18 June 2026

Japanspecialist, il Giappone rimane una destinazione sicura

Karolina Simon

La situazione in Medio Oriente ha sollevato alcune domande tra chi sta pianificando un viaggio in Giappone, in particolare rispetto alle rotte aeree, a possibili variazioni operative e all’opportunità di confermare nuove prenotazioni.

Japanspecialist conferma che il Giappone resta geograficamente distante dall’area del conflitto, che i voli internazionali continuano a operare in sicurezza e che i propri team monitorano costantemente l’evoluzione della situazione, in coordinamento con compagnie aeree, operatori, autorità competenti e partner locali in Giappone.

“Comprendiamo che, in un contesto internazionale complesso, possano nascere domande legittime su sicurezza, rotte aeree, possibili ritardi o cambi operativi”, dichiara Karolina Simon, head of Japanspecialist. “Il nostro ruolo è offrire risposte chiare, consulenza personalizzata e un supporto concreto in ogni fase del viaggio. Per noi, la sicurezza resta la priorità assoluta.”

Simon sottolinea che eventuali modifiche alle rotte aeree non sono da interpretare come un segnale di rischio, ma come una misura preventiva adottata dalle compagnie per garantire la sicurezza dei passeggeri. In alcuni casi, le deviazioni possono comportare tempi di volo leggermente più lunghi o variazioni operative, ma i principali collegamenti internazionali verso il Giappone restano attivi.

Japanspecialist continua a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione e gli eventuali impatti operativi sui viaggi, dalle rotte aeree alle condizioni di riprenotazione. In caso di necessità, il team offre aggiornamenti tempestivi e supporto concreto prima, durante e dopo la partenza.

 

 

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Si raggiunge in due ore e mezza dall'Italia, in macchina; viaggiando in Eurocity fino a Bellinzona e poi usando l'autopostale; oppure arrivando con l’eurocity a Zurigo, cambiando poi in direzione a Coira.\r\n\r\n«La Ferrovia Retica ha una storia pluricentenaria - racconta Matteo Zala, market manager Italia della Ferrovia - È nata nei primi anni del ‘900 sul versante nord delle Alpi Retiche svizzere per il trasporto delle merci: nel 1904/5 è stata completata la Linea dell’Albula, che va da Coira a St.Moritz, poi ci si è diretti verso l’Italia con la tratta del Bernina, che arriva fino a Tirano ed è stata inaugurata nel 1907/8.\r\n\r\nNel corso degli anni la bellezza del percorso ha fatto aumentare il turismo: dal 2008 il patrimonio ingegneristico fatto di viadotti storici e gallerie elicoidali della tratta dell'Albula è patrimonio mondiale dell'Unesco. Oggi i nostri ospiti provengono soprattutto dalla Svizzera e poi dalla Germania e dall’Austria, quindi dall’Italia. 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