20 maggio 2025 15:07

Un carattere unico e vibrante, Siviglia e Malaga tornano ad affascinare il viaggiatore italiano in occasione della tappa promozionale di Milano nei Chiostri di San Barnaba allestiti da gerani e ortensie dai profumi e colori andalusi.
Siviglia mostra orgogliosa il suo passato signorile con il campanile e la cattedrale gotica, il barrio Santa Cruz con i suoi vicoli serpeggianti, pieni di gerani, di artigiani della ceramica e il flamenco. A Siviglia l’arte ha attraversato i secoli, patria del maestro indiscusso Diego Velasquez, da cui ha catturato l’essenza intima del suo tempo.
Una destinazione con infrastrutture all’avanguardia e un’offerta alberghiera eccellente e diversificata che spazia da hotel di lusso a semplici ostelli. «Siviglia offre esperienze legate alla tradizione, alla culturale ma anche alla modernità. La città è la simbiosi perfetta fra passato e futuro. Fra gli eventi, quest’anno sarà la prima volta della Biennale dell’Opera unita al flamenco, due pilastri culturali della città. Siviglia non si spiega, si sente» ha affermato Angie Moreno, assessore al Turismo di Siviglia che raccomanda di visitare e vivere la città, il suo vibrante stile di vita e la sua gente.
Malaga, sul Mediterraneo, è la città marinara per eccellenza. Vivace e cordiale, con il suo lungomare, piazze animate, strade acciotolate tra caffè e boutique, via dello shopping che porta al teatro romano, è testimone di un’eredità romana ancora vivida, tra storia e modernità che insieme al Castello raccontano di un passato glorioso. É anche la città dove l’arte vibra nell’aria, città di Pablo Picasso in cui ogni angolo sembra aver nutrito la sua visione unica.
«Malaga non smette mai di sorprendere. La città del sole tutto l’anno, valorizza il suo patrimonio, la cultura, la sua gastronomia – ha spiegato Jacobo Florido, vice sindaco del comune di Malaga -. La capacità ricettiva prevede il raddoppio delle camere disponibili nei prossimi anni. Con i sui hotel 5 stelle e un aeroporto internazionale tra i più importanti della Spagna, Malaga non deluderà mai».
In primavera, nella settimana Santa, entrambe le città vivono un raccoglimento e un fervore particolare. L’odore delle candele, il profumo fiori, processioni di pura devozione commuovono lo spirito più distante. Nelle fiere di aprile, le donne con l’abito flamenco dai colori sgargianti come i giardini in fiore e i cavalli eleganti sfilano tra il suono delle nacchere e delle chitarre, tra flamenco e canti in cui la tradizione si fonde con lo spirito moderno, tra colori e musica. In entrambe le città la tradizione che va oltre al cibo, fatta di socializzazione e convivialità tra racconti di storie e scambi di esperienze culinarie. Siviglia e Malaga rappresentano un caleidoscopio di sensazioni ed emozioni come il profumo di fiori e l’incanto del Sud.
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[post_content] => La Svizzera archivia un 2025 da record con quasi 44 milioni di pernottamenti. La risposta al sovraffollamento delle rotte classiche è una nuova strategia che punta su itinerari insoliti, sostenibilità e destagionalizzazione. Non solo mete iconiche: con il "Travel Better", Svizzera Turismo ridefinisce il concetto di turismo di prossimità, invitando a scoprire una destinazione più intima e "slow". L’obiettivo è chiaro, dirottare i flussi verso i mesi di bassa stagione valorizzando territori d'alta gamma, lontani dal turismo di massa per un’esperienza di viaggio più autentica.
Una mappa di scoperte: dalle vette alle vigne
Le proposte dei partner locali delineano una Svizzera segreta, dove la mobilità integrata dello Swiss Travel Pass diventa il filo conduttore del viaggio. L'esplorazione diventa fluida grazie a vettori che sono essi stessi destinazione. L'esperienza si snoda tra eccellenze ferroviarie che trasformano il trasporto in pura scoperta.
Ferrovie panoramiche: Accanto ai grandi classici, i riflettori si accendono sul Trenino Verde delle Alpi, che connette i panorami alpini all'incanto del lago di Thun, e sulla Ferrovia Retica. Quest’ultima, patrimonio Unesco, svela il fascino ingegneristico della linea dell’Albula, invitando a soste nei borghi di Filisur e Bergün. Tratte ferroviarie, che come il Gotthard Panorama Express trasformano il viaggio stesso in una destinazione da gustare a ritmo lento.
Regione di Berna ed Emmental: hub d’elezione per il cicloturismo con itinerari in e-bike tra pascoli e castelli. Qui l'ospitalità si fa storia, con l'opportunità unica di soggiornare nell'ala medievale del Castello di Burgdorf.
Canton Vaud e Ginevra: un connubio tra enogastronomia e cultura. Dalle vigne biologiche de La Côte alle acque termali di Yverdon-les-Bains, fino al borgo medievale di Hermance. A Ginevra, il lusso si scopre nei laboratori artigianali di alta orologeria nel quartiere di Carouge.
Canton Vallese: Il regno delle grandi altezze offre scenari spettacolari e rigenerazione attraverso l'acqua, dalle escursioni attorno alla diga di Mattmark a Saas-Almagell fino al benessere alpino nelle celebri terme di Leukerbad.
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(Anna Morrone)
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«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»
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«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».
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[post_content] => Oggi il viaggiatore italiano non cerca più il semplice viaggio, ma l'autenticità di un'esperienza su misura. In un mercato che premia il microturismo e la ricerca di mete meno affollate, Svizzera Turismo rilancia la propria vision: il manifesto Swisstainable.
Attraverso la strategia “Travel Better”, l'obiettivo si sposta dall'aumento dei volumi di affluenza a una gestione intelligente dei flussi, puntando sulla destagionalizzazione e sulla ridistribuzione temporale e spaziale dei viaggiatori verso gemme nascoste e itinerari insoliti. Un invito a riscoprire la Svizzera fuori stagione verso itinerari che sfuggono ai radar del turismo di massa.
Più che una dichiarazione d'intenti, la transizione verso un turismo consapevole rappresenta una strategia commerciale concreta che unisce l'ente centrale e i territori. A confermarlo è Levente Gyorgy, head of international markets del Canton Vaud, che ha spostato i riflettori su destinazioni insolite ed eccellenze di nicchia del suo territorio: «Oggi abbiamo deciso di presentare due o tre destinazioni che non sono molto conosciute nel mercato italiano, come Yverdon-les-Bains o Morges. La natura che circonda Morges, incastonata tra il lago e la montagna, rappresenta perfettamente la forma di turismo sostenibile e a ritmo lento che stiamo promuovendo in Italia. Questo approccio slow si riflette anche sulla nostra offerta enogastronomica: l'Italia vanta straordinari vini rossi, motivo per cui abbiamo scelto di non competere su quel terreno, ma di promuovere e far scoprire i nostri eccezionali vini bianchi e rosati biologici della Côte».
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Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel e Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel entrano nella Travel + Leisure 500, la elezione annuale dei 500 migliori hotel al mondo stilata dalla rivista americana Travel + Leisure.
Ogni anno, i lettori di Travel + Leisure votano le loro destinazioni, strutture e esperienze preferite nell’ambito dei World’s Best Awards, e i risultati vengono utilizzati per stilare la T+L 500. L’inclusione di entrambe le proprietà Anantara presenti in Italia all’interno di questa selezione globale conferma il valore distintivo del brand, capace di coniugare patrimonio storico, contesto paesaggistico unico ed esperienze di valore all’interno di un’offerta di ospitalità di altissimo livello.
Convento di Amalfi
Situato in un ex convento dei Cappuccini del XIII secolo, a picco sulla scogliera, il Convento di Amalfi Grand Hotel racchiude l'anima della Costiera Amalfitana grazie alla sua cornice spettacolare, all'architettura monastica ben conservata e a un raffinato senso di tranquillità. La proposta gastronomica d’eccellenza spazia da La Locanda della Canonica, dove gustare sapori mediterranei autentici, al ristorante fine dining Dei Cappuccini. L’esperienza si impreziosisce grazie all’Anantara Spa, che propone un’offerta benessere esclusiva con trattamenti ispirati alle tradizioni locali, ma anche alla cultura thailandese.
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[post_content] => Da novembre 2026 a marzo 2027 Explora Journeys Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo: gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. A precisarlo è Explora Journeys, che prendendo la decisione con largo anticipo vuole garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione dei loro futuri viaggi.
I nuovi itinerari
Explora II proporrà itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione iconica durante la stagione invernale.
Questi aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca o il centro storico di Ibiza.
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[post_content] => Tris di novità per il network mediterraneo di Ita Airways con le nuove rotte da Roma Fiumicino verso Mykonos (dal 25 luglio), Alicante (a partire dal 18 luglio), entrambi operati con due frequenze settimanali, e Trapani (dal 1° luglio con frequenza giornaliera).
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«Il consolidamento della nostra offerta estiva verso alcune tra le mete più richieste del Mediterraneo riflette la volontà di Ita Airways di garantire uno sviluppo mirato e capace di accompagnare la domanda nei periodi di maggiore intensità dei flussi turistici - ha dichiarato Emiliana Limosani, chief commercial, network & incentive management officer del vettore -. In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, continuiamo a crescere con responsabilità, rafforzando la nostra presenza dove la domanda è più dinamica. Il segmento leisure, su cui continuiamo a investire, svolge un ruolo chiave nel rafforzare l’attrattività delle destinazioni e nel supportare, al tempo stesso, la solidità complessiva della nostra rete».
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[post_content] => Si svolgeranno quest'anno dal 3 al 6 settembre le Giornate Medievali della Città di Avila - “Mercato delle Tre Culture”, uno tra gli eventi storici più spettacolari della Spagna.
Per l'occasione At Comunicazione seguirà le attività di relazioni pubbliche e ufficio stampa: l'agenzia avrà il compito di sviluppare e consolidare la visibilità dell’evento in Italia attraverso un piano strategico mirato a valorizzarne l’unicità e il forte legame con il patrimonio medievale della città di Avila, dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco.
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[post_content] => Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»
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«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.
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Un prezzo ingiusto
«Durante il viaggio - spiega infatti il manager - ho potuto toccare con mano gli effetti assurdi del conflitto in Medio Oriente; la nave su cui navigavo, la “Gemma di Turisanda” piena già da febbraio, ha viaggiato con 10 cabine vuote su 28, complici le cancellazioni post 27 febbraio.
Eppure i siti archeologici erano pieni; pieni di spagnoli, pieni di francesi, pieni di inglesi, pieni di americani e anche pieni di cinesi ma vuoti di italiani. Ogni volta che accade qualcosa in Medio Oriente l’Egitto paga un prezzo ingiusto. Le persone, ma qui mi spingerei a dire gli italiani, lo associano a qualsiasi disastro accada nel mondo arabo anche se non ha preso parte al conflitto, non ha preso posizione in favore di uno o dell’altro, non ha basi americane e, come ben noto, non ha subito attacchi dall’Iran. Eppure gli italiani non ci vanno e questa cosa mi appare incomprensibile».
Ezhaya precisa poi che «non lo sto dicendo “pro domo mea”, visto che è una destinazione importantissima nel nostro portafoglio, ma più per la popolazione locale che vive di turismo con oltre il 12% del Pil legato a questo comparto. Non si può fare nulla verso le cose che non possiamo cambiare; ad esempio, non abbiamo il potere di fermare questa guerra assurda in Medio Oriente. Possiamo però evitare che le nostre azioni abbiano ricadute anche su chi non c’entra nulla e non merita una punizione severa, che sta ingiustamente subendo perché se è pericoloso l’Egitto allora è pericolosa anche l’Italia o altri paesi europei».
Una meta speciale
L’Egitto «ci dona sempre qualcosa di speciale, dalla sua calorosa ospitalità ai suoi tesori consegnati alla storia da una civiltà straordinaria; per questo mi sento frustrato quando vedo che la nostra di civiltà non sa nemmeno ricambiare con un piccolo gesto, come quello di non escludere l’Egitto dalle mete possibili per una vacanza. Sarebbe più intelligente non far prevalere l’emotività evitando di associare l’Egitto a paesi che nulla c’entrano con il suo glorioso passato ma nemmeno con il suo neutrale e distaccato presente. Magari sarebbe auspicabile prendere in mano una cartina geografica e provare a scegliere le mete con cognizione di causa, ed allora forse non ci priveremo di viaggi indimenticabili e, cosa più importante, non priveremo la popolazione di quel paese dell’effetto benefico, pacifico, sociale, economico e nobile che può avere il turismo, la miglior connessione tra i popoli che possa esistere».
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