28 June 2026

New Hampshire: la produzione di sciroppo d’acero nelle White Mountains

Fiere & Eventi

Jim Fadden davanti alla piccola fabbrica di sciroppo d’acero

Il raggio di 500 miglia di un immaginario cerchio fra Canada e Stati Uniti del nord è il luogo sul pianeta dove si produce il maple syrup, lo sciroppo d’acero, un dolcificante che proviene da sole due specie di aceri sulle 15 esistenti. L’acero rosso quello nero.
Una visita al “Fadden general store & maplesugarhouse” al 109 della Main di North Woodstock, New Hampshire, nel cuore della regione delle White Mountains, vi farà conoscere Jim Fadden, un’enciclopedia vivente sull’argomento, con l’hobby dei restaurare auto degli anni ‘20/’30, sesta generazione, di genealogia scozzese, quinta di estrattori di sciroppo, imprenditore edile, a completare il quadro.
«L’acero vive 150 anni circa e dai 50 anni in poi può essere trapanato (drilled) per raccoglierne la linfa, la base per produrre lo sciroppo. Oggi i metodi sono molto più tecnologici, con reti di tubicini (25 miglia nelle mie proprietà) che convogliano dai circa 9mila “drills” il “sap” in un contenitore a valle, per poi essere lavorato. Oggi il processo si basa sull’osmosi, per separare la parte zuccherina dall’acqua e fare restare la base dello sciroppo che deve contenere un 66,9% di zucchero».
E’ affascinante seguire le fasi della lavorazione che dura per una piccola parte dell’anno, ma si vede che Fadden l’ha sviluppata al meglio tanto da avere vinto diversi premi, da quello per il miglior sciroppo del New Hampshire, sette volte, a quello del migliore del Nord America, riconoscimenti ottenuti per la purezza e la qualità del proprio maple syrup che fu iniziato a distillare in maniera imprenditoriale, e non per uso proprio negli anni ’30 dello scorso secolo.

«La stagione del “drill” inizia quando le foglie crescono diciamo a fine febbraio inizio marzo e dura circa 10 settimane – prosegue Fadden – Ogni buco fatto nell’albero, che lo stesso richiuderà per proteggersi dai batteri e parassiti con la resina, produce circa 10 galloni di linfa e, per ottenere un gallone (3.78 lt) di sciroppo finito servono circa 30/50 galloni di linfa, che poi portati ad ebollizione, lavorati, perdono acqua, che noi recuperiamo per vari usi e lasciano l’ambrato nettare. Il processo è semplice nella teoria ma pieno di controlli e attenzione, che oggi le macchine riescono a fare con sensori e apparecchiature che un tempo non c’erano, e dove solo l’esperienza e la mano umana capiva il processo e lo gestiva».
La piccola ma preziosa produzione di Fadden è di circa mille litri l’anno.
Il processo produttivo, i macchinari, la storia, l’esperienza, le foto dell’epoca, il piccolo “Sugar house museum” e la saggezza che sta dietro ad un’azienda realmente a conduzione famigliare, si possono toccare con mano con una visita alla piccola fabbrica e al general store, che vi porterà indietro nel tempo alla metà del 1800 quando la storia che vi abbiamo narrato, iniziò.

 

 

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