26 November 2022

La Slovenia prosegue lungo il percorso Nft: a maggio il progetto dedicato alle Alpi Giulie

[ 0 ]

Prenderà il via a maggio 2023 il primo evento dell’Ente Sloveno del Turismo promosso con tecnologia Blockchain: la Ultimate Julian Alps Sensory Adventure sarà una vetrina per la promozione di esperienze uniche nel paese, destinazione smart e all’avanguardia in materia di Nft. 

Tra i primi in assoluto in Italia a credere nel potenziale della Blockchain, Aljoša Ota, direttore innovativo e preparato dell’Ente, ha saputo cogliere l’opportunità fornita da token digitali e dalle criptovalute per una digitalizzazione dell’offerta turistica, facendo dell’ente presente in Italia il vero e proprio precursore nell’utilizzo della tecnologia Blockchain per la promozione turistica.

“Le Alpi Giulie sono sinonimo del concetto turistico che la Slovenia intende condurre – ha dichiarato Aljosa Ota – bellezza, natura incontaminata e un turismo green, fatto di servizi e prodotti sostenibili e a KM0. Ed è proprio su questo tema, la sostenibilità, che la blockchain technology va ad inserirsi andando a fornire un’opportunità in più per promuovere le bellezze del Paese, sensibilizzando al contempo le persone sui temi della salvaguardia ambientale”.

Possedendo uno dei 15 token disponibili in edizione limitata sulla piattaforma Vandri, il marketplace sloveno degli Nft nel turismo – presentati al recente Wtm di Londra – si potrà avere accesso alla straordinaria Ultimate Sensory Adventure oltre che detenere l’Nft come souvenir digitale e prova dell’esperienza svolta.

Oltre a promuovere il territorio delle Alpi Giulie, questa nuova esperienza intende sensibilizzare le persone sulle tematiche della salvaguardia ambientale di un’area contraddistinta da una biodiversità unica al mondo con più di 7000 specie animali e 1600 specie vegetali: “La Ultimate Julian Alps Sensory Adventure metterà in contatto gli utenti con storie uniche e a tratti sconosciute, come quella del Gallo Cedrone delle Alpi, oggi specie a rischio, ma che fino a cento anni fa arrivava a cantare fin sotto le porte di Lubiana, o di fiori come la Calcatreppola blu, la regina delle Alpi, la cui presenza in Slovenia è minacciata dalle nuove condizioni ambientali”.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434840 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche il tour operator Dirotta da Noi tra le aziende insignite dall'alta onorificenza di bilancio in occasione del quarantacinquesimo evento, terza edizione nazionale del premio Industria Felix - l’Italia che compete, per performance gestionali, affidabilità finanziaria e talvolta sostenibilità. L’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento al Sole 24 Ore, è realizzato in collaborazione con Cerved, università Luiss Guido Carli, Ac Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest e la partnership istituzionale della regione Puglia. "Un altro importante riconoscimento raggiunto" - afferma Giulio Clementini, product manager di Dirotta da Noi -. Questo grazie a tutto il team guidato da una leadership forte e coesa che ci porta a migliorarci di anno in anno, seguendo obiettivi sempre più ambiziosi". [post_title] => A Dirotta da Noi l'onorificenza di bilancio del premio Industria Felix [post_date] => 2022-11-25T12:19:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669378784000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A trent’anni di distanza dalla realizzazione del primo importante intervento di riqualificazione urbana firmato da Renzo Piano per la sua città, con oltre 90 milioni di presenze all’attivo, Porto Antico di Genova si anima dal 29 novembre al 3 dicembre con un programma di eventi eclettico e multitarget. Il primo degli appuntamenti in programma, già sold out dopo meno di due giorni dall’annuncio, è l’incontro di martedì 29 novembre alle 18 a Porta Siberia.   Un dialogo, moderato da Mario Paternostro, tra l’architetto Renzo Piano e il presidente della società Porto Antico di Genova Mauro Ferrando che toccherà i grandi temi della riqualificazione del waterfront del capoluogo ligure, dal primo esempio di successo, l’area del Porto Antico, al Waterfront di Levante per accennare, con tutte le sue complessità, alla Genova del futuro. Mercoledì 30 novembre alle 20.30, in Calata Falcone Borsellino, un grande spettacolo a ingresso libero, nel segno della migliore tradizione canora e cabarettistica della città. Quattro gli artisti genovesi che si alterneranno: Antonio Ornano con i suoi irresistibili racconti di vita; Antonella Ruggiero e il suo inarrivabile repertorio; la star internazionale della disco-dance Sabrina Salerno e il rapper Alfa, amatissimo dai giovani. Sabato 3 dicembre alle ore 21 nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone si terrà lo speciale concerto dell’Ensemble Simone Molinaro “Swinging in the Snow”, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice. Da venerdì 2 dicembre sarà inoltre riaperta al pubblico La Città dei Bambini e dei Ragazzi, realizzata in collaborazione da Porto Antico di Genova e Costa Edutainment, che si presenterà in una veste totalmente rinnovata: un “experience museum” dedicato ai cinque sensi. «30 anni fa – sottolinea il presidente Mauro Ferrando - nasceva il Porto Antico, grazie anche alla brillante intuizione dell’Architetto Renzo Piano. In questi anni, l’area è cresciuta di importanza e rappresenta, oggi, il cuore pulsante della città. Allo scadere dei 30 anni di vita, Porto Antico S.p.A., sempre per mano  dell’Architetto Piano, si ritrova protagonista dell’ambizioso progetto di riqualificazione urbana del nuovo Waterfront di levante, progetto che interessa le sue darsene, le aree a mare ed il padiglione Fieristico Jean Nouvel». «Il Porto Antico è uno dei luoghi simbolo non solo di Genova e della Liguria, è un simbolo della rinascita e della riconversione di questa città, di una visione di futuro, capace di recuperare una zona affacciata direttamente sul mare e integrarla con la città, rendendola viva e attrattiva- spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -, il primo passo di quel percorso di crescita della città che l’ha resa, in questi ultimi anni, una meta turistica sempre più apprezzata, una città d’arte affascinante e ricca di sfaccettature. Partendo proprio dall’esempio del Porto Antico, il nostro lavoro va nella direzione di rendere sempre più forte e significativo il legame tra l’acqua e la città, riqualificando e recuperando il fronte mare con il grande lavoro del Waterfront di Levante, il grande progetto, ancora una volta firmato da Renzo Piano, destinato a rendere Genova sempre più iconica, vera capitale del Mediterraneo”. Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere: «Costa Crociere è lieta di essere a fianco del Porto Antico nei suoi festeggiamenti. Siamo particolarmente vicini a questa realtà, non solo in quanto compagnia genovese che ama e ha sempre sostenuto la sua città. Ma anche perché il Porto Antico è un luogo storico, nel cuore di Genova, che ha saputo rinnovarsi e diventare un volano per la trasformazione in chiave turistica di tutta città. Un processo a cui anche Costa, in oltre 70 anni di storia, ha dato il suo importante contributo».   A fianco di Porto Antico di Genova Spa, per questo importante anniversario, i partner Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova, Fondazione Teatro Carlo Felice. Sponsor: Iren, Costa Crociere, Free To X. [post_title] => Genova, ricco programma di eventi per i 30 anni del Porto Antico realizzato da Renzo Piano [post_date] => 2022-11-25T10:05:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669370720000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434793 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Certo, c'è da considerare la stagionalità, perché il Giappone è una delle prime destinazioni a partire a primavera e naturalmente manca ancora gran parte dell'estate, ma a oggi il Paese del Sol levante vale poco meno di un terzo del fatturato complessivo del nostro consorzio". Michele Serra l'aveva già detto in occasione dell'ultima fiera di Rimini che il Giappone sarebbe stata la meta del 2023. Ora però sono le cifre a parlare e a confermare quanto il presidente di Quality Group aveva affermato ormai più di un mese fa: "E' stata dura, ma ora ci prepariamo a riprenderci con gli interessi quanto abbiamo investito nel 2022 per far ripartire questa meta". In effetti il percorso non è stato affatto facile: "Io sono tornato in Giappone con un visto di lavoro ad aprile, quando ancora non si poteva entrare nel Paese per turismo  Ed è stata un'esperienza incredibile - racconta sempre Serra, in occasione della presentazione del prodotto Tokyo d'inverno targato Mistral -. Una volta riaperti i confini, i paletti messi dal governo locale sono però diventati ostacoli quasi impossibili da sormontare. Si poteva viaggiare solamente in gruppo con una guida locale presente 24 ore su 24. Inoltre occorreva il visto, cosa che fino al 2019 non era richiesto. E nelle rappresentanze diplomatiche giapponesi in Italia non c'era personale dedicato; quindi le procedure si sono subito rivelate lunghe e farraginose. Risultato: quando abbiamo fatto partire il nostro primo gruppo lo scorso luglio, unici in Europa, i nostri corrispondenti locali erano talmente stupiti da chiederci come avessimo fatto. In molti, prima di noi, avevano rinunciato". Tante e tali complicazioni non potevano inoltre che ricadere sul lato costi. "Ma ci siamo detti che l'importante, in fondo, era rimettere la macchina in moto - prosegue Serra - Ci siamo quindi sobbarcati noi le maggiori spese e tutti i viaggi verso il Giappone sono stati gestiti in perdita fino al mese di ottobre, quando finalmente la riapertura è diventata completa. Ora ci aspettiamo un 2023 in grado di superare di gran lunga i nostri record di fatturato sulla destinazione. Il tutto con marginalità ottime. E il Giappone, ricordo, per noi è stata a lungo la prima meta in termini di ricavi, superando persino gli Stati Uniti, a cui è dedicato un tour operator ad hoc del consorzio". Ciò detto, le sfide non mancheranno neppure l'anno prossimo. "A partire dai voli, che invece mancano - conclude Serra -. C'è più domanda rispetto alla disponibilità. E poi i prezzi sono altissimi. Tanto che al momento noi lavoriamo quasi esclusivamente con le compagnie emiratine e con la All Nippon Airways via Francoforte. Inoltre c'è la questione risorse umane in loco. I giapponesi non hanno infatti la cassa integrazione, ma le istituzioni durante la pandemia hanno comunque provveduto a pagare loro gli stipendi, impiegandoli in altre attività. Il problema è che un buon numero di persone che lavorava nel turismo non è ancora tornato alle proprie professioni originarie. Tocca perciò a noi svolgere una parte consistente dei compiti che una volta erano di loro competenza. Con uno sforzo che non credo sia difficile immaginare...". [post_title] => Serra, Quality: il Giappone a oggi vale quasi un terzo del nostro fatturato [post_date] => 2022-11-25T09:30:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669368623000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434762 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prenderà il via a maggio 2023 il primo evento dell’Ente Sloveno del Turismo promosso con tecnologia Blockchain: la Ultimate Julian Alps Sensory Adventure sarà una vetrina per la promozione di esperienze uniche nel paese, destinazione smart e all’avanguardia in materia di Nft.  Tra i primi in assoluto in Italia a credere nel potenziale della Blockchain, Aljoša Ota, direttore innovativo e preparato dell’Ente, ha saputo cogliere l’opportunità fornita da token digitali e dalle criptovalute per una digitalizzazione dell’offerta turistica, facendo dell’ente presente in Italia il vero e proprio precursore nell’utilizzo della tecnologia Blockchain per la promozione turistica. “Le Alpi Giulie sono sinonimo del concetto turistico che la Slovenia intende condurre - ha dichiarato Aljosa Ota - bellezza, natura incontaminata e un turismo green, fatto di servizi e prodotti sostenibili e a KM0. Ed è proprio su questo tema, la sostenibilità, che la blockchain technology va ad inserirsi andando a fornire un’opportunità in più per promuovere le bellezze del Paese, sensibilizzando al contempo le persone sui temi della salvaguardia ambientale”. Possedendo uno dei 15 token disponibili in edizione limitata sulla piattaforma Vandri, il marketplace sloveno degli Nft nel turismo - presentati al recente Wtm di Londra - si potrà avere accesso alla straordinaria Ultimate Sensory Adventure oltre che detenere l’Nft come souvenir digitale e prova dell’esperienza svolta. Oltre a promuovere il territorio delle Alpi Giulie, questa nuova esperienza intende sensibilizzare le persone sulle tematiche della salvaguardia ambientale di un’area contraddistinta da una biodiversità unica al mondo con più di 7000 specie animali e 1600 specie vegetali: “La Ultimate Julian Alps Sensory Adventure metterà in contatto gli utenti con storie uniche e a tratti sconosciute, come quella del Gallo Cedrone delle Alpi, oggi specie a rischio, ma che fino a cento anni fa arrivava a cantare fin sotto le porte di Lubiana, o di fiori come la Calcatreppola blu, la regina delle Alpi, la cui presenza in Slovenia è minacciata dalle nuove condizioni ambientali”.   [post_title] => La Slovenia prosegue lungo il percorso Nft: a maggio il progetto dedicato alle Alpi Giulie [post_date] => 2022-11-24T15:20:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669303236000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434671 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale. Lab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine. Il Museo del turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi. La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost. Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi. Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi. Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”. [post_title] => Lab Travel Group apre una sala nel Museo del turismo [post_date] => 2022-11-24T10:05:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669284321000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434594 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Francia traccia un bilancio positivo della campagna 2022 #ExploreFrance, lanciata lo scorso aprile su 10 mercati europei grazie alla collaborazione di Atout France, 13 organismi regionali del turismo metropolitano e 30 aziende del settore turistico. "Per questa seconda edizione della campagna - ha commentato Caroline Leboucher, direttrice generale di Atout France -, abbiamo voluto ridefinire il posizionamento della destinazione Francia, distinguerci dalle destinazioni europee concorrenti e creare un forte legame emozionale con il nostro pubblico. Le aspirazioni dei clienti europei sono molto cambiate nel loro rapporto con il viaggio, non sono più le stesse dopo le crisi sanitarie, climatiche e geopolitiche vissute negli ultimi tempi. Era quindi importante raccontare una storia più coinvolgente e rappresentare l'esperienza di viaggio in un modo diverso, fuori dai sentieri battuti. Da lì è emersa una campagna di comunicazione incentrata sulla condivisione, il piacere  e i veri punti di differenziazione della Francia". Sono già in corso colloqui con i partner che desiderano rinnovare la partnership per una terza edizione nel 2023, visto che questa campagna ha permesso di offrire grande visibilità alla Destinazione Francia e di posizionarla come destinazione di riferimento per il turismo sostenibile. Al fine di favorire una migliore distribuzione nel tempo dei flussi turistici, gli investimenti hanno in particolare cercato di incoraggiare partenze per la Francia in primavera e in autunno rispettivamente con il 23% e il 27% del budget totale investito, mentre il 13% del budget è stato destinato a contenuti « per tutte le stagioni » (il 36% viene investito nella stagione estiva). La campagna prosegue sino alla fine dell'anno per incoraggiare le partenze nell'ultimo trimestre. Anche le previsioni per le prossime settimane si prospettano positive, con intenzioni di viaggi leisure entro 6 mesi, e tutte le destinazioni insieme sono in aumento rispetto al 2021. In particolare (come rilevato dal barometro delle intenzioni di partenza dei clienti internazionali TCI per Atout France, novembre 2022) per i mercati britannico (87%, +4 punti), tedesco (82%, +7 punti ), olandese (66%, +6 punti) e americano (90%, +6 punti). [post_title] => Francia: verso una terza edizione della campagna #ExploreFrance per il 2023 [post_date] => 2022-11-24T09:07:16+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669280836000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434695 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A partire dal 6 dicembre 2022, Orient Express La Dolce Vita aprirà il sistema di “prenotazione prioritaria” per i biglietti del treno di lusso. L’ILTM a Cannes - il salone internazionale del turismo e dei viaggi di lusso - sarà l’occasione per annunciarne ufficialmente l’apertura. Il progetto, ideato da Arsenale Spa in collaborazione con Orient Express del Gruppo Accor, pronto a partire nel 2024, accoglierà i viaggiatori attraversando l'Italia da Nord a Sud lungo 6 itinerari esclusivi: dalle Alpi alle spiagge paradisiache del Sud, dalle bellezze di Venezia a Roma o Palermo. Il viaggio prevedrà anche nuovi itinerari speciali che raggiungeranno destinazioni internazionali, a bordo di 12 cabine Deluxe, 18 suite, 1 suite La Dolce Vita e un ristorante. Dal 2024, inoltre, è attesa anche l’apertura dei primi hotel Orient Express - La Minerva a Roma e Palazzo Donà Giovannelli a Venezia - che ospiteranno i viaggiatori Orient Express La Dolce Vita. La prenotazione prioritaria, aperta ai viaggiatori e alle agenzie di viaggio, potrà essere effettuata contattando il concierge desk della propria regione che registrerà i “viaggiatori prioritari” contattandoli in seguito all’apertura delle vendite online. Per entrare nella lista dei "viaggiatori prioritari" è necessario versare un deposito di 500 euro. Il deposito è rimborsabile in qualsiasi momento e, in caso di prenotazione finale confermata, sarà detratto dal prezzo finale del viaggio. I biglietti partono da 2.000 euro a persona per notte in una cabina Deluxe e saranno differenziati in base all'itinerario, alla tipologia di cabina e alla data di partenza che i “viaggiatori prioritari” sceglieranno nel momento in cui saranno contattati dall’ufficio prenotazioni. L’ Orient Express La Dolce Vita rende omaggio alla Dolce Vita italiana, periodo di grande fervore artistico e culturale dell'Italia degli anni Sessanta. Realizzato da Dimorestudio, lo studio di architettura e design fondato da Emiliano Salci e Britt Moran nel 2003, il treno Orient Express La Dolce Vita vuole coniugare lo stile di vita italiano con lo spirito del viaggio contemporaneo. Grazie alla collaborazione con i migliori chef e sommelier internazionali, i viaggiatori potranno godere di un servizio a cinque stelle, assaporando i tesori e le eccellenze del "Made in Italy". Alla stazione di Roma Ostiense ci sarà invece l'Orient Express Lounge che accoglierà i passeggeri offrendo loro un’esperienza unica e fornendo consigli e indicazioni di viaggio. Con il supporto di Accor, partner ufficiale de La Dolce Vita, e grazie alla partnership con Trenitalia - Gruppo Ferrovie dello Stato - e Fondazione FS Italiane, l'Orient Express La Dolce Vita consentirà ai passeggeri di viaggiare lungo oltre 16.000 km di linee ferroviarie - di cui 7.000 non elettrificate – alla scoperta dei luoghi storici del Paese. [post_title] => Orient Express La Dolce Vita apre le prenotazioni dal 6 dicembre [post_date] => 2022-11-23T10:48:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669200530000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risposta negativa dal Tar Lazio al ricorso presentato da Ryanair contro l'Enac in materia di standard di sicurezza e diritto dei passeggeri. Come si legge da una nota dell'Ente nazionale dell'aviazione civile, la controversia riguardava la richiesta della low cost di richiedere il pagamento per l'assegnazione di un posto accanto al passeggero minore o con mobilità ridotta. Il giudice amministrativo ha aderito alla tesi Enac secondo cui la richiesta del vettore "configura inadempimento del vettore alla regolamentazione europea (Reg. UE 965/2012 e AMC1 CAT.OP.MPA.155), e rappresenta un impedimento concreto per l'utente passeggero alla realizzazione dei suoi diritti". Il Tar del Lazio aveva già rigettato, in sede cautelare, il ricorso presentato dalla compagnia irlandese, contro il provvedimento adottato il 16 luglio 2021 dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta, d’intesa con il presidente Pierluigi Di Palma, con cui l'Enac disponeva, a tutela delle categorie di passeggeri più fragili del trasporto aereo, l'assegnazione gratuita dei posti a sedere a minori e a persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori. "Nella pronuncia il Tar ha ribadito i poteri regolatori di Enac, nell’ambito delle facoltà riconosciute dalla normativa comunitaria alle autorità nazionali per l’aviazione civile, ed evidenziando come l’adempimento di norme volte alla sicurezza (safety) del trasporto aereo non possono essere riconducibili a pratiche commerciali". [post_title] => Il Tar del Lazio boccia il ricorso Ryanair contro Enac sull'assegnazione dei posti a pagamento per minori e disabili [post_date] => 2022-11-21T10:26:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669026405000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434457 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Radisson Hotel Group riafferma il proprio impegno per la sostenibilità, firmando durante la Cop27 di quest'anno in Egitto la dichiarazione di Glasgow che mira a dimezzare le emissioni nel prossimo decennio per raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050. "Nel nostro grupo siamo seriamente intenzionati a portare l'azienda e i nostri 1.100 hotel in funzione e in fase di sviluppo sulla strada del Net zero entro il 2050 - spiega la global senior vice president sustainability, security and corporate communication, Radisson Hotel Group, Inge Huijbrechts -. La dichiarazione di Glasgow esprime una chiara direzione di marcia e una visione generale per il settore. Attiviamo la nostra trasformazione Net zero aiutando i nostri hotel a progredire nel percorso, iniziando con gli Hotel sustainability basics e portando alla decarbonizzazione completa entro il 2050". , Lo scorso settembre, il gruppo Radisson ha peraltro ricevuto la conferma e la convalida dei suoi obiettivi scientifici a breve termine (Sbt), allineati al suo impegno di essere Net-zero entro il 2050. Gli obiettivi e i piani chiari della compagnia includono una riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Ambito 1 e di Ambito 2 del 46% entro il 2030, rispetto all'anno di riferimento 2019. Il gruppo si impegna inoltre a ridurre del 28% le emissioni assolute di gas serra di Ambito 3 derivanti dalle attività legate ai combustibili e all'energia e dai franchising entro lo stesso periodo di tempo. All'inizio di quest'anno, in occasione del Global summit del World travel & tourism council (Wttc) tenutosi a Manila, Radisson Hotel Group, insieme ad altri marchi, associazioni e destinazioni del settore in rappresentanza di oltre 50 mila hotel e oltre 70 aziende e destinazioni, ha lanciato gli Hotel sustainability basics: una definizione comune e inclusiva di sostenibilità alberghiera per guidare i viaggi e il turismo responsabili. I criteri includono dodici azioni fondamentali per la sostenibilità alberghiera: un insieme coordinato di indicatori minimi che tutti gli hotel dovrebbero implementare per guidare i viaggi e il turismo responsabili.   [post_title] => Il gruppo Radisson firma la dichiarazione di Glasgow: emissioni Net zero entro il 2050 [post_date] => 2022-11-21T10:16:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669025768000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la slovenia prosegue lungo il percorso nft a maggio il progetto dedicato alle alpi giulie" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":96,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":901,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434840","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche il tour operator Dirotta da Noi tra le aziende insignite dall'alta onorificenza di bilancio in occasione del quarantacinquesimo evento, terza edizione nazionale del premio Industria Felix - l’Italia che compete, per performance gestionali, affidabilità finanziaria e talvolta sostenibilità.\r\n\r\nL’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento al Sole 24 Ore, è realizzato in collaborazione con Cerved, università Luiss Guido Carli, Ac Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest e la partnership istituzionale della regione Puglia. \"Un altro importante riconoscimento raggiunto\" - afferma Giulio Clementini, product manager di Dirotta da Noi -. Questo grazie a tutto il team guidato da una leadership forte e coesa che ci porta a migliorarci di anno in anno, seguendo obiettivi sempre più ambiziosi\".","post_title":"A Dirotta da Noi l'onorificenza di bilancio del premio Industria Felix","post_date":"2022-11-25T12:19:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669378784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A trent’anni di distanza dalla realizzazione del primo importante intervento di riqualificazione urbana firmato da Renzo Piano per la sua città, con oltre 90 milioni di presenze all’attivo, Porto Antico di Genova si anima dal 29 novembre al 3 dicembre con un programma di eventi eclettico e multitarget.\r\n\r\nIl primo degli appuntamenti in programma, già sold out dopo meno di due giorni dall’annuncio, è l’incontro di martedì 29 novembre alle 18 a Porta Siberia.   Un dialogo, moderato da Mario Paternostro, tra l’architetto Renzo Piano e il presidente della società Porto Antico di Genova Mauro Ferrando che toccherà i grandi temi della riqualificazione del waterfront del capoluogo ligure, dal primo esempio di successo, l’area del Porto Antico, al Waterfront di Levante per accennare, con tutte le sue complessità, alla Genova del futuro.\r\n\r\nMercoledì 30 novembre alle 20.30, in Calata Falcone Borsellino, un grande spettacolo a ingresso libero, nel segno della migliore tradizione canora e cabarettistica della città. Quattro gli artisti genovesi che si alterneranno: Antonio Ornano con i suoi irresistibili racconti di vita; Antonella Ruggiero e il suo inarrivabile repertorio; la star internazionale della disco-dance Sabrina Salerno e il rapper Alfa, amatissimo dai giovani.\r\n\r\nSabato 3 dicembre alle ore 21 nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone si terrà lo speciale concerto dell’Ensemble Simone Molinaro “Swinging in the Snow”, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice.\r\n\r\nDa venerdì 2 dicembre sarà inoltre riaperta al pubblico La Città dei Bambini e dei Ragazzi, realizzata in collaborazione da Porto Antico di Genova e Costa Edutainment, che si presenterà in una veste totalmente rinnovata: un “experience museum” dedicato ai cinque sensi.\r\n\r\n«30 anni fa – sottolinea il presidente Mauro Ferrando - nasceva il Porto Antico, grazie anche alla brillante intuizione dell’Architetto Renzo Piano. In questi anni, l’area è cresciuta di importanza e rappresenta, oggi, il cuore pulsante della città. Allo scadere dei 30 anni di vita, Porto Antico S.p.A., sempre per mano  dell’Architetto Piano, si ritrova protagonista dell’ambizioso progetto di riqualificazione urbana del nuovo Waterfront di levante, progetto che interessa le sue darsene, le aree a mare ed il padiglione Fieristico Jean Nouvel».\r\n\r\n«Il Porto Antico è uno dei luoghi simbolo non solo di Genova e della Liguria, è un simbolo della rinascita e della riconversione di questa città, di una visione di futuro, capace di recuperare una zona affacciata direttamente sul mare e integrarla con la città, rendendola viva e attrattiva- spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -, il primo passo di quel percorso di crescita della città che l’ha resa, in questi ultimi anni, una meta turistica sempre più apprezzata, una città d’arte affascinante e ricca di sfaccettature. Partendo proprio dall’esempio del Porto Antico, il nostro lavoro va nella direzione di rendere sempre più forte e significativo il legame tra l’acqua e la città, riqualificando e recuperando il fronte mare con il grande lavoro del Waterfront di Levante, il grande progetto, ancora una volta firmato da Renzo Piano, destinato a rendere Genova sempre più iconica, vera capitale del Mediterraneo”.\r\n\r\nMario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere: «Costa Crociere è lieta di essere a fianco del Porto Antico nei suoi festeggiamenti. Siamo particolarmente vicini a questa realtà, non solo in quanto compagnia genovese che ama e ha sempre sostenuto la sua città. Ma anche perché il Porto Antico è un luogo storico, nel cuore di Genova, che ha saputo rinnovarsi e diventare un volano per la trasformazione in chiave turistica di tutta città. Un processo a cui anche Costa, in oltre 70 anni di storia, ha dato il suo importante contributo».  \r\n\r\nA fianco di Porto Antico di Genova Spa, per questo importante anniversario, i partner Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova, Fondazione Teatro Carlo Felice. Sponsor: Iren, Costa Crociere, Free To X.","post_title":"Genova, ricco programma di eventi per i 30 anni del Porto Antico realizzato da Renzo Piano","post_date":"2022-11-25T10:05:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669370720000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Certo, c'è da considerare la stagionalità, perché il Giappone è una delle prime destinazioni a partire a primavera e naturalmente manca ancora gran parte dell'estate, ma a oggi il Paese del Sol levante vale poco meno di un terzo del fatturato complessivo del nostro consorzio\". Michele Serra l'aveva già detto in occasione dell'ultima fiera di Rimini che il Giappone sarebbe stata la meta del 2023. Ora però sono le cifre a parlare e a confermare quanto il presidente di Quality Group aveva affermato ormai più di un mese fa: \"E' stata dura, ma ora ci prepariamo a riprenderci con gli interessi quanto abbiamo investito nel 2022 per far ripartire questa meta\".\r\n\r\nIn effetti il percorso non è stato affatto facile: \"Io sono tornato in Giappone con un visto di lavoro ad aprile, quando ancora non si poteva entrare nel Paese per turismo  Ed è stata un'esperienza incredibile - racconta sempre Serra, in occasione della presentazione del prodotto Tokyo d'inverno targato Mistral -. Una volta riaperti i confini, i paletti messi dal governo locale sono però diventati ostacoli quasi impossibili da sormontare. Si poteva viaggiare solamente in gruppo con una guida locale presente 24 ore su 24. Inoltre occorreva il visto, cosa che fino al 2019 non era richiesto. E nelle rappresentanze diplomatiche giapponesi in Italia non c'era personale dedicato; quindi le procedure si sono subito rivelate lunghe e farraginose. Risultato: quando abbiamo fatto partire il nostro primo gruppo lo scorso luglio, unici in Europa, i nostri corrispondenti locali erano talmente stupiti da chiederci come avessimo fatto. In molti, prima di noi, avevano rinunciato\".\r\n\r\nTante e tali complicazioni non potevano inoltre che ricadere sul lato costi. \"Ma ci siamo detti che l'importante, in fondo, era rimettere la macchina in moto - prosegue Serra - Ci siamo quindi sobbarcati noi le maggiori spese e tutti i viaggi verso il Giappone sono stati gestiti in perdita fino al mese di ottobre, quando finalmente la riapertura è diventata completa. Ora ci aspettiamo un 2023 in grado di superare di gran lunga i nostri record di fatturato sulla destinazione. Il tutto con marginalità ottime. E il Giappone, ricordo, per noi è stata a lungo la prima meta in termini di ricavi, superando persino gli Stati Uniti, a cui è dedicato un tour operator ad hoc del consorzio\".\r\n\r\nCiò detto, le sfide non mancheranno neppure l'anno prossimo. \"A partire dai voli, che invece mancano - conclude Serra -. C'è più domanda rispetto alla disponibilità. E poi i prezzi sono altissimi. Tanto che al momento noi lavoriamo quasi esclusivamente con le compagnie emiratine e con la All Nippon Airways via Francoforte. Inoltre c'è la questione risorse umane in loco. I giapponesi non hanno infatti la cassa integrazione, ma le istituzioni durante la pandemia hanno comunque provveduto a pagare loro gli stipendi, impiegandoli in altre attività. Il problema è che un buon numero di persone che lavorava nel turismo non è ancora tornato alle proprie professioni originarie. Tocca perciò a noi svolgere una parte consistente dei compiti che una volta erano di loro competenza. Con uno sforzo che non credo sia difficile immaginare...\".","post_title":"Serra, Quality: il Giappone a oggi vale quasi un terzo del nostro fatturato","post_date":"2022-11-25T09:30:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669368623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434762","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via a maggio 2023 il primo evento dell’Ente Sloveno del Turismo promosso con tecnologia Blockchain: la Ultimate Julian Alps Sensory Adventure sarà una vetrina per la promozione di esperienze uniche nel paese, destinazione smart e all’avanguardia in materia di Nft. \r\n\r\nTra i primi in assoluto in Italia a credere nel potenziale della Blockchain, Aljoša Ota, direttore innovativo e preparato dell’Ente, ha saputo cogliere l’opportunità fornita da token digitali e dalle criptovalute per una digitalizzazione dell’offerta turistica, facendo dell’ente presente in Italia il vero e proprio precursore nell’utilizzo della tecnologia Blockchain per la promozione turistica.\r\n\r\n“Le Alpi Giulie sono sinonimo del concetto turistico che la Slovenia intende condurre - ha dichiarato Aljosa Ota - bellezza, natura incontaminata e un turismo green, fatto di servizi e prodotti sostenibili e a KM0. Ed è proprio su questo tema, la sostenibilità, che la blockchain technology va ad inserirsi andando a fornire un’opportunità in più per promuovere le bellezze del Paese, sensibilizzando al contempo le persone sui temi della salvaguardia ambientale”.\r\n\r\nPossedendo uno dei 15 token disponibili in edizione limitata sulla piattaforma Vandri, il marketplace sloveno degli Nft nel turismo - presentati al recente Wtm di Londra - si potrà avere accesso alla straordinaria Ultimate Sensory Adventure oltre che detenere l’Nft come souvenir digitale e prova dell’esperienza svolta.\r\n\r\nOltre a promuovere il territorio delle Alpi Giulie, questa nuova esperienza intende sensibilizzare le persone sulle tematiche della salvaguardia ambientale di un’area contraddistinta da una biodiversità unica al mondo con più di 7000 specie animali e 1600 specie vegetali: “La Ultimate Julian Alps Sensory Adventure metterà in contatto gli utenti con storie uniche e a tratti sconosciute, come quella del Gallo Cedrone delle Alpi, oggi specie a rischio, ma che fino a cento anni fa arrivava a cantare fin sotto le porte di Lubiana, o di fiori come la Calcatreppola blu, la regina delle Alpi, la cui presenza in Slovenia è minacciata dalle nuove condizioni ambientali”.\r\n\r\n ","post_title":"La Slovenia prosegue lungo il percorso Nft: a maggio il progetto dedicato alle Alpi Giulie","post_date":"2022-11-24T15:20:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669303236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434671","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale.\r\n\r\nLab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.\r\n\r\nIl Museo del turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.\r\n\r\nLa nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.\r\n\r\nIl risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.\r\n\r\nTra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.\r\n\r\nPaolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.","post_title":"Lab Travel Group apre una sala nel Museo del turismo","post_date":"2022-11-24T10:05:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669284321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434594","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia traccia un bilancio positivo della campagna 2022 #ExploreFrance, lanciata lo scorso aprile su 10 mercati europei grazie alla collaborazione di Atout France, 13 organismi regionali del turismo metropolitano e 30 aziende del settore turistico.\r\n\r\n\"Per questa seconda edizione della campagna - ha commentato Caroline Leboucher, direttrice generale di Atout France -, abbiamo voluto ridefinire il posizionamento della destinazione Francia, distinguerci dalle destinazioni europee concorrenti e creare un forte legame emozionale con il nostro pubblico. Le aspirazioni dei clienti europei sono molto cambiate nel loro rapporto con il viaggio, non sono più le stesse dopo le crisi sanitarie, climatiche e geopolitiche vissute negli ultimi tempi. Era quindi importante raccontare una storia più coinvolgente e rappresentare l'esperienza di viaggio in un modo diverso, fuori dai sentieri battuti. Da lì è emersa una campagna di comunicazione incentrata sulla condivisione, il piacere  e i veri punti di differenziazione della Francia\".\r\n\r\nSono già in corso colloqui con i partner che desiderano rinnovare la partnership per una terza edizione nel 2023, visto che questa campagna ha permesso di offrire grande visibilità alla Destinazione Francia e di posizionarla come destinazione di riferimento per il turismo sostenibile.\r\n\r\nAl fine di favorire una migliore distribuzione nel tempo dei flussi turistici, gli investimenti hanno in particolare cercato di incoraggiare partenze per la Francia in primavera e in autunno rispettivamente con il 23% e il 27% del budget totale investito, mentre il 13% del budget è stato destinato a contenuti « per tutte le stagioni » (il 36% viene investito nella stagione estiva).\r\n\r\nLa campagna prosegue sino alla fine dell'anno per incoraggiare le partenze nell'ultimo trimestre. Anche le previsioni per le prossime settimane si prospettano positive, con intenzioni di viaggi leisure entro 6 mesi, e tutte le destinazioni insieme sono in aumento rispetto al 2021. In particolare (come rilevato dal barometro delle intenzioni di partenza dei clienti internazionali TCI per Atout France, novembre 2022) per i mercati britannico (87%, +4 punti), tedesco (82%, +7 punti ), olandese (66%, +6 punti) e americano (90%, +6 punti).","post_title":"Francia: verso una terza edizione della campagna #ExploreFrance per il 2023","post_date":"2022-11-24T09:07:16+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669280836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434695","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A partire dal 6 dicembre 2022, Orient Express La Dolce Vita aprirà il sistema di “prenotazione prioritaria” per i biglietti del treno di lusso. L’ILTM a Cannes - il salone internazionale del turismo e dei viaggi di lusso - sarà l’occasione per annunciarne ufficialmente l’apertura. Il progetto, ideato da Arsenale Spa in collaborazione con Orient Express del Gruppo Accor, pronto a partire nel 2024, accoglierà i viaggiatori attraversando l'Italia da Nord a Sud lungo 6 itinerari esclusivi: dalle Alpi alle spiagge paradisiache del Sud, dalle bellezze di Venezia a Roma o Palermo.\r\n\r\nIl viaggio prevedrà anche nuovi itinerari speciali che raggiungeranno destinazioni internazionali, a bordo di 12 cabine Deluxe, 18 suite, 1 suite La Dolce Vita e un ristorante. Dal 2024, inoltre, è attesa anche l’apertura dei primi hotel Orient Express - La Minerva a Roma e Palazzo Donà Giovannelli a Venezia - che ospiteranno i viaggiatori Orient Express La Dolce Vita. La prenotazione prioritaria, aperta ai viaggiatori e alle agenzie di viaggio, potrà essere effettuata contattando il concierge desk della propria regione che registrerà i “viaggiatori prioritari” contattandoli in seguito all’apertura delle vendite online.\r\n\r\nPer entrare nella lista dei \"viaggiatori prioritari\" è necessario versare un deposito di 500 euro. Il deposito è rimborsabile in qualsiasi momento e, in caso di prenotazione finale confermata, sarà detratto dal prezzo finale del viaggio. I biglietti partono da 2.000 euro a persona per notte in una cabina Deluxe e saranno differenziati in base all'itinerario, alla tipologia di cabina e alla data di partenza che i “viaggiatori prioritari” sceglieranno nel momento in cui saranno contattati dall’ufficio prenotazioni.\r\n\r\nL’ Orient Express La Dolce Vita rende omaggio alla Dolce Vita italiana, periodo di grande fervore artistico e culturale dell'Italia degli anni Sessanta. Realizzato da Dimorestudio, lo studio di architettura e design fondato da Emiliano Salci e Britt Moran nel 2003, il treno Orient Express La Dolce Vita vuole coniugare lo stile di vita italiano con lo spirito del viaggio contemporaneo. Grazie alla collaborazione con i migliori chef e sommelier internazionali, i viaggiatori potranno godere di un servizio a cinque stelle, assaporando i tesori e le eccellenze del \"Made in Italy\".\r\n\r\nAlla stazione di Roma Ostiense ci sarà invece l'Orient Express Lounge che accoglierà i passeggeri offrendo loro un’esperienza unica e fornendo consigli e indicazioni di viaggio.\r\n\r\nCon il supporto di Accor, partner ufficiale de La Dolce Vita, e grazie alla partnership con Trenitalia - Gruppo Ferrovie dello Stato - e Fondazione FS Italiane, l'Orient Express La Dolce Vita consentirà ai passeggeri di viaggiare lungo oltre 16.000 km di linee ferroviarie - di cui 7.000 non elettrificate – alla scoperta dei luoghi storici del Paese.","post_title":"Orient Express La Dolce Vita apre le prenotazioni dal 6 dicembre","post_date":"2022-11-23T10:48:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669200530000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Risposta negativa dal Tar Lazio al ricorso presentato da Ryanair contro l'Enac in materia di standard di sicurezza e diritto dei passeggeri. Come si legge da una nota dell'Ente nazionale dell'aviazione civile, la controversia riguardava la richiesta della low cost di richiedere il pagamento per l'assegnazione di un posto accanto al passeggero minore o con mobilità ridotta. Il giudice amministrativo ha aderito alla tesi Enac secondo cui la richiesta del vettore \"configura inadempimento del vettore alla regolamentazione europea (Reg. UE 965/2012 e AMC1 CAT.OP.MPA.155), e rappresenta un impedimento concreto per l'utente passeggero alla realizzazione dei suoi diritti\".\r\n\r\nIl Tar del Lazio aveva già rigettato, in sede cautelare, il ricorso presentato dalla compagnia irlandese, contro il provvedimento adottato il 16 luglio 2021 dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta, d’intesa con il presidente Pierluigi Di Palma, con cui l'Enac disponeva, a tutela delle categorie di passeggeri più fragili del trasporto aereo, l'assegnazione gratuita dei posti a sedere a minori e a persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori.\r\n\"Nella pronuncia il Tar ha ribadito i poteri regolatori di Enac, nell’ambito delle facoltà riconosciute dalla normativa comunitaria alle autorità nazionali per l’aviazione civile, ed evidenziando come l’adempimento di norme volte alla sicurezza (safety) del trasporto aereo non possono essere riconducibili a pratiche commerciali\".","post_title":"Il Tar del Lazio boccia il ricorso Ryanair contro Enac sull'assegnazione dei posti a pagamento per minori e disabili","post_date":"2022-11-21T10:26:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669026405000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Radisson Hotel Group riafferma il proprio impegno per la sostenibilità, firmando durante la Cop27 di quest'anno in Egitto la dichiarazione di Glasgow che mira a dimezzare le emissioni nel prossimo decennio per raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050. \"Nel nostro grupo siamo seriamente intenzionati a portare l'azienda e i nostri 1.100 hotel in funzione e in fase di sviluppo sulla strada del Net zero entro il 2050 - spiega la global senior vice president sustainability, security and corporate communication, Radisson Hotel Group, Inge Huijbrechts -. La dichiarazione di Glasgow esprime una chiara direzione di marcia e una visione generale per il settore. Attiviamo la nostra trasformazione Net zero aiutando i nostri hotel a progredire nel percorso, iniziando con gli Hotel sustainability basics e portando alla decarbonizzazione completa entro il 2050\". ,\r\n\r\nLo scorso settembre, il gruppo Radisson ha peraltro ricevuto la conferma e la convalida dei suoi obiettivi scientifici a breve termine (Sbt), allineati al suo impegno di essere Net-zero entro il 2050. Gli obiettivi e i piani chiari della compagnia includono una riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Ambito 1 e di Ambito 2 del 46% entro il 2030, rispetto all'anno di riferimento 2019. Il gruppo si impegna inoltre a ridurre del 28% le emissioni assolute di gas serra di Ambito 3 derivanti dalle attività legate ai combustibili e all'energia e dai franchising entro lo stesso periodo di tempo.\r\n\r\nAll'inizio di quest'anno, in occasione del Global summit del World travel & tourism council (Wttc) tenutosi a Manila, Radisson Hotel Group, insieme ad altri marchi, associazioni e destinazioni del settore in rappresentanza di oltre 50 mila hotel e oltre 70 aziende e destinazioni, ha lanciato gli Hotel sustainability basics: una definizione comune e inclusiva di sostenibilità alberghiera per guidare i viaggi e il turismo responsabili. I criteri includono dodici azioni fondamentali per la sostenibilità alberghiera: un insieme coordinato di indicatori minimi che tutti gli hotel dovrebbero implementare per guidare i viaggi e il turismo responsabili.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Radisson firma la dichiarazione di Glasgow: emissioni Net zero entro il 2050","post_date":"2022-11-21T10:16:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669025768000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti