24 May 2024

Meyer, Atout France: “Soluzioni innovative per il turismo di domani”

[ 0 ]

“Ripartiamo insieme, in un’Europa dove il turismo è fondamentale. E se è vero che per quest’anno gli italiani preferiranno fare le vacanze in Italia e i francesi in Francia, è altrettanto vero che tra i nostri due Paesi esiste un forte legame che ci rende parte gli uni degli altri. Affrontiamo insieme un momento difficile per l’economia, per le persone e dunque per il turismo, che è fatto di relazioni umane”. Frederic Meyer, direttore Atout France Italia e coordinatore regionale Europa del Sud, guarda con fiducia a questa seconda parte del 2020 a fronte di una non ancora sopita emergenza Covid-19 che in Francia ha paralizzato un’industria turistica che vale “l’8% circa del Pil nazionale coinvolgendo 2 milioni di posti di lavoro e 200.000 aziende. Nel 2019 abbiamo totalizzato circa 90 milioni di arrivi internazionali e 42 miliardi di entrate con un saldo positivo per la Francia”.

A sostegno di questo “asset strategico il governo francese ha varato a fine maggio un piano da 18 miliardi di euro – mai era stato fatto prima d’ora un investimento di tale portata – che si articola in tre direzioni: misure sanitarie, informazione e rassicurazione dei viaggiatori; sostegno alle aziende del turismo, incluse quelle specializzate in eventi, sport e cultura; preparazione di un contratto di rilancio e trasformazione del turismo”.

Intanto oggi, “15 giugno, riaprono le frontiere con i paesi europei senza alcuna restrizione, quindi niente quarantena. Credo che la Francia, anche in questo momento, mantiene inalterati tanti atout per i viaggiatori italiani, dalla prossimità geografica (non solo collegamenti aerei e ferroviari, ma anche in auto da diverse regioni italiane) a quella culturale. Gli italiani sono la prima clientela in Costa Azzurra, Provenza e anche in Corsica dove i collegamenti riprendono progressivamente. Un’opzione eccellente sia per l’estate sia per i mesi immediatamente successivi”. Mercato italiano sempre fondamentale quindi, dopo un 2019 chiuso con 7,2 milioni di arrivi, “attestando il Paese al 4-5 posto tra quelli principali”. Per questo anche la collaborazione con il trade non si è mai interrotta, anche in questi mesi: “Siamo stati fianco a fianco del trade e delle aziende del turismo per offrire un sostegno anche tecnico; il sito di France Expert dedicato alla formazione è stato costantemente aggiornato con informazioni sullo sviluppo della situazione di emergenza coronavirus. E confermiamo sin d’ora l’appuntamento autunnale, in ottobre, con i nostri workshop dedicati ai professionisti italiani”.

Quanto al futuro della tourism industry, Meyer sottolinea l’importanza di iniziative quali “quella di Atout France e di Welcome City lab, un richiamo ai progetti sarà lanciato per aziende e start up pronte a proporre soluzioni innovative per contribuire a costruire il turismo del domani. Oltre ad una piattaforma di valorizzazione dei dati relativi all’offerta turistica francese che prenderà forma prossimamente”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim "Sogna in grande e vivi slow". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop. Fiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno. La 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo». Nel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura. Il 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba. Seguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana». Lo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare». Tante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro. Il nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c. [post_title] => La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024 [post_date] => 2024-05-24T11:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551660000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468053 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova piattaforma b2b dedicata: una soluzione semplificata e automatizzata che permette agli agenti di viaggio di prenotare il Japan Rail Pass per i propri clienti. Lo ha appena lanciato Japanspecialist, tour operator capitolino parte del gruppo Jtb. Oltre all'acquisto del Jrp, lo strumento permette alle adv di guadagnare commissioni sulle vendite e di accedere a un'esperienza di prenotazione più rapida ed efficiente. "I Jrp sono spesso più convenienti se acquistati in anticipo tramite rivenditori come Japanspecialist - spiega il marketing manager Europe dell'operatore romano, Lorenzo Pilastri -. Oltre al Jrp nazionale, offriamo peraltro anche l'accesso a pass regionali, per viaggiare a costi più convenienti in aree specifiche".   [post_title] => Japanspecialist lancia una nuova piattaforma b2b per acquistare il Japan Rail Pass [post_date] => 2024-05-24T11:14:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716549293000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione... Ideato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti. La suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting. Tra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group. [post_title] => E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso [post_date] => 2024-05-24T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548448000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Terminal 1 dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv è pronto alla riapertura: la ripresa dei voli domestici è programmata per il prossimo 27 maggio mentre quelli internazionali torneranno il successivo 2 giugno. L'annuncio ufficiale è stato fatto dall'Israel Airports Authority, dopo la sospensione delle attività aeroportuali per sette mesi a causa del conflitto tra Hamas e Israele. Il piano originale prevedeva la riapertura il 1° giugno, ma le autorità hanno deciso di accelerare il processo.  Tra le compagnie aeree straniere che voleranno nuovamente al T1 del Ben Gurion ci sono Wizz Air, Ryanair e Transavia France, oltre alle compagnie nazionali El Al, Arkia e Israir. Ai passeggeri viene consigliato comunque di verificare da quale terminal decollerà il loro volo, in quanto alcune compagnie aeree opereranno sia dal terminal 1 che dal terminal 3. A giugno, si prevede che circa 1,4 milioni di passeggeri transiteranno dallo scalo con voli internazionali. Il Terminal 1 dovrebbe gestire circa 1.200 voli nei prossimi mesi, con circa 200.000 passeggeri al mese. Nei giorni di picco di luglio e agosto potrebbero transitare dal terminal dai 6.500 ai 7.000 passeggeri. "La riapertura del Terminal 1 servirà le compagnie aeree israeliane e internazionali come in passato, e contribuirà ad ampliare l'offerta di voli da e per Israele e la gamma di destinazioni disponibili per il pubblico" ha commentato il ministro dei Trasporti e della sicurezza stradale, Miri Regev. [post_title] => Tel Aviv anticipa la riapertura del T1 dell'aeroporto Ben Gurion al 27 maggio [post_date] => 2024-05-24T09:26:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716542783000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467945 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'annuncio risale a un paio di anni fa: l'apertura a Rimini di un albergo (quasi) senza personale, completamente vocato alla digitalizzazione del servizio. E non aveva neppure mancato di destare una vivace discussione (qui e qui il botta e risposta tra il presidente di Th Resorts, Graziano Debellini, e Nardo Filippetti). Ora però arriva l'inaugurazione ufficiale. E' infatti operativo a Rimini Homie, l'hotel all digital del gruppo Lindbergh, primo indirizzo in Emilia - Romagna della compagnia pesarese fondata dallo stesso Filippetti. La struttura nasce a seguito di un importante lavoro di riqualificazione dell’hotel Naiade, storico hotel della riviera situata a Marina centro, a soli tre minuti dal mare e dal parco del Mare di Rimini. Ancora prima di arrivare in hotel l’ospite l’ospite, una volta scaricata l’app Homie, potrà selezionare e prenotare il tipo di camera di cui ha bisogno e pagare il soggiorno direttamente online; una volta giunto in struttura, non dovrà più passare dalla reception ma, tramite una chiave digitale, potrà accedere alla propria stanza. [caption id="attachment_467952" align="alignright" width="300"] Un momento dell'inaugurazione[/caption] Minimalismo ed essenzialità contraddistinguono l’albergo e si riflettono anche nelle sue 41 camere, ispirate a uno stile nordeuropeo e più precisamente scandinavo e danese. Materassi alti 30 centimetri garantiscono un’ottima qualità del sonno, mentre nei bagni sono presenti docce ampie e spaziose; le tv in camera sono dotate di abbonamento Sky. Anche per quanto riguarda la colazione, Homie propone un’esperienza innovativa, grazie alla Breakfast Box Homie: un vero e proprio cestino della colazione contenente prodotti dolci e salati e succo d’arancia. Nelle aree comuni è poi presente un’ampia zona di co-living e co-working, aperta a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel, dove ci si potrà pure concedere una pausa caffè grazie alla Starbucks coffee station e a food vending machine. L’obiettivo di Homie è infatti quello di intercettare anche una clientela business ed è per questo motivo che  sarà un hotel con apertura annuale. “Siamo molto orgogliosi di Homie - sottolinea Filippetti -. Questa new entry inaugura una nuova linea di prodotto per noi, che si fonda sulla totale digitalizzazione dei servizi. Viviamo in un mondo in continua evoluzione, ogni giorno è una sfida. E quindi eccoci qui con Homie, nato proprio dalla necessità di offrire al mercato un prodotto con eccellenti caratteristiche a un prezzo super competitivo”. [post_title] => Lindbergh inaugura Homie: l'hotel all digital di Rimini [post_date] => 2024-05-23T13:14:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716470080000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sistemi di desalinizzazione a osmosi inversa alimentati dal sole che consentono a hotel, resort e alle strutture turistiche in generale di essere pressoché autonome nell’approvvigionamento di acqua pulita ed energia. Li realizza Genius Watter, compagnia nata appena sei anni fa, ma con alle spalle i 43 anni di esperienza internazionale del socio fondatore Franco Traverso nel settore del solare fotovoltaico. “La nostra missione è fornire l'accesso ad acqua pulita ed economica attraverso il sole - spiega lo stesso Traverso -. Ci impegniamo a renderla disponibile con le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, ovunque sia necessario". L'acqua così ottenuta può quindi essere utilizzata per l'uomo, per l'agricoltura, per l'industria, per il turismo e in diversi altri settori. “L’aspetto finanziario del progetto ricopre un ruolo importante per  noi e ci mette in grado di offrire a tutti gli effetti un pacchetto completo - aggiunge il figlio di Franco, Dario Traverso, ceo e co-fondatore di Genius Watter -. Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni. "I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2". Tra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, "il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone. Il King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno. [post_title] => Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel [post_date] => 2024-05-23T11:59:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716465588000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia. Al di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina). D'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere. “Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”. “Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”. [post_title] => Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre [post_date] => 2024-05-23T11:29:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716463753000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467907 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo logo per il gruppo Voihotels, che cambia immagine e identità di brand per garantire una comunicazione più coerente su tutti i canali di contatto: dal sito web alla nuova app, passando per i social, i materiali promozionali, così come la segnaletica interna, sono stati rivisti con uno stile, un linguaggio e una grafica legati al nuovo posizionamento, dando vita a un racconto dal tono di voce più ispirazionale. Mutata anche la cosiddetta unique selling propositions che in linea con le rinnovate policy sostenibili del gruppo Alpitour diventa "la vacanza che fa bene a chi la sceglie e al luogo che la ospita". Il logo, in particolare, rappresenta il capofila di questo rinnovamento pensato per trasmettere, tanto nel font scelto quanto nei colori usati, i tratti peculiari di pulizia, contemporaneità ed eleganza. Tre elementi cruciali in linea con l’attuale tendenza alla semplificazione. Così anche il sito web ben esemplifica la nuova personalità con un’interfaccia grafica completamente rivisitata che mira ad assicurare un’esperienza di navigazione intuitiva, integrando una gamma di soluzioni avanzate con pratiche funzionalità. Dai contenuti che animano le singole pagine emerge inoltre la stretta interazione con il territorio circostante: una narrativa che si sostanzia attraverso un’ampia proposta di servizi e attività che arricchiscono e personalizzano l’esperienza offerta e valorizzano le culture locali, proponendo escursioni ad hoc, itinerari fuori dai percorsi comuni, prodotti e piatti tipici. “Abbiamo fortemente voluto rafforzare l’identità del brand per permettere ai nostri ospiti di comprendere ancora meglio i valori etici e la filosofia che ci ispirano ogni giorno – spiega Paolo Terrinoni, amministratore delegato di Voihotels –. Per noi la sostenibilità è una scelta culturale e in essa risiede la ragion d’essere che ci spinge a continuare a fare ospitalità: il nostro lavoro presuppone il bello e ci impone comportamenti volti a preservarlo attraverso scelte responsabili che tutelino il fascino e la storia delle località in cui operiamo, così come la bellezza naturalistica delle coste su cui si affacciano i nostri resort, che rappresentano risorse preziose che rendono ancor più attrattiva la nostra proposta di vacanza”. [post_title] => Voihotels cambia immagine per essere più coerente con la linea sostenibile del gruppo [post_date] => 2024-05-23T11:11:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716462669000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte molto bene il 2024 di Glamour Tour Operator, che nel primo trimestre registra una crescita dei volumi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023. "L'inizio dell'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, specialmente per le destinazioni del Nord America e delle Maldive, dove siamo molto conosciuti - spiega il direttore generale, Nicola Bonacchi -. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo delle nostre programmazioni per Giappone, Sud Africa, Vietnam e l'oceano Indiano, ottenendo ottimi riscontri e un incremento delle vendite. E poi abbiamo rafforzato la nostra rete vendita in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Campania e Sicilia, contribuendo in questo modo significativamente alla nostra crescita". Glamour Tour Operator è sempre attento alle tendenze emergenti nel turismo: "Gli eventi degli ultimi mesi hanno cambiato le preferenze di viaggio degli italiani. Stiamo ampliando la nostra offerta con nuove destinazioni e idee di viaggio innovative che presenteremo alle agenzie durante la nostra convention annuale a settembre in Emilia Romagna". Con un nuovo piano industriale triennale, Glamour punta su destinazioni, territorio, tecnologia e servizi post-vendita: "Stiamo investendo in una rivoluzione tecnologica per migliorare i servizi offerti, garantendo sicurezza e innovazione. Oggi la nostra offerta si è allargata a livello di tour operator con nuove destinazioni e con un lavoro di grande ricerca di esperienze di viaggio innovative e trendy sia su base individuale sia di gruppo con partenze Glamour garantite. Il nostro obiettivo è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per le agenzie di viaggio, mantenendo la nostra identità tailor made". A tal riguardo già nel 2023, l'operatore viareggino ha lanciato Viaggia Glamour: "Un nuovo strumento di booking che offre agli adv un sistema di prenotazione aggiornato e completo, che include esperienze e pacchetti speciali - conclude Bonacchi -. All’interno si possono infatti visualizzare, preventivare e confermare anche esperienze (come escursioni, attività e molto altro), nonché pacchetti speciali creati dal nostro team, che segue attentamente i trend delle destinazioni". Anche la piattaforma Volaglamour, dedicata alla biglietteria aerea, è stata ulteriormente migliorata per rispondere alle nuove esigenze delle agenzie e del mercato. [post_title] => Parte bene il 2024 di Glamour, che vede i volumi crescere del 35% [post_date] => 2024-05-23T10:50:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461412000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "meyer atout france soluzioni innovative per il turismo di domani" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":102,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1464,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba.\r\n\r\nSeguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana».\r\n\r\nLo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare».\r\n\r\nTante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro.\r\n\r\nIl nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468053","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova piattaforma b2b dedicata: una soluzione semplificata e automatizzata che permette agli agenti di viaggio di prenotare il Japan Rail Pass per i propri clienti. Lo ha appena lanciato Japanspecialist, tour operator capitolino parte del gruppo Jtb. Oltre all'acquisto del Jrp, lo strumento permette alle adv di guadagnare commissioni sulle vendite e di accedere a un'esperienza di prenotazione più rapida ed efficiente.\r\n\r\n\"I Jrp sono spesso più convenienti se acquistati in anticipo tramite rivenditori come Japanspecialist - spiega il marketing manager Europe dell'operatore romano, Lorenzo Pilastri -. Oltre al Jrp nazionale, offriamo peraltro anche l'accesso a pass regionali, per viaggiare a costi più convenienti in aree specifiche\".\r\n\r\n ","post_title":"Japanspecialist lancia una nuova piattaforma b2b per acquistare il Japan Rail Pass","post_date":"2024-05-24T11:14:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716549293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione...\r\n\r\nIdeato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti.\r\n\r\nLa suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting.\r\n\r\nTra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group.","post_title":"E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso","post_date":"2024-05-24T11:00:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716548448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Terminal 1 dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv è pronto alla riapertura: la ripresa dei voli domestici è programmata per il prossimo 27 maggio mentre quelli internazionali torneranno il successivo 2 giugno.\r\n\r\nL'annuncio ufficiale è stato fatto dall'Israel Airports Authority, dopo la sospensione delle attività aeroportuali per sette mesi a causa del conflitto tra Hamas e Israele. Il piano originale prevedeva la riapertura il 1° giugno, ma le autorità hanno deciso di accelerare il processo. \r\n\r\nTra le compagnie aeree straniere che voleranno nuovamente al T1 del Ben Gurion ci sono Wizz Air, Ryanair e Transavia France, oltre alle compagnie nazionali El Al, Arkia e Israir.\r\n\r\nAi passeggeri viene consigliato comunque di verificare da quale terminal decollerà il loro volo, in quanto alcune compagnie aeree opereranno sia dal terminal 1 che dal terminal 3.\r\n\r\nA giugno, si prevede che circa 1,4 milioni di passeggeri transiteranno dallo scalo con voli internazionali. Il Terminal 1 dovrebbe gestire circa 1.200 voli nei prossimi mesi, con circa 200.000 passeggeri al mese. Nei giorni di picco di luglio e agosto potrebbero transitare dal terminal dai 6.500 ai 7.000 passeggeri.\r\n\r\n\"La riapertura del Terminal 1 servirà le compagnie aeree israeliane e internazionali come in passato, e contribuirà ad ampliare l'offerta di voli da e per Israele e la gamma di destinazioni disponibili per il pubblico\" ha commentato il ministro dei Trasporti e della sicurezza stradale, Miri Regev.","post_title":"Tel Aviv anticipa la riapertura del T1 dell'aeroporto Ben Gurion al 27 maggio","post_date":"2024-05-24T09:26:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716542783000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'annuncio risale a un paio di anni fa: l'apertura a Rimini di un albergo (quasi) senza personale, completamente vocato alla digitalizzazione del servizio. E non aveva neppure mancato di destare una vivace discussione (qui e qui il botta e risposta tra il presidente di Th Resorts, Graziano Debellini, e Nardo Filippetti). Ora però arriva l'inaugurazione ufficiale. E' infatti operativo a Rimini Homie, l'hotel all digital del gruppo Lindbergh, primo indirizzo in Emilia - Romagna della compagnia pesarese fondata dallo stesso Filippetti.\r\n\r\nLa struttura nasce a seguito di un importante lavoro di riqualificazione dell’hotel Naiade, storico hotel della riviera situata a Marina centro, a soli tre minuti dal mare e dal parco del Mare di Rimini. Ancora prima di arrivare in hotel l’ospite l’ospite, una volta scaricata l’app Homie, potrà selezionare e prenotare il tipo di camera di cui ha bisogno e pagare il soggiorno direttamente online; una volta giunto in struttura, non dovrà più passare dalla reception ma, tramite una chiave digitale, potrà accedere alla propria stanza.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_467952\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Un momento dell'inaugurazione[/caption]\r\n\r\nMinimalismo ed essenzialità contraddistinguono l’albergo e si riflettono anche nelle sue 41 camere, ispirate a uno stile nordeuropeo e più precisamente scandinavo e danese. Materassi alti 30 centimetri garantiscono un’ottima qualità del sonno, mentre nei bagni sono presenti docce ampie e spaziose; le tv in camera sono dotate di abbonamento Sky. Anche per quanto riguarda la colazione, Homie propone un’esperienza innovativa, grazie alla Breakfast Box Homie: un vero e proprio cestino della colazione contenente prodotti dolci e salati e succo d’arancia.\r\n\r\nNelle aree comuni è poi presente un’ampia zona di co-living e co-working, aperta a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel, dove ci si potrà pure concedere una pausa caffè grazie alla Starbucks coffee station e a food vending machine. L’obiettivo di Homie è infatti quello di intercettare anche una clientela business ed è per questo motivo che  sarà un hotel con apertura annuale.\r\n\r\n“Siamo molto orgogliosi di Homie - sottolinea Filippetti -. Questa new entry inaugura una nuova linea di prodotto per noi, che si fonda sulla totale digitalizzazione dei servizi. Viviamo in un mondo in continua evoluzione, ogni giorno è una sfida. E quindi eccoci qui con Homie, nato proprio dalla necessità di offrire al mercato un prodotto con eccellenti caratteristiche a un prezzo super competitivo”.","post_title":"Lindbergh inaugura Homie: l'hotel all digital di Rimini","post_date":"2024-05-23T13:14:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716470080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sistemi di desalinizzazione a osmosi inversa alimentati dal sole che consentono a hotel, resort e alle strutture turistiche in generale di essere pressoché autonome nell’approvvigionamento di acqua pulita ed energia. Li realizza Genius Watter, compagnia nata appena sei anni fa, ma con alle spalle i 43 anni di esperienza internazionale del socio fondatore Franco Traverso nel settore del solare fotovoltaico.\r\n\r\n“La nostra missione è fornire l'accesso ad acqua pulita ed economica attraverso il sole - spiega lo stesso Traverso -. Ci impegniamo a renderla disponibile con le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, ovunque sia necessario\". L'acqua così ottenuta può quindi essere utilizzata per l'uomo, per l'agricoltura, per l'industria, per il turismo e in diversi altri settori.\r\n\r\n“L’aspetto finanziario del progetto ricopre un ruolo importante per  noi e ci mette in grado di offrire a tutti gli effetti un pacchetto completo - aggiunge il figlio di Franco, Dario Traverso, ceo e co-fondatore di Genius Watter -. Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business\". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni.\r\n\r\n\"I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2\".\r\n\r\nTra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, \"il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar\". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone.\r\n\r\nIl King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno.","post_title":"Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel","post_date":"2024-05-23T11:59:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716465588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia.\r\n\r\nAl di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina).\r\n\r\nD'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere.\r\n\r\n“Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”.\r\n\r\n“Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”.","post_title":"Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre","post_date":"2024-05-23T11:29:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716463753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo logo per il gruppo Voihotels, che cambia immagine e identità di brand per garantire una comunicazione più coerente su tutti i canali di contatto: dal sito web alla nuova app, passando per i social, i materiali promozionali, così come la segnaletica interna, sono stati rivisti con uno stile, un linguaggio e una grafica legati al nuovo posizionamento, dando vita a un racconto dal tono di voce più ispirazionale. Mutata anche la cosiddetta unique selling propositions che in linea con le rinnovate policy sostenibili del gruppo Alpitour diventa \"la vacanza che fa bene a chi la sceglie e al luogo che la ospita\".\r\n\r\nIl logo, in particolare, rappresenta il capofila di questo rinnovamento pensato per trasmettere, tanto nel font scelto quanto nei colori usati, i tratti peculiari di pulizia, contemporaneità ed eleganza. Tre elementi cruciali in linea con l’attuale tendenza alla semplificazione. Così anche il sito web ben esemplifica la nuova personalità con un’interfaccia grafica completamente rivisitata che mira ad assicurare un’esperienza di navigazione intuitiva, integrando una gamma di soluzioni avanzate con pratiche funzionalità. Dai contenuti che animano le singole pagine emerge inoltre la stretta interazione con il territorio circostante: una narrativa che si sostanzia attraverso un’ampia proposta di servizi e attività che arricchiscono e personalizzano l’esperienza offerta e valorizzano le culture locali, proponendo escursioni ad hoc, itinerari fuori dai percorsi comuni, prodotti e piatti tipici.\r\n\r\n“Abbiamo fortemente voluto rafforzare l’identità del brand per permettere ai nostri ospiti di comprendere ancora meglio i valori etici e la filosofia che ci ispirano ogni giorno – spiega Paolo Terrinoni, amministratore delegato di Voihotels –. Per noi la sostenibilità è una scelta culturale e in essa risiede la ragion d’essere che ci spinge a continuare a fare ospitalità: il nostro lavoro presuppone il bello e ci impone comportamenti volti a preservarlo attraverso scelte responsabili che tutelino il fascino e la storia delle località in cui operiamo, così come la bellezza naturalistica delle coste su cui si affacciano i nostri resort, che rappresentano risorse preziose che rendono ancor più attrattiva la nostra proposta di vacanza”.","post_title":"Voihotels cambia immagine per essere più coerente con la linea sostenibile del gruppo","post_date":"2024-05-23T11:11:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716462669000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte molto bene il 2024 di Glamour Tour Operator, che nel primo trimestre registra una crescita dei volumi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023. \"L'inizio dell'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, specialmente per le destinazioni del Nord America e delle Maldive, dove siamo molto conosciuti - spiega il direttore generale, Nicola Bonacchi -. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo delle nostre programmazioni per Giappone, Sud Africa, Vietnam e l'oceano Indiano, ottenendo ottimi riscontri e un incremento delle vendite. E poi abbiamo rafforzato la nostra rete vendita in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Campania e Sicilia, contribuendo in questo modo significativamente alla nostra crescita\".\r\n\r\nGlamour Tour Operator è sempre attento alle tendenze emergenti nel turismo: \"Gli eventi degli ultimi mesi hanno cambiato le preferenze di viaggio degli italiani. Stiamo ampliando la nostra offerta con nuove destinazioni e idee di viaggio innovative che presenteremo alle agenzie durante la nostra convention annuale a settembre in Emilia Romagna\".\r\n\r\nCon un nuovo piano industriale triennale, Glamour punta su destinazioni, territorio, tecnologia e servizi post-vendita: \"Stiamo investendo in una rivoluzione tecnologica per migliorare i servizi offerti, garantendo sicurezza e innovazione. Oggi la nostra offerta si è allargata a livello di tour operator con nuove destinazioni e con un lavoro di grande ricerca di esperienze di viaggio innovative e trendy sia su base individuale sia di gruppo con partenze Glamour garantite. Il nostro obiettivo è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per le agenzie di viaggio, mantenendo la nostra identità tailor made\".\r\n\r\nA tal riguardo già nel 2023, l'operatore viareggino ha lanciato Viaggia Glamour: \"Un nuovo strumento di booking che offre agli adv un sistema di prenotazione aggiornato e completo, che include esperienze e pacchetti speciali - conclude Bonacchi -. All’interno si possono infatti visualizzare, preventivare e confermare anche esperienze (come escursioni, attività e molto altro), nonché pacchetti speciali creati dal nostro team, che segue attentamente i trend delle destinazioni\". Anche la piattaforma Volaglamour, dedicata alla biglietteria aerea, è stata ulteriormente migliorata per rispondere alle nuove esigenze delle agenzie e del mercato.","post_title":"Parte bene il 2024 di Glamour, che vede i volumi crescere del 35%","post_date":"2024-05-23T10:50:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716461412000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti