13 May 2026

Mauritius si appresta ad accogliere i visitatori internazionali solo se vaccinati

Mauritius consentirà l’ingresso dei visitatori stranieri nel proprio territorio soltanto se vaccinati. La decisione del governo arriva quando sull’Isola è già cominciata una vasta campagna di vaccinazioni contro il Covid, che vede tra i primi ad essere coinvolti tutti coloro che lavorano in ambito turistico. Al momento della riapertura delle frontiere, che si prevede avverrà “più avanti durante il 2021”, i dipendenti dell’hotel, il personale di Air Mauritius e degli aeroporti avranno già ricevuto il vaccino.

“Dando priorità agli addetti del turismo, il governo ha confermato che il periodo di quarantena di 14 giorni rimarrà in vigore mentre viene somministrato il lotto iniziale di vaccini per dare agli esperti di salute pubblica e agli scienziati l’opportunità di analizzare l’andamento” spiega una nota del Mauritius Tourism Promotion Authority. “I nuovi protocolli di arrivo includeranno la richiesta a tutti i visitatori internazionali di presentare certificati di vaccinazione Covid-19 validi“.

“Il 2020 è stato un anno difficile per tutti nel settore del turismo – dichiara il presidente di Mtpa, Nilen Vencadasmy – e stiamo lavorando a stretto contatto con operatori, compagnie aeree, hotel e altre parti interessate qui e a livello internazionale per garantire una riapertura dei nostri confini nel 2021 sicura e protetta. Non vediamo l’ora di accogliere di nuovo i visitatori, certi di essere una destinazione sicura e di lusso”.

Gli arrivi a Mauritius, prima della pandemia, raggiungevano circa 1,4 milioni di visitatori all’anno.

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Tra queste Aldo Melpignano, co-founder di Egnazia Ospitalità Italiana: un’attività nata in Puglia, che sta oggi crescendo in tutta Italia «creando un soggetto che permette agli alberghi indipendenti italiani di competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali».\r\nLa strategia\r\n«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. Proprio da questi presupposti nasce Egnazia Ospitalità Italiana».\r\nLa situazione internazionale\r\nQuanto alla situazione internazionale, «A livello di quadro geopolitico e macroeconomico possiamo fare ben poco. Si tratta di variabili che sono al di fuori del controllo di qualsiasi imprenditore. Possiamo controllare e monitorare costantemente la situazione, ma purtroppo siamo in balia degli eventi. Dobbiamo augurarci che non succedano \"pazzie\". Noi imprenditori facciamo il nostro nel micro, ma nel macro non possiamo itnerventire».\r\n\r\n«Bisogna trovare delle formule di collaborazione aggregative - sottolinea Melpignano -. In un contesto macro-enomico che possiamo solo monitorare, dobbiamo ricordare che l’Italia è un paese forte e solido e che riuscirà ad affrontare al meglio il futuro. Posso solo dire che il nostro Paese è pronto ad accogliere i turisti da tutto il mondo. Sicuramente siamo in prima linea nel cogliere ogni opportunità possa presentarsi sul mercato e nel gestire le difficoltà per mitigare i rischi. Gli imprenditori italiani sono straordinari e sono certo che, grazie alla nostra resilienza, riusciremo ad affrontare e superare la crisi nel migliore dei modi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Melpignano, Egnazia: «Serve un modello di collaborazione che ci aggreghi»","post_date":"2026-05-12T10:49:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778582951000]}]}}