27 March 2026

Sarawak e Unwto: faccia a faccia per la promozione del turismo responsabile e sostenibile

Il Sarawak Tourism ha incontrato i vertici dell’Unwto a Madrid con l’obiettivo di “elevare la posizione della regione come attore leader nel turismo responsabile e destinazione principale per l’ecoturismo e gli eventi aziendali nel Sud-est asiatico”.

Lo stato della Malesia attendeva da tempo questa occasione come passaggio fondamentale nel suo percorso per affermarsi quale destinazione sostenibile e per ottenere l’accreditamento nel Global Destination Sustainable Index dal Global Sustainable Tourism Council.

Da tempo, il Sustainable Environment Blueprint messo a punto dal governo del Sarawak abbraccia sia l’economia verde che quella blu, per sviluppare il panorama delle opportunità sostenibili e della protezione ambientale, dove natura e industria possono intrecciarsi senza soluzione di continuità. Per preservare il delicato equilibrio delle sue risorse naturali, il Sarawak intraprenderà anche iniziative economiche blu sostenibili adottando un approccio olistico per realizzare economie sostenibili.

Il Ministro del turismo, Dato Sri Abdul Karim Rahman Hamzah, ha affermato che gli eventi iconici della regione, vale a dire il Rainforest World Music Festival e il Borneo Jazz Festival, hanno promosso iniziative di turismo responsabile come il programma EcoGreenPlanet, destinando una parte dei proventi dei biglietti virtuali allo sviluppo di aree verdi. L’obiettivo della regione è piantare 35 milioni di alberi per contribuire all’obiettivo della Malesia di 100 milioni di alberi nell’ambito del programma di riforestazione del Paese per aiutare a combattere il cambiamento climatico globale.

Le discussioni bilaterali hanno anche esaminato la potenziale ammissione del Sarawak a membro affiliato dell’organismo mondiale, riconoscendo alla regione il suo forte sostegno allo sviluppo del turismo responsabile, nonché il suo status tra le principali destinazioni per l’ecoturismo e gli eventi aziendali nel sud-est asiatico.

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L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.\r\n\r\nOtto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.\r\n\r\nLa vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.\r\n\r\nIl mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).\r\n\r\nParticolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. 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