10 March 2026

Tunisia: 50-60% delle presenze 2019. Creato un “Credito Covid” per il settore

Mohamed Moez Belhassine

La Tunisia è vicina, è sicura dal punto di vista sanitario e sociale. Ha un’ottima proposta qualità-prezzo e, soprattutto, è un paese ricco di opportunità tutto l’anno. Dalle spiagge a 30mila siti culturali e archeologici, dai campi da golf all’offerta enogastronomica, al trekking negli otto parchi nazionali.

La Tunisia piace ai giovani per la sua vitalità. Partecipando alla Bit il ministro del turismo e dell’artigianato Mohamed Moez Belhassine ha affermato: «La pandemia ha fortemente impattato sul settore turistico, che rappresenta il 14% del Pil e dà lavoro al 12% della popolazione attiva. Per questo dall’aprile 2020 il Governo ha creato un “Credito Covid” a sostegno del settore. Offrendo anche un programma di formazione e aggiornamento al personale. La situazione della pandemia è controllata e tutti gli operatori del comparto sono vaccinati.

Chi può entrare

«Possono entrare in Tunisia i viaggiatori muniti di Green Pass e, se non vaccinati,  con un tampone rapido 24h o un molecolare 72h. Non ci sono quarantene. Il nostro obiettivo per il 2022 è raggiungere il 50-60% delle presenze del 2019. Periodo in cui la Tunisia ha accolto 9,5 milioni di turisti. Il 23 marzo è stata una data importante perché è tornata la prima nave da crociera, dopo tre anni di assenza.

E per il 2022 «aspettiamo circa 45 navi: il settore crocieristico è molto importante per la Tunisia. Infine dal punto di vista dei collegamenti aerei stiamo avviando un volo Milano-Tozeur-Djerba, che raggiunga quindi direttamente la zona berbera del sud del paese, bellissima anche d’inverno».

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Il cicloturismo rappresenta infatti uno dei segmenti strategici nella promozione turistica della Spagna, capace di distribuire i flussi lungo tutto il territorio e durante tutto l’anno, valorizzando aree naturali, piccoli borghi e patrimonio culturale.\r\n\r\nTra le esperienze più rappresentative figurano le Vías Verdes, ex linee ferroviarie riconvertite in itinerari ciclabili, e i grandi percorsi storici e paesaggistici come i Cammini di Santiago, la Via dell’Argento, il Cammino del Cid, la Transpirenaica e la TransAndalus.\r\n\r\nLa presenza della Spagna alla Fiera del Cicloturismo di Padova rappresenta così un’occasione per raccontare un Paese che punta sulla bicicletta come strumento privilegiato per scoprire il territorio in modo lento, sostenibile e autentico.\r\n\r\nIn questa strategia si inserisce anche il portale Rutas ciclistas por España lanciato dal Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, che raccoglie oltre 300 itinerari cicloturistici per più di 11.500 km, includendo percorsi per mountain bike, grandi itinerari e passi di montagna. ","post_title":"Il meglio della Spagna in bici alla Fiera del Cicloturismo di Padova, dal 27 al 29 marzo","post_date":"2026-03-10T09:20:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773134411000]}]}}