. La trattativa con le autorità Antitrust europee è aperta su più fronti: da quello sulle rotte transatlantiche (con un passo indietro sui redditizi collegamenti verso il Nord America e verso il Giappone) a quello sui collegamenti intra-europei, al tema caldissimo della cessione di slot negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate. Sul city airport milanese, in particolare, si concentrano gli interessi maggiori: qui, il sacrificio richiesto dall'Ue non collima affatto - almeno finora - con quanto proposto dai tedeschi e dal Tesoro (principale azionista di Ita). Cessione Come anticipato da Il Corriere della Sera, la richiesta di Bruxelles vedrebbe la cessione del 30% degli slot che Ita Airways e Lufthansa detengono oggi a Linate: in pratica una sessantina di slot al giorno, cioè 30 coppie, rispetto alla cessione di 11-12 coppie prevista dai rimedi inviati da tedeschi e italiani. In questo modo la quota dei diritti di decollo e atterraggio su Linate di Lh e Ita scenderebbe dal 64% al 45%. In altre parole, alle due parti viene chiesto di rinunciare a 175 milioni di euro all'anno di ricavi - sempre secondo le stime del Corriere, che cita i report di analisti, perizie e dati economici dello scalo milanese. Attualmente infatti gli slot di Linate sono i più preziosi all’interno dell’Unione europea e i secondi più cari, considerando l’intero continente (dopo quelli di Londra Heathrow).  [post_title] => Ita-Lh: L'Ue attende per domani la revisione su cessione slot e tagli rotte [post_date] => 2024-05-20T12:59:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716209966000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Economia italiana in crescita, ma a velocità diverse: turismo record, bene servizi ed export netto, male l’industria. Sono alcuni degli elementi sottolineati dal Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura Flash di maggio. Aumenta ancora il lavoro, ma salgono anche le ore autorizzate di Cassa Integrazione. Per il petrolio un prezzo alto ma in moderazione, l’inflazione UE tiene alti i tassi BCE. Nei trasporti di merci via mare: rotte più lunghe e costi elevati. Eurozona in risalita, USA in frenata, bene la crescita in Cina. Nel 1° trimestre 2024 il Pil italiano è cresciuto (+0,3%), anche se la produzione dell’industria e i consumi di beni si sono contratti. In positivo il turismo (su livelli record), i servizi (in moderata crescita) e l’export netto. Agiscono negativamente i problemi nei trasporti mondiali di merci, l’energia ancora cara, i tassi ai massimi. La fiducia di famiglie e imprese è in calo. Il turismo straniero a gennaio-febbraio è cresciuto di +20% in termini di spesa corrente sul 2023, che già è stato un anno record. [post_title] => Confindustria: il turismo cresce a livelli record. Male l'industria [post_date] => 2024-05-20T12:11:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716207103000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467664 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France amplia il network per l'inverno 2024-2025 (da novembre 2024 a marzo 2025) con l'aggiunta di 5 rotte dall'hub globale di Parigi-Charles de Gaulle, comprese 3 nuove destinazioni: Salvador de Bahia, Malé e Kiruna. Nel dettaglio, in Brasile, la città di Salvador sarà servita da tre voli settimanali (lunedì, giovedì e sabato) dal 28 ottobre 2024. I voli saranno operati con Airbus A350-900 dotati di 324 posti (34 in Business, 24 in Premium Economy e 266 in Economy). La città Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, sarà la quinta destinazione di Air France in Brasile, dopo Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza e Bélem (quest'ultima da Cayenne, Guyana francese). Entro l’inverno 2024, Air France opererà fino a 30 voli settimanali da e per il Brasile. Grazie alla partnership commerciale con la brasiliana Gol, i clienti Air France possono facilmente collegarsi a 40 destinazioni nazionali in Brasile. La Maldive saranno collegate con un massimo di 2 voli settimanali (venerdì e domenica) durante le festività invernali, dal 20 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025. I voli su Malé saranno operati con Airbus A350-900 dotati di 292 posti. La cittadina svedese di Kiruna sarà invece servita da 1 volo settimanale il sabato dal 21 dicembre 2024, operato con Airbus A319. Dopo Rovaniemi (Finlandia), Kittilä (Finlandia), Tromsø (Norvegia) e Narvik Lofoten (Norvegia, operata solo in estate), Kiruna sarà la quinta destinazione di Air France in Lapponia.  La compagnia francese continuerà inoltre a rafforzare i collegamenti verso gli Stati Uniti: nell'inverno saranno potenziati i servizi per Denver e Phoenix con 3 voli settimanali per ciascuna città, in partenza da Parigi-Charles de Gaulle. Fino ad oggi, il servizio per Denver era stato offerto solo durante il periodo estivo, mentre la rotta Phoenix, novità per l’estate 2024, sarà inaugurata il 23 maggio. [post_title] => Air France: ecco le prime tre new entry per la stagione invernale 2024-25 [post_date] => 2024-05-20T11:41:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716205286000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467660" align="alignleft" width="300"] Il cda di Terme di Sirmione[/caption] Cresce il fatturato di Terme di Sirmione. La controllata del gruppo Franco Gnutti Holding ha infatti chiuso il 2023 a quota 43,7 milioni di euro, pari a un +8,7% rispetto al 2022. L’utile è stato di 3,5 milioni, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 3,4 milioni e imposte per 1,4 milioni. Margini operativi lordi (ebitda) per 9,1 milioni di euro, pari al 20,89% dei ricavi, completano il quadro dell’esercizio. Tutte le aree di business hanno contribuito alla crescita del fatturato. In particolare il settore salute, comparto che prima del Covid aveva sofferto di un progressivo declino e che la pandemia aveva particolarmente colpito, ha chiuso in sensibile miglioramento . Nonostante i numeri positivi, l’esercizio 2023 è stato comunque negativamente influenzato da alcuni fattori esogeni: la riduzione degli arrivi dalla Germania, mercato primario sul lago di Garda; eventi atmosferici non favorevoli; e soprattutto l’ormai cronica difficoltà di reperimento del personale. Per essere attrattiva in un mercato ancora caratterizzato da lavoro sommerso, Terme di Sirmione continua perciò a investire nella stabilizzazione del personale, che ha raggiunto una punta massima di 462 dipendenti di cui 270 a tempo indeterminato, nonché nella formazione attraverso una academy aziendale. E' stato anche mplementato un piano di welfare dedicato e rinnovate le certificazioni integrate di qualità, ambiente e sicurezza. Nel 2023, l'azienda ha effettuato investimenti pari a 4,3 milioni di euro, destinati per la maggior parte al completo restyling dello storico hotel Fonte Boiola e del reparto termale fortemente legato alla salute e alla cura. Ulteriori investimenti sono in corso nel comparto benessere e particolare attenzione è riservata all’area digitale e all’information technology, che governano non solo le attività di gestione e controllo ma sono sempre più connesse alle attività di marketing e comunicazione, oltre che di vendita con il supporto del sistema crm Salesforce in piena funzione ed efficacia di azione. Ad oggi tale strumento ha permesso di mappare quasi 800 mila clienti e di raggiungere 3,8 milioni di contatti in un anno. Superano i 14 milioni le pagine del sito visualizzate. [post_title] => Cresce il fatturato di Terme di Sirmione. Marginalità operative al 20,89% [post_date] => 2024-05-20T11:25:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716204345000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un anticipo di quattro anni, Air Europa ha restituito oltre la metà del prestito garantito dall'Istituto di Credito Ufficiale (Ico) nel maggio del 2020. La scorsa settimana il vettore spagnolo ha infatti versato 53 milioni di euro - sul totale di 141 milioni - che si aggiungono alle somme già restituite fino ad oggi, nonché alla totalità degli interessi del prestito. Air Europa prevede di completare il pagamento del resto del prestito in agosto. In questo modo, anticipa di quattro anni l’estinzione del prestito e avanza nel processo di riduzione dell'indebitamento finanziario. Il prestito con scadenza nel 2028 è stato fornito da un pool di banche insieme all'Ico e ha contribuito a mantenere l'operatività della compagnia aerea durante la paralisi del mercato causata dalla crisi del Covid-19. [post_title] => Air Europa restituisce oltre la metà del prestito Covid con quattro anni di anticipo [post_date] => 2024-05-20T10:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716201055000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro. La low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante. Le previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno.  Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».   [post_title] => Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro [post_date] => 2024-05-20T09:58:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716199115000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno oltre 172 mila i turisti che Msc porterà nel 2024 in Sardegna, di cui 115 mila a Cagliari e 57 mila a Olbia. Un anno record insomma per le attività della compagnia di crociera nell'isola mediterranea. Il tutto, grazie al posizionamento di ben tre navi (Lirica, Musica e Orchestra), che effettueranno complessivamente 67 toccate: 46 a Cagliari, durante la stagione estiva e in quella invernale, e 21 a Olbia nella sola stagione estiva. «Numeri così elevati testimoniano la strategicità e la crescente importanza turistico-culturale della Sardegna anche per il settore crocieristico - sottolinea il vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc, Leonardo Massa -. L’Isola è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dai nostri passeggeri, soprattutto nel periodo estivo. Nel 2024 prevediamo a Cagliari scali tutto l’anno, puntando fortemente anche sul turismo destagionalizzato, che valorizza appieno le bellezze della città e dell’intero territorio sardo». La stagione crocieristica estiva a Casteddu inizierà ufficialmente domenica 19 maggio con la prima toccata della Musica, nave da oltre mille cabine con balcone. L'unità farà tappa ogni domenica nel porto sardo, per l’intera stagione estiva, con a bordo circa 3 mila passeggeri che vivranno un viaggio di sette giorni nel Mediterraneo, con scali anche a Civitavecchia, Genova, Cannes, Barcellona e Ibiza. “Per il sistema dei porti sardi il 2024 si appresta a diventare un anno di record assoluto – aggiunge Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –: un risultato entusiasmante che abbiamo raggiunto grazie anche alla fiducia che le compagnie crocieristiche, in particolare Msc, hanno voluto accordarci, con una programmazione annuale di scali consistente e costante, frutto di un’intensa attività promozionale e di confronto costruttivo". [post_title] => Il 2024 sarà un anno record per Msc in Sardegna: oltre 172 mila i pax che sbarcheranno sull'isola [post_date] => 2024-05-17T14:26:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715956008000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "uk dal 26 gennaio niente piu restrizioni covid" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":38,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2248,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumenta a doppia cifra il numero dei visitatori italiani a Malta: tra gennaio a marzo 2024 il dato ha registrato un +24,3% rispetto allo stesso periodo del 2023.\r\nIn parallelo cresce anche la spesa totale degli italiani che raggiunge i 46,184 milioni di euro solo nel primo trimestre, pari a +20,2%.\r\nL’Italia resta uno dei mercati principali, registrando il 15,6% di share. A livello globale l'Isola ha centrato un aumento complessivo degli arrivi del +31,31% rispetto al primo trimestre 2023, che già aveva superato il miglior risultato precedente risalente al 2019. Interessanti anche i dati relativi all’incremento dei soggiorni con pernottamento a Gozo, seconda isola dell’arcipelago, sempre più riconosciuta quale meta a sé stante (+43,7% di turisti internazionali), così come la crescita omogenea di tutte le fasce di età, con un incremento maggiore segnato dal target 0-24 che, nei primi 3 mesi del 2024, è aumentato del 46,7%, dimostrando l’ampia gamma di offerte destinate ad ogni tipo di età.\r\nA supportare la parabola positiva degli arrivi italiani c'è sicuramente anche la raggiungibilità di Malta: meno di 2 ore con voli diretti da ben 20 aeroporti italiani operati da 5 compagnie differenti.\r\n«Tra le tendenze in atto di maggior successo, abbiamo osservato un interessante aumento di viaggiatori che si muovono in piccoli gruppi e che scelgono Malta per le ampie possibilità di personalizzazione del proprio itinerario. Grazie a questa possibilità, il turista si sente maggiormente coccolato, potendo godere di un’esperienza di livello superiore a parità di costo, concedendosi piccoli lussi su misura -  spiega Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia, che prosegue - una tendenza che viene sottolineata anche dai dati relativi a Gozo, che noi consideriamo una meta nella meta e che promuoviamo come destinazione votata al benessere in senso olistico, dove natura, cultura e servizi si fondono per accogliere una clientela che cerca un luogo autentico ma, al contempo, in grado di offrire un’accoglienza esperta e competente, perfettamente in grado a trovare soluzioni ad hoc per ogni tipo di esigenza».","post_title":"Malta, nuovo record di visitatori italiani: primo trimestre a +24,3%","post_date":"2024-05-20T14:25:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716215157000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vero fattore X del turismo in Italia è lo human touch. Anche nell'era dell'intelligenza artificiale. Certo, cresce l'importanza delle tecnologie, con cui bisogna allearsi perché in grado di supportare l'intero settore, ma ciò che fa pur sempre la vera differenza è la persona. Se ne è parlato in Puglia durante l'edizione 2024 di Obiettivo X: l'evento Ota Viaggi che ogni anno riunisce molti dei principali player e professionisti del settore per un confronto diretto sui temi caldi del comparto.\r\n\r\n\"Quando la formazione agli agenti di viaggio è fatta bene - ha detto con orgoglio Massimo Diana di fronte a una platea di oltre 400 invitati nella cornice del CdsHotels Porto Giardino -. Quando in altre parole è fatta come ci impegniamo a farla noi, che mostriamo il vero valore delle nostre strutture e delle persone che ci lavorano, allora non c'è alcuna intelligenza artificiale in grado di replicare il sentimento che un adv è capace di trasmettere al proprio cliente. Non solo - ha proseguito il direttore commerciale del to capitolino -: quanti di noi, quando chiamiamo i vari call centre, aspettiamo di premere il tasto nove per parlare con l'operatore? Ebbene, noi di Ota abbiamo trasformato quel nove in uno zero: il primo numero della tastiera, che consente a qualsiasi agente di viaggio di confrontarsi subito live con noi, in modo da ottimizzare il lavoro di tutti\".\r\n\r\nIl fattore tempo\r\n\r\nD'altronde in un'epoca in cui le aziende del turismo si ritrovano a contare su sempre meno personale a disposizione, anche a causa del Covid, l'elemento tempo è diventato se possibile ancora più importante di prima. \"E' anche per questo motivo che negli ultimi anni abbiamo deciso di semplificare al massimo il nostro sistema di pricing, includendo in particolare la tariffa nave direttamente nel nostro pacchetto, indipendentemente dalla compagnia utilizzata e dal porto di partenza. Una strategia basata sul pre-acquisto di importanti posti in vuoto-pieno, che abbiamo replicato anche per i collegamenti aerei e che ci consente pure di calmierare l'aumento dei prezzi. Abbiamo accordi importanti con Ita, Aeroitalia e Volotea, che ci permettono infatti di proporre tariffe flat, in grado di ridurre gli incrementi dei costi del volato al minimo: attorno al 2%-3% rispetto all'anno scorso\".\r\n\r\nIl fattore pricing\r\n\r\nSul fronte prodotto, inoltre, Diana ha ricordato come pochi giorni prima di Obiettivo X Ota Viaggi abbia riconfermato l'offerta montagna estiva già presentata l'anno scorso. E' stata inoltre ufficializzata la decina di ultime new entry preannunciate in occasione della pubblicazione del catalogo mare 2024, già incrementato nei contenuti rispetto al 2023: \"Siamo arrivati così a quota 106. Un bel salto rispetto alle 76 di appena 12 mesi fa. Captando quelle che sono le esigenze di una parte del mercato, abbiamo cercato soprattutto soluzioni a tariffe un po' più abbordabili per un'offerta basata su un buon rapporto qualità - prezzo\".","post_title":"A Obiettivo X l'importanza del fattore umano nell'era dell'Ai","post_date":"2024-05-20T13:40:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716212420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domani, 21 maggio, è il termine ultimo fissato dall'Ue affinché Ita Airways e Lufthansa inoltrino la \"revisione\" del pacchetto di rimedi volto a ottenere il via libera all'acquisizione dei tedeschi del 41% del capitale della compagnia italiana. \r\n\r\nEnnesimo aggiustamento che è successivo ai rimedi inviati dalle due parti lo scorso 6 maggio e che era stato giudicato insufficiente dalla Commissione europea, il cui responso definitivo è atteso entro il 4 luglio.\r\n\r\nLa trattativa con le autorità Antitrust europee è aperta su più fronti: da quello sulle rotte transatlantiche (con un passo indietro sui redditizi collegamenti verso il Nord America e verso il Giappone) a quello sui collegamenti intra-europei, al tema caldissimo della cessione di slot negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate. Sul city airport milanese, in particolare, si concentrano gli interessi maggiori: qui, il sacrificio richiesto dall'Ue non collima affatto - almeno finora - con quanto proposto dai tedeschi e dal Tesoro (principale azionista di Ita).\r\nCessione\r\nCome anticipato da Il Corriere della Sera, la richiesta di Bruxelles vedrebbe la cessione del 30% degli slot che Ita Airways e Lufthansa detengono oggi a Linate: in pratica una sessantina di slot al giorno, cioè 30 coppie, rispetto alla cessione di 11-12 coppie prevista dai rimedi inviati da tedeschi e italiani. In questo modo la quota dei diritti di decollo e atterraggio su Linate di Lh e Ita scenderebbe dal 64% al 45%.\r\n\r\nIn altre parole, alle due parti viene chiesto di rinunciare a 175 milioni di euro all'anno di ricavi - sempre secondo le stime del Corriere, che cita i report di analisti, perizie e dati economici dello scalo milanese. Attualmente infatti gli slot di Linate sono i più preziosi all’interno dell’Unione europea e i secondi più cari, considerando l’intero continente (dopo quelli di Londra Heathrow). \r\n\r\n","post_title":"Ita-Lh: L'Ue attende per domani la revisione su cessione slot e tagli rotte","post_date":"2024-05-20T12:59:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1716209966000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Economia italiana in crescita, ma a velocità diverse: turismo record, bene servizi ed export netto, male l’industria. Sono alcuni degli elementi sottolineati dal Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura Flash di maggio. Aumenta ancora il lavoro, ma salgono anche le ore autorizzate di Cassa Integrazione. Per il petrolio un prezzo alto ma in moderazione, l’inflazione UE tiene alti i tassi BCE. Nei trasporti di merci via mare: rotte più lunghe e costi elevati. Eurozona in risalita, USA in frenata, bene la crescita in Cina.\r\n\r\nNel 1° trimestre 2024 il Pil italiano è cresciuto (+0,3%), anche se la produzione dell’industria e i consumi di beni si sono contratti. In positivo il turismo (su livelli record), i servizi (in moderata crescita) e l’export netto. Agiscono negativamente i problemi nei trasporti mondiali di merci, l’energia ancora cara, i tassi ai massimi. La fiducia di famiglie e imprese è in calo.\r\n\r\nIl turismo straniero a gennaio-febbraio è cresciuto di +20% in termini di spesa corrente sul 2023, che già è stato un anno record.","post_title":"Confindustria: il turismo cresce a livelli record. Male l'industria","post_date":"2024-05-20T12:11:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716207103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467664","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France amplia il network per l'inverno 2024-2025 (da novembre 2024 a marzo 2025) con l'aggiunta di 5 rotte dall'hub globale di Parigi-Charles de Gaulle, comprese 3 nuove destinazioni: Salvador de Bahia, Malé e Kiruna.\r\nNel dettaglio, in Brasile, la città di Salvador sarà servita da tre voli settimanali (lunedì, giovedì e sabato) dal 28 ottobre 2024. I voli saranno operati con Airbus A350-900 dotati di 324 posti (34 in Business, 24 in Premium Economy e 266 in Economy). La città Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, sarà la quinta destinazione di Air France in Brasile, dopo Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza e Bélem (quest'ultima da Cayenne, Guyana francese). Entro l’inverno 2024, Air France opererà fino a 30 voli settimanali da e per il Brasile. Grazie alla partnership commerciale con la brasiliana Gol, i clienti Air France possono facilmente collegarsi a 40 destinazioni nazionali in Brasile.\r\nLa Maldive saranno collegate con un massimo di 2 voli settimanali (venerdì e domenica) durante le festività invernali, dal 20 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025. I voli su Malé saranno operati con Airbus A350-900 dotati di 292 posti.\r\nLa cittadina svedese di Kiruna sarà invece servita da 1 volo settimanale il sabato dal 21 dicembre 2024, operato con Airbus A319. Dopo Rovaniemi (Finlandia), Kittilä (Finlandia), Tromsø (Norvegia) e Narvik Lofoten (Norvegia, operata solo in estate), Kiruna sarà la quinta destinazione di Air France in Lapponia. \r\nLa compagnia francese continuerà inoltre a rafforzare i collegamenti verso gli Stati Uniti: nell'inverno saranno potenziati i servizi per Denver e Phoenix con 3 voli settimanali per ciascuna città, in partenza da Parigi-Charles de Gaulle.\r\nFino ad oggi, il servizio per Denver era stato offerto solo durante il periodo estivo, mentre la rotta Phoenix, novità per l’estate 2024, sarà inaugurata il 23 maggio.","post_title":"Air France: ecco le prime tre new entry per la stagione invernale 2024-25","post_date":"2024-05-20T11:41:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716205286000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467660\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il cda di Terme di Sirmione[/caption]\r\n\r\nCresce il fatturato di Terme di Sirmione. La controllata del gruppo Franco Gnutti Holding ha infatti chiuso il 2023 a quota 43,7 milioni di euro, pari a un +8,7% rispetto al 2022. L’utile è stato di 3,5 milioni, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 3,4 milioni e imposte per 1,4 milioni. Margini operativi lordi (ebitda) per 9,1 milioni di euro, pari al 20,89% dei ricavi, completano il quadro dell’esercizio. Tutte le aree di business hanno contribuito alla crescita del fatturato. In particolare il settore salute, comparto che prima del Covid aveva sofferto di un progressivo declino e che la pandemia aveva particolarmente colpito, ha chiuso in sensibile miglioramento .\r\n\r\nNonostante i numeri positivi, l’esercizio 2023 è stato comunque negativamente influenzato da alcuni fattori esogeni: la riduzione degli arrivi dalla Germania, mercato primario sul lago di Garda; eventi atmosferici non favorevoli; e soprattutto l’ormai cronica difficoltà di reperimento del personale. Per essere attrattiva in un mercato ancora caratterizzato da lavoro sommerso, Terme di Sirmione continua perciò a investire nella stabilizzazione del personale, che ha raggiunto una punta massima di 462 dipendenti di cui 270 a tempo indeterminato, nonché nella formazione attraverso una academy aziendale. E' stato anche mplementato un piano di welfare dedicato e rinnovate le certificazioni integrate di qualità, ambiente e sicurezza.\r\n\r\nNel 2023, l'azienda ha effettuato investimenti pari a 4,3 milioni di euro, destinati per la maggior parte al completo restyling dello storico hotel Fonte Boiola e del reparto termale fortemente legato alla salute e alla cura. Ulteriori investimenti sono in corso nel comparto benessere e particolare attenzione è riservata all’area digitale e all’information technology, che governano non solo le attività di gestione e controllo ma sono sempre più connesse alle attività di marketing e comunicazione, oltre che di vendita con il supporto del sistema crm Salesforce in piena funzione ed efficacia di azione. Ad oggi tale strumento ha permesso di mappare quasi 800 mila clienti e di raggiungere 3,8 milioni di contatti in un anno. Superano i 14 milioni le pagine del sito visualizzate.","post_title":"Cresce il fatturato di Terme di Sirmione. Marginalità operative al 20,89%","post_date":"2024-05-20T11:25:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716204345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nCon un anticipo di quattro anni, Air Europa ha restituito oltre la metà del prestito garantito dall'Istituto di Credito Ufficiale (Ico) nel maggio del 2020.\r\n\r\nLa scorsa settimana il vettore spagnolo ha infatti versato 53 milioni di euro - sul totale di 141 milioni - che si aggiungono alle somme già restituite fino ad oggi, nonché alla totalità degli interessi del prestito.\r\n\r\nAir Europa prevede di completare il pagamento del resto del prestito in agosto. In questo modo, anticipa di quattro anni l’estinzione del prestito e avanza nel processo di riduzione dell'indebitamento finanziario.\r\n\r\nIl prestito con scadenza nel 2028 è stato fornito da un pool di banche insieme all'Ico e ha contribuito a mantenere l'operatività della compagnia aerea durante la paralisi del mercato causata dalla crisi del Covid-19.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa restituisce oltre la metà del prestito Covid con quattro anni di anticipo","post_date":"2024-05-20T10:30:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716201055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro.\r\n\r\nLa low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante.\r\n\r\nLe previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno. \r\n\r\nMichael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro","post_date":"2024-05-20T09:58:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716199115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno oltre 172 mila i turisti che Msc porterà nel 2024 in Sardegna, di cui 115 mila a Cagliari e 57 mila a Olbia. Un anno record insomma per le attività della compagnia di crociera nell'isola mediterranea. Il tutto, grazie al posizionamento di ben tre navi (Lirica, Musica e Orchestra), che effettueranno complessivamente 67 toccate: 46 a Cagliari, durante la stagione estiva e in quella invernale, e 21 a Olbia nella sola stagione estiva.\r\n\r\n«Numeri così elevati testimoniano la strategicità e la crescente importanza turistico-culturale della Sardegna anche per il settore crocieristico - sottolinea il vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc, Leonardo Massa -. L’Isola è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dai nostri passeggeri, soprattutto nel periodo estivo. Nel 2024 prevediamo a Cagliari scali tutto l’anno, puntando fortemente anche sul turismo destagionalizzato, che valorizza appieno le bellezze della città e dell’intero territorio sardo».\r\n\r\nLa stagione crocieristica estiva a Casteddu inizierà ufficialmente domenica 19 maggio con la prima toccata della Musica, nave da oltre mille cabine con balcone. L'unità farà tappa ogni domenica nel porto sardo, per l’intera stagione estiva, con a bordo circa 3 mila passeggeri che vivranno un viaggio di sette giorni nel Mediterraneo, con scali anche a Civitavecchia, Genova, Cannes, Barcellona e Ibiza.\r\n\r\n“Per il sistema dei porti sardi il 2024 si appresta a diventare un anno di record assoluto – aggiunge Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –: un risultato entusiasmante che abbiamo raggiunto grazie anche alla fiducia che le compagnie crocieristiche, in particolare Msc, hanno voluto accordarci, con una programmazione annuale di scali consistente e costante, frutto di un’intensa attività promozionale e di confronto costruttivo\".","post_title":"Il 2024 sarà un anno record per Msc in Sardegna: oltre 172 mila i pax che sbarcheranno sull'isola","post_date":"2024-05-17T14:26:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715956008000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti