20 January 2021

The Flemish Masters Museum tour, nuove visite virtuali per chi ama l’arte fiamminga

[ 0 ]

Nel nuovo The Flemish Masters Museum Tour lo spettatore entra virtualmente in alcuni dei più straordinari musei e collezioni d’arte delle Fiandre da un accesso preferenziale. A guidarlo, attraverso un video di circa 10/15 minuti, sarà infatti il curatore o un esperto d’arte legato al museo, che con passione approfondirà alcuni aspetti della collezione e condividerà curiosità e aneddoti. I brevi documentari del progetto The Flemish Masters Museum Tour offrono un’esperienza immersiva nel vasto patrimonio artistico fiammingo. Ogni “viaggio” è strutturato in maniera dettagliata e prevede l’ approfondimento da parte di alcuni nomi di spicco del mondo museale. La presenza di immagini interattive delle opere consente inoltre di ingrandire dettagli e di attirare l’attenzione su elementi normalmente poco visibili e conosciuti.

I tour possono essere considerati indipendenti uno dall’altro, ma allo stesso tempo favorire la creazione di itinerari immaginari con tappe da una città all’altra. L’iniziativa nasce sulla scia del progetto The Stay at Home Museum, lanciato in primavera per far fronte all’emergenza Covid e fornire al pubblico la possibilità di visitare mostre e musei nonostante la loro temporanea chiusura. Il nuovo ciclo di tour virtuali si inaugura giovedì 12 novembre con la casa-museo Mayer van den Bergh di Anversa, presentata dal direttore Carl Depauw, esperto dell’arte di Anversa del XVI e XVII secolo, che racconta in maniera esaustiva la collezione e l’arte del collezionismo. Un luogo che consente di immergersi nella moltitudine di oggetti d’arte, circa 6000, raccolti in soli dieci anni da Fritz Mayer van den Bergh (1858-1901).  Fiore all’occhiello della collezione è l’enigmatica Dulle griet (Margherita la Pazza) di Pieter Bruegel il Vecchio, del quale Depauw racconterà le appassionanti vicissitudini. Comprato all’asta da Fritz a una cifra irrisoria, rivelò il suo fiuto per gli affari ed è attualmente pezzo d’eccellenza del Museo.

Gli altri appuntamenti in calendario: Chiesa di San Pietro, Lovanio (19 novembre). Di grande interesse è il tour virtuale di Peter Carpreau dedicato alla chiesa in stile gotico brabantino San Pietro a Lovanio, riportata in marzo 2020 al suo pieno splendore dopo un lungo restauro. In essa è custodita, oltre a una collezione di capolavori fiamminghi, L’ultima cena di Dieric Bouts (1410-1475 circa), un trittico in cui emergono in maniera evidente la padronanza della prospettiva e l’attenzione ai paesaggi, rappresentati meticolosamente sui pannelli laterali.

Sint-Janshospitaal, Bruges (26 novembre). La mostra Hans Memling e l’arte contemporanea è l’occasione per entrare nel Sint- Janshospital di Bruges, sotto la guida della direttrice Eva Tahon e scoprire le opere di uno dei Primitivi fiamminghi e la sua influenza su grandi come Dürer, Raffaello e artisti contemporanei del calibro di Joseph Kosuth. L’edificio fu uno degli ospedali più antichi d’Europa e offre la possibilità di conoscere anche importanti testimonianze legate all’ambito medico.

KBR museum, Bruxelles (3 dicembre) Ann Kelders è la curatrice del KBR museum di Bruxelles, recentemente inaugurato all’interno della Royal Library, nella cinquecentesca Nassau Chapel. La studiosa conduce alla scoperta di manoscritti del XIV – XV secolo, patrimonio dei Duchi di Borgogna, che hanno dato vita ad una collezione unica e affascinante di libri e codici, dove sono approfonditi aspetti politici, sociali, economici, artistici e culturali del Rinascimento fiammingo.

 

 

 

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in corso la quattordicesima edizione fiorentina del Festival del Viaggio, il primo festival italiano per chi ama viaggiare. Sabato 1 giugno al Museo Piaggio di Pontedera è previsto l'evento Leonardo puntozero, al quale prenderà parte anche il direttore di Toscana promozione turistica. Verranno presentati mini-video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500 hpe Business. «Per fare promozione turistica - spiega Stefano Ciuoffo assessore regionale al turismo - in una regione importante come la Toscana, serve sobrietà e anche molto sforzo creativo, quello che ogni anno il festival mette a disposizione di ospiti, turisti e operatori culturali e turistici toscani». Tra gli eventi di punta di questa edizione la Wiki Loves Monuments, realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana, con la presentazione di metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata. Oltre al 500° di Leonardo Da Vinci ci sarà anche un altro importante anniversario, quello del trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut. Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con ANCI Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road. [post_title] => Toscana, al via la quattordicesima edizione del Festival del Viaggio [post_date] => 2019-05-31T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559300448000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353781 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31L’edizione 2019 dei Tiqets Remarkable Venue Awards premia C-Way per due delle destinazioni gestite dai soci Civita Cultura Holding e Costa Edutainment SpA: la Galleria dell'Accademia di Firenze come Best Museum e l’Aquafan di Riccione come Best Family Attraction. I Tiqets Remarkable Venue Awards sono stati istituiti per riconoscere e celebrare le migliori attrazioni ed esperienze nelle città più visitate in tutto il mondo. Ed è da cinque anni che Tiqets ha lanciato in Italia la partnership con tanti luoghi e realtà italiane, aiutando milioni di visitatori a sperimentare tutta la meravigliosa storia e cultura italiane. L’Aquafan di Riccione è il parco acquatico più famoso in Europa, grazie ai suoi spettacolari giochi d'acqua, agli innumerevoli eventi e alla sua capacità di essere ancora oggi un luogo di moda e tendenza. I 70 mila metri quadrati del 1987 (l’anno dell’apertura), sono diventati oltre 90 mila, con giochi sempre nuovi, più parcheggi e continue sorprese ogni giorno e ogni notte. La Galleria dell’Accademia non necessita di molte presentazioni: è, dopo la Galleria degli Uffizi, il museo più famoso e più visitato di Firenze. C-Way, nato dalla collaborazione del gruppo Costa Edutainment Spa con Civita Cultura Holding, è un tour operator specializzato in soggiorni sul territorio nazionale che includono le strutture gestite da Costa Edutainment e Civita, principalmente in Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, Veneto, Marche, Lombardia e Piemonte.       [post_title] => C-Way, doppio riconoscimento ai Tiqest Remarkable Venue Awards [post_date] => 2019-05-31T10:00:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296828000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353806 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci continuano all’aeroporto di Fiumicino le celebrazioni dedicate al Genio vinciano, aperte il 2 maggio scorso con una mostra che propone ai passeggeri del principale scalo italiano alcune sue macchine del volo riprodotte a grandezza naturale, oltre a un’area multimediale con i disegni di Leonardo sul Codice sul volo degli uccelli. Il fil rouge di questo secondo appuntamento è la passione dell’inventore per la cucina che, secondo alcune ricostruzioni storiche, avrebbe addirittura spinto Leonardo a cimentarsi nell’arte culinaria. Senza dimenticare che in alcuni suoi appunti e disegni emergono progetti che sembrano aver ispirato utensili oggi presenti in qualsiasi cucina, come il cavatappi e il macinapepe. Per celebrare questo lato meno noto di Leonardo, ancora avvolto tra leggenda e mistero, due tra i più noti chef stellati del Lazio, Gianfranco Pascucci e Daniele Usai, si sono cimentati in un inedito cooking show intrattenendo i passeggeri della “Italian Food Street”, nell’area di imbarco E per i voli internazionali. Gli chef hanno preparato e offerto ai viaggiatori piatti ispirati al Genio vinciano, utilizzando i prodotti enogastronomici della Regione Lazio. In particolare, Daniele Usai ha rielaborato l’Acquarosa, una bevanda che la tradizione attribuisce a Leonardo realizzata con estratto di acquarosa, zucchero, limone e poco alcool, trasformandola in un condimento per degli spaghetti. Gianfranco Pascucci invece ha presentato un piatto ispirato alle invenzioni dal nome “Mare” a base di crostacei, erbe e alga kombu fermentata.         [post_title] => Fiumicino, cooking show stellato per celebrare Leonardo Da Vinci [post_date] => 2019-05-31T07:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289221000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353713 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La compagnia aerea sarà partner ufficiale di Etna Comics, il festival internazionale del fumetto e della cultura pop che si terrà dal 6 al 9 giugno 2019 a Catania e che, alla sua nona edizione, rappresenta una delle manifestazioni di settore più apprezzate d'Italia. I numerosi ospiti di #EC9, volti noti del settore come Giancarlo Esposito e Keiichiro Toyama, voleranno a bordo degli aeromobili Turkish Airlines, mentre nei giorni della manifestazione la compagnia sarà presente con una postazione dedicata dove saranno proposte attività di engagement e di virtual reality. Presso lo stand, saranno messi in palio voucher regalo per viaggiare a bordo del vettore in tutta Europa. «Siamo lieti di far parte di questa entusiasmante iniziativa che dà risalto alla Sicilia a livello internazionale - afferma Rafet Şişman, general manager di Turkish Airlines a Catania -. Non vediamo l’ora di accogliere i visitatori di Etna Comics presso il nostro stand dove potranno divertirsi scoprendo i servizi tecnologici offerti dalla compagnia aerea e compiere il primo passo per ampliare i propri orizzonti, in attesa di averli come ospiti a bordo del nostro network, che con 124 paesi, raggiunge più destinazioni internazionali di qualunque altro vettore». [post_title] => Turkish Airlines è partner ufficiale di Etna Comics 2019 [post_date] => 2019-05-30T11:20:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559215235000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353665 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’albergo diffuso Borgotufi (Castel del Giudice), che riapre il 15 giugno 2019, con le sue casette in pietra - nate dal recupero di case abbandonate - arrampicate sulla collina ed aperte ad un paesaggio verdissimo è il luogo in cui ritrovare il contatto con più autentico con la natura, non solo passeggiando tra le sue viuzze e sentieri che si inoltrano tra gli alberi, ma anche immergendosi nella piscina interna panoramica con pareti in pietra del centro benessere, che si affaccia sulle montagne e i boschi, nella sauna, il bagno turco, le docce emozionali con cromo e aromaterapia, l’idromassaggio e la sala massaggi. Nella struttura principale di Borgotufi, oltre al centro wellness e alla reception, c’è anche il ristorante Ocrà Favola Molisana. Castel del Giudice e il suo albergo diffuso sono fulcro di attività esperienziali, tra passeggiate, percorsi in mountain bike, il rafting che si può praticare in estate sul fiume Sangro, pic nic al fiume Molinaro con la sua piccola cascata, visite guidate al vicino meleto biologico Melise e al Giardino delle Mele Antiche, laboratori creativi, escursioni nelle riserve naturali, come le Cascate del Verde di Borrello o i percorsi della Riserva Mab UNESCO di Collemeluccio e Montedimezzo. Il soggiorno a Borgotufi per una pausa di totale relax. La proposta comprende una notte in una delle casette matrimoniali, colazione a buffet, ingresso nel centro benessere, massaggio rilassante di 30 minuti, cena con speciale menu di 4 portate al ristorante. Prezzo di 250 euro per 2 persone. [post_title] => Borgotufi, riapre il 15 giugno l’albergo diffuso fuori dalle solite rotte [post_date] => 2019-05-30T10:00:53+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559210453000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Alex Zanardi ha aperto la convention Allianz Partners ringraziando per il sostegno a Obiettivo3, progetto che mira a reclutare, avviare e sostenere concretamente ed economicamente persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva. “Lo sport abilita”. É questo il leitmotiv dell’associazione che, grazie anche al supporto dell’azienda, ha l’ambizione non solo di avviare allo sport un numero quanto più alto possibile di atleti, ma anche di permettere la qualificazione di almeno 3 di loro ai prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, un’occasione unica per dimostrare che la disabilità è una caratteristica e non un limite. «Per Allianz Partners la diversità e l’inclusione sociale sono i pilastri chiave che guidano le iniziative in materia di Corporate Social Responsibility, e le diverse abilità vengono vissute dall’azienda come un arricchimento di valore. La passione per lo sport è in grado di unire tutti, senza distinzione culturale, sociale, di età, ed in questo caso anche di abilità - spiega Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Partners - siamo orgogliosi di esser entrati a far parte della grande squadra di Obiettivo3. A 2 anni dal via l’associazione ha reclutato più di 50 ragazzi e ragazze che hanno già partecipato a decine di manifestazioni nazionali e internazionali, aggiudicandosi medaglie e riconoscimenti nel paraciclismo e nell’atletica leggera». Allianz Partners ha fatto delle tematiche di Corporate Social Responsibility un elemento caratterizzante e irrinunciabile del proprio stile aziendale degli ultimi 10 anni, sviluppando diverse iniziative fuori e dentro l’azienda. [post_title] => Allianz Partners sostiene il progetto Obiettivo3 [post_date] => 2019-05-30T09:40:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559209211000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti