28 June 2026

Tour ed escursioni in Polinesia Francese: business artigianali crescono

Fiere & Eventi

Mario, di Safari Mario

Parau Parau Tahiti 2019 ha il pregio di evidenziare delle piccole realtà “artigianali” – cioè estremamente curate e personalizzate, tendenzialmente fuori dai circuiti massificati, con peculiarità precise. Vediamone alcune.

Safari Mario: è l’unico safari terrestre in lingua italiana a Moorea. «Sono arrivato qui 10 anni fa – spiega Mario – come residente di un to, che poi chiuse, così dopo un po’ di tempo passato a cercare di capire che fare mi sono inventato, 5 anni fa, questo mio business». Mario propone 4 ore di divertimento in 4X4 alla scoperta di Moorea e della sua storia, dalla Baia di Cook, dove furono filmati i vari film dedicati alla storia del Bounty, al belvedere, dalla montagna Magica, ai campi di ananas, la varietà Queen Victoria, dolcissima che qui impera, al giardino tropicale, due tour al giorno per scoprire le bellezze di Moorea, austera isola celebrata per i viaggi di nozze, ma non solo. Assaggio di marmellate e liquori locali e la conoscenza dei luoghi di Mario.
Le partenze prevedono il pick up in ogni hotel, e sono due al giorno, mattina e pomeriggio, ma viene consigliata la prima per una migliore luce per le foto e perché il pomeriggio è più facile piova.

Maui Ciucci

Maui Ciucci è polinesiano di padre italiano, per cui parla perfettamente la nostra lingua.
Corallina tours, il cui payoff è “esplora, sogna, scopri” si adatta perfettamente alle proposte dedicate all’esplorazione della vita marina e della laguna. «Offriamo diverse escursioni, tutte basate sul mare da 3 o 6 ore – spiega Maui in perfetto italiano – con capienza massima di 12 persone; ci piace accogliere gli ospiti come amici, non come numeri.
Il “Discover Moorea by boat” offre la scoperta dal mare della Baia di Cook e della Baia di Opunohu, il bagno con le razze leopardo e gli squali pinna nera in totale sicurezza e il relax a Coco beach. Possiamo anche organizzare tour privati su richiesta, come anche surfare le onde, per i più esperti, l’incontro con i delfini e con le megattere in stagione, volare sott’acqua con il subwing e la crociera al tramonto». Per il mercato italiano il consiglio è prenotare per tempo.

Enjoy Moorea è un’azienda appena nata da un’idea di Pierre Gitton.
«Offriamo tour in 4×4 sull’isola con le soste che fanno apprezzare questa meravigliosa terra: dalla baia di Cook al Belvedere alla montagna sacra – spiega Pierre – poi ci spingiamo all’interno fino alle splendide cascate Afareiatu, per poi finire con una colazione su una spiaggia esclusiva, a tema».

Per chi, invece arriva a Tahiti e gli serve passare il tempo prima di un volo, Paradise tours, poco noto al mercato italiano, dal 1980 sul mercato, offre riempitivi e transfer per rendere la pausa più piacevole. Leo Lilas, il gm ci spiega: «offriamo oltre ai trasporti la visita città, il pick up e drop off per una sosta day use in hotel, o comunque piccole esperienze, in termini cronologici, per ottimizzare il tempo a Tahiti, fra un volo e l’altro».

Tracey Thomas

Dedicato a chi desidera conoscere l’isola di Tahiti sotto un aspetto che non è comune, soprattutto perché è giusto fermarsi un po’ nella principale delle 118 isole dei 5 arcipelaghi che costituiscono la Polinesia Francese,  Unique Tahiti, Authentic Island Tours, è un business “family owned”. Tracey Thomas, dopo avere lavorato per anni in compagnia aerea e vissuto in Plinesia dove giunse 25 anni or sono, ha deciso di mettersi in proprio. «Crediamo che mostrare il lato meno noto di Tahiti, troppo spesso considerata come un punto di passaggio – spiega Thomas – sia quello che manca al turismo dell’isola principale. Per questo ho iniziato questa attività che svolgo assieme a altre due guide, coprendo tre lingue: inglese, francese e spagnolo. Ci piace offrire una veduta insolita di Tahiti, per piccoli gruppi con percorsi altamente personalizzati, tematici, cercando di delineare il tour con il committente, sia esso to, adv o privato, per fare la cosa in maniera differente, come recita il nostro payoff: “C’è più di un solo lato nella nostra isola”».

Thibault Gachon

02 Fakarava è un centro diving e escursioni marittime che insiste sull’isola omonima, (Tamotu) un atollo pochissimo popolato, un centro di circa 800 abitanti e due “distaccamenti” da poco più e poco meno di 10 persone. 
«Un paradiso – ci dice Thibault Gachon – inserito nella riserva naturale della biosfera riconosciuta dal 2008 dall’Unesco. Quello che offriamo sono immersioni indimenticabili, soprattutto nelle due pass, dove c’è una concentrazione di squali unica al mondo. L’isola offre una ospitalità calorosa e basica con 8 guest house e, per quello che riguarda le attività subacquee, raggiungiamo 3 pass nel raggio di una ora di navigazione. Possiamo ospitare al massimo 10 subacquei e questo garantisce, credo, una grande qualità dell’assistenza. In pià siamo l’unico centro che adotta materiale Cressi sub nell’area, il che per i subacquei italiani dovrebbe essere una bella garanzia». Le immersioni che offrono sono “drift dive” seguendo la corrente, o di esplorazione e osservazione di pesci e coralli. Comunque sia … indimenticabili.

 

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