10 March 2026

L’Irlanda guarda con fiducia al 2023 e rilancia sullo sviluppo sostenibile

L’Irlanda si riconferma una delle mete più amate dal turismo internazionale, italiani inclusi. Nel 2022 infatti, il Paese ha realizzato il 75% dei flussi turistici registrati nel 2019. Questa tendenza si è riconfermata anche nel 2023; solo nel primo trimestre, infatti, è stato rilevato l’84% delle presenze rispetto al 2019. Ciò è quanto è emerso dall’incontro virtuale organizzato da Meet Ireland 2023 per fare dialogare oltre 50 selezionati operatori del turismo irlandese e player del comparto turistico italiano.

“Per il turismo irlandese è partita la nuova fase del piano strategico nazionale sul turismo che raccontiamo in due parole: sostenibilità e sviluppo – afferma Marcella Ercolini, direttrice del Turismo Irlandese per il mercato Italia -. Due aspetti che ci mettono davanti a scelte importanti che possono essere gestite solo con una impostazione strategica e visione di lungo periodo. Siamo impegnati in una fase di rebuild che nei prossimi tre anni ci vedrà impegnati in azioni concrete. Questa la visione che l’Irlanda ha per diventare uno dei Paesi leader nel turismo sostenibile e che si si basa su tre dimensioni di sostenibilità: ambientale, economica e sociale attraverso il coinvolgimento partecipato di tutta la filiera turistica nel territorio per preservare l’ambiente generando buone pratiche ripetibili e consistenti ma anche creare sviluppo nei territori meno coinvolti, specialmente le zone rurali del paese supportando le aziende locali, creando nuovi posti di lavoro, preservando tradizioni e artigianalità e facendo in modo che sia i giovani che i meno giovani possano rimanere nei loro territori.

Nel 2023 l’Irlanda è impegnata su due fronti che sono fondamentali: la regionalità, ovvero promozione di tutta l’Isola d’Irlanda e le sue rotte meno battute e più autentiche ma non prive di significato culturale e turistico, e poi la stagionalità ovvero destagionalizzazione e coinvolgimento delle persone affinché visitino il Paese in momenti diversi dell’anno. “Per fare questo serve assicurare l’accesso da più punti, quindi lo sviluppo di aeroporti regionali è per noi grande notizia” ha precisato la manager.

L’Italia ha visto un ritorno significativo delle rotte verso l’Irlanda sia con nuove tratte, che con l’estensione dei voli a copertura annuale. Le compagnie aeree tornano a pieno ritmo su diversi aeroporti quindi non solo Dublino ma anche Cork, Shannon, Ireland West Airport, Belfast, per un totale di oltre 17 città italiane collegate. Le nuove rotte da e per l’Italia sono: Milano-Belfast, Trieste-Dublino, Bari -Dublino, Roma-Cork.

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Tra i mercati esteri, l’Italia si conferma per l’Istria Slovena uno dei bacini di riferimento, con 86.970 arrivi e 206.750 pernottamenti, entrambi in aumento dell’8%. A Portorose e Pirano, in particolare, gli italiani occupano il terzo posto tra i visitatori stranieri.\r\n\r\n«Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo dell’Istria Slovena come un unicum mediterraneo, dove le diverse località operano in sinergia per valorizzare accoglienza, natura, enogastronomia, patrimonio culturale e tutela ambientale -  afferma Patricija Gržinič, direttrice dell’Ente del Turismo di Portorose e Pirano -. In quest’ottica, ci integriamo armonicamente con la strategia nazionale della Slovenia, che si distingue come sistema-Paese capace di intercettare le esigenze di un turismo evoluto, sempre più orientato verso esperienze autentiche e una relazione profonda con il territorio».\r\n\r\n«La crescita costante della Slovenia tra le preferenze degli italiani è il risultato di una proficua collaborazione tra l’Ente sloveno per il turismo e i territori, tra cui l’Istria rappresenta una risorsa strategica per l’immagine complessiva del Paese e una delle destinazioni più apprezzate in tutte le stagioni - aggiunge Aljoša Ota, direttore dell’Ente del turismo della Slovenia -. Pirano si conferma la seconda località slovena più visitata dagli italiani, dopo Lubiana, anche nei primi mesi del 2026. L’obiettivo comune è proseguire nel consolidamento di un’offerta di accoglienza di alto livello e di una ristorazione sostenibile e di qualità, capace di coniugare innovazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali».\r\n\r\n ","post_title":"Istria Slovena, meta in crescita: «Siamo un unicum mediterraneo»","post_date":"2026-03-05T13:48:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772718517000]}]}}