19 January 2021

Israele, Kalanit Goren Perry: “Momento sfidante ma fonte di opportunità”

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Debutto ufficiale ieri a Milano per Kalanit Goren Perry, nuovo direttore dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia. “Sono orgogliosa di essere qui, soprattutto in questo momento particolarmente sfidante che però sarà anche una grande opportunità per studiare nuove iniziative”.

Il Paese, che ha chiuso le frontiere ai flussi turistici dall’Italia lo scorso 29 febbraio a causa della pandemia da Covid-19 (“Purtroppo non abbiamo ancora indicazioni sulla riapertura, a cominciare da quella dell’aeroporto internazionale”), è comunque pronto a giocare le sue carte, non appena le condizioni globali lo consentiranno: “E’ indubbio che dovremo attrezzarci con nuove strategie per rilanciare i flussi turistici. In particolare, oltre a Gerusalemme e Tel Aviv, punteremo molto sul deserto del Negev, sulla regione della Galilea, sull’area del mar Morto, zone ideali per stare a contatto con la natura e facilmente raggiungibili dalle città considerate le dimensioni del nostro Paese, in cui viaggiare è davvero facile”.

Nel frattempo sarà “determinante mantenere alta la visibilità della destinazione, anche sul mercato trade attraverso seminari di formazione e attività sui canali social, strumento fondamentale non soltanto per il b2c ma anche per il b2b, oltre ad una rinnovata collaborazione con i tour operator“. A proposito di collaborazioni, Kalanit Goren Perry ricorda il recente debutto di El Al sulla rotta Tel Aviv-Abu Dhabi, “potenziale opportunità di interessanti – e inediti – progetti tra le due destinazioni”.

Da sempre appassionata di viaggi, Goren Perry annovera tra le sue esperienze anche una tappa importante in Italia, dove per due anni ha frequentato a Roma la facoltà di Scienze dello Spettacolo presso La Sapienza, concludendo poi il percorso di studi in Israele con una laurea triennale in cinematografia con tesi in Sound Desgin. Un secondo ciclo di studi la vede impegnata in Scienze Politiche e Diplomazia internazionale con progetto finale dedicato alla comunicazione Visual. Terminati gli studi, un passaggio presso la Società della Protezione della Natura (Spni) concentrandosi su specifici progetti di marketing, approdando poi al Ministero del turismo di Israele attraverso la frequenza al corso di Cadetti a cui hanno fatto seguito l’impegno nel desk Europa e in quello specifico per lo sviluppo del turismo outdoor. Natura, deserto, Eilat, Negev: queste le parole chiave nel lavoro di promozione realizzato da Kalanit in collaborazione con dmc israeliani e to internazionali.

L’insediamento della consigliera per gli affari turistici dell’Ambasciata di Israele si insedia al posto di Avital Kotzer Adari, che ha chiuso il suo mandato nel nostro Paese lo scorso luglio. 

 




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