24 June 2026

Mercatini di Natale in Svizzera, offerta in treno da Milano

BasileaDai villaggi di montagna alle città, sono oltre 130 i mercatini e gli appuntamenti legati alle festività natalizie in Svizzera. In questa occasione riparte la promozione congiunta di Trenitalia e Ferrovie Svizzere per viaggiare in treno risparmiando fino al 75%. Un esempio? Milano-Basilea costa 25 euro (invece che 101 euro) in seconda classe e 45 euro (invece che 163 euro) in prima classe. Su alcune tratte è attiva tutto l’anno la tariffa Mini a partire da 9 euro. Acquistando in prevendita durante tutto il mese di novembre 2015 i biglietti dei collegamenti Eurocity da Milano a Basilea, Berna, Losanna, Lucerna, Montreux o Zurigo, si possono visitare i più caratteristici mercatini di Natale delle città svizzere con la tariffa Promo Mercatini, valida per chi viaggia dal 23 novembre al 20 dicembre 2015 (ad esclusione dei giorni 4, 5, 6, 7 e 8 dicembre 2015) sui treni Eurocity (15 collegamenti diretti al giorno da Milano Centrale). La tariffa è a posti limitati, non è rimborsabile né modificabile ed è acquistabile fino a tre giorni prima della partenza. I biglietti Promo Mercatini si possono acquistare solo su territorio italiano presso le biglietterie di stazione, sul sito www.trenitalia.com (selezionando il nome offerta “Promo Mercatini”) e nelle agenzie di viaggio abilitate.

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Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. 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