8 June 2026

La rincorsa di Miami: oltre 26,5 milioni di visitatori nel 2022

Deciso recupero per l’industria turistica di Miami: secondo i più recenti dati elaborati dal Greater Miami Convention & Visitors Bureau, Greater Miami e Miami Beach hanno accolto nel 2022 più di 26,5 milioni di visitatori nel 2022.

In parallelo livelli di spesa più elevati, fino a circa 20,8 miliardi di dollari, che corrispondono ad un aumento dell’8% rispetto al 2021. In aumento anche il numero di ospiti negli hotel, come indicato dai 17,1 milioni di pernottamenti registrati nel 2022, con una crescita del 12,7% rispetto al 2021.

«Crediamo fermamente che questi risultati del 2022 possano essere attribuiti alla gamma di attrazioni, servizi, ristoranti, ospitalità d’eccellenza della nostra destinazione e al lavoro instancabile dei partner – ha dichiarato David Whitaker, presidente e ceo di Gmcvb -. Ma i numeri da soli non sono sufficienti per spiegare cosa significhi un successo duraturo in questo settore. Il turismo alimenta la crescita dell’occupazione e la vitalità economica, con conseguenti vantaggi in termini di qualità della vita grazie all’introito generato dalla tassa di soggiorno che sostiene dall’arte alla cultura, all’assistenza sanitaria fino ai trasporti».

La ripresa del settore, iniziata nel 2021, è proseguita nel 2022 con prenotazioni a livelli record. In prima linea, l’aeroporto internazionale di Miami ha servito oltre 50,6 milioni di viaggiatori e ha accolto nuovi vettori tra cui Southwest Airlines, JetBlue e Spirit Airlines. Nonostante le sfide poste dalle restrizioni sui viaggi internazionali e dai tempi di attesa prolungati per i visti, Greater Miami e Miami Beach hanno registrato una rinascita dei tradizionali mercati internazionali. Il rimbalzo del mercato internazionale dei visitatori ha evidenziato un tasso di crescita costante del 2,7% nel 2022.

Il mercato delle crociere ha già recuperato i livelli del 2019.

Complessivamente, i visitatori internazionali hanno rappresentato il 25% del mercato, con 4,7 milioni di arrivi, contribuendo al 29% delle spese turistiche. In particolare, l’America Latina ha mantenuto il suo status di mercato chiave. La Colombia è stata il principale mercato internazionale per il secondo anno consecutivo, con 432.000 visitatori.

Gli obiettivi 2023 includono l’espansione delle offerte e il miglioramento dell’esperienza dei visitatori, offrendo allo stesso tempo campagne di marketing e branding come “Find Your Miami”, uno sforzo promozionale che mette in mostra la ricchezza culturale dei quartieri di Miami e le esperienze a livello di contea. 

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Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.\r\n\r\nLe formule di viaggio\r\nAnche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva.\r\nDal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. 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Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.\r\n\r\nAccanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.\r\nCresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.\r\n«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».","post_title":"CartOrange, Romano: «I viaggi di nozze sono cambiati. 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Il recupero architettonico è stato realizzato nel pieno rispetto dell’edificio originario, preservandone autenticità e fascino.\r\n\r\nLa struttura\r\nOggi Ca’ Virginia Country House & Wellness dispone di 23 camere ricavate dal recupero dell’antico essiccatoio del tabacco, del fienile e della storica casa colonica. Ogni ambiente è diverso dall’altro e conserva elementi originali come travi in legno, mattoni e pietra a vista, contribuendo a creare un’atmosfera autentica e raffinata. Fiore all’occhiello della struttura è il centro benessere di 200 metri quadrati distribuito su due livelli, con area “Salus per Aquam”, vasca riscaldata a 37 gradi con idromassaggi Jacuzzi, sauna, bagno turco, percorso emozionale con docce calde e fredde, area relax e tisane rigeneranti. Il wellness è accessibile sia agli ospiti dell’hotel sia alla clientela esterna, con ingressi contingentati su fasce orarie dedicate.\r\nAnche la ristorazione rappresenta un elemento distintivo della proposta di Ca’ Virginia. Il ristorante, ricavato dall’antica stalla della proprietà, valorizza la tradizione gastronomica del territorio attraverso una cucina basata su prodotti a chilometro zero e sulle eccellenze locali, dai vini delle cantine del territorio ai formaggi tipici come la Casciotta d’Urbino Dop, fino al celebre prosciutto di Carpegna.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_515806\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Giacomo Rossi[/caption]\r\nIl territorio circostante offre inoltre numerose opportunità legate al turismo slow e outdoor. Le colline del Montefeltro e dell’area di Urbino si prestano a esperienze in e-bike, escursioni guidate e percorsi immersi nella natura. Ca’ Virginia è infatti uno dei bike hotel storici delle Marche e propone servizi dedicati ai cicloturisti, dal noleggio biciclette ai tour organizzati per diversi livelli di preparazione atletica.\r\nNel 2022 la struttura ha partecipato alla trasmissione televisiva “4 Hotel” di Bruno Barbieri, nell’edizione dedicata ai bike hotel, conquistando il primo posto. Grande attenzione viene riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto, avviato già nel 2004, integra un impianto fotovoltaico, un sistema geotermico e un impianto solare termico che consentono alla struttura di ridurre drasticamente l’utilizzo di combustibili fossili. 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