14 February 2026

La Tunisia vara nuove norme anti-Covid per il settore turistico

La Tunisia, mentre si appresta a dare il via all’attesa campagna nazionale di vaccinazioni – da sabato 13 marzo, con una priorità per gli operatori sanitari, gli anziani e le persone con malattie croniche, come annunciato dal ministro della salute – rende note anche le nuove disposizioni prese dal Comitato Nazionale per la lotta al coronavirus presieduto dal Capo del Governo.

Di seguito i principali provvedimenti – in vigore  valide dall’8 al 28 marzo 2021 – che le autorità tunisine hanno disposto per tutti i viaggiatori non-residenti che arrivano in Tunisia con prenotazione in una delle strutture turistiche ricettive: obbligo di presentare un test Pcr negativo all’arrivo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo, oltre a un test rapido nelle aree di transito; sottoporsi ad isolamento obbligatorio per due giorni presso la stessa ricettiva; eseguire un test Pcr, a proprie spese, dopo un periodo di isolamento di 48 ore e lasciare le camere solo dopo esito negativo; termine del divieto di spostamento tra le regioni e sostituzione con la chiusura di quelle con più casi in aumento; modifica orari coprifuoco, dalle 22 alle 5 del mattino.

Chiusura dei ristoranti turistici alle ore 20.00; Le strutture alberghiere potranno servire unicamente i propri ospiti residente dalle ore 20.00. Ripristino delle diverse tipologie di manifestazioni e attività nelle strutture turistiche con limite di capacità al 50% e nel rispetto del protocollo sanitario del turismo tunisino.

Applicazione di tutte le misure incluse nel protocollo aggiornato al 1° dicembre 2020 come visibile sul sito dell’ente nazionale del turismo tunisino.

Sarà consentito agli artigiani e alle imprese del settore di riprendere l’attività e vendere i propri prodotti con l’obbligo di applicare il protocollo sanitario e rispettare i gesti barriera.

 

 

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Gli Stati Uniti pur dovendo condividere lo status di destinazione outgoing principale con altre mete estremamente forti , rimangono una scelta desiderata quando il prodotto è ben costruito, autentico e coerente con le aspettative del viaggiatore contemporaneo.\r\n\r\nI principali segnali che emergono dal confronto con operatori e agenzie di viaggio parlano chiaro: maggiore attenzione al rapporto valore/esperienza; interesse crescente per itinerari tematici (musica, cinema, sport, outdoor, gastronomia); ricerca di destinazioni meno conosciute, accanto alle grandi icone; centralità dell’esperienza rispetto al semplice spostamento.\r\n\r\nIn questo scenario, la percezione di una destinazione “meno sexy” può diventare un’opportunità: quella di costruire un racconto più profondo, credibile e vicino alle reali aspettative del pubblico italiano.\r\n\r\nIn Bit lo spazio espositivo di Visit Usa Italia (Stand B14–B16, Pad. 9P) sarà animato da una squadra pronta a raccontare il \"Sogno Americano\" attraverso servizi esclusivi e nuove rotte.\r\n\r\nDesk Espositivi: Ncl, America World, Creo to, Tap Air Portugal, Going, Yescode, XploreAmerica e Hertz.\r\n\r\nMeeting Immersive Area: uno spazio dedicato al business e agli approfondimenti dove saranno presenti colossi del volo come American Airlines, British Airways, Iberia, United Airlines, Air France, Delta, Klm, il partner tecnologico RateHawk e le spettacolari destinazioni di California, Detroit, Philadelphia e Countryside of Philadelphia.\r\n\r\nAccanto alla Bit, un appuntamento centrale sarà il Forum Visit Usa Italia , in programma il 27 febbraio a Milano in parallelo a ShowCase 2026 organizzato dallo US Commercial Service.\r\n\r\nGrande attenzione sarà dedicata anche alle agenzie di viaggio VUsa Pro, attraverso nuove iniziative pensate per rafforzarne competenze, motivazione e capacità di racconto. 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