28 luglio 2016 11:23
Una via tutta italiana per raggiungere il Borneo. A 150 anni dalla straordinaria spedizione esplorativa di Odoardo Beccari, massimo botanista nella storia tricolore, il Belpaese rilancia un ponte privilegiato di collaborazione con la Malesia e la terza più grande isola del mondo. Il progetto, elaborato dal giornalista Alberto Caspani per l’associazione “Gaetano Osculati” di Biassono, è patrocinato dalla Società Geografica Italiana, che già nel quadriennio 1865-1868 fu impegnata in prima linea, grazie alla partecipazione al viaggio nel Sud-est asiatico del suo futuro presidente Giacomo Doria. Caspani sarà dunque ambasciatore in Borneo, portando in dono una targa commemorativa al museo del Sarawak di Kuching, la capitale dell’isola dove il nome di Beccari è oggi paradossalmente più popolare che in Italia, avendo contribuito a riconoscere oltre 130 specie di palme, nonché insetti, conchiglie e animali, dischiudendo al mondo di allora usi e costumi delle più insidiose tribù di cacciatori di teste. Sarà il primo passo per rimappare ufficialmente l’itinerario seguito da Beccari, che si spinse sino all’isola di Labuan e al sultanato di Brunei, integrando le osservazioni di allora con alcune sensazionali scoperte archeologiche odierne, emerse dal fitto della giungla centrale dell’isola: la “nuova” via non punta soltanto ad offrire un’opportunità di avvicinamento al Borneo dalla sua prospettiva originaria, ma a conferire anche ulteriore slancio alle relazioni fra Italia e Malesia. «In un periodo in cui la crisi economica e geopolitica sta portando a un ripiegamento dei nostri orizzonti – ha dichiarato Caspani – occorre adottare nuovi modelli operativi che permettano di fare rete, in modo tale che cultura, turismo e commercio possano meglio compenetrarsi e trarre reciproco giovamento. Non a caso “La via di Odoardo Beccari”, a fianco dell’azienda vitivinicola “Vignavecchia” gestita nel Chianti dagli eredi dell’esploratore, vede coinvolte diverse realtà internazionali, dai giardini di Kew Garden a Londra (dove lo scorso febbraio è stato celebrato il nostro esploratore, che lì conobbe Charles Darwin e il rajà del Sarawak), alla Palm&Cicad Societies d’Australia per arrivare al museo delle Culture di Lugano. La spedizione, al via dal 25 luglio, durerà circa un mese e prevede una serie di aggiornamenti “in presa diretta” (là dove le condizioni di viaggio lo renderanno possibile), sul modello dei dispacci un tempo inviati alla Società Geografica Italiana: al posto di missive ingiallite oggi saranno però i lanci sul web e sui social network degli enti coinvolti a raccontare il nuovo volto del Borneo.
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L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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L'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.
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Dal 5 all'11 agosto Perth diventa la capitale del calcio italiano nell'emisfero australe. AC Milan, Inter, Juventus e Palermo sono infatti protagoniste di calcio italiano, il torneo amichevole che porta per la prima volta nel Western Australia quattro club iconici del panorama calcistico italiano.
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[post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.
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Mercati vicini e lontani
I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.
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C'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.
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[post_content] => Il Gruppo Msc ha presentato oggi Catalina Sugar Beach, il nuovo nome della destinazione balneare situata sull'isola di Catalina, al largo di La Romana, nella Repubblica Dominicana, svelando al contempo nuovi dettagli del progetto di rinnovamento che ne ridefinirà l'esperienza a partire dalla prossima apertura. Gestita in collaborazione con Ctl Maritime e Casa de Campo Resort & Villas, l’area è interessata da un ampio progetto di riqualificazione, pensato per farne una destinazione balneare d’eccellenza nei Caraibi. L’apertura è prevista per novembre 2026.
Potranno accedervi sia i clienti delle navi da crociera, incluse quelle di Msc Crociere ed Explora Journeys, sia gli ospiti di Casa de Campo Resort & Villas. A partire da novembre, Msc Crociere inaugurerà partenze settimanali dal nuovo porto di imbarco di La Romana: Msc Opera farà scalo a Catalina Sugar Beach in ogni itinerario.
Pensato per valorizzare l'autenticità e il patrimonio naturalistico dell'isola, riconosciuta come monumento naturale protetto della Repubblica Dominicana, il progetto offre un'esperienza che si integra armoniosamente con il paesaggio.
Tra spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, gli ospiti potranno concedersi una giornata di puro relax, arricchita da nuovi servizi e attività di livello superiore. Il programma di escursioni offrirà numerosi modi per scoprire l’isola e i suoi dintorni: una navigazione in catamarano, attività di snorkeling tra fondali ricchi di vita marina, escursioni in barca all’isola di Saona e visite alla vicina Grotta delle Meraviglie o ad Altos de Chavón. Chi preferirà godersi la giornata a Catalina Sugar Beach potrà rendere l’esperienza ancora più esclusiva prenotando una delle nuove cabanas.
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[post_content] => L'estate 2026 conferma il consolidamento del turismo open air, uno dei comparti più dinamici dell'industria turistica europea. Campeggi e villaggi turistici continuano a registrare una domanda sostenuta, trainata dalla ricerca di un modo diverso di vivere il tempo libero: non più soltanto una vacanza nella natura, ma un'esperienza che privilegia benessere, libertà, qualità dei servizi e nuovi stili di vita.
, arrivando insieme a oltre il 78% della clientela; un dato che evidenzia come il turismo open air continui a essere scelto soprattutto da chi ricerca spazi condivisi, sicurezza, attività all'aria aperta e occasioni di socialità.
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La Regione Sardegna avvia "L'Isola che accoglie", un'iniziativa dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Il progetto racconta gli interventi di accessibilità realizzati in alcune spiagge pilota della Sardegna, con l'obiettivo di far conoscere le informazioni e i servizi disponibili per una fruizione più semplice, sicura e autonoma.
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Territori pilota
Il progetto coinvolge quattro territori pilota - Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei - e mette al centro la partecipazione. Le persone con disabilità contribuiscono allo sviluppo dell'iniziativa attraverso le loro esperienze, i loro suggerimenti e il loro punto di vista. Questo contributo è fondamentale per migliorare i servizi e rendere le spiagge e le informazioni turistiche più vicine alle esigenze di tutti. Il progetto promuove anche nuove opportunità di inclusione e crescita professionale.
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