17 March 2026

Le Filippine investono sul ricettivo

Nelle Filippine aria di nuovi investimenti turistici. A fronte della crisi economica l’arcipelago risponde con nuovi progetti per implementare l’offerta e incrementare i posti di lavoro. Nella prima metà del 2009 la capacità di accoglienza nelle principali destinazioni è aumentata con nuovi hotel e resort: tra gennaio e marzo il numero delle camere è cresciuto di 1.231 unità, per un totale di spesa di 11 milioni di euro, che hanno creato impego a 1.286 persone. Degni di nota gli investimenti dell’Imperial Palace Water Park da 47 milioni di euro, insieme al Resort and Spa a Cabu cha ha aumentato l’offerta stanze del 4%, garantendo lavoro a 780 persone. Shangri-la’s Boracay Resort and Spa con le sue 217 camere ha assunto 488 lavoratori. In fase di sviluppo il progetto da 10 milioni di euro relativo a 28 gruppi di ville in Palawan per Amanpulo Tourism Enterprise Zone. Entro la fine dell’anno sono previste 1.946 nuove assunzioni e 2.315 nuove camere fra la città di Manila, Cebu, Boracay, Puerto Princesa, Tagaytay, Albay. L’incremento della domanda turistica ha spinto il Department of Tourism ad approvare cinque progetti di sviluppo da 93 milioni di euro, portando 6.340 nuovi posti di lavoro.

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Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali.\r\n«È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti.\r\nIl Consorzio coordina realtà pubbliche e private che hanno contribuito a costruire un turismo fondato su cultura, enogastronomia, business, università, industria, innovazione e grandi eventi, confermando un approccio integrato e collaborativo. Tra gli associati figurano GL Events (Lingotto Fiere), SET – Scalo Eventi Torino, Fiavet Piemonte, Museo Nazionale dell’Automobile, Fondazione Circolo dei Lettori, Museo Lavazza, Casa Martini e Golf Club Stupinigi e Cavourese.\r\n«Il Consorzio opera con spirito costruttivo: non sostituisce gli enti esistenti, ma li affianca», precisa Fioritti, promuovendo un dialogo costante con comune, regione, Camera di commercio e tutte le realtà coinvolte. Fulcro operativo è la Centrale di Prenotazione Alberghiera, integrata con il portale Italyhotels di Federalberghi, che gestisce disponibilità e condizioni competitive. La rete aggrega 2.700 camere per circa 6.000 posti letto tra hotel e appartamenti, con l’obiettivo di presentarsi al mercato come interlocutore unico e rafforzare il posizionamento di Torino nei segmenti leisure e MICE.\r\nParticolare attenzione è rivolta a settori strategici come golf e congressi. Nel 2024, nell’area metropolitana torinese si sono svolti oltre 12.000 eventi, con circa un milione e mezzo di presenze; Torino ha ospitato 36 congressi internazionali. A ciò si affiancano strutture moderne, incluso il polo fieristico del Lingotto, in attesa di riqualificazione. L’obiettivo è costruire una destinazione competitiva e riconoscibile, capace di intercettare nuovi flussi e posizionarsi sui mercati internazionali, superando i picchi stagionali e distribuendo i flussi lungo tutto l’anno. Turismo e sport rappresentano leve complementari per creare lavoro, attrarre investimenti e rafforzare l’immagine della città.\r\nFederica De Luca","post_title":"Destination Torino: una nuova “regìa” per rafforzare l’identità di una destinazione","post_date":"2026-03-10T12:41:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773146469000]}]}}